Archivio per il settembre, 2011

AMBIENTE: OCEANOGRAFI, ENTI NON DISTRUGGANO VECCHI DOCUMENTI

venerdì, settembre 30th, 2011

(AGI) – La Spezia, 30 set. – Gli enti e le universita’ non devono distruggere i vecchi documenti di Oceanografia che rappresentano un patrimonio storico da preservare. Questo il messaggio che emerge dal primo convegno nazionale di Storia dell’Oceanografia, in corso fino a domani a Porto Venere (La Spezia) e organizzato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) insieme all’Historical Oceanography Society (Hos), associazione senza scopo di lucro nata nel 2008 a Porto Venere con lo scopo di divulgare, promuovere e valorizzare la conoscenza della storia dell’Oceanografia, al fine di preservare libri, documenti, strumenti e attrezzature che abbiano avuto rilevanza nella ricerca marina dei secoli passati.
Il convegno, che mette insieme i massimi esperti del settore e’ ospitato a Ca’ Bertocchi, l’edificio storico di proprieta’ di Gnl Italia (Snam Rete Gas) posto all’ingresso dell’area tecnica dell’impianto di rigassificazione di Panigaglia. I temi di questa edizione sono: gli uomini che hanno fatto l’oceanografia e le istituzioni che hanno contribuito a far crescere questo campo. Tra i presenti anche il documentarista Folco Quilici che raccontera’ al pubblico il suo vissuto nei mari del mondo, Roberto Frassetto, pioniere dell’oceanografia fisica in Italia, al quale e’ stato conferito il premio Hos, e il Premio Nansen Nadia Pinardi. L’Hos, insieme all’Ingv, sta creando a Porto Venere anche un archivio storico dove sara’ possibile esplorare nell’arco della storia come si e’ evoluta l’oceanografia. Federico De Strobel, oceanografo e presidente e fondatore dell’Hos ha evidenziato che obiettivo dell’associazione, che punta sulla oceanografia fisica e’ quello di divulgare la storia dell’oceanografia e di permettere alla ricerca di accedere ai testi antichi attraverso un archivio storico che sara’ fruibile in via informatica. (AGI) Sp1/Eli

INFLAZIONE: CAGLIARI, A SETTEMBRE -0,3% MESE; +2,4% ANNO

venerdì, settembre 30th, 2011

(AGI) – Cagliari, 30 set. – A Cagliari settembre e’ stato un mese di flessione dei prezzi al consumo, che si e’ tradotto con una variazione negativa, -0,3% dell’indice su base mensile, in controtendenza rispetto al dato nazionale, pari a +0,1%. Anche su base annua l’inflazione nel capoluogo sardo risulta piu’ contenuta rispetto al dato diffuso oggi dall’Istat: +2,4%, inferiore al dato nazionale del +3,1%.
Le variazioni provvisorie dell’indice dei prezzi al consumo a Cagliari sono state anticipate stamane dal Servizio di Informatica e statistica del comune. L’Istat comunichera’ i dati definitivi il 14 ottobre prossimo.(AGI) Rob (Segue)

AGIAFRO: SENEGAL, DAKAR HUB REGIONALE DELL’INNOVAZIONE

venerdì, settembre 30th, 2011

(AGIAFRO) – Senegal, 30 set. – A Dakar regna un clima sempre piu’ effervescente attorno alle nuove tecnologie dell’informazione. Dal 2009 colossi come Google, Nokia, Microsoft e IBM hanno aperto delle sedi nella capitale senegalese con la speranza di conquistare un mercato in piena crescita. Per il settore privato locale e il governo del presidente Abdoulaye Wade la parola d’ordine e’ trasformare Dakar in un polo regionale dell’innovazione. Dal 2009, Google moltiplica le sessioni di formazione per giovani informatici senegalesi, mentre l’azienda di telecomunicazione francese Orange non ha esitato un secondo per investire assieme ad altri donatori internazionali nel Ctic, un centro inaugurato nell’aprile 2011 dalle autorita’ senegalesi con l’obiettivo di aiutare le imprese locali specializzate nelle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione a elaborare progetti. “Il centro e’ soltanto la prima tappa di un processo che dovrebbe sfociare sulla nascita di una tecnopoli da qui al 2015″, ha assicurato il direttore generale di Ctic, Omar Cisse’. Sempre a Dakar fa scalpore il successo ottenuto da Opensys. Fondata da Karim Sy, un giovane imprenditore senegalese formatosi in Canada, Opensys e’ una societa’ specializzata nell’ingegneria informatica. A ruota Sy ha lanciato nel 2010 il JokkoLabs, un incubatore che accoglie una quindicina di start up dove lavorano i migliori sviluppatori di Dakar. (AGIAFRO) Red/Gav

