Archivio per il dicembre, 2009

SALUTE: IAS, RICERCA SULLA SORDITA’ INFANTILE

giovedì, dicembre 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 dic. – Circa 200 bambini ogni 100.000 nati nasce con una sordita’ profonda e nella maggior parte dei casi la patologia non viene diagnosticata alla nascita, nonostante sia la malattia congenita piu’ frequente.

Se non identificata alla nascita, la diagnosi di sordita’ viene effettuata ancora con estremo ritardo: tra i 22 e i 28 mesi di eta’. I piu’ importanti Istituti di ricerca internazionali che si occupano del problema hanno dimostrato che l’identificazione precoce della malattia unita ad un intervento entro i primi 6-12 mesi di eta’, migliora notevolmente l’apprendimento del linguaggio e lo sviluppo cognitivo del bambino, riducendo in maniera significativa il grado di disabilita’.L’identificazione precoce di una sordita’ in un bambino e’ l’unica metodica universalmente riconosciuta dalle piu’ importanti organizzazioni internazionali.

Il progetto “La sordita’ infantile in Italia” promosso dall’IAS (Istituto per gli affari sociali), si prefigge di sviluppare azioni di prevenzione, migliorando gli interventi volti alla diagnosi e alla terapia della sordita’ infantile, promuovendo l’informazione e la formazione, riducendo la spesa sociale della malattia e l’onere che grava sui malati e sulle famiglie. La ricerca e’ stata eseguita su tutto il territorio nazionale e ha sviluppato, nel corso degli ultimi sei anni, azioni di prevenzione con l’obiettivo di verificare l’incidenza di questa patologia sui neonati, i costi sociali della sordita’ e l’onere che grava sui malati e sulle famiglie; migliorando gli interventi volti alla diagnosi e alla terapia della sordita’ infantile, e promuovendo lo screening uditivo neonatale come metodo di prevenzione del sordomutismo. Il progetto ha realizzato una rete informativa, unica nel suo genere in Italia, tra l’Istituto e gli oltre 600 punti nascita attivi nel nostro Paese, e ha predisposto una banca dati informatica che ha raccolto – con cadenza biennale – le informazioni puntuali sul numero di neonati sottoposti a screening uditivo neonatale. Questa attivita’ ha reso l’IAS oggi referente nazionale ed internazionale sulla raccolta e analisi delle informazioni inerenti lo screening uditivo neonatale per l’Italia. Sulla base delle iniziative promosse dall’IAS si e’ realizzata una rete di screening uditivo neonatale universale che ha permesso, nel corso degli ultimi anni, un rapido e forte incremento dei neonati selezionati. (AGI) COM/LUC/ESP (Segue)

PRIVATIZZAZIONI: FVG, INSIEL MERCATO ORA E’ DI ITAL TBS (AREA)

