Archivio per il gennaio, 2010

ANNO GIUDIZIARIO: SARDEGNA, PC MAGISTRATI BLOCCATI DA ANTIVIRUS

sabato, gennaio 30th, 2010

(AGI) – Cagliari, 30 gen. – Dotati di pc portatili di proprieta’ dell’amministrazione ma utilizzati fuori rete perche’ bloccati dall’antivirus. E’ uno dei tanti problemi informatici causati dalla carenza di supporti tecnici con i quali devono fare i conti i magistrati sardi. “Le work station – ha denunciato questa mattina il presidente della Corte d’Appello, Grazia Corradini – sono poche, obsolete e lente. Le camere di consiglio non sono dotate di computer per cui, in caso di necessita’ di una ricerca giurisprudenziale durante la fase della decisione, i magistrati devono spostarsi negli uffici, con ulteriori perdita di tempo. Non ci sono stampanti a sufficienza, non esistono scanner”.

“La situazione disastrosa del Tribunale di Cagliari – ha aggiunto la Corradini – e’ analoga a quella della sezione della Corte di appello sassarese. Nelle sezioni staccate di Carbonia, Iglesias e Sanluri la gestione delle procedure e’ completamente cartacea, ci sono in dotazione computer con microprocessore e stampanti laser del 1998. A Sassari i pc sono obsoleti, la stampanti sono state fornite nel 2001. Nel tribunale di Oristano manca quasi del tutto l’assistenza tecnica, mentre le sezioni staccate di Macomer e Sorgono da poco possono utilizzare la posta elettronica. Il tribunale di Lanusei ha informatizzato il settore penale, mentre quello civile vedra’ la trattazione informatica dei dati da quest’anno. A Nuoro i magistrati lamentano l’inadeguatezza delle apparecchiature, l’assistenza tecnica inesistente, l’assenza del cablaggio informatico negli uffici periferici dei giudizi di pace. A Bono il giudice di pace utilizza mezzi propri, nella propria abitazione e fuori dall’orario di servizio perche’ l’ufficio e’ privo di collegamento telematico. “In molti uffici giudiziari della Sardegna – ha detto Corradini – i decreti di citazione a giudizio vengono scritti ancora a penna. Come si puo’ richiedere efficienza al sistema giudiziario che vive nella continua emergenza e si sta attrezzando con il fai da te per poter sopravvivere?”. (AGI) Cli/Sol/Cog

ANNO GIUDIZIARIO: ANM, BASTA ANNUNCI MA VERE RIFORME GIUSTIZIA

venerdì, gennaio 29th, 2010

(AGI) – Roma, 29 gen. – “Le vere riforme della giustizia sono quelle che servono a rendere piu celere la definizione dei giudizi e che offrono ai cittadini e alle imprese tempi ragionevoli per la risoluzione delle controversie”. “Basta annunci chiediamo delle riforme”. E’ questo il documento che l’Associazione Nazionale Magistrati distribuira’ domani nel corso delle cerimonie dell’inaugurazione dell’anno giudiziario nelle varie Corti di Appello italiane. Per protesta, infatti, domani il sindacato dei magistrati lascera’ le aule delle cerimonie quando prendera’ la parola il rappresentante del ministero della Giustizia. Fatta eccezione, pero’, per L’Aquila, dove interverra’ direttamente il guardasigilli Angelino Alfano, una decisone, questa, come gia’ annunciato nei giorni scorsi, presa per rispetto delle istituzioni. Ma sulle riforme della giustizia, l’Anm ribadisce le sue forti critiche e ribadisce anche il “basta insulti e aggressioni” rivolte ai magistrati da parte del capo del Governo e da altri “esponenti politici di primo piano”.

