Archivio per il May, 2010

ISTAT: 4 RAGAZZI SU 10 NON LEGGONO LIBRI, ULTIMI SU MEDIA OCSE

Wednesday, May 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 mag. - Libro, questo sconosciuto. Potrebbe essere questo lo slogan per i ragazzi di oggi che non sembrano molto attratti dal fascino della pagina scritta. E’ cio’ che emerge dal Rapporto Istat 2009. I dati dicono che nel 2009 il 13,2% dei 15-29enni (oltre 1,2 milioni) dichiara di non aver letto neanche un libro in un anno o di non aver mai utilizzato il personal computer. L’esclusione dalla lettura coinvolge 4 ragazzi su 10 ed e’ piu’ diffusa del non utilizzo delle nuove tecnologie, che riguarda invece meno di 2 ragazzi su 10.

La propensione alla lettura e’ fortemente condizionata dalle caratteristiche della famiglia di origine. Infatti, le quote dei lettori superano sempre il 72% se in casa vi sono piu’ di 200 libri, se almeno uno dei genitori e’ laureato, se entrambi i genitori leggono. Anche l’alfabetizzazione informatica avviene prevalentemente in ambito familiare o nel mondo dei pari. L’utilizzo del Pc a scuola, infatti, coinvolge solo 4 bambini su 10 e ragazzi di 6-17 anni. Cio’ impedisce di garantire l’accesso alle nuove tecnologie ai ragazzi delle classi sociali piu’ basse.

Secondo l’indagine Pisa (Programme for International Student Assessment), promossa dall’Ocse - spiega ancora l’Istat - il punteggio medio degli studenti italiani 15enni nelle competenze in lettura e’ inferiore di 23 punti alla media internazionale (469 contro 492). L’obiettivo della strategia di Lisbona per il 2010 di ridurre del 20% il numero di studenti che registrano competenze nei due livelli piu’ bassi (per l’Italia livello obiettivo pari al 15,1% del totale degli studenti) e’ lontano dall’essere raggiunto: nel 2006 oltre un quarto dei 15enni (26,4%) ricade in questo segmento e la tendenza e’ al progressivo peggioramento dei valori dell’indicatore (-19 punti complessivi tra 2000 e 2006). Anche per le competenze in matematica e scienze, pero’, i punteggi degli studenti italiani risultano sempre inferiori ai valori medi Ocse. (AGI)

Sim Sim

IMPIEGATO SI SUICIDA LANCIANDOSI DA BALCONE UFFICIO A COSENZA

Wednesday, May 26th, 2010

(AGI) - Cosenza, 26 mag. - Un uomo di 42 anni si e’ suicidato questa mattina a Cosenza. Il fatto, acclarato dalla Polizia scientifica, intervenuta sul luogo, e’ accaduto in via Gaetano Mauro, nei pressi della centralissima via Panebiano. L’uomo, a quanto si e’ appreso, era un dipendente di un’azienda di informatica. Si sarebbe gettato da un balcone del suo ufficio, posto al primo piano di un palazzo residenziale. (AGI) Cli/Adv

ISTAT: 4 RAGAZZI SU 10 NON LEGGONO LIBRI, ULTIMI SU MEDIA OCSE

Wednesday, May 26th, 2010

(AGI) - Roma, 26 mag. - Libro, questo sconosciuto. Potrebbe essere questo lo slogan per i ragazzi di oggi che non sembrano molto attratti dal fascino della pagina scritta. E’ cio’ che emerge dal Rapporto Istat 2009. I dati dicono che nel 2009 il 13,2% dei 15-29enni (oltre 1,2 milioni) dichiara di non aver letto neanche un libro in un anno o di non aver mai utilizzato il personal computer. L’esclusione dalla lettura coinvolge 4 ragazzi su 10 ed e’ piu’ diffusa del non utilizzo delle nuove tecnologie, che riguarda invece meno di 2 ragazzi su 10.