SAN RAFFAELE: PROCURA CHIEDE CRAC E NON CREDE A CONCORDATO

giovedì, settembre 29th, 2011

(AGI) – Milano 29 set. – Dopo il suicidio di Mario Cal, storico braccio destro del fondatore Don Verze’, il San Raffaele vive un nuovo momento drammatico: la Procura chiede il fallimento dell’ospedale milanese sinonimo di eccellenza nelle cure al malato e nella ricerca scientifica, ma travolto da oltre un miliardo di euro di debiti. Non e’ una prognosi senza ritorno perche’ il 10 ottobre, due giorni prima della data in cui e’ stata fissata l’udienza per il fallimento, i rappresentanti della Fondazione hanno promesso ai magistrati di presentare il concordato preventivo. Una procedura, quest’ultima, attraverso la quale l’impresa in crisi cerca un accordo coi suoi creditori per evitare il crac e che bloccherebbe l’iter fallimentare. Se il concordato dovesse essere in seguito omologato dal Tribunale l’ipotesi fallimento tramonterebbe; in caso contrario, la Procura potrebbe rinnovare l’istanza che, nel frattempo, resterebbe solo un’ipotesi sullo sfondo. Tuttavia, se in linea teorica il crac puo’ essere evitato, i pm mostrano molto pessimismo nell’istanza: ” Non e’ prevedibile – si legge nel documento – alcun miglioramento della situazione patrimoniale e finanziaria. La previsione dei flussi di cassa in entrata ed in uscita per il periodo agosto-dicembre 2011 predisposta dal management dell’ente – e’ scritto ancora nel testo – presenta saldi negativi mensili pari a circa 100 milioni di euro. Peraltro, il saldo ottenuto e’ da ritenersi al ribasso poiche’ si esclude dal computo delle uscite il pagamento delle forniture correnti e si include, solo il pagamento dei debiti pregressi di alcuni fornitori considerati strategici”. Il concordato e’ dunque l’ estrema carta da giocare per i legali rappresentanti del San Raffaele, guidati dal vicepresidente Giuseppe Profiti, il quale dovra’ cercare un accordo con le banche e prospettare al Tribunale un piano credibile per porre rimedio a una situazione in questo momento disperata. A sottolinearlo sono anche le parole del procuratore della Repubblica Edmondo Bruti Liberati. In una nota, spiega le ragioni dell’istanza fallimentare: da un lato, la tutela dei creditori col tentativo di evitare “ulteriori dissipazioni patrimoniali”, dall’altro il perseguimento dell’”interesse pubblico nella sfera del quale rientra la posizione dei soggetti coinvolti a vario titolo in questo grave default, quali i creditori, i dipendenti, i collaboratori e gli stessi utenti del servizio sanitario gestito dalla Fondazione”. Ragioni private e ragioni pubbliche hanno convinto il procuratore aggiunto Francesco Greco e i pm Laura Pedio e Luigi Orsi a depositare l’istanza, notificata oggi alla Fondazione, il 23 settembre scorso. “Dagli atti acqusiti – scrive Bruti – emerge lo stato di insolvenza del San Raffaele, dato non controverso, tanto che il Consiglio di Amminsitrazione ha pubblicamente dichiarato di voler presentare un ricorso per l’ammissione al concortdato preventivo”. Proposito che, osserva il procuratore e sembra essere uno sprone o addirittura un monito ai rappresentanti del San Raffaele, “finora non risulta essersi concretato”. La richiesta di fallimento potrebbe avere come conseguenza anche il decollo dell’inchiesta penale nata – si legge nella stessa istanza notificata oggi – dalle a “prima analisi” della documentazione cartacea e informatica reperita durante la perquisizione dell’ufficio e dell’abitazione privata di Mario Cal, suicida il 18 luglio scorso. Analisi che, scrivono i pm, “ha fatto emergere ulteriori fatti di reato”. L’unico indagato di cui si conosce il nome al momento e’ il direttore finanziario Mario Valsecchi, indagato per falso in bilancio e false scritture.
(AGI) Mi2/mld