L’Anm quindi nel documento ribadisce quali sono le “vere riforme” di cui ha bisogno la giustizia: “una revisione delle circoscrizioni giudiziarie, con l’abolizione e l’accorpamento dei tribunali piu’ piccoli; una riforma delle procedure che elimini i formalismi inutili, che consentano alla parte che ha interesse al prolungamento del processo la possibilita’ di ‘abusare’ dei diritti e delle facolta’ concessi dall’ordinamento che semplifichi i riti nel settore civili e che riveda il sistema delle impugnazioni; la depenalizzazione dei reati minori e l’introduzione di pene alternative al carcere; investimenti sul personale amministrativo che consentano la riqualificazione e nuove assunzioni; investimenti effettivi sull’innovazione informatica; risorse e mezzi adeguati alla gravita’ della situazione. Temi, questi, sui quali “l’Anm e’ stata sempre impegnata e non smettera’ mai di fornire il suo contributo”. (AGI) Gal/Zeb

UNIVERSITA’: L’AQUILA, RICERCA RICONOSCIUTA COME ECCELLENTE

venerdì, gennaio 29th, 2010

(AGI) – L’Aquila, 29 gen. – Il gruppo di Ricerca Operativa del Dipartimento di Informatica dell’Ateneo aquilano ha conquistato un lusinghiero piazzamento internazionale nella graduatoria annuale dell’INFORMS. L’Institute for Operations Research and the Management Sciences (INFORMS, www.informs.org), prestigiosa ed autorevole istituzione internazionale nei settori della Ricerca Operativa, dell’Ottimizzazione e delle Scienze del Management, esprime annualmente una graduatoria delle istituzioni accademiche che hanno maggiormente contribuito ad applicazioni industriali delle discipline rappresentate. Si tratta del Rothkopf Ranking of Universities’ Contributions to the INFORMS Practice Literature che, rilevando parametri oggettivi inerenti il numero e la qualita’ delle pubblicazioni scientifiche, misura la visibilita’ e la produttivita’ di centri di ricerca operanti su queste tematiche in tutto il mondo. La graduatoria e’ suddivisa in due sezioni: United States (alla quale concorrono le sole istituzioni USA) e Worldwide (alla quale concorrono tutte le istituzioni non-USA). In questa seconda sezione del ranking, giunto quest’anno alla sua ottava edizione, l’Universita’ degli Studi dell’Aquila ha conquistato un lusinghiero secondo posto per visibilita’ (primo in Europa, ex-aequo con l’Universita’ Erasmus di Rotterdam), e un quarto posto per produttivita’ (secondo assoluto in Europa).

Questo risultato, ancor piu’ significativo in quanto ottenuto in un confronto con Centri di Ricerca di assoluto prestigio, premia il gruppo di Ricerca Operativa del Dipartimento di Informatica dell’Ateneo, certificandone su scala internazionale il valore dell’attivita’ di ricerca e dell’esperienza di applicazioni industriali svolte in collaborazione con realta’ abruzzesi e nazionali. Per maggiori informazioni, http://www.lionhrtpub.com/orms/orms-12-09/frjournals.html )(AGI) Com/Ett

DELBONO INDAGATO: APPALTI CUP 2009, ALL’AMICO DIVANI 449MILA EURO

giovedì, gennaio 28th, 2010

(AGI) ? Bologna, 28 gen. – Era il titolare del bancomat dato in uso dall’amico Flavio Delbono alla ex fidanzata Cinzia Cracchi, entrambi indagati dalla Procura di Bologna per il presunto uso improprio di soldi pubblici a fini privati, ed era il beneficiario di contratti esterni assegnati senza bandi di gara dal Cup (Centro unificato prenotazioni sanitarie, azienda a capitale interamente pubblico partecipata in maggioranza dalla Regione Emilia Romagna) per cifre non indifferenti che nel 2009 hanno raggiunto i 449mila euro: il giro di affari di Mirko Divani, per ora sentito dal pm solo come persona informata dei fatti, acquista sempre più importanza nell’ambito del cosiddetto Cinzia Gate, la vicenda giudiziaria che ha portato alle dimissioni, ufficializzate oggi, di Flavio Delbono dalla sua carica di sindaco di Bologna. I vertici del Cup, in una lunga conferenza stampa, hanno chiarito una serie di seppur strane coincidenze (per ora non vi sono elementi giudiziari per sostenere il contrario) che legano la società bolognese agli sviluppi dell’inchiesta: dai contratti affidati alla società del Divani senza gare di appalto e di cui l’assessore regionale alla Sanità, Giovanni Bissoni, ha negato di conoscere l’esistenza; all’approdo – senza seguire le procedure previste di selezione del personale – di Cinzia Cracchi, un trasferimento dalla Regione al Cup che la donna ha sempre sostenuto essere stata una punizione per la fine del rapporto con Delbono. “Cup 2000 ? ha detto il direttore generale Mauro Moruzzi ? è un gioiello di trasparenza e operatività”.

