(AGI) – Cagliari, 24 ott. – Il bando ‘Interventi materiali e immateriali per completare e migliorare l’offerta delle imprese turistiche’ ha una dotazione finanziaria di 18.546.346,63 euro ed e’ derivato da una rimodulazione delle risorse, in seguito ad altri provvedimenti e bandi. A seconda della risposta del territorio all’avviso pubblico, queste risorse potrebbero essere incrementate, con l’aggiunta di ulteriori dieci milioni. In generale, il contributo in conto impianti per le Pmi e’ nei limiti del 35% delle spese ritenute ammissibili. In alternativa e’ in regime ‘de minimis’ nella misura massima del 40% delle spese ammissibili, per un importo comunque non superiore ai 200mila euro. Saranno ammissibili al contributo, preferibilmente (avranno, infatti, punteggi premiali), programmi di investimento volti al miglioramento della struttura esistente e del servizio offerto, al miglioramento dell’impatto ambientale legato all’attivita’ produttiva, alla riorganizzazione, al rinnovo e all’aggiornamento tecnologico dell’impresa, all’adozione di strumentazione informatica per il miglioramento del processo produttivo e/o dell’attivita’ gestionale.
Nell’ambito delle attivita’ sono ammissibili le spese per ‘servizi annessi’, ossia strutture e impianti attraverso i quali viene migliorata la qualita’ del servizio ricettivo offerto da una singola attivita’ e che siano funzionalmente collegati alla struttura ricettiva (per esempio centro congressi, strutture ricreative e per tempo libero, parchi divertimento, piscine, aree attrezzate per l’equitazione, officine per bici, centri benessere, stabilimenti termali e per talassoterapia, ecc.); e le spese per ‘strutture complementari’, ossia gli stessi impianti e strutture per garantire i servizi appena citati, offerti, pero’, da almeno tre strutture ricettive consorziate fra loro.
Per quanto riguarda il massimo dell’investimento ammissibile si va dai 300mila euro del turismo rurale ai 2 milioni dell’albergo. Per quanto riguarda le strutture complementari, che costituiscono un piano di intervento autonomo, l’investimento massimo e’ un milione. L’intervento minimo per tutte le categorie e’ centomila euro. (AGI) Red/Cog