UE: LA SICILIA COORDINA IL GRUPPO DI LAVORO IMI

giovedì, settembre 29th, 2011

(AGI) – Palermo, 29 set. -La pubblica amministrazione europea ha il suo “facebook”, si chiama Imi. Acronimo di sistema Informativo Mercato Interno, e’ un’applicazione online che permette agli Stati, alle Regioni e agli enti locali di comunicare rapidamente ed efficacemente con le corrispondenti autorita’ di un altro paese. Un’applicazione che per semplicita’ ed immediatezza e’ stata paragonata al celebre social network. Per liberi professionisti, artigiani e imprese significa tempi di risposta piu’ celeri e maggiori opportunita’ di sfruttare al meglio il mercato unico europeo. L’Imi e’ stato finanziato nel quadro del programma IDABC (fornitura interoperativa di servizi paneuropei di amministrazione online alle amministrazioni pubbliche, alle imprese e ai cittadini). Un’architettura informatica che avvicina la pubblica amministrazione a ogni cittadino europeo. Oggi la Regione Siciliana e il Coordinamento nazionale Imi hanno presieduto un gruppo di lavoro al quale han no parte cipato Cipro, Grecia, Malta e rappresentanti dell’alta dirigenza della Commissione Europea. A coordinare il gruppo di lavoro e’ stato Salvatore Buscemi, dirigente in forza al dipartimento degli Affari Extraregionali della Regione Siciliana. La riunione si e’ svolta nella sede di Roma della Regione Siciliana. “Voglio fare – dice Salvatore Buscemi – un esempio pratico dell’utilita’ dell’Imi. Un’amministrazione francese non riusciva a rintracciare un imprenditore siciliano che aveva operato in Francia e che era tornato in Sicilia. La Francia tramite l’Imi ha interrogato la Regione e questa ha fornito gli elementi utili per chiudere senza rallentamenti, e in favore dell’imprenditore, la pratica. Viceversa gli imprenditori siciliani che vogliono svolgere servizi in un paese della Comunita’ europea – continua Buscemi – sono facilitati nel realizzare la propria iniziativa perche’ il primo approccio che avranno con la burocrazia di quel Paese avverra’ dal loro luogo di origine e nella propria lingua. Con il gruppo di lavoro di oggi abbiamo concluso un ulteriore passaggio nell’affinamento di questa grande infrastruttura tecnologica e lo abbiamo fatto con i paesi Ue a noi piu’ vicini. La riunione di oggi, in particolare, si e’ occupata dei servizi riguardanti le attivita’ produttive e il turismo”. (AGI) Mrg

ENEL: APRE A TORNIMPARTE SPORTELLO “QUI ENEL”

giovedì, settembre 29th, 2011

(AGI) – L’Aquila, 29 set. – La Pro Loco ed Enel aprono lo sportello “Qui Enel” a disposizione dei cittadini e delle imprese sul mercato di maggior tutela. E’ attivo il nuovo QuiEnel presso la sede della Proloco di Tornimparte, in via Il Corso 166. Lo sportello e’ aperto al pubblico dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 e il sabato dalle ore 9.00-13.00. L’iniziativa e’ mirata a fornire agli abitanti di Tornimparte e dei Comuni limitrofi la possibilita’ di svolgere tutte le operazioni relative al loro contratto di elettricita’ con Enel Servizio Elettrico. I clienti troveranno, operatori qualificati appositamente formati dall’Enel, che attraverso una postazione informatica assisteranno la clientela per qualsiasi esigenza gestionale. “Siamo molto soddisfatti di poter offrire ai soci della Pro Loco, a quelli che lo saranno, ai nostri concittadini e a tutti coloro che ne vorranno usufruire, questo nuovo servizio per le utenze Enel”. – ha dichiarato il Presidente Domenico Fusari. “Siamo lieti – ha dichiarato Lucia Cortini, di Enel Divisione Mercato – Macro Area Centro – di aver avviato oggi un servizio dedicato a tutte le esigenze della clientela presso la sede della Pro Loco di Tornimparte. Si tratta infatti di un’altra importante tappa che conferma la volonta’ di Enel di essere ancora piu’ vicina alle esigenze dei clienti e di stringere rapporti di collaborazione e fiducia con Enti, Societa’ e Istituzioni presenti nel territorio”. Le operazioni che vengono effettuate in un Quienel sono completamente gratuite per gli utenti e riguardano nuovi allacci, forniture straordinarie, subentri, volture, forniture temporanee (anche di cantiere), aumenti di potenza e consulenze su bollette. (AGI) Aq1/Ett