Mirko Divani ? come spiegato da Moruzzi ? ha ricevuto compensi lordi nel 2009 pari a 377mila euro per l’attività di istallazione di software ai medici di famiglia aderenti al progetto regionale Sole, ai quali si aggiungono 72mila euro per attività di consulenza. Una sovrapposizione (le consulenze erano in atto dal 2007) che è anche oggetto delle verifiche dei magistrati. I compensi erano intestati alla società amministrata dal Divani – la Connex Card Technologies – fino al settembre 2008, e poi passata alla moglie (amministratore unico da settembre 2008 fino al luglio 2009) dipendente del Cup, “a nostra totale insaputa”, ha spiegato il direttore generale . Anche nel 2008, secondo i dati del Cup, Divani ha ricevuto 241mila euro per le istallazioni, una somma che nel 2007 era stata di 20mila euro poiché il progetto regionale Sole era ancora in fase sperimentale e quindi vi erano meno medici da coprire con la rete informatica sanitaria.

Il Cup ha poi chiarito che la ditta del Divani fu scelta perché offriva garanzie maggiori rispetto ad altre concorrenti e non si è proceduto a gare d’appalto poiché la procedura utilizzata di affidamento diretto è prevista dalle norme per le società di proprietà pubblica quando sono presenti specifici presupposti come l’urgenza dovuta ad improvvisi carichi di lavoro (nel 2008 dovevano essere coperti dalla rete informatica oltre un migliaio di medici). Dunque, tutto regolare per i vertici del Cup che continuano a parlare di casualità: “Ci sono state molte coincidenze ? ha detto Moruzzi – ma questa società non c’entra assolutamente nulla”. (AGI) Cli (Segue)

OBAMA: HACKER ATTACCANO SITI DEPUTATI E LI RIEMPIONO DI INSULTI

giovedì, gennaio 28th, 2010

(AGI) – Washington, 28 gen. – Mentre Obama parlava alla nazione, un gruppo di hacker ha attaccato i siti web di alcuni deputati statunitensi e li ha riempiti di insulti contro il presidente. Secondo quanto riferisce ‘Politico’, le pagine personali di una ventina di deputati – quasi tutti democratici – sono state sostituite con scritte a caratteri cubitali che mandavano Obama a quel paese. I pirati si sono cosi’ fatti beffe delle misure di sicurezza informatica introdotte da alcuni anni per i siti governativi. (AGI) Uba

AGRICOLTORUA: PROROGATA MISURA PIANO SVILUPPO RURALE

giovedì, gennaio 28th, 2010

(AGI) – Palermo, 28 gen. – Il dipartimento regionale per gli Interventi strutturali in agricoltura informa che il termine di scadenza per la presentazione informatica delle domande di aiuto al sistema Sian, per la misura 214/1 del Piano di sviluppo rurale Sicilia 2007/2013 e’ prorogata al 12 febbraio. La misura interviene sui pagamenti agro ambientali ed in particolare sui metodi di produzione agricola e di gestione del territorio sostenibili. (AGI) Rap/Mzu

COMUNE CAGLIARI: CORSO INFORMATICA PER ANZIANI E DISABILI

giovedì, gennaio 28th, 2010

(AGI) – Cagliari, 28 gen. – Sono 413 gli anziani e disabili cagliaritani che dal prossimo 20 febbraio, alla Citta’ dell’Impresa di Pirri, parteciperanno al corso di informatica “Clicc@bile si vive meglio” promosso dagli assessorati comunali alle Politiche sociali e Programmazione. “Abbiamo deciso di riproporre questa iniziativa”, ha detto stamane alla presentazione del corso l’assessore alle Politiche sociali Anselmo Piras, “dopo il successo della prima edizione alla quale, lo scorso anno, hanno aderito circa 200 persone. Con una spesa complessiva di circa 150 mila euro, abbiamo acquistato 145 computer portatili da utilizzare durante le lezioni e a fine corso i partecipanti interessati potranno riscattarli pagando il 30% del valore”.

