PEI NEWS: ROMA CHIAMA SEUL, SI PUNTA AI MERCATI ASIATICI
martedì, maggio 31st, 2011(AGI) – Seul, 31 mag. – Crescita economica galoppante, reddito procapite in costante aumento e investimenti in ricerca e sviluppo vicini al 5 per cento del Pil: la Corea continua la sua marcia verso il ruolo di superpotenza economica e tecnologica, e l’Italia si prepara a sfruttare le opportunita’ del piccolo ‘fenomeno’ asiatico per dare una scossa al processo di internazionalizzazione delle imprese. L’occasione e’ la missione di sistema che, dal 21 al 26 novembre, portera’ a Seul un centinaio di imprese italiane guidate da Confindustria, Ice e Abi, per esplorare le opportunita’ di partnership tra i due Paesi anche in prospettiva di una penetrazione congiunta negli altri mercati asiatici.
“L’obiettivo – racconta l’ambasciatore italiano a Seul, Sergio Mercuri – e’ la promozione degli investimenti bilaterali, soprattutto quelli coreani in Italia, che possono essere un grande motore per l’internazionalizzazione delle nostre imprese”. Secondo l’ambasciatore, la tecnologia coreana e quella italiana presentano un forte grado di “complementarita’”, che ha gia’ aperto la strada a una proficua collaborazione scientifica, che vede i due Paesi attualmente impegnati in nove progetti di cooperazione in settori come robotica, le telecomunicazioni e la tecnologia delle membrane. Il passo successivo, spiega Mercuri, deve essere quello di trasferire i risultati scientifici a livello industriale, “traducendo le scoperte in brevetti e quindi in prodotti ad alta tecnologia, che il mercato globale comincia a chiedere con sempre maggiore interesse”.
E la Corea, con il suo consolidato rapporto tra mondo della ricerca e mondo delle imprese, puo’ essere per le aziende italiane un partner ideale per far breccia nel mercato dell’innovazione. “Energie rinnovabili, robotica, tecnologie dell’informazione, aerospazio, sono tutti settori nei quali le opportunita’ di partnership con Seul sono enormi – afferma Mercuri – e dove l’Italia puo’ certamente dire la sua”. Proprio le aziende italiane dei settori ad alto grado di innovazione saranno i principali ‘invitati’ alla missione di novembre, che sara’ preceduta, tra un mese, da una pre-missione esplorativa di Confindustria, Ice e Abi. (AGI) Rmq
