Archivio per il giugno, 2010

IMPRESE: SBLOCCATI 23 MLN DI CONTRIBUTI PER CONSORZI FIDI

mercoledì, giugno 30th, 2010

(AGI) – Palermo, 30 giu. – “Stiamo sbloccando finanziamenti pari a circa 23 milioni di euro di risorse da destinare ai Consorzi Fidi per il finanziamento di contributi in conto interessi per le annualita’ 2003, 2004 e 2005. Considerato che la piattaforma informatica “Fidiweb” attraverso cui gestire queste pratiche non e’ stata attivata ho comunicato la rinuncia ad utilizzare questo sistema e la contestuale attivazione delle procedure di trasferimento ai consorzi Fidi delle risorse interessate. Questa occasione e’ utile per far comprendere lo spirito con cui questo governo agisce, concretamente e celermente”. E’ questo il testo del messaggio che l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive, Marco Venturi, ha fatto pervenire al commissario straordinario dell’Ircac, Antonio Carullo, in occasione del convegno dal titolo “La Finanziaria regionale 2010, interventi sulla cooperazione, il credito e la crisi”, che si e’ tenuto questa mattina nella sede dell’Istituto Regionale per il credito alla cooperazione. “La Finanziaria regionale – prosegue Venturi nel suo indirizzo di saluto – contiene diversi aspetti positivi per le imprese e per il mondo cooperativistico, fra cui spicca il credito d’imposta. Al Governo regionale spetta il compito di attuare queste riforme utili a sostenere il tessuto imprenditoriale siciliano, gia’ duramente colpito da una crisi economica senza precedenti, in attesa che si attui la ‘semplificazione burocratica’. Per le imprese, infatti, la lentezza della pubblica amministrazione rappresenta un costo aggiuntivo pesante da sostenere. Basti pensare proprio al fatto che, per intoppi di varia natura, ingenti risorse destinate alle piccole e medie imprese commerciali ed artigianali aderenti ai consorzi Fidi erano rimaste bloccati nelle casse della Regione”. “Una vicenda alla quale si sta ponendo rimedio e che ben rappresenta come opera questo governo, avendo sempre ben presernte l’obiettivo di recuperare i ritardi pregressi”. (AGI) Mrg/Mzu

TRENTO: L’UNIVERSITA’ LANCIA IL CANALE SU ITUNES U

martedì, giugno 29th, 2010

(AGI) – Trento, 29 giu.- – L’Universita’ di Trento lancia il proprio canale su iTunes. Per scaricare gratis video lezioni, accedere a contenuti didattici integrativi e rivedere gli eventi piu’ interessanti. Tra i primi atenei italiani a dotarsi di questo servizio. Online da oggi tutti i video del Festival dell’Economia 2010. “Qualsiasi cosa, quando vuoi, ovunque ti trovi”: e’ questo lo slogan che sta alla base della filosofia di iTunes, l’applicazione sviluppata da Apple per scaricare, riprodurre e scambiare file multimediali, come video, brani musicali e film, in modo semplice e ad un costo contenuto. Una formula che ha gia’ conquistato oltre 65 milioni di utenti, prevalentemente giovani. A loro, in particolare, e’ destinata la nuova area educational iTunes U che permette di scaricare contenuti audio e video a sfondo didattico e di ricerca. Uno strumento prezioso che ha subito attirato l’attenzione delle universita’ di grande prestigio internazionale come Stanford, Yale, Oxford, Cambridge e UC Berkeley, interessate a rendere piu’ accessibili i propri contenuti didattici e a sfruttare in modo originale ed efficace le potenzialita’ della rete nel campo della formazione. Anche l’Universita’ di Trento, tra i primi atenei italiani a credere nelle opportunita’ delle nuove tecnologie, ha deciso di investire in questa direzione, rendendo disponibili su un proprio canale iTunes U in podcast e videocast gratuito alcune lezioni, materiali didattici integrativi e video di grandi eventi. Il canale iTunes U dell’Universita’ di Trento e’ attivo da oggi. Il canale – un’area dell’iTunes Store della Apple (www.itunes.it) – permette di accedere ai video tramite computer o dispositivi mobili come iPod, iPad e iPhone. Offrira’ una sezione con contenuti di carattere didattico (video lezioni) e una dedicata ad eventi di particolare interesse. Il vantaggio per gli studenti e’ evidente: lezioni e approfondimenti a portata di mano da scaricare comodamente sul proprio PC o volendo anche su palmare, grazie ad un sistema semplice, intuitivo e immediato nel suo aggiornamento. Con una particolare attenzione, inoltre, per gli studenti con disabilita’ fisiche e motorie, che avranno piu’ possibilita’ di accedere al materiale didattico in ogni momento. Per il lancio del canale (http://www.unitn.it/itunes) l’ateneo ha reso disponibili due corsi di informatica, le lezioni del corso di Meteorologia realizzato quest’anno in collaborazione con Meteotrentino e tutti i video del Festival dell’Economia di Trento, edizione 2010.