La propensione alla lettura e’ fortemente condizionata dalle caratteristiche della famiglia di origine. Infatti, le quote dei lettori superano sempre il 72% se in casa vi sono piu’ di 200 libri, se almeno uno dei genitori e’ laureato, se entrambi i genitori leggono. Anche l’alfabetizzazione informatica avviene prevalentemente in ambito familiare o nel mondo dei pari. L’utilizzo del Pc a scuola, infatti, coinvolge solo 4 bambini su 10 e ragazzi di 6-17 anni. Cio’ impedisce di garantire l’accesso alle nuove tecnologie ai ragazzi delle classi sociali piu’ basse.

Secondo l’indagine Pisa (Programme for International Student Assessment), promossa dall’Ocse - spiega ancora l’Istat - il punteggio medio degli studenti italiani 15enni nelle competenze in lettura e’ inferiore di 23 punti alla media internazionale (469 contro 492). L’obiettivo della strategia di Lisbona per il 2010 di ridurre del 20% il numero di studenti che registrano competenze nei due livelli piu’ bassi (per l’Italia livello obiettivo pari al 15,1% del totale degli studenti) e’ lontano dall’essere raggiunto: nel 2006 oltre un quarto dei 15enni (26,4%) ricade in questo segmento e la tendenza e’ al progressivo peggioramento dei valori dell’indicatore (-19 punti complessivi tra 2000 e 2006). Anche per le competenze in matematica e scienze, pero’, i punteggi degli studenti italiani risultano sempre inferiori ai valori medi Ocse. (AGI) Sim

RAZZISMO: VULPIANI, QUELLO ON LINE RESTA IMPUNITO

Tuesday, May 25th, 2010

(AGI) - Roma, 25 mag. - L’antisemitismo corre sul web. Anzi, dilaga. E per lo piu’ resta impunito. In una anno, dal 2008 al 2009, i siti che inneggiano o contengono messaggi razzisti monitorati dalla polizia sono cresciuti del 40 percento, passando da 800 a 1300. Quando in Italia viene scoperto qualche sito a sfondo razzista lo si oscura, ma e’ una piccola parte, perche’ il vero problema ha contaminato tutta la Rete.

“Si tratta - ha spiegato Domenico Vulpiani, consigliere per la sicurezza informatica e dirigente superiore della polizia al Comitato di indagine sull’antisemitismo della Camera presieduto da Fiamma Nirestein - di un fenomeno molto complesso che si e’ enormemente dilatato con l’evoluzione della Rete. Prima era facile individuare e avvertire i server di situazioni delicate. Ora che Internet ha moltiplicato i blog che sono gestiti direttamente dagli utenti, e’ di fatto impossibile chiudere o fermare chi usa la Rete per lanciare messaggi antisemiti”.

“Inoltre - ha detto ancora Vulpiani - i server che consentono ai blog di funzionare sono tutti all’estero, ed e’ veramente difficile colpirli. Anche perche’ in alcuni paesi considerano le prese di posizione razziste come una libera espressione del pensiero che prevale sugli interessi della giustizia. Per affrontare veramente il problema del razzismo sul web ci vorrebbe una legislazione comune a tutti i paesi, cioe’ qualcosa di impossibile. Almeno per ora”. (AGI) Vim

DENISE: LA MADRE IN AULA, FIN DA SUBITO HO SOSPETTATO DI JESSICA

Tuesday, May 25th, 2010

(AGI) - Trapani, 25 mag. - Nella lunga audizione davanti al Tribunale di Marsala, proseguita nel pomeriggio, Piera Maggio ha ricordato i momenti precedenti al sequestro della figlia Denise. “Quella mattina -ha detto- Denise non voleva lasciarmi andare al corso di informatica che frequentavo da marzo e che dovevo riprendere proprio quel primo settembre dopo la pausa estiva”. Tra le lacrime Piera Maggio ha ricordato che “nonostante la sua eta’ Denise era prespicace, furba e ubbidiente e la convinsi a restare promettendole che sarei tornata presto. Cosi’ -ha ricostuitio- portai i bambini da mia madre e alle 8,30 uscii da casa; alle 12,30, mentre mi trovavo al corso mi telefono’ Pietro Pulizzi e mi disse che stavano cercando Denise”. Con una seconda telefonata nei minuti successivi “dissi a Pietro Pulizzi di andare a vedere dove si trovavano sua moglie e sua figlia -ha precisato piera Maggio- perche’ e’ stato il primo pensiero che ho avuto quando ho saputo, anche perche’ sapevo che Denise non si sarebbe mai allontanata da sola e per questo sono entrata subito nel panico”. (AGI) Cli/Pa/Rap/Mzu (Segue)

