IMMIGRATI: COLDIRETTI, NEI CAMPI UN LAVORATORE SU 10 E’ STRANIERO
lunedì, febbraio 28th, 2011(AGI) – Roma, 28 feb. – Nelle campagne italiane quasi un lavoratore su 10 (il 9,15%) e’ straniero. Lo afferma la Coldiretti, ricordando che nei giorni scorsi i ministeri dell’Interno e del Lavoro hanno emanato la circolare che definisce le modalita’ di presentazione delle domande e delle istruttorie per l’assunzione di 60mila immigrati stagionali previsti dal decreto flussi 2011.
“La maggioranza di loro – stima la stessa Coldiretti – trovera’ occupazione proprio in agricoltura che, insieme al turismo, e’ il settore con maggiori opportunita’ occupazionali per questi lavoratori indispensabili nello svolgimento della generalita’ delle lavorazioni stagionali e soprattutto per le grandi campagne di raccolta delle principali produzioni made in Italy: dalla frutta alla verdura, dai fiori al vino fino, ma anche negli allevamenti”.
La presenza dei lavoratori stranieri impegnati nelle campagne italiane e’ salita a quota 106.058, in aumento del 2,03%, ed oggi la forza lavoro estera rappresenta poco meno del 10% del totale impiegato in agricoltura. Tra gli stranieri nelle campagne “prevale la presenza dei lavoratori neocomunitari di provenienza principalmente rumena, slovacca e polacca. Tra quelli extracomunitari si stabilizza invece il numero di albanesi e cittadini dell’ex Jugoslavia, mentre aumentano gli asiatici (India) e nordafricani (Marocco).
Sono molti i “distretti agricoli” dove i lavoratori immigrati sono una componente bene integrata nel tessuto economico e sociale come nel caso – prosegue la Coldiretti – della raccolta delle fragole nel Veronese, della preparazione delle barbatelle in Friuli, delle mele in Trentino, della frutta in Emilia Romagna, dell’uva in Piemonte fino agli allevamenti in Lombardia dove a svolgere l’attivita’ di “bergamini” sono soprattutto gli indiani mentre i macedoni sono coinvolti principalmente nella pastorizia.
La circolare congiunta del Viminale e del ministero del lavoro prevede la possibilita’ di iniziare immediatamente il caricamento delle domande che dovranno pero’ essere inviate solo il giorno successivo alla pubblicazione del decreto flussi, il cosiddetto ‘click day’: le richieste possono essere inviate solo per via informatica come in passato ma tra le novita’ si segnala la possibilita’ di rilascio di nulla osta pluriennale per lavoro subordinato stagionale per chi ha gia’ lavorato per due anni in Italia.
“E’ ora importante – conclude la Coldiretti – che si provveda in tempi brevi alla pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta ufficiale per ridurre i tempi di attesa e consentire l’avvio delle procedure di assunzione da parte delle imprese agricole”. (AGI)
Bas