Le classi saranno composte da 12 allievi e le lezioni, per un totale di 20 ore, si svolgeranno in due turni, al mattino dalle 9 alle 13, e il pomeriggio dalle 15 alle 19.

“L’obiettivo”, ha sottolineato la dirigente comunale Ada Lai, “e’ quello di favorire il contatto con l’esterno attraverso l’uso delle nuove tecnologie. Inoltre, una volta terminate le lezioni, tutti i partecipanti avranno a disposizione un servizio di assistenza tecnica domiciliare garantito dagli operatori del Comune”. (AGI) Cli/Sol/Cog

SINDACO BOLOGNA: PROCURA INDAGA SU CONTRATTI E APPALTI CUP 2000

mercoledì, gennaio 27th, 2010

(AGI) – Bologna, 27 gen. – Questa mattina, in Procura è stato sentito nuovamente (dopo il lungo interrogatorio, 9 ore, di ieri) Mauro Moruzzi, direttore della società bolognese per le prenotazioni sanitarie. Il pm Morena Plazzi intende accertare le procedure con le quali il Cup ha affidato alla società Connex Card Technologies (ora intestata alla moglie del Divani che è una dipendente del Cup) diversi contratti di consulenza, poi diventati di fatto contratti di servizi per l?istallazione di computer negli studi dei medici di famiglia, senza procedere alla gara di appalto richiesta dalla Regione per importi superiori ai 200 mila euro annuali. Al centro della complicata e vasta indagine degli inquirenti c?è “l?amico di salsicciate” di Delbono, quel Mirko Divani titolare del bancomat dato in uso dallo stesso sindaco dimissionario alla sua ex compagna-accusatrice Cinzia Cracchi che vi prelevava importi fino a 1000 euro al mese. Tutta la parte relativa ai rapporti economici tra Cup 2000 e la società del Divani potrebbero dunque confluire in un nuovo fascicolo di indagine che potrebbe essere eventualmente aperto per il reato di abuso di ufficio. Il pm Morena Plazzi sta compiendo verifiche riferite agli anni compresi tra il 2007 ed il 2009, cioè da quando il progetto regionale Sole (una rete informatica che collega i circa 3.800 medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta con tutte le strutture e i medici specialisti delle aziende sanitarie della regione) è passato dalla fase sperimentale alla copertura totale. In quell?arco di tempo i servizi di installazione dei computer erano affidati a cinque ditte tra cui anche quella del Divani. I contratti di consulenza assegnati dal Cup alle varie società beneficiarie richiedono la firma del direttore generale della Regione, sulla base, nel caso del Progetto Sole, delle richieste formulate dai responsabili del progetto stesso. Gli inquirenti intendono anche accertare, dunque, se la Regione si preoccupò o meno di verificare con quali procedure furono assegnati questi contratti. In particolare ai magistrati risulta che il tetto limite per non procedere alla gara di appalto (200mila euro) sarebbe stato superato nel 2009 e forse anche nel 2008. Il direttore del Cup 2000 Moruzzi avrebbe risposto alle domande del pm dicendo che la sua società si sarebbe accorta dello “sforamento” solo alla fine dell?anno scorso. Gli inquirenti, a tal proposito, intendono anche esaminare i verbali di alcuni e specifici consigli di amministrazione di Cup 2000 per vederci chiaro sulle modalità di assegnazione dei contratti. (AGI) Mir/Cli (Segue)