Cli/tn/mld

INVESTIGAZIONI PRIVATE ILLECITE, CHIESTO GIUDIZIO PER 29 PERSONE

lunedì, giugno 28th, 2010

(AGI) – Roma, 28 giu. – La Procura di Roma ha chiesto il giudizio per 29 persone coinvolte nell’inchiesta sulle indagini illegali che venivano compiute da agenzie di investigazione private. Sara’ il gup, Giovanni De Donato del Tribunale di Roma, a decidere in merito al rinvio a giudizio degli indagati nell’udienza fissata per il 13 luglio prossimo.

L’indagine, condotta dal procuratore aggiunto, Pietro Saviotti, aveva gia’ portato nel maggio 2008 all’arresto di 17 persone. Agli indagati la Procura contesta numerosi episodi illeciti compiuti nell’ambito dell’attivita’ di investigazione privata. Tra gli indagati ci sono i titolari delle agenzie investigative, detective privati delle stesse agenzie, i loro clienti, esperti informatici e di intercettazioni ambientali e telefoniche. Chiesto il giudizio anche per tre agenti della Polizia di Stato e un dipendente dell’Agenzia delle Entrate.

Alle agenzie private i loro clienti si rivolgevano per venire a conoscenza di presunte infedelta’ coniugali e informazioni professionali. Tra il 2007 e il 2008, la Procura di Roma ha accertato numerose violazioni compiute dalle agenzie di investigazione private con l’utilizzo di microspie che venivano installate all’interno di autovetture e abitazioni, acquisizioni illecite dei tabulati telefonici, intromissioni nei sistemi informatici e installazione illecita di telecamere nascoste anche sui luoghi di lavoro. I reati contestati vanno dall’associazione per delinquere alla corruzione, falsa testimonianza, rivelazione del segreto d’ufficio, interferenza illecita nella vita privata e violazione del decreto legislativo in materia di privacy.

L’inchiesta ha inoltre accertato che, con la complicita’ dei poliziotti, veniva consultato l’archivio del Ministero dell’Interno per conoscere eventuali precedenti penali, cosi’ come sono stati compiuti accessi illegali nel sistema informatico dell’Agenzia delle Entrate per acquisire i dati sulle situazioni patrimoniali.

L’indagine era partita quasi per caso dopo la denuncia presentata da un uomo che, per problemi elettrici della sua autovettura, aveva trovato una microspia attaccata alla batteria della macchina.