SAFILO: NEL 2015 STIMA VENDITE PER 1,45 MLD E DEBITO AZZERATO

giovedì, settembre 29th, 2011

(AGI) – Milano, 29 set. – Safilo prevede, nel 2015, ricavi per 1400-1450 milioni di euro e un debito azzerato mentre, per l’esercizio in corso, le vendite nette totali dovrebbero attestarsi a 1,1 miliardi, con un Ebitda di circa l’11% e un debito in linea con quello del primo semestre a 240 milioni. Lo comunica il gruppo stesso, che oggi ha approvato il piano strategico 2011-2015, secondo cui le vendite nette cresceranno a un tasso medio annuo del 6-7%, con una maggior spinta negli ultimi 2 anni e un target intermedio a 1250-1300 milioni nel 2013. In miglioramento anche la redditivita, con l’Ebitda che passera’ dal 12,5% stimato per il 2013 (circa 150 mln) al 15% a fine piano (attorno ai 210 milioni). “Nei cinque anni di piano si prevede un piano di investimenti complessivo di circa 165 milioni di euro, principalmente dedicati al mantenimento e sviluppo impiantistico degli stabilimenti produttivi e
all’implementazione di nuovi sistemi informatici”, spiega una nota. Gli obiettivi sopra riassunti sono stati sviluppati su base organica, ipotizzando il rinnovo di tutte le licenze in scadenza nell’arco di piano e senza tenere conto del possibile inserimento in portafoglio di nuovi marchi in licenza e di nuove opportunita’ nell’ambito dell’acquisizione di marchi gia’ attivi nel settore eyewear, ma il gruppo precisa che la trattativa di rinnovoco con Armani e’ ancora in corso e “ad oggi ha un esito incerto”. “La nostra visione strategica fa leva sulla centralita’ del canale all’ingrosso, rappresentato da un portafoglio di ‘Powerbrands’ equilibrato e con forte potenziale di crescita, composto sia dai marchi del lusso e della moda, che da sempre contraddistinguono il nostro business in licenza, sia dai marchi propri – ha spiegato l’ad Roberto Vedovotto – Questi ultimi, insieme ai mercati emergenti e in via di sviluppo, rappresenteranno il principale motore
della nostra crescita futura, mentre puntiamo a rafforzare i nostri presidi competitivi nei mercati maturi
dell’Europa e degli Stati Uniti”. (AGI) Mi1/Car

TRUFFA: SETTE DENUNCIATI DALLA POLIZIA DI FRONTIERA A TARANTO

giovedì, settembre 29th, 2011

(AGI) – Taranto, 29 set. – Gli agenti dell’Ufficio Polizia di Frontiera di Taranto hanno denunciato sette persone ritenute responsabili, in concorso tra loro, di truffa, frode informatica, ricettazione, sostituzione di persona e favoreggiamento personale. Le indagini hanno avuto origine da una denuncia contro ignoti sporta nello scorso mese di dicembre, negli Uffici della Polizia di Stato del porto di Taranto, dal titolare di una societa’ tarantina operante nel settore marittimo, vittima di una truffa. Il malcapitato racconto’ che ignoti, impossessandosi fraudolentemente dei suoi dati anagrafici ed aziendali, erano riusciti a stipulare con una compagnia telefonica, di cui era gia’ cliente, dei contratti di fornitura ed utilizzo di svariati prodotti informatici e telefonici con relativo addebito in fattura a carico della societa’ da lui amministrata. Infatti alla societa’ in questione erano stati addebitati per alcuni bimestri notevoli importi per merce e servizi mai richiesti, nonostante la comunicazione all’azienda telefonica del raggiro avvenuto.Cosi’ gli investigatori hanno ricostruito le varie fasi della truffa e tutte le modalita’ di consegna dei prodotti informatici e telefonici ed accertato che parte della merce era stata ritirata da una donna spacciatasi quale coniuge dell’intestatario dell’ordine, mentre il restante materiale era stato ricevuto davanti all’ingresso della societa’ da un uomo presentatosi quale titolare della stessa. Al termine delle indagini sono state individuate le sette persone tra cui una donna, tutte di origine tarantina.(AGI) ta1/Tib