P.A: FIMMG, AL VIA IN LOMBARDIA CERTIFICATI MEDICI ONLINE

Tuesday, May 25th, 2010

(AGI) - Milano, 25 mag. - Si e’ conclusa la riunione di presentazione in Regione Lombardia delle modalita’ per la certificazione di malattia online. “In Lombardia la trasmissione dei certificati avverra’ attraverso il Siss (Servizio informativo socio-sanitario), la rete informatica regionale”, afferma il segretario regionale della Fimmg Fiorenzo Corti. “Nel nostro territorio - continua Corti - oltre il 90 per cento dei medici di medicina generale sono online con il servizio sanitario regionale e sono pronti alla trasmissione dei certificati. Rimangono pero’ criticita’ di rilievo nelle strutture ospedaliere, nei pronti soccorsi, nei presidi di guardia medica e nelle strutture ambulatoriali delle Asl. Esistono problemi da risolvere anche per le certificazioni durante le visite a domicilio. Ci auguriamo che vengano superati al piu’ presto soprattutto nell’interesse dei cittadini. Una volta a regime il sistema, infatti, ci saranno notevoli vantaggi in particolare quando i pronti soccorsi e gli ospedali invieranno i certificati direttamente al sistema, perche’ i cittadini non saranno costretti a rivolgersi al proprio medico famiglia per ottenerli. Stiamo lavorando - conclude Corti - per stabilire una connessione stabile con tutti i medici del Servizio sanitario regionale, convinti che la collaborazione tra medici di famiglia e ospedalieri migliori la qualitá del servizio come sempre a vantaggio cittadino”. (AGI) Red/Pgi

STALKING: PERSEGUITAVA UNA MINORNNE, DENUNCIATO GIOVANE REGGINO

Tuesday, May 25th, 2010

(AGI) - Reggio Calabria, 25 mag. - Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Reggio Calabria ha denunciato per stalking un giovane reggino che, per anni, si sarebbe ‘ reso responsabile di una vera e propria attivita’ persecutoria nei confronti di una minorenne, anch’essa di Reggio Calabria. L’indagine e’ nata dalla denuncia presentata dalla giovane che, esasperata, non riusciva a sopportare ulteriormente quella che era diventata una continua ed asfissiante attivita’ di persecuzione e minacce on line, concretizzatasi anche nella diffusione attraverso canali di file sharing di immagini riguardanti la minore stessa, e delle quali il denunciato era riuscito a venire fraudolentemente in possesso. L’attivita’ investigativa svolta dagli uomini del Settore Operativo della Polizia Postale ha consentito di individuare il responsabile al termine di un’ approfondita attivita’ informatica. Gli elementi raccolti hanno poi trovato conferma nel materiale rinvenuto in sede di perquisizione domiciliare, nel corso della quale l’indiziato, preso atto del copioso materiale probatorio raccolto a suo carico, ha reso un’ampia confessione delle sue responsabilita’. Il giovane e’ stato denunciato. in stato di liberta’ per diffusione di materiale di pornografia minorile, stalking, molestie e violenza privata. Gli uomini della Polizia Postale hanno provveduto, inoltre, ad oscurare le pagine web contenenti i filmati e le immagini che ritraevano la vittima. (AGI) Adv