Sei in tutto le agenzie di investigazione privata coinvolte nell’inchiesta, mentre le vittime delle indagini illegali sarebbero una cinquantina. (AGI)

Cli/Stp/Rm/Dos

MAFIA: PER FALSONE MONOLOCALE HI-TECH NELLA MARSIGLIA BENE

sabato, giugno 26th, 2010

(AGI) – Palermo, 26 giu. – Giuseppe Falsone, il capo della mafia agrigentina catturato ieri, viveva in una zona della Mersiglia bene, in un palazzo di boulevard Notre Dame, dove conduceva un’apparente vita normale. Lo ha detto il dirigente dello Sco di Palermo Antonino De Santis, aggiungendo che aveva preso in affitto un monolocale di 20 metri quadri con soppalco, con zona letto e zona studio, “dotato di numerosissimi strumenti informatici”. L’ex superlatitante catturato ieri davanti casa, e’ un appassionato di informatica ed elettronica, si connetteva ai siti di testate (Giornale di Sicilia e Grandangolo”), e possedeva un nickname su Skype. Nel suo rifugio sono stati trovati pc e cellulare. (AGI) Mrg

MAFIA: FALSONE DA MARSIGLIA SI COLLEGAVA A SITI GIORNALI E SKYPE

sabato, giugno 26th, 2010

(AGI) – Palermo, 26 giu. – Dal suo rifugio nella Marsiglia-bene, l’ex superlatitante agrigentino Giuseppe Falsone, appassionato di informatica ed elettronica, si connetteva attraverso un pc ai siti del “Giornale di Sicilia” e di “Grandangolo”, testata agrigentina, conoscitrice delle cose della citta’ e soprattutto delle cose di mafia. Anche in questo modo si teneva informato circa le operazioni e le indagini antimafia. E’ quanto ha detto, nel corso della conferenza stampa a Palermo il dirigente dello Sco di Palermo Antonino De Santis. Peraltro, ha aggiunto, il boss catturato ieri comunicava attraveso Skype, con tanto di nickname. Nell’appartamentino, sono stati trovati e sequestrati, del resto, pc e un cellulare, oltre a documenti falsi e varia documentazione. (AGI) Mrg

FS: ALMAVIVA, GUASTO IN CABINE ELETTRICHE TSF, IN CORSO ANALISI

venerdì, giugno 25th, 2010

(AGI) – Roma, 25 giu. – In merito alla notizia sul blocco temporaneo dei sistemi informatici Trenitalia, la societa’ Tsf (gruppo Almaviva) precisa che questa mattina alle 7.40 si e’ verificato un guasto nella cabine elettriche del data center di TSF che ospita i sistemi delle Ferrovie dello Stato. I tecnici dell’azienda, si legge in una nota, sono intervenuti e hanno ripristinato il normale funzionamento dei servizi nell’arco della mattinata. L’incidente e’ al vaglio di un’analisi approfondita che verra’ prodotta quanto prima. Allo stato attuale, tuttavia, non risulta alcuna interruzione nell’erogazione dell’energia da parte di Acea. (AGI) Red

GDF: SICILIA, LOTTA SENZA TREGUA AGLI EVASORI E A PATRIMONI MAFIA

venerdì, giugno 25th, 2010

(AGI) – Palermo, 25 giu. – Nel settore delle frodi comunitarie, sono stati eseguiti 39 interventi con l’accertamento di 74 violazioni. Sono stati verbalizzati 83 soggetti di cui 53 denunciati e sono state scoperte frodi comunitarie per oltre 36 milioni di euro, relative a indebiti finanziamenti percepiti per 22 milioni di euro e per finanziamenti richiesti e non concessi a seguito dell’intervento del Corpo per 14 milioni di euro. Riguardo alla tutela del bilancio nazionale sono state riscontrate 46 violazioni, denunziati 112 soggetti, di cui uno in stato di arresto e sono stati accertati indebiti finanziamenti percepiti per oltre 49 milioni di euro e per finanziamenti richiesti e non concessi a seguito dell’intervento del Corpo per circa 7 milioni. Ben 273 le persone segnalate per responsabilita’ amministrativa, quantificando un danno erariale pari a 119 milioni di euro, con un aumento del 93% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Poi la tutela dell’ambiente: individuati e verbalizzati 315 soggetti, di cui 259 denunziati a piede libero, con il sequestro di 735 discariche abusive e 236.590 mq. di aree demaniali. Nel settore della polizia marittima, sono state riscontrate 146 violazioni che hanno portato alla denuncia a piede libero di 18 soggetti ed al sequestro di oltre 3.602 chili di pesce. Colpita anche la pirateria audiovisiva ed informatica: sono state riscontrate 100 violazioni e denunziati 109 soggetti, di cui 2 in stato di arresto, con il sequestro di 71.145 tra compact disc e Dvd, 8 computer ed elaboratori, 4.764 supporti magnetici e 525 programmi software. Quanto al comparto dei marchi contraffatti, sono state riscontrate 164 violazioni e si e’ proceduto nei confronti di 176 soggetti, di cui 5 in stato di arresto, con il sequestro di oltre 2.203.957 articoli, tra cui oltre 179.196 capi ed accessori di abbigliamento e 1.738.651 giocattoli. Il soccorso alpino della Guardia di Finanza, di stanza a Nicolosi, costituisce il punto di riferimento delle attivita’ di soccorso in montagna. E i finanzieri hanno compiuto anche 8 interventi con il salvataggio di 16 persone a rischio. Crescente fiducia, infine, verso il numero di pubblica utilita’ 117: le segnalazioni pervenute assommano a circa 633. (AGI) Mrg