APRE A TORNIMPARTE SPORTELLO ‘QUI ENEL’ PRESSO LA PRO LOCO

giovedì, settembre 29th, 2011

(AGI) – Tornimparte (L’Aquila), 29 set. – E’ attivo il nuovo QuiEnel presso la sede della Proloco di Tornimparte, in via Il Corso 166. Lo sportello e’ aperto al pubblico dal lunedi’ al venerdi’ dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 e il sabato dalle ore 9.00-13.00. L’iniziativa e’ mirata a fornire agli abitanti di Tornimparte e dei Comuni limitrofi la possibilita’ di svolgere tutte le operazioni relative al loro contratto di elettricita’ con Enel Servizio Elettrico. I clienti troveranno, operatori qualificati appositamente formati dall’Enel, che attraverso una postazione informatica assisteranno la clientela per qualsiasi esigenza gestionale. “Siamo molto soddisfatti di poter offrire ai soci della Pro Loco, a quelli che lo saranno, ai nostri concittadini e a tutti coloro che ne vorranno usufruire, questo nuovo servizio per le utenze Enel”, ha dichiarato il presidente Domenico Fusari. “Siamo lieti – ha affermato Lucia Cortini, di Enel Divisione Mercato – Macro Area Centro – di aver avviato oggi un servizio dedicato a tutte le esigenze della clientela presso la sede della Pro Loco di Tornimparte. Si tratta infatti di un’altra importante tappa che conferma la volonta’ di Enel di essere ancora piu’ vicina alle esigenze dei clienti e di stringere rapporti di collaborazione e fiducia con Enti, Societa’ e Istituzioni presenti nel territorio”. Le operazioni che vengono effettuate in un Quienel sono completamente gratuite per gli utenti e riguardano nuovi allacci, forniture straordinarie, subentri, volture, forniture temporanee (anche di cantiere), aumenti di potenza e consulenze su bollette. (AGI) Com/Ett

* AGIAFRO: GHANA, COMPUTER IN TUTTE LE SCUOLE PRIMARIE

giovedì, settembre 29th, 2011

Accra – Il ministero dell’Istruzione del Ghana ha varato un programma che comprende l’introduzione “graduale e costante” dell’uso del computer in tutte le scuole primarie del Paese. La responsabile del dicastero, Betty Mould-Iddrisu, ha annunciato in conferenza stampa che entro il 2012 saranno dati in dotazione alle scuole primarie oltre 60.000 computer. “Per evitare che non siano usati”, ha aggiunto il ministro, “abbiamo raggiunto un accordo con il ministero della Comunicazione che prevede l’organizzazione di corsi di formazione in informatica a beneficio degli insegnanti”. Per l’attuazione pratica del programma, ha ricordato Mould-Iddrisu, “e’ stato anche assicurato dal ministero dell’Energia l’estensione della rete elettrica anche alle scuole che finora ne erano prive”. (AGIAFRO) .

