(AGI) - Sassari, 17 mar. - Un altro tema molto richiesto e’ quello della comunicazione. Il Servizio Formazione ha ipotizzato interventi formativi relativi al counselling, tipico di servizi come quelli consultoriali, o quelli sulla comunicazione con il paziente nelle realta’ del pronto soccorso, della Chirurgia e Oncologia, oppure sulla comunicazione con l’utente nel front office.
Si aggiungono quindi ulteriori iniziative formative connesse alla individuazione di temi di interesse strategico da parte della Regione, come il progetto Sisar, la gestione integrata del paziente diabetico e il controllo del dolore oncologico, oppure ancora di interesse specificamente aziendale individuati dalla direzione dell’Azienda, come i corsi di informatica, che coinvolgeranno circa trecento dipendenti, oppure ancora la formazione sull’emergenza-urgenza che si prevede possa interessare circa cinquecento dipendenti aziendali nel corso del 2010 e che si formeranno in venticinque edizioni del corso di Blsd (’Basic life support defibrillation’ - Rianimazione cardiopolmonare di base). (AGI) Red-Cog
Pubblicato March 17th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGIAFRO) - Kampala, 17 mar. - Aumenta in Uganda la possibilita’ di accedere agli studi universitari. L’ateneo di ‘Makerere’, uno dei principali del Paese, nel prossimo anno accademico accogliera’ 5mila studenti in piu’ rispetto agli anni passati, fino a raggiungere una quota complessiva di circa 18mila iscritti. L’incremento, spiegano gli amministratori dell’istituzione, e’ possibile grazie all’inaugurazione di nuovi corsi, all’apertura di altri spazi accademici e di due sedi distaccate che ospiteranno, tra l’altro, le facolta’ di Informatica e di Scienze, con una ricca dotazione di laboratori e aule computer. Con l’aumento dei posti riservati agli studenti, inoltre, si creera’ nuova occupazione per docenti e impiegati. Tra i corsi in via di attivazione alla Makerere University (88 anni di vita) c’e’ la facolta’ di Agraria, mentre Farmacia portera’ da 40 a 400 il numero degli iscritti. (AGIAFRO) Dan
Pubblicato March 17th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Pescara, 17 mar. - L’informatizzazione graduale della sanita’ e l’avvio di portali informatici per l’attivazione di servizi gia’ disposti sono gli obiettivi del governo regionale indicati dall’Assessorato allo Sviluppo economico e all’Informatica. Stamattina questi temi sono stati al centro del seminario promosso dalla Regione e dedicato ad informatica e sanita’. La Regione ha annunciato che e’ stato gia’ attivato un tavolo con i Centri di servizi territoriali e con le Province per l’avvio dei servizi informatici e gia’ nel prossimo seminario, previsto per il 20 aprile, sara’ illustrato il lavoro compiuto a tale scopo. Riguardo invece alla sanita’ la Regione si prefigge l’informatizzazione dei servizi, cominciando da quelli riguardanti i medici di famiglia e le prescrizioni farmaceutiche. L’Assessorato all’Informatica ritiene che i servizi informatizzati, per avere successo, debbano offrire garanzie sulla sicurezza nella privacy dei dati sanitari e sulla formazione specifica degli operatori sanitari. Solo in questo modo l’impiego delle tecnologie informatiche conseguira’ lo scopo di una maggiore snellezza ed efficienza ai servizi sanitari. (AGI) Com/Ett
Pubblicato March 17th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Castrovillari (Cosenza), 17 mar. - Ha preso il via il progetto “Una rete per conoscere: tecnologia ed informatica, lingua inglese e territorio”, elaborato nell’ambito del programma “+ Scuola”, “Una scuola di qualita’ per una societa’ di qualita’”, della Regione Calabria finanziato dall’Unione Europea nel Por Fse CAlabria 2007/2013. ” +Scuola - spiega una nota - e’ un programma del Dipartimento Istruzione e Alta Formazione della Regione Calabria rivolto alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado che, in partenariato con enti locali, associazioni, universita’, enti formativi, fondazioni, realizza attivita’ di tipo extracurricolare rivolte al miglioramento delle competenze di base, alla riduzione della dispersione scolastica e all’educazione permanente degli adulti”. Il progetto e’ attuato dall’Istituto comprensivo “Ernest Koliqi” di Frascineto, diretto da Pietro Maradei e dall’Istituto comprensivo di Mormanno, guidato da Elda