(RPT)STALKING: PERSEGUITAVA MINORENNE, DENUNCIATO GIOVANE REGGINO

Tuesday, May 25th, 2010

(AGI) - Reggio Calabria, 25 mag. - Il Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Reggio Calabria ha denunciato per stalking un giovane reggino che, per anni, si sarebbe ‘ reso responsabile di una vera e propria attivita’ persecutoria nei confronti di una minorenne, anch’essa di Reggio Calabria. L’indagine e’ nata dalla denuncia presentata dalla giovane che, esasperata, non riusciva a sopportare ulteriormente quella che era diventata una continua ed asfissiante attivita’ di persecuzione e minacce on line, concretizzatasi anche nella diffusione attraverso canali di file sharing di immagini riguardanti la minore stessa, e delle quali il denunciato era riuscito a venire fraudolentemente in possesso. L’attivita’ investigativa svolta dagli uomini del Settore Operativo della Polizia Postale ha consentito di individuare il responsabile al termine di un’ approfondita attivita’ informatica. Gli elementi raccolti hanno poi trovato conferma nel materiale rinvenuto in sede di perquisizione domiciliare, nel corso della quale l’indiziato, preso atto del copioso materiale probatorio raccolto a suo carico, ha reso un’ampia confessione delle sue responsabilita’. Il giovane e’ stato denunciato. in stato di liberta’ per diffusione di materiale di pornografia minorile, stalking, molestie e violenza privata. Gli uomini della Polizia Postale hanno provveduto, inoltre, ad oscurare le pagine web contenenti i filmati e le immagini che ritraevano la vittima. (AGI)

Adv Adv

GARLASCO: PEDOPORNO, PM CHIEDE AGGRAVARE IMPUTAZIONE PER STASI

Monday, May 24th, 2010

(AGI) - Milano, 24 mag. - Il pm di Vigevano, Rosa Muscio, ha chiesto di aggravare il capo d’imputazione nei confronti di Alberto Stasi, nell’ambito del processo col rito immediato che lo vede imputato per detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico. Secondo la rappresentante dell’accusa, dalla consulenza informatica chiesta dal gup Stefano Vitelli e firmata dagli ingegneri Daniele Occhetti e Roberto Porta emergerebbe la presenza di altri due video a sfondo pedopornografico che sarebbero stati divulgati dall’ex studente bocconiano, gia’ assolto dall’accusa di aver ucciso la fidanzata Chiara Poggi il 13 agosto del 2007. L’udienza di oggi e’ stata dedicata proprio all’illustrazione della consulenza da parte di Occhetti e Porta. I due hanno spiegato al gup Stefano Vitelli che e’ possibile scaricare immagini ‘proibite’ anche solo navigando in Internet, senza che vi sia la consapevolezza di farlo da parte dell’utente. Nella consulenza era scritto, inoltre, che “era possibile ritrarre il profilo comportamentale di Alberto Stasi come quello di un soggetto non specificatamente interessato alle tematiche della pornografia minorile e privo delle caratteristiche tipiche di chi fruisce abitualmente di contenuti di tale natura”. I legali di Stasi hanno chiesto i termini per studiare il nuovo capo d’imputazione ipotizzato dal pm e il gup ha rinviato all’11 giugno prossimo (ma l’udienza potrebbe essere anticipata al 10 per impossibilita’ della difesa a essere presente), quando, dopo la discussione delle parti, si dovrebbe arrivare a sentenza. (AGI) Cli/Car

CRISI: ASSINFORM, VEDIAMO PRIMI SEGNALI DI RIPRESA PER DOMANDA IT

Monday, May 24th, 2010

(AGI) - Milano, 25 mag. - L’informatica italiana sta iniziando a riprendersi dopo un 2009 shock. E’ questo il primo dato che emerge dal rapporto 2010 di Assinform, secondo cui, il calo del 2,9% fatto registrare lo scorso marzo rispetto all’anno precedente rappresenta un segnale confortante, considerato che nell’intero 2009 il comparto aveva perso oltre l’8%.

