TABLOID GATE: SCOTLAND YARD INDAGA ANCHE SU PIRATERIA INFORMATICA
sabato, luglio 30th, 2011(AGI/EFE/AFP) – Londra, 30 lug. – Nuovi guai in vista per Rupert Murdoch e per il suo impero mediatico: Scotland Yard, che nell’ambito dello scandalo Tabloid Gate finora si era limitata a indagare sulle intercettazioni telefoniche illegali, ha annunciato che estendera’ i controlli a eventuali casi di pirateria informatica. Nel mirino c’e’ sempre News of the World, lo storico tabloid costretto tre settimane fa a chiudere i battenti sulla scia dello scandalo, o comunque la News Corporation, il colosso del magnate australiano.
La Polizia Metropolitana londinese dallo scorso gennaio ha infatti ricevuto numerose denunce in cui si segnalavano intrusioni abusive nei computer di privati o di aziende. Si e’ deciso pertanto di aprire un’inchiesta, battezzata Operazione Tuleta parallela a quella riguardante appunto le intercettazioni, nota come Operazione Weeting. Un brutto colpo per Murdoch, che deve gia’ fare fronte alle ripercussioni delle dichiarazioni rese dall’investigatore privato Glenn Mulcaire, il quale ha affermato di aver intercettato conversazioni al telefono unicamente sulla base di precisi ordini provenienti dai vertici di News of the World o di News International, il gruppo editoriale cui faceva capo il periodico. I dirigenti di quest’ultima societa’ hanno invece sempre sostenuto che Mulcaire, finito in carcere nel 2007, avrebbe agito per proprio conto e non su loro direttive. Non solo: la commissione Mass Media del Parlamento britannico ha ingiunto a James Murdoch, figlio e delfino del tycoon di Melbourne, di fornire per iscritto una serie di chiarimenti relativi all’audizione-interrogatorio della settimana scorsa. (AGI) Pdo