Cozzetto. Complessivamente sono interessati 80 allievi e 40 adulti. Sono previsti moduli formativi di Educazione ambientale dal titolo “Noi, la natura ed il nostro territorio” che saranno svolti oltre che in aula e in laboratorio anche “a cielo aperto”, con escursioni sul territorio del Parco nazionale del Pollino. Un altro modulo formativo riguarda la lingua italiana e si chiama “A scuola di… fumetti”. Il terzo modulo e’ attinente alla lingua inglese: “Funny English”. L’ultimo, “Computer facile” e’ di informatica ed e’ rivolto ai genitori degli studenti essendo dedicato allo sviluppo e al potenziamento delle competenze informatico-tecnologiche degli adulti. Il progetto si propone di perseguire tre obiettivi: la cooperazione tra piu’ istituti scolastici, il coinvolgimento di ragazzi, genitori, insegnanti, educatori, esperti; incentivare la frequenza e limitare la dispersione scolastica. Il Programma e’, inoltre, indirettamente finalizzato a valorizzare i docenti e il personale ATA, che nell’attuale anno scolastico 2009-2010 non potranno beneficiarie di supplenze scolastiche a seguito dell’applicazione delle recenti riforme ministeriali, attraverso il vincolo del loro utilizzo attivo nei progetti che saranno candidati dalle scuole. Il modulo dedicato all’ambiente, che sara’ coordinato dalla cooperativa Ambientando, diretta da Caterina Morelli, intende, tra l’altro, rafforzare la conoscenza del territorio regionale, e quella del Pollino in particolare, attraverso l’esperienza diretta dei ragazzi. Il modulo dedicato alla lingua italiana si propone di rafforzare le conoscenze relative ai codici della comunicazione e a far acquisire competenze di scrittura creativa. Il modulo inglese rafforzera’ le conoscenze delle lingua cosi’ come quello informatico puntera’ a rafforzare la conoscenza dei principali pacchetti applicativi in uso sui computer. (AGI) Red
Pubblicato March 17th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 16 mar. - Il 23 marzo i lavoratori Telecom del settore informatico sciopereranno “contro l’esternalizzazione di oltre due mila loro colleghi, primo passo verso una drastico tagli di posti di lavoro”. Lo comunica in una nota la segreteria nazionale di Slc-Cgil. che ha indetto lo sciopero insieme a Fistel-Cisl e Uilcom-Uil. “Dopo la costituzione di una scatola vuota come HRS dove far confluire migliaia di amministrativi per poi ‘efficentare’ (leggasi ridurre il personale) - si legge nella nota - Telecom ha avviato in questi giorni la cessione di migliaia di informatici, professionalita’ elevate, con lo scopo esclusivo di ridurre il costo del lavoro e i livelli occupazionali”. “E’ evidente - spiega Alessandro Genovesi, segretario naazionale di Slc-Cgil - la strategia di Telecom Italia che tramite cessioni e una ristrutturazione permanente, non fa altro che perseguire una politica di riduzione del personale, senza affrontare i nodi veri che si chiamano investimenti e rilancio industriale”. Dopo le 5 mila mobilita’ del 2008, aggiunge il sindacalista, “gli oltre 1400 lavoratori del ‘1254′ messi in contratto di solidarieta’ nel 2009, con ulteriori 4 mila tagli annunciati l’anno scorso, siamo ora alle prese con riduzioni del personale mascherate da cessioni, senza una logica industriale e siamo in attesa del piano industriale per il 2010-2012″. Per Genovesi “e’ evidente che Telecom Italia ha scelto la via dello scontro sociale. Come Slc-Cgil, e siamo sicuri come sindacato confederale in generale - conclude - lo sciopero del 23 marzo, dopo quello del 119 (ex Tim) rappresentera’ solo una tappa di un percorso di mobilitazione e conflitto se l’azienda non cambia strada. Percorso che non potra’ non sfociare in uno sciopero generale di tutta Telecom Italia, chiamando tutti, azienda, media istituzioni, in causa”. (AGI) Red
Pubblicato March 16th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 16 mar. - Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, nella seduta odierna, ha proceduto all’audizione del Direttore generale del DIS, prefetto Giovanni De Gennaro, che ha riferito sui rischi per la sicurezza nazionale derivanti da vari tipi di minaccia informatica.
Il Comitato procedera’ nelle prossime settimane nell’attivita’ di approfondimento sul tema attraverso ulteriori audizioni di esperti e responsabili di reti informatiche, anche a livello internazionale.