“La buona notizia e’ che nel primo trimestre del 2010 abbiamo finalmente potuto rilevare i primi segnali di ripresa della domanda It. Il decremento di -2,9% a fine marzo segnala, infatti, un recupero di quattro punti percentuali rispetto al -6,8% registrato nello stesso periodo del 2009 - ha spiegato Paolo Angelucci, presidente di Assinform - Ma, fatto ancora piu’ rilevante, e’ che la spinta maggiore deriva da investimenti in nuovi progetti IT da parte di aziende manifatturiere e dei servizi. Si tratta, ben inteso, di un fenomeno ancora molto fragile, che riguarda prevalentemente le imprese di medie dimensioni, piu’ aperte ai mercati esteri. Tuttavia evidenzia un cambio di strategia: numerose aziende italiane ormai considerano l’IT non solo come strumento per ridurre i costi aziendali, ma soprattutto come investimento chiave per riavviare e consolidare il percorso di crescita”. A fronte di queste prime notizie positive, rimane problematica la situazione dell’occupazione nel settore, “riflesso dei forti tagli operati sulla spesa in informatica da tutti i settori dell’economia italiana”. “Se ormai e’ diffusa la convinzione che il Paese ha bisogno di ritrovare in fretta la via della crescita - ha proseguito Angelucci - bisogna essere altrettanto consapevoli che l’accelerazione puo’ avvenire solo dagli investimenti in Information technology, puntando su progetti mirati all’efficienza e allo sviluppo delle capacita’ di business delle imprese”. Anche per questo Assinform ha firmato, nei mesi scorsi, un accordo con Banca Intesa Sanpaolo e Mediocredito Italiano, che ha portato alla disponibilita’ di un plafond da un miliardo di euro. (AGI) Red/Car

SARDINIA TELESCOPE: ISSATA STAMANE PARABOLA DA 500 TONNELLATE

Saturday, May 22nd, 2010

(AGI)- Cagliari, 22 mag. - “E’ un gran giorno che va dedicato a quanti hanno dato il via a questo importantissimo progetto, credendoci e rendendolo possibile”, ha detto stamane il presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), Tommaso Maccacaro. “Srt e’ un gioiello della scienza e della tecnologia, unico in Europa e al pari dei migliori radiotelescopi del mondo. Quando sara’ operativo ridarra’ alla radioastronomia italiana, figlia di una tradizione di eccellenza che trova le sue radici nella Croce del Nord, un ruolo di prominenza internazionale. Sono sicuro - conclude il presidente Inaf, l’istituto che ha realizzato il progetto assieme all’Agenzia spaziale italiana (Asi) e con il contributo del ministero dell’Istruzione e della Ricerca e della Regione sarda - che il Sardinia Radio Telescope sara’ presto operativo e produrra’ quei risultati scientifici di frontiera che tutti attendiamo con impazienza e che ci permetteranno di fare un altro importante passo avanti nella comprensione dell’universo”.

Per Piero Benvenuti, membro del consiglio di amministrazione dell’Asi, “il sollevamento in quota e il montaggio della parabola da 64 metri di diametro del grande radiotelescopio sardo rappresenta una tappa fondamentale per il completamento del progetto Srt. E’ stato emozionante vedere il mastodontico cesto metallico, montato pezzo per pezzo a terra nei mesi scorsi, venire finalmente collocato nel suo alloggiamento. L’operazione si e’ svolta senza intoppi”.

“Il progetto Srt - prosegue Benvenuti - riveste poi un ruolo particolare, che potremmo definire ‘duale’: se per l’80% del tempo sara’ utilizzato dagli astronomi per osservare oggetti celesti, per l’altro 20% verra’ impiegato dall’Agenzia Spaziale Italiana per controllare satelliti e navicelle spaziali. Il suo grande diametro e la sua efficienza lo rendono lo strumento ideale per essere inserito nells Deep Space Network, la rete di grandi antenne necessaria a mantenere il contatto con gli esperimenti di esplorazione robotica del sistema solare, di Marte, Giove Saturno e i loro satelliti”.

“Attendiamo quindi - conclude il rappresentante dell’Asi - l’inaugurazione di Srt e l’inizio delle operazioni”.

“Il cesto adesso e’ in posizione”, aggiunge Nicola D’Amico direttore del Progetto e dell’Osservatorio di Cagliari dell’Inaf. “La gru restera’ fino alla conclusione del fissaggio temporaneo, da uno a due giorni. E’ un grande successo, concepito con grande determinazione dalle ditte che operano in cantiere, principalmente la MT-Mechatronics e la ditta locale Icom, che ha in carico proprio le fasi di montaggio”.(AGI) Red-Rob

CRISI: CONFCOMMERCIO, PMI IN RIPRESA MA RESTA STRETTA CREDITO

Saturday, May 22nd, 2010

(AGI) - Roma, 22 mag. - Meno imprese in difficolta’, soprattutto nei comparti immobiliare, alimentare, informatica, Gdo, ma resta elevato il costo dei finanziamenti. Questa la “fotografia” del rapporto tra banche e imprese del commercio, del turismo e dei servizi nel primo trimestre 2010 scattata dall’Osservatorio sul credito realizzato da Confcommercio in collaborazione con Format Ricerche di Mercato.