TUMORI:WORKSHOP AL’GEMELLI’ROMA SU ROBOTICA CURA STOMACO-RETTO

mercoledì, gennaio 27th, 2010

(AGI) – Roma, 27 gen.- Chirurgia mininvasiva per curare la patologie dello stomaco e del retto con la robotica. Di questo si parlera’ domani e venerdi’ al Gemelli di Roma in un Workshop internazionale per fare il punto sui nuovi trattamenti e le innovazioni tecnologiche per la cura di neoplasie che interessano questi organi. Il meeting “2010.COM” affrontera’ anche tematiche di attualita’: i crescenti costi delle nuove tecnologie, la Clinical governance, la crisi delle vocazioni chirurgiche, i nuovi modelli di formazione e training. Il Convegno e’ promosso dalla Cattedra di Chirurgia generale della Cattolica di Roma sotto l’egida della Societa’ Italiana di Chirurgia Oncologica. Il Workshop e’ promosso da Domenico D’Ugo, professore ordinario di Chirurgia generale all’Universita’ Cattolica di Roma e membro del Direttivo della Societa’ Italiana di Chirurgia Oncologica (SICO) e della Commissione Oncologia e Ricerca della Societa’ Italiana di Chirurgia (SIC). La prima sessione di lavori (giovedi’ 28 gennaio) sara’ incentrata su tematiche di attualita’ sanitaria: dai crescenti costi delle nuove tecnologie alla gestione delle risorse attraverso la Clinical governance, dalla crisi delle vocazioni chirurgiche ai nuovi modelli di formazione e addestramento superiore, dal recupero del rapporto medico-paziente all’accreditamento per livelli di eccellenza degli ospedali del futuro. Nel corso della cerimonia di apertura sara’ diffuso un videomessaggio indirizzato ai convegnisti dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, on. Maurizio Sacconi. Seguira’ la Lettura Magistrale del prof. Timothy Rockall, del MATTU Institute Britannico, dedicata a “Lo sviluppo della formazione laparoscopica in chirurgia colo-rettale nel Regno Unito”. A conclusione della prima sessione si svolgera’ la tavola rotonda su “Innovazione tecnologica, formazione chirurgica e politiche sanitarie” moderata dal prof. Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto di Igiene della Cattolica di Roma. In programma gli interventi di Rodrigo Bianchi, Presidente di Johnson & Johnson-Italia, (L’industria ed il partenariato con l’universita’ per lo sviluppo), di Americo Cicchetti, docente di Economia aziendale alla Cattolica di Roma, (Health Technology Assessment: per un governo dell’innovazione tecnologica) e del medico di Elisir (Rai Tre) Carlo Gargiulo, (Calo delle vocazioni chirurgiche e ruolo dei media). Alla discussione parteciperanno Francesco Tonelli, Presidente SICO, Gianluigi Melotti, Presidente eletto SIC, Achille Lucio Gaspari, Presidente Eurosurgery e Italian Chapter American College of Surgeons, Rocco Bellantone, direttore dell’Unita’ Operativa di Chirurgia endocrina del Policlinico Gemelli e Segretario Generale SIC. La seconda giornata (venerdi’ 29 gennaio, inizio lavori ore 9.30) sara’ in particolare dedicata alla trattazione di argomenti di chirurgia oncologica, con focus specifici sulle tecniche mini-invasive in chirurgia del carcinoma gastrico e del carcinoma del retto. “Gli interventi – spiega il chirurgo oncologo D’Ugo – si articoleranno in una serie di concrete video-proposte di tecnica chirurgica, assieme alla analisi delle indicazioni fondata sull’evidenza clinica e sul lavoro interdisciplinare, piu’ che sul virtuosismo tecnico di chirurghi solisti”.