Nel corso dell’audizione e’ stata altresi’ approfondita la questione del presunto coinvolgimento di personale appartenente ai Servizi di informazione in inchieste giudiziarie in corso; questioni che il Comitato tornera’ ad affrontare anche attraverso audizioni dei direttori di AISI e AISE. (AGI) Red/Vim
Pubblicato March 16th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Vigevano, 16 mar. - Quattro giorni dopo, il gip Giulia Pravon scarcera Stasi, non ci sono prove sulla sua colpevolezza, solo suggestioni accusatorie. “Fine di un incubo”, commenta lui. Muscio continua a indagare, il 9 ottobre chiude l’inchiesta e il 3 novembre chiede il rinvio a giudizio. Alla fine di dicembre la Procura iscrive il ragazzo nel registro degli indagati per una nuova ipotesi di reato, detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico. Nel suo pc ci sarebbero decine di file a sfondo sessuale che riguardano minori. La prima buona notizia per Alberto dopo tanto tempo arriva il 27 marzo, quando si laurea con lode e una tesi dedicata alla fidanzata. Il 23 febbraio comincia l’udienza preliminare e pochi giorni dopo gli avvocati del ragazzo chiedono che venga giudicato col rito abbreviato. Il professore, Angelo Giarda ripete: “Questo ragazzo e’ innocente, altrimenti non lo difenderei”. Il 9 aprile i pm Rosa Muscio e Claudio Michelucci chiedono la condanna a 30 anni. “Colpevole al di la’ di ogni ragionevole dubbio - dicono - ha ucciso per una lite avvenuta la sera precedente”. “Non ci sono arma, movente, solo indizi discordanti, ho paura di una giustizia penale che costruisce prima i colpevoli e poi le prove”, ribatte Giarda. Il 30 aprile il gup Stefano Vitelli si ritira in camera di consiglio e ne esce con una decisione a sorpresa: niente sentenza, ma un’ordinanza con cui dispone 4 nuove perizie sui punti oscuri dell’inchiesta, partendo dal presupposto che le indagini sono state “lacunose”. Il 25 ottobre riparte il processo, con la sensazione che la scienza non abbia reso piu’ limpido l’intrigo, anche se la perizia informatica conferma la versione di Alberto. Ha lavorato davvero alla tesi dalle 9 e 36 alle 13 e 20. Poi, tutto come da copione: i pm richiedono 30 anni, “senza attenuanti” e l’avvocato Giuseppe Colli invoca l’assoluzione. La parte civile chiede 10 milioni per risarcire i Poggi. E alla fine sara’ assoluzione peerche’ “la prova manca, e’ insufficiente o contraddittoria”. (AGI) Cli/Car
Pubblicato March 16th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - L’Aquila, 15 mar. - E’ stata prorogata al 19 marzo prossimo la scadenza per iscriversi al corso online “Utilizzo dei sistemi Scada per il controllo del territorio”, riservato a imprenditori e tecnici di imprese abruzzesi che debbano adottare soluzioni tecnologiche nell’ambito del telecontrollo. C’e’ tempo invece fino al 6 aprile per l’iscrizione a “Affidabilita’ dei servizi informatici aziendali”, un altro dei corsi online gratuiti allestiti nell’ambito del progetto “Gran Sasso in rete”, finanziato dal FSE Fondo Sociale Europeo e incentrato sull’organizzazione di attivita’ connesse alla formazione di altissima qualita’. Il corso per “Utilizzo dei sistemi Scada” interessa imprese che operano nei settori del monitoraggio territoriale e ambientale, nella gestione di acquedotti, impianti di depurazione, consorzi di bonifica, aziende multi-utilities che devono realizzare controlli e rilevamenti a distanza tramite sistemi di telecontrollo. Le lezioni inizieranno il 6 aprile. Il corso “Affidabilita’ dei servizi informatici aziendali” intende fornire indicazioni di massima per la progettazione dell’infrastruttura informatica e di rete di piccole e medie aziende. Illustra, inoltre, le tecniche che permettono di rendere i servizi informatici in azienda sempre disponibili agli utenti, anche in caso di malfunzionamenti dell’infrastruttura (server, apparati di rete, applicazioni). Le lezioni cominceranno il 19 aprile. Ai partecipanti ai corsi, dopo un esame finale, sara’ rilasciato un attestato di frequenza dalla Regione Abruzzo. Tutti i dettagli e i moduli per l’iscrizione sono disponibili sul sito http://gransassoinrete.lngs.infn.it/ cliccando sulla sezione “in evidenza” del sito del “Gran Sasso in rete” Sono previsti incontri presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso ad Assergi (L’Aquila) in occasione dei quali gli iscritti potranno rivolgere domande direttamente ai docenti. (AGI) Com/Ett