REP.DEM.CONGO: ONG JASEDO, INTERNET PER I DIRITTI E LA DEMOCRAZIA

venerdì, giugno 25th, 2010

(AGI) – Roma, 25 giu. – Da oggi l’ospedale pediatrico di Kimbondo, nella Repubblica democratica del Congo, ha una connessione internet. E’ questo il risultato raggiunto con il progetto ‘Connettiamoci a Kimbondo’, promosso e finanziato dalla ong Jasedo Onlus in collaborazione con l’associazione Amici di Cortina. L’ospedale, situato nella periferia di Kinshasa, potra’ avviare programmi di telemedicina, organizzare corsi di aggiornamento online per il personale medico, ordinare medicinali e materiale medico e ottenere delle consulenze via web. Sara’ inoltre possibile organizzare corsi di istruzione a distanza, accedere alle biblioteche online e avviare un programma di alfabetizzazione informatica per i piccoli ospiti del centro. L’idea nasce da una semplice constatazione: nella Repubblica Democratica del Congo ci sono 3.211 terminali collegati a internet (0,05 ogni 1.000 abitanti) contro i 22.493.165 presenti in Italia (374 ogni 1.000 abitanti). E’ questo il dato proposto da Jasedo Onlus per fotografare il divario esistente tra chi ha accesso alle tecnologie dell’informazione e chi ne e’ escluso. “In queste condizioni il gap di conoscenze che divide i Paesi ricchi da quelli poveri e’ destinato a crescere”, sottolinea la ong in una nota, “e le drammatiche conseguenze di questo scenario sono l’aumento della poverta’ tra le popolazioni del sud del mondo e un’ulteriore restrizione degli spazi di democrazia”. Jasedo Onlus e’ un’organizzazione non profit il cui obiettivo e’ quello di garantire salute, protezione, istruzione e nutrizione ai minori ospiti della comunita’ di Kimbondo che ad oggi ospita piu’ di 600 bambini malati, disabili, orfani o abbandonati. Per ulteriori informazioni, www.jasedo.it. (AGI) Red/Gav

CONSIGLIO MINISTRI: AL VIA L’ATTO NOTARILE ON LINE

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGI) – Roma, 24 giu. – In particolare, la norma prevede che la scelta di stipulare l’atto pubblico su carta o in formato elettronico sia rimessa alle parti. A tale scopo il cittadino non dovra’ essere necessariamente munito di firma digitale, ma bastera’ la firma elettronica non qualificata (equivalente alla scansione della firma autografa).

L’atto notarile informatico sara’ poi conservato dal notaio utilizzando un’apposita struttura informatica centralizzata gestita dal Consiglio Nazionale del Notariato, i cui costi sono interamente a carico del Notariato. Dopo la cessazione dell’attivita’ del notaio i suoi atti informatici saranno depositati presso gli archivi notarili gestiti dal Ministero della Giustizia. Grazie a questa norma, inoltre, sara’ possibile stipulare un atto pubblico anche in due citta’ diverse con lo stesso livello di sicurezza e garanzia.