CONFINDUSTRIA CATANZARO: ON-LINE IL NUOVO SITO

mercoledì, settembre 28th, 2011

(AGI) – Catanzaro, 28 set. – E’ on-line il nuovo sito di Confindustria Catanzaro: www.confindustria.cz.it Aggiornamento sulle normative attinenti l’attivita’ d’impresa, opportunita’ di finanziamento, bandi ed avvisi, corsi di formazione, seminari tematici, i documenti Confindustria, gli appuntamenti ed eventi del Sistema Confindustriale, le ultime notizie della Provincia, le Convenzioni riservate ai Soci: questo e molto altro sul nuovo sito di Confindustria Catanzaro. Il sito, che ha subito un completo restyling nella veste grafica e nel layout di visualizzazione, implementa un’interfaccia piu’ chiara e funzionale al fine di tener conto delle esigenze degli utenti, rendendola piu’ facilmente utilizzabile; e’ stata costruita, inoltre, prevedendo maggiore semplicita’ di consultazione ed accesso, accresciuta visibilita’ delle Aziende associate, migliore evidenza dei temi prioritari, ricerche piu’ articolate e flessibili. La nuova impostazione, altresi’, sostituisce completamente l’impianto del vecchio sito per offrire servizi piu’ fruibili tramite un’architettura informativa e comunicativa interamente rinnovata. Una maggiore attenzione allo stile comunicativo ed alla varieta’ delle notizie fornite nonche’ una forte riorganizzazione dei contenuti nella logica di consultazione dell’utente finale, consentiranno, pertanto, di coprire a piu’ largo spettro i vari interessi dell’imprenditoria della Provincia in modo moderno, rapido ed efficace. La societa’ informatica The Brainwork srl di Catanzaro ha seguito e guidato Confindustria Catanzaro in tutte le fasi di questo cambiamento. Tra le novita’ assolute contenute all’interno del nuovo sito, oltre ad una risistemazione ed ottimizzazione di tutti i documenti presenti, sono in particolare da segnalare le nuove sezioni relative all’area formazione ed alle convenzioni. Vi e’ inoltre una sezione ad hoc in cui sono inseriti tutti gli eventi dell’associazione nonche’ tutte le informazioni in primo piano. Una ulteriore sezione e’ stata concepita con l’esperto risponde, in cui chiunque potra’ richiedere pareri alla struttura dell’Associazione. Configurandosi come importante strumento di comunicazione e trattandosi di un lavoro in progress che sara’ sempre di piu’ migliorato in funzione delle diverse e future esigenze, e’ doveroso, quindi, scusarsi sin d’ora per i possibili disagi, invitando chiunque a segnalare eventuali sviste, refusi o malfunzionamenti. (AGI) Ros

AGIAFRO: GHANA, COMPUTER IN TUTTE LE SCUOLE PRIMARIE

mercoledì, settembre 28th, 2011

(AGIAFRO) – Accra, 28 set. – Il ministero dell’Istruzione del Ghana ha varato un programma che comprende l’introduzione “graduale e costante” dell’uso del computer in tutte le scuole primarie del Paese. La responsabile del dicastero, Betty Mould-Iddrisu, ha annunciato in conferenza stampa che entro il 2012 saranno dati in dotazione alle scuole primarie oltre 60.000 computer. “Per evitare che non siano usati”, ha aggiunto il ministro, “abbiamo raggiunto un accordo con il ministero della Comunicazione che prevede l’organizzazione di corsi di formazione in informatica a beneficio degli insegnanti”. Per l’attuazione pratica del programma, ha ricordato Mould-Iddrisu, “e’ stato anche assicurato dal ministero dell’Energia l’estensione della rete elettrica anche alle scuole che finora ne erano prive”. (AGIAFRO) Rm3/Gav

SCOMMESSE CLANDESTINE: SCOPERTO CENTRO RACCOLTA NEL SIRACUSANO

mercoledì, settembre 28th, 2011

(AGI) – Siracusa, 28 set. – Un centro per la raccolta abusiva di scommesse su competizioni sportive per conto di un operatore estero, privo di concessione ad operare in Italia, e’ stato scoperto dalla Guardia di finanza in un locale pubblico di Buscemi (Siracusa). E’ inoltre emerso che l’attivita’ era priva della licenza di Pubblica Sicurezza e dell’autorizzazione dell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato per la raccolta telematica di scommesse. Sul retro della sala bar era stata ricavata una vera e propria ricevitoria di scommesse totalmente abusiva, attrezzata con computer per accettare le puntate. Sequestrati i tagliandi di gioco, le somme scommesse e l’attrezzatura informatica. Due persone sono state denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Siracusa per esercizio abusivo di attivita’ di gioco o di scommessa, come anhe due giocatori trovati nel locale e che dovranno rispondere di partecipazione a giochi e scommesse gestite abusivamente. (AGI) Rap/Mzu