Pubblicato March 15th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Pisa, 15 mar. - I robot del futuro saranno piu’ evoluti grazie alle loro mani. Cosi’ come l’evoluzione dell’intelligenza umana ha avuto come sua condizione lo sviluppo della mano come organo di manipolazione e conoscenza del mondo, allo stesso modo lo sviluppo di mani meccaniche simili, nella struttura e nelle funzioni, alle mani umane potrebbe costituire un passo avanti decisivo nell’evoluzione di una “intelligenza artificiale”. Venerdi’ 19 e sabato 20 marzo 2010, alla facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ di Pisa, un convegno internazionale lancera’ il progetto “The Hand Embodied” - “Il corpo della mano” - che esplorera’ il nesso inscindibile tra la struttura fisica e morfologica della mano umana e le caratteristiche cognitive superiori che l’avere proprio questa mano ha forgiato nella nostra mente. Coordinatore del progetto e organizzatore del convegno e’ il Centro di Ricerca “Enrico Piaggio” dell’Ateneo pisano. “Quando immaginiamo il robot del futuro - commenta Antonio Bicchi, direttore del Centro ‘Piaggio’ - non dobbiamo limitarci a pensarlo come una copia dell’uomo. Se vogliamo capire come un robot potra’ un giorno diventare intelligente e abile, dobbiamo prima capire come la nostra stessa intelligenza e’ legata alle abilita’ della nostra mano. Un legame che ha determinato il nostro modo di conoscere il mondo, organizzandone la complessita’ attraverso la struttura e le stesse limitazioni che ‘il corpo’ della mano incarna e ci impone. I filosofi d’altronde lo hanno pensato sin dall’inizio, con Anassagora che sosteneva che l’uomo era il piu’ intelligente degli animali perche’ ha le mani, fino a Bergson che antepone l’homo faber al sapiens. La mano umana e’ molto ricca e complessa nella sua meccanica e nella sua dotazione di sensori. Il nostro cervello puo’ usarla come organo di senso e controllarla solo grazie a delle strutture che limitano e organizzano questa complessita’: le sinergie. Come i bambini, che imparano a usare le sinergie elementari della mano per le prime prese e poi gradualmente le arricchiscono fino alle manipolazioni piu’ destre, cosi’ le mani dei robot del futuro diventeranno gradualmente piu’ abili incorporando sinergie sensomotorie via via piu’ sofisticate”. La principale innovazione del progetto consiste nel lavoro interdisciplinare tra neuroscienziati e ingegneri per lo sviluppo di concetti e tecnologia per la prossima generazione di mani artificiali, con architetture piu’ semplici e adattabili, in grado di muoversi e interagire con l’uomo in modo naturale e adattando di continuo e velocemente il loro comportamento a seconda dell’ambiente. “L’adattabilita’ e’ una caratteristica molto importante nell’uso di mani artificiali nel campo della robotica, che potra’ avere applicazioni importanti anche nella riabilitazione - conclude Bicchi - fino alla creazione di protesi avanzate, in grado di interfacciarsi in modo finalmente efficace con il sistema nervoso centrale”. (AGI) Sep
Pubblicato March 15th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Palermo, 15 mar. - Cast d’eccezione con la palermitana Eleonora Abbagnato, Luigi Bonino e Leonid Sarafanov, per “Coppelia”, balletto in tre atti su libretto di Charles Nuitter e Arthur Saint-Leon, in programma dal 18 al 23 marzo al Teatro Massimo di Palermo. Considerato fra i piu’ celebri dei titoli del repertorio classico, andra’ in scena nella versione coreografica di Roland Petit ripresa per l’occasione dal suo assistente Luigi Bonino, interprete anche del ruolo di Coppe’lius (in alternanza con Zeren Pan). Nelle vesti della protagonista invece si alterneranno Eleonora Abbagnato e Soimita Lupu. Franz sara’ impersonato da Leonid Sarafanov e da Mick Zeni. Il corpo di ballo e’ quello del Teatro Massimo diretto da Luciano Cannito.