“La realizzazione dell’atto notarile informatico risponde alle esigenze del Paese: garantire la sicurezza, l’autenticita’ e la conservazione degli atti pubblici anche su supporto informatico” ha dichiarato Giancarlo Laurini, Presidente del Consiglio Nazionale del Notariato. “Grazie alla collaborazione con il Ministero della Giustizia e agli investimenti tecnologici della categoria (14 milioni di euro in dieci anni), questa norma pone il Notariato italiano all’avanguardia nell’utilizzo degli strumenti informatici per l’esercizio della pubblica funzione e per la dematerializzazione totale degli atti pubblici. Il Consiglio Nazionale del Notariato, inoltre, mettera’ al servizio del Paese -a proprie spese- l’archivio digitale”.

Saranno immediatamente applicabili, dopo la pubblicazione in G.U. del decreto, le norme relative al rilascio delle copie (art. 68-ter); all’attestazione di conformita’ di copie e di documenti formati su qualsiasi supporto (art. 73); alla rettifica di errori mediante certificazione dello stesso notaio (art. 59-bis). Le altre disposizioni (relative all’atto pubblico e la sua conservazione) acquisteranno efficacia in tempi successivi con decreti ai quali e’ affidata la determinazione di regole tecniche. (AGI) Red

INTERNET: BOOM DI CYBER-NONNI, NAVIGA E CHATTA 1 OVER 65 SU 3

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGI) – Parma, 24 giu. – L’evento, voluto dal Sindaco Pietro Vignali, ha visto stamani la partecipazione di un “nonno” d’eccezione, il comico milanese Massimo Boldi. E’ toccato all’esilarante protagonista della fortunata fiction Mediaset “Un Ciclone in Famiglia” esaminare i “cyber-anziani” per poi procedere all’assegnazione in uso gratuito di un PC portatile ai piu’ meritevoli. “Ci sembrava giusto -ha dichiarato il Sindaco Vignali- dare continuita’ all’iniziativa formativa, offrendo ai partecipanti ai corsi una dotazione informatica che permetta loro di proseguire con l’apprendimento anche in seguito e di utilizzare Internet per migliorare la loro vita”. E, a ben vedere, il 27% degli over 65 intervistati ha dichiarato di aver imparato a usare Internet grazie a corsi di formazione specifici o alle lezioni ricevute dai loro coetanei che li hanno frequentati, anche se i “nonni” istruiti dai parenti, in primis dai nipoti, piu’ pratici con il computer, restano ovviamente la maggioranza (38%). Per il 18% il principale insegnante e’ stato invece il vicino di casa. Non manca, infine, chi ha cominciato a prendere confidenza con il computer, e quindi con la Rete, al circolo (10%) oppure in parrocchia (5%). Ecco quindi che la Rete puo’ trasformarsi in un luogo di incontro per anziani soli e in cerca di un compagno. A fare scuola, in tal senso, sono ancora una volta gli americani. Secondo Tom Blake, autore del libro “Finding Love After 50″, negli Usa ci sono oltre 29 milioni di single over 50 alla ricerca dell’amore e oltre 1 milione di over 65 lo fa via Internet. In Irlanda per sopperire alla mancanza di posti dove socializzare molti senior (i single tra i 60 e i 74 anni sono piu’ di 150.000) si danno appuntamento online. In Germania il 60% degli over 50 che usano Internet ha trovato buone amicizie in Rete, mentre un quarto di loro, circa un milione e 200.000, il partner. “I nostri utenti senior – spiega il Prof. Bernhard Taureck, portavoce dell’agenzia di dating online Gleichklang- hanno molte meno pretese dal partner rispetto ai piu’ giovani, oltre a prendere molto piu’ sul serio l’opportunita’ di una nuova relazione”. In Francia – dove un quarto degli internauti ha piu’ di 50 anni con un tasso di crescita del 58% annuo, sette volte superiore a quello dei giovani – un terzo degli anziani tra i 63 e i 75 anni e’ presente con un proprio profilo sui social network. Addirittura ce n’e’ uno, Beboomer, dedicato specificamente a loro. (AGI)

