(AGI) – Grosseto, 29 apr. E’ stato inaugurato giovedi’ pomeriggio, nella sala della Scuola di Chirurgia robotica dell’ospedale Misericordia di Grosseto, il Master di primo livello “Infermieristica in chirurgia urologica mininvasiva robotica”, organizzato dall’Universita’ di Siena e dalla Asl 9. “Si tratta del primo Master, in Toscana e in Italia, in Chirurgia urologica mininvasiva e robotica destinato al personale infermieristico”, ha dichiarato il direttore del Master, professor Roberto Ponchietti, ordinario di urologia presso l’Universita’ di Siena. “Del resto – ha aggiunto – la nuova frontiera della robotica prevede una diversa funzione anche degli infermieri di sala operatoria, che ora piu’ che mai assumeranno un ruolo determinante nel supporto e nell’assistenza allo staff. Per questo e’ necessario formare personale qualificato attraverso corsi di alta formazione che proprio qui a Grosseto, dove la robotica ha avviato i primi passi con il professor Giulianotti e i suoi successori e dove, grazie all’impegno del professor Paolini prima e dei suoi allievi – guidati oggi dal Dr. Valerio Pizzuti – la robotica e’ stata applicata con successo anche in campo urologico”. Al Master sono iscritti 20 infermieri, tutti con laurea di primo livello in Infermieristica, provenienti da Grosseto, da Siena, da Arezzo e da altre regioni Italiane. Il corso ha la durata di un anno, per 1500 ore di formazione tra lezioni frontali, tirocinio in sala operatoria e tesi. Al termine gli allievi conseguiranno un titolo universitario di alta specializzazione, valido per le strutture ospedaliere di tutto il territorio nazionale. Soddisfazione e’ stata espressa dal direttore generale della Asl 9 Fausto Mariotti, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione con l’Universita’ di Siena “non solo in occasione di questo Master: riteniamo, infatti, che l’esperienza didattica e di sala operatoria, accumulata negli ultimi 10 anni, debba essere messa a disposizione del mondo accademico e scientifico, con una sempre maggiore presenza dell’Universita’ e della cultura accademica, cosi’ come delle altre strutture ospedaliere anche di Area vasta che, proprio in questo periodo, si stanno avviando verso questa branca rivoluzionaria della chirurgia. Questo Master – ha concluso Mariotti – e’ di fondamentale importanza per i futuri sviluppi della robotica, dove occorrono si’ bravi chirurghi, bravi urologi, bravi ginecologi, ma anche personale infermieristico altamente qualificato”. Gli interventi di chirurgia robotica, effettuati all’ospedale Misericordia di Grosseto, ad oggi sono oltre 1100. Si tratta di poco meno di un quinto (esattamente il 17.6 per cento) delle procedure robotiche in chirurgia generale effettuate in Italia, 5.287 in totale. (AGI) Sep