– mld

GIUSTIZIA: CALIENDO, CSM DIFENDE IMPRODUTTIVO CONSERVATORISMO

martedì, gennaio 26th, 2010

(AGI) – Roma, 26 gen. – “Appena si tenta una qualsiasi riforma di maggiore funzionalita’ si alzano barricate in difesa di un improduttivo conservatorismo”. Lo dichiara, in una nota, il sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo, commentando il parere che il plenum del Csm discutera’ giovedi’ prossimo, relativo ad alcune norme inserite nel ddl sul processo penale e nel dl procure. “Le preoccupazioni espresse da una Commissione del Csm in relazione al fatto che si prevedano i corsi di formazione obbligatori per magistrati che aspirano al conferimento di incarichi direttivi e che il ministro della Giustizia esprima il proprio concerto in occasione della nomina o conferma negli stessi incarichi, con motivate valutazioni solo in ordine alle attitudini del candidato relative alle capacita’ organizzative dei servizi – sottolinea Caliendo – evidenziano una pervicace volonta’ di conservazione dell’esistente e la contrarieta’ a qualsiasi intento riformatore”. Il sottosegretario rileva quindi che “la Costituzione assegna al ministro la responsabilita’ dell’organizzazione e del funzionamento dei servizi relativi alla Giustizia, mentre spettano ai dirigenti degli uffici giudiziari l’organizzazione e il funzionamento al meglio di tali servizi: nel momento in cui ci si appresta ad introdurre misure urgenti per la digitalizzazione della giustizia – osserva Caliendo – si manifesta allarme per il solo fatto di prevedere che gli aspiranti dirigenti frequentino “corsi mirati allo studio dei criteri di gestione delle organizzazioni complesse nonche’ all’acquisizione delle competenze riguardanti la conoscenza dei sistemi informatici”. I dirigenti sono i responsabili terminali dell’organizzazione dei servizi e se non hanno attitudini in merito ogni sforzo per la digitalizzazione della Giustizia e per l’accelerazione dei tempi del processo risultera’ vano”. Dunque, conclude il sottosegretario, “che senso ha il parere del Ministro se addirittura ci si preoccupa che sia “specificatamente motivato” solo in ordine a tali attitudini, come indicato dalla Corte Costituzionale? Siamo alle solite: la Giustizia non funziona e la colpa e’ del Governo!”. (AGI)

Red/Oll

PARTE IN CALABRIA IL PROGETTO “INFORMATICA IN COMUNITA’ 2010″

martedì, gennaio 26th, 2010

(AGI) – Catanzaro, 26 gen. – Profit e no-profit sempre piu’ uniti in nome di un progetto comune che ha obiettivi ambiziosi: la riqualificazione professionale e il reinserimento nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate. Questo e’ quello che si propone Informatica in Comunita’, una scommessa che dura da quattro anni e che vede come promotori CNCA – Coordinamento Nazionale Comunita’ di Accoglienza, Microsoft Italia e Fondazione Adecco per le Pari Opportunita’. La quarta edizione del progetto, che a livello nazionale tocca in tutto otto regioni (Toscana, Trentino, Lombardia, Umbria, Calabria, Piemonte, Puglia, Emilia Romagna), coinvolge anche quest’anno la Calabria, dove in 5 centri CNCA si raggiungeranno circa 544 persone. Le strutture coinvolte sono le comunita’ terapeutiche del Progetto Sud di Lamezia Terme e di Settingiano; il centro di accoglienza del Progetto Sprar gestito dalla Cooperativa Il Delta di Lamezia Terme; il centro dell’Associazione La strada di Lamezia Terme; la Cooperativa Mystia di Locri. Inoltre, il progetto amplia i propri confini fino a formare non solo le persone in situazioni di disagio ospiti delle comunita’ locali (persone con problemi di abuso e dipendenza da sostanze, persone con disabilita’, rifugiati politici e giovani rom, disoccupati di lunga data), ma anche gli operatori del sociale, per contribuire al miglioramento dell’efficienza del settore no-profit attraverso la formazione. I corsi, articolati in moduli di 3 ore ciascuno a cui partecipano gruppi di 8 persone per volta, permettono ai partecipanti di apprendere in modo semplice e diretto come usare il pc, dai primi rudimenti ai programmi di videoscrittura e ai fogli di calcoli fino alla navigazione in Internet e all’utilizzo della posta elettronica. (AGI)