Pgi

INTERNET: BOOM DI CYBER-NONNI, NAVIGA E CHATTA 1 OVER 65 SU 3

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGI) – Parma, 24 giu. – L’evento, voluto dal Sindaco Pietro Vignali, ha visto stamani la partecipazione di un “nonno” d’eccezione, il comico milanese Massimo Boldi. E’ toccato all’esilarante protagonista della fortunata fiction Mediaset “Un Ciclone in Famiglia” esaminare i “cyber-anziani” per poi procedere all’assegnazione in uso gratuito di un PC portatile ai piu’ meritevoli. “Ci sembrava giusto -ha dichiarato il Sindaco Vignali- dare continuita’ all’iniziativa formativa, offrendo ai partecipanti ai corsi una dotazione informatica che permetta loro di proseguire con l’apprendimento anche in seguito e di utilizzare Internet per migliorare la loro vita”. E, a ben vedere, il 27% degli over 65 intervistati ha dichiarato di aver imparato a usare Internet grazie a corsi di formazione specifici o alle lezioni ricevute dai loro coetanei che li hanno frequentati, anche se i “nonni” istruiti dai parenti, in primis dai nipoti, piu’ pratici con il computer, restano ovviamente la maggioranza (38%). Per il 18% il principale insegnante e’ stato invece il vicino di casa. Non manca, infine, chi ha cominciato a prendere confidenza con il computer, e quindi con la Rete, al circolo (10%) oppure in parrocchia (5%). Ecco quindi che la Rete puo’ trasformarsi in un luogo di incontro per anziani soli e in cerca di un compagno. A fare scuola, in tal senso, sono ancora una volta gli americani. Secondo Tom Blake, autore del libro “Finding Love After 50″, negli Usa ci sono oltre 29 milioni di single over 50 alla ricerca dell’amore e oltre 1 milione di over 65 lo fa via Internet. In Irlanda per sopperire alla mancanza di posti dove socializzare molti senior (i single tra i 60 e i 74 anni sono piu’ di 150.000) si danno appuntamento online. In Germania il 60% degli over 50 che usano Internet ha trovato buone amicizie in Rete, mentre un quarto di loro, circa un milione e 200.000, il partner. “I nostri utenti senior – spiega il Prof. Bernhard Taureck, portavoce dell’agenzia di dating online Gleichklang- hanno molte meno pretese dal partner rispetto ai piu’ giovani, oltre a prendere molto piu’ sul serio l’opportunita’ di una nuova relazione”. In Francia – dove un quarto degli internauti ha piu’ di 50 anni con un tasso di crescita del 58% annuo, sette volte superiore a quello dei giovani – un terzo degli anziani tra i 63 e i 75 anni e’ presente con un proprio profilo sui social network. Addirittura ce n’e’ uno, Beboomer, dedicato specificamente a loro. (AGI) Pgi

CORTE CONTI: STRUTTURA PLETORICA PER GLI ENTI LOCALI

giovedì, giugno 24th, 2010

(AGI) – Roma, 24 giu. – Il settore degli enti locali “mostra un panorama poco lusinghiero” dal punto di vista dei bilanci: lo rileva il procuratore generale della Corte dei Conti, Mario Ristuccia, nel giudizio sul rendiconto generale dello Stato. A fronte del “dato sostanzialmente positivo della stabilizzazione dell’indebitamento complessivo degli enti locali e regionali” dovuto alle modifiche del Patto di stabilita’ interno, un rapporto della Ragioneria generale dello Stato, ricorda Ristuccia, “ha accertato che questo fenomeno e’ espressione di una linea di tendenza che riguarda essenzialmente i piccoli Comuni a causa del cattivo andamento della spesa corrente, della gestione irregolare dei residui attivi e di una situazione critica di cassa, aggravata spesso dall’utilizzo di debiti fuori bilancio”.