Nella trama di Coppelia si intrecciano amore, gelosia e mistero: protagonista e’ l’intraprendente Swanilda, il cui fidanzato Franz e’ sedotto da un’immobile fanciulla affacciata spesso al balcone del giocattolaio Coppelius. E’ Coppelia, la creatura meccanica piu’ riuscita dell’inquietante inventore. Swanilda, incuriosita dal mistero, si intrufola di soppiatto nel laboratorio e si sostituisce alla bambola cui tanto assomiglia, scatenando una serie di reazioni del giocattolaio e del fidanzato, con il quale pero’ alla fine si sposa. Secondo la critica la versione di Coppe’lia creata da Roland Petit nel 1975 e’ “la piu’ bella, la piu’ intelligente, la piu’ moderna, la piu’ elegante, la piu’ credibile”, un classico che il coreografo Francese ha reinventato.
In quello che e’ stato uno dei ruoli simbolo del danzatore-Petit, a Palermo ci sara’ Luigi Bonino che ancora una volta trasformera’ l’arcigno dottor Coppelius da vecchio satiro a gaudente viveur che, innamorato della fresca Swanilda, si costruisce una bambola feticcio a suo uso e consumo. Anche il ruolo di Coppelia acquista nuovo spessore in questa versione del balletto: la “fanciulla dagli occhi di smalto” (ovvero la bambola automa protagonista anche dell’opera Les Contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach) esce dalla piu’ banale attrezzeria robotica per scoprirsi donna civettuola. E sara’ un ritorno attesissimo a Palermo per Eleonora Abbagnato, prima ballerina dell’Opera di Parigi e beniamina del pubblico della sua citta’, impegnata in uno spettacolo del coreografo che proprio da Palermo, appena undicenne, l’ha lanciata nel panorama della danza internazionale, volendola nel suo Ballet de Marseille. Sul podio Marzio Conti; l’allestimento e’ firmato per scene e costumi da Ezio Frigerio e proviene dal Teatro di Essen e dal New National Theater di Tokyo. (AGI) Mrg
Pubblicato March 15th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Firenze, 15 mar. - Sequestrati dala Guardia di Finanza di Firenze 89 software, 9 computer, 12 hard disk e 28 compact disc in studi di architettura. Denunciate 7 persone. Il mercato della pirateria informatica, infatti, non riguarda solamente il mercato dei cd/dvd musicali o dei videogiochi per consolle, una consistente fetta del mercato vede coinvolte come utilizzatori imprese e/o studi professionali che utilizzano programmi illegali per l’attivita’ imprenditoriale/professionale. La diffusione di programmi professionali c.d. “crackati” e’ favorita dalla possibilita’ di reperire a costi bassissimi, oppure con lo scambio mediante la loro masterizzazione, software che sul mercato si aggirano ad un prezzo di 4/5 mila euro. La Guardia di finanza di Firenze ha eseguito in quest’ambito una serie di controlli nei confronti di studi professionali e societa’ nei comuni di Firenze, Sesto Fiorentino e Signa. L’attivita’ ispettiva, eseguita dagli uomini del Nucleo di polizia tributaria di Firenze, ha consentito di accertare l’abusiva detenzione, a scopo imprenditoriale, di 89 software illecitamente duplicati. I programmi sono risultati istallati/copiati su 21 computer e 28 cd rinvenuti presso: 5 studi di architettura, societa’ che produce materiale elettronico ed informatico. I programmi duplicati sono sia software professionali (Autodesk Autocad, Adobe Acrobat Pro, Adobe Photoshop, Adobe Indesing) sia sistemi operativi Windows o semplici applicativi (MS Office, Coreldraw, Nero, Cam 350, Win Rar, Win Zip). I software, i computer e i supporti di archiviazione sono stati sequestrati in quanto costituenti corpo di reato. Il prezzo di mercato dei software sequestrati e’ pari a 211.602 euro Cinque architetti e due rappresentati legali di un’azienda, che produce materiale elettronico/informatico, sono stati denunciati all’Autorita’ Giudiziaria di Firenze per aver abusivamente duplicato, per trarne profitto, programmi per elaboratore e per aver detenuto a scopo imprenditoriale programmi su supporti non contrassegnati con il logo Siae. (AGI) Sep