Ros

SALUTE: IRCCS FONDAZIONE MAUGERI INAUGURA ‘AVATAR’ CHE RIABILITA

martedì, gennaio 26th, 2010

(AGI) – Milano, 26 gen. -

“Le ricerche effettuate con il Lokomat evidenziano che robotica e realta’ virtuale in riabilitazione hanno ampio margine di applicazione – afferma il dottor Roberto Casale, responsabile dallo staff della Divisione di Riabilitazione Neuromotoria III – potendo concorrere al recupero di esiti di lesioni nervose, ma anche di migliorare il pattern motorio fungendo da ‘trainer’ nel decondizionamento post-traumatico dello sportivo. La precisione del Lokomat nell’evocare un movimento continuo ed esatto, infatti, e’ difficilmente attuabile con le strategie riabilitative comuni” va sottolineato, pero’, che la cura “presuppone un addestramento particolare degli operatori, un’accurata selezione dei pazienti e una integrazione con il lavoro del fisioterapista. Sono ancora pochi i centri in Italia dove e’ presente un Lokomat”, continua Casale, “con l’arrivo di questa strumentazione, le strategie riabilitative ad oggi attuate a Montescano andranno ad arricchirsi ulteriormente, rispondendo in maggior misura alle richieste del territorio”.

Il progetto e’ frutto dell’esperienza decennale di Fondazione Maugeri che gia’ nei centri di Veruno, Castel Goffredo e Pavia ha in atto tecniche e strumentazioni per la riabilitazione robotizzata dell?arto superiore.

“Il cervello del Lokomat – spiega il dr. Casale – e’ rappresentato da un computer che, sulla base dei parametri motori del paziente inseriti dagli operatori, imposta e guida l’attivita’ riabilitativa. Una imbracatura consente di supportare il peso dei pazienti non piu’ in grado di sostenersi, mentre un esoscheletro applicato agli arti inferiori e guidato dal computer fa ‘camminare’ il paziente su un tapis roulant, con parametri di velocita’, lunghezza e carico del passo regolabili. In altri termini, se il paziente non e’ in grado minimamente di deambulare il Lokomat fornira’ ad esso un’assistenza totale, mentre per pazienti a vario livello di recupero l’assistenza da parte del robot sara’ sempre minore e comunque proporzionale alle sue capacita’”.

Uno schermo al plasma “integrato frontalmente al tapis roulant permette di ottenere un feedback sulla correttezza dell’esecuzione grazie all’avatar, un’immagine virtuale che sul monitor rappresenta il paziente stesso e che ne riproduce i movimenti. Questa particolarità potra’ permetterci di ampliare la sua utilizzazione anche in atleti performati dove l’assoluta correttezza del movimento e’ fondamentale, ma anche in patologie dove e’ il dolore a generare e mantenere una alterazione del comportamento motorio”. (AGI) Cli/Cre

BANCHE: STIPULATO ATTO DI FUSIONE BANCA MERIDIANA IN BANCAPULIA

lunedì, gennaio 25th, 2010

(AGI) – Roma, 25 gen. – E’ stato stipulato l’atto di fusione per incorporazione di Banca Meridiana in bancApulia, ultimo atto del complessivo progetto di integrazione tra il Gruppo Veneto Banca e il Gruppo bancApulia, in virtu’ del quale bancApulia e le sue controllate sono entrate a far parte del Gruppo Veneto Banca. La fusione avra’ efficacia dal 10 maggio 2010, data stabilita per la migrazione informatica dei dati di bancApulia nel sistema informativo utilizzato dal Gruppo Veneto Banca. Con il perfezionamento della fusione Veneto Banca Holding s.c.p.a. – capogruppo del gruppo Veneto Banca – diverra’ titolare del 50,67% del capitale sociale di bancApulia; Finanziaria Capitanata srl, ex azionista di maggioranza di bancApulia, mantenendo inalterato il suo investimento, attestera’ la partecipazione nell’Istituto Foggiano al 25,85%.

Grazie all’incorporazione di Banca Meridiana, bancApulia disporra’ di una rete di 105 filiali, 16 punti vendita Apulia puntofinanziario – rete promotori finanziari, 18 punti vendita Apulia prontomutuo – rete mediatori creditizi, oltre 400 sportelli bancomat, mezzi amministrati per oltre 11 miliardi di euro e circa 1.000 dipendenti. La nuova dimensione ed il rafforzamento patrimoniale faranno si’ che l’Istituto si confermi come un importante punto di riferimento nei territori presidiati. (AGI)

Red