“Ad affiancare tale fattore negativo – sottolinea Ristuccia – e’ poi tutta la pletorica struttura amministrativa delle Regioni e degli enti locali, ripartita in numerosissimi, e spesso inutili, centri, autorita’, enti, agenzie, commissioni, comunita’, societa’ miste, istituti, scuole, etc., tutti, o quasi, autonomi centri di spesa che richiedono soprattutto erogazione di stipendi, gettoni ed emolumenti vari per una moltitudini di amministratori, manager pubblico, consiglieri e consulenti. Un sistema parcellizzato che rimane perennemente in attesa di un vero piano riformatore e che sopravvive anche grazie ai corposi trasferimenti agli enti locali”, dal capitolo di spesa del Ministero dell’Interno “che oscillano annualmente tra i 15 e i 20 miliardi”. Il procuratore generale rileva che, “secondo il Rapporto 2009 dell’Unioncamere al 30 giugno 2009 le societa’ partecipate dagli enti locali risultano essere 3.626, che comportano, secondo le visure estratte dal registro delle imprese, 39.604 cariche di componenti di consiglieri di amministrazione e collegi sindacali, e riferite ad un numero di 26.331 persone, oltre a 4.000 cariche di dirigenti e tecnici”.

Insomma, si tratta di un numero “assolutamente rilevante” di presidenti e consiglieri di societa’ per i servizi idrici, raccolta rifiuti, produzione e distribuzione di energia e gas, trasporto, consulenza e formazione, gestione di case vacanza, di informatica e di telecomunicazioni. “Un elenco di attivita’ utili sovente a procurare unicamente opportunita’ di comoda collocazione a soggetti collegati con gli ambienti della politica”. (AGI) Ant/Chi

MANOVRA: FORMIGONI, REGIONE LOMBARDIA HA UNA SOLA SEDE ESTERA

mercoledì, giugno 23rd, 2010

(AGI) – Milano, 23 giu. – C’e’ una sola sede di Regione Lombardia all’estero ed e’ a Bruxelles. Cosi’ il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, risponde all’articolo sulle sedi estere delle Regioni apparso oggi sul Corriere della Sera. “Tutte le regioni europee hanno sedi a Bruxelles – ha detto Formigoni – perche’ ci fanno guadagnare, perche’ dalla Comunita’ europea partono molti finanziamenti e bisogna essere pronti e rapidi a catturarli”. Sempre su Bruxelles, il presidente ha sottolineato: “E’ l’unica sede, abbiamo molti meno dipendenti rispetto ad altre Regioni europee nostre concorrenti e siamo convinti che questa sia un’ottima politica”. La precisazione di Formigoni e’ stata preceduta da una nota della Regione, nella quale si precisa che “la Lombardia a Bruxelles ha 13 dipendenti, contro 35 del Baden Wurttemberg, 50 della Baviera, 50 di Valencia. Le spese annue ammontano a 176mila euro, il valore dei progetti europei ‘conquistati’ 20 milioni”. Inoltre la Regione “riconosce la qualifica di Lombardia Point Estero (e non spende un euro ne’ ci mette un dipendente) a strutture gia’ operanti all’estero appartenenti a soggetti di natura camerale, associativa e consortile in possesso di requisiti specifici in tema di servizi di internazionalizzazione delle imprese lombarde”. Sulle societa’ partecipate, poi, la nota sottolinea come “Regione Lombardia partecipa al 100% a 4 sole societa’ (Cestec, Finlombardia, Lombardia Informatica e Infrastrutture Lombarde) e con quote minori a Navigli Lombardi scarl, Ferrovie Nord, Expo 2015. Totale 7″. Formigoni ha concluso precisando che “le regioni hanno piena dignita’ costituzionale, se rispettano il Patto di stabilita’ devono poter decidere in autonomia e in quali settori effettuare i tagli”. (AGI) Cli/Car