Diminuiscono le imprese che hanno difficolta’ a far fronte al proprio fabbisogno finanziario nel primo trimestre del 2010 (14% contro il 16% del trimestre precedente), spiega Confcommercio, e aumentano quelle in grado di fronteggiare autonomamente questa esigenza (oltre il 60% rispetto a poco piu’ del 50%); sul versante dell’offerta di credito, si riscontra, invece, un irrigidimento delle banche nella concessione dei finanziamenti: diminuiscono, infatti, le imprese a cui e’ stato accordato il fido richiesto (55,5% rispetto a quasi il 63% della precedente rilevazione) ed aumenta il numero di imprese che ha visto accogliere la domanda di finanziamento ma con ammontare inferiore a quello richiesto (9% contro il 6%). Ma le imprese segnalano anche un aumento dei costi del finanziamento e dei servizi bancari e la richiesta di maggiori garanzie. Infine, sono soprattutto le imprese situate nel Mezzogiorno e quelle dell’abbigliamento e del commercio all’ingrosso a mostrare qualche difficolta’ sia in relazione al proprio fabbisogno finanziario, sia nell’ottenimento dei finanziamenti, mentre non sono emerse particolari difficolta’, in particolare, per le imprese dei comparti immobiliare, alimentare, informatica, grande distribuzione. (AGI) Red/Ila

RETE: 10 ANNI DI ‘INTERNET SALOON’, 45 MILA GLI ALLIEVI ‘OVER 50′

Friday, May 21st, 2010

(AGI) - Milano, 21 mag. - Compie dieci anni ‘Internet saloon’, la scuola sulla rete dove i docenti sono studenti universitari e gli allievi rigorosamente ‘over 50′ che vogliono imparare a navigare in rete e utilizzare i programmi di informatica di base. Il compleanno della scuola, che ha formato finora quasi 45 mila allievi, e’ stato festeggiato questa mattina presso la Fondazione Eni Enrico Mattei di Milano.

La scuola, nata nel capoluogo lombardo nel 2000, e’ oggi presente in sette citta’: dopo Milano, ha aperto nel 2004 a Sondrio, nel 2008 a Pavia e nel 2009 ad Ancona, Bari, Catania e Napoli. Oltre 10 mila i posti disponbili ogni anno, per mini-corsi che durano un giorno e sono gratuiti. “Doveva essere un esperimento o una provocazione, ma ‘Internet saloon’ - ha spiegato Pier Giuseppe Torrani, presidente dell’associazione culturale Aim - e’ diventato esperienza consolidata, con le caratteristiche di un vero servizio sociale rivolta a una componente meno attrezzata verso le nuove tecnologie”.

Che “l’alfabetizzazione informatica” si diffonda “il piu’ rapidamente possibile” e’ “fondamentale”, come ha spiegato il presidente di Telecom Italia, Gabriele Galateri di Genola, sponsor del progetto con il suo gruppo insieme a Credito Valtellinese, Hp e Microsoft Italia.

Galateri ha ricordato che in Italia solo il 54% della popolazione ha un personal computer in casa, meno della meta’ usa internet e solo un terzo si serve della banda larga. Uno studio curato da Telecom sul rapporto tra persone mature e internet rivela che solo l’8,7% degli italiani ‘over 60′ usa internet, ma che il 19% di loro vorrebbe imparare a farlo. Per Galateri il web e’ inoltre “il solo modo per uscire dalla crisi economica senza tasse e danni ulteriori”. “Le tecnologie informatiche - ha spiegato - consentono, con il minimo costo, risparmi giganteschi”. Milano puo’ poi sfruttare il volano dell’Expo del 2015: “Se riuscissimo a trasformare Milano in una citta’ ‘all digital’ - ha detto - sarebbe una grandissima opportunita’ per Milano e per i milanesi per accelerare l’accesso rapido a tutti i servizi”. (AGI) Cli/Car