Pubblicato March 15th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Roma, 14 mar. - “Data l’attuale situazione economica, e’ necessario che le aziende si preparino alla instabilita’ che gli attacchi informatici sulle infrastrutture critiche potrebbero causare”, ha detto Dave DeWalt, amministratore delegato di McAfee, “perche’ ci sono sistemi dai quali dipendiamo ogni giorno, dal trasporto pubblico all’energia e telecomunicazioni, e un attacco ad uno di questi settori potrebbe provocare sconvolgimenti economici molto estesi, disastri ambientali, perdita di proprieta’ e persino della vita”. Lo scenario che emerge dal report e’ allarmante. C’e’ poca fiducia nel livello di preparazione (soprattutto in Arabia Saudita, India e Messico); c’e’ la percezione di un aumento dei rischi anche per i tagli alle risorse per la sicurezza imposti dalla recessione (riduzioni rilevanti sono state registrate nell’energia, 27%, e nel gas-petrolifero, 31%); e dell’implicazione di istituzioni e Paesi stranieri negli attacchi (tra quelli piu’ colpiti dalle minacce gli USA e la Cina); si riconosce che le leggi sono ancora inefficaci per la protezione da attacchi (lo crede il 55% degli interpellati, maggior scetticismo in Russa, Messico e Brasile). L’Italia non brilla per i livello di adozione delle misure di sicurezza per la protezione della infrastrutture critiche: mentre al primo posto nella corsa c’e’ la Cina (62%), seguita da Usa (53%) e Inghilterra (51%); nel gruppo di coda, dietro alla Germania, c’e’ il nostro Paese, seguito da Spagna e India (tutti sotto il 40%). Tra le fragilita’ dei sistemi ci sono gli standard di autenticazione, basati ancora sul vecchio sistema “username - password” e, invece, molto poco sulla tecnologia biometrica. E questo facilita gli attacchi che gli hacker compiono sempre di piu’ ai danni dei singoli utenti mediante attacchi di phishing. Altro motivo di allarme e’ la crescente diffusione del “cloud computing”, in base al quale i programmi e le applicazioni non sono piu’ nei pc ma nei server remoti, scelta vista con favore dalle aziende, ma che - secondo gli esperti di sicurezza e protezione delle infrastrutture critiche - crea un nuovo fronte di fragilita’ dei sistemi. Un problema che e’ emerso con frequenza riguarda la risposta dei Governi alle nuove minacce. Esistono modelli comuni, come i team per le emergenze informatiche, i CERT- Computer Emergency Response Team (in Italia e’ attivo presso l’ex CNIPA, ora DigitPa) per la gestione della reazione agli eventi di sicurezza. Ma la loro efficacia non e’ omogenea e in molti casi si assiste ad un costante “lavori in corso”.
Il rapporto McAfee-CSIS si conclude con una considerazione-appello: “Se il cyberspazio e’ il Far West, allora lo sceriffo deve riportare l’ordine”. Ossia spetta ai Governi intervenire sulla sicurezza delle reti che coinvolgono le infrastrutture critiche, ossia il normale svolgimento della vita di un Paese.(AGI)
Bru
Pubblicato March 14th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni
(AGI) - Palermo, 12 mar. - Tre persone sono state arrestate a Palermo dalla Guardia di finanza nell’ambito di un’indagine su sgravi fiscali ottenuti indebitamente attraverso una frode informatica. Gli indagati sono Tommaso Corrao, 53 anni, Emiliano Bommarito, 39 anni, titolari di agenzie di disbrigo pratiche, e Benedetto Tuccio, 45 anni, imprenditore edile. Nei loro confronti ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere il gip Piergiorgio Morosini, che ha contestato ai tre, in concorso, i reati di accesso abusivo al sistema informatico dell’Anagrafe tributaria, frode informatica, falso in atto pubblico e corruzione di pubblico ufficiale. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto Leonardo Agueci e dal sostituto Sergio Demontis, sono uno sviluppo dell’attivita’ investigativa in corso da alcuni su vari titolari di studi professionali e alcuni dipendenti infedeli degli uffici di Palermo 1, Palermo 2 e Palermo 3 dell’Agenzia delle Entrate. Attraverso intrusioni nel sistema informatico del fisco con la conniveza di funzionari corrotti, gli studi di consulenza ottenevano provvedimenti di sgravio illegittimi in favore dei loro clienti. I tre adesso arrestati sono ritenuti elementi di collegamento funzionari infedeli e professionisti interessati a ottenere illeciti annullamenti di 442 cartelle esattoriali, per un importo complessivo di circa 500 mila euro. Denunciate 379 persone che avrebbero beneficiato degli sgravi inedebiti.
Nei vari procedimenti penali che ne sono fin qui scaturiti dall’indagine, sono coivolte una cinquantina di persone tre delle quali furono arrestate nel gennaio e nel maggio del 2007 e nel maggio del 2008. Diverse le condanne gia’ pronunciate e la conseguente confisca di beni degli imputati. (AGI) Rap/Mzu
Pubblicato March 12th, 2010 in Informatica | Modulo Segnalazioni