mercoledì, dicembre 30th, 2009

(AGI) – Trieste, 30 dic. – Con la firma avvenuta oggi a Trieste davanti al notaio Camillo Giordano, e’ stato formalizzato il trasferimento dell’intero pacchetto azionario della società Insiel Mercato dalla Regione Fvg al gruppo Ital TBS (Telematic e Biomedical Service con sede a Trieste nell’Area Science Park), a partire dal primo gennaio del 2010. L’adempimento e’ stato reso possibile dalla delibera approvata dalla Giunta regionale la scorsa settimana, su proposta dall’assessore alle Risorse economiche e finanziarie Sandra Savino. L’aggiudicazione al gruppo Ital TBS era avvenuta il 22 ottobre, mentre la procedura di vendita era stata avviata a febbraio, dopo che dal primo gennaio del 2009 si era deciso di scindere la societa’ di informatica regionale in due distinte entita’: Insiel FVG e, appunto, Insiel Mercato. Soddisfazione per la privatizzazione e’ stata espressa dal presidente della Regione Renzo Tondo e dall’assessore Sandra Savino, i quali hanno sottolineato “come siano stati raggiunti gli obiettivi che la Regione si era posta sin dal suo insediamento, soprattutto quelli a tutela dei laboratori”. Nel bando di gara sono stati fissati alcuni vincoli cautelativi a tutela dei dipendenti per i tre anni successivi al trasferimento delle azioni: non ridurre il personale; mantenere la sede legale e le altre sedi produttive della societa’ attualmente presenti sul territorio regionale; proseguire negli obiettivi indicati nel piano industriale; mantenere per i dipendenti il contratto collettivo di lavoro e gli accordi aziendali attualmente in vigore. Al termine della scadenza prevista dal bando di gara, il primo luglio scorso, erano state presentate quattro offerte. Ital TBS si e’ aggiudicata Insiel Mercato con una quasi doppia rispetto alla base d’asta. A fronte del prezzo base di 6 milioni e 895mila euro, la Regione ha infatti introitato 13 milioni e 300mila euro. Nell’anno di gestione transitoria da parte della Regione, in attesa del completamento delle procedure di vendita, Insiel Mercato (135 addetti) ha piu’ che confermato gli obiettivi indicati nel piano industriale: il fatturato dovrebbe attestarsi attorno ai 17 milioni di euro, contro i 15,7 indicati nel piano, mentre l’Ebitda (l’utile prima delle imposte, degli interessi passivi e degli ammortamenti) dovrebbe toccare quasi i 3 milioni di euro, il triplo di quelli previsti. Come ha sottolineato l’amministratore unico Fulvio Sbroiavacca, “Insiel Mercato ha saputo nel corso del 2009 costruire un proprio profilo aziendale e consolidare i clienti piu’ significativi, anche con strumenti innovativi”. Ital TBS e’ presente in dieci Paesi europei ed e’ un gruppo all’avanguardia nella gestione dei servizi di ingegneria clinica e informatica medica, con un totale di 1.400 addetti. (AGI) Cli/Ts/Vic

POSTE: DA BEI 200 MILIONI PER LA RETE INFORMATICA

martedì, dicembre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 dic. – La Banca europea per gli investimenti (Bei) e Poste Italiane hanno firmato lo scorso martedi’ 22 dicembre a Roma un contratto da 200 milioni per il finanziamento del piano di sviluppo pluriennale della societa’. Per la Bei era presente Dario Scannapieco, Vicepresidente responsabile per le operazioni in Italia, Malta e Balcani Occidentali; per Poste italiane l’Amministratore delegato, Massimo Sarmi.

Il prestito finanziera’ parte del piano di Poste Italiane per il potenziamento della rete informatica con l’introduzione di tecnologie avanzate per il supporto ai nuovi servizi. Le risorse saranno anche destinate alle innovazioni delle piattaforme infrastrutturali e logistiche in vista della completa liberalizzazione del mercato postale previsto dalle normative comunitarie a partire dal gennaio 2011. Il finanziamento soddisfa i requisiti di eleggibilita’ della Bei per una pluralita’ di aspetti. Una buona qualita’ dei servizi postali e’ difatti fattore importante per lo sviluppo economico. Determinante e’ anche la destinazione geografica degli investimenti, che saranno indirizzati in parte verso progetti nelle regioni dell’area Convergenza nell’ambito del programma di interventi strategici gia’ varato da Poste Italiane.

L’operazione consolida inoltre i tradizionali e ottimi rapporti esistenti tra Bei e Poste Italiane, instaurati nel 2001, che hanno permesso finanziamenti per un totale di un miliardo di euro destinati ai piani di ammodernamento della rete logistica che Poste Italiane ha attuato negli ultimi anni. “Il piano di sviluppo di Poste Italiane ha una importanza strategica per lo sviluppo economico e la coesione sociale dell’intero Paese”, ha commentato il Vicepresidente Bei Scannapieco “e come Bei rinnoviamo quindi il nostro impegno a fianco della societa’ nel suo percorso continuo di miglioramento dei contenuti tecnologici della rete”. (AGI) Red/Fra

SANITA’: PALERMO, DONATA AULA D’INFORMATICA A OSPEDALE BAMBINI

martedì, dicembre 29th, 2009

(AGI) – Palermo, 29 dic. – Inaugurata oggi all’Ospedale dei Bambini ‘Di Cristina’ di Palermo un’aula di informatica per i piccoli pazienti dell’unita’ operativa di Oncoematologia pediatrica, realizzata con la vendita del cd “Caro papa’ Natale” registrato da vari artisti italiani per iniziativa del Credito Siciliano e dall’associazione culturale Claudio Moretti. Cinque le postazioni dei computer e due le stampanti installate nel day hospital del reparto. Al progetto hanno partecipato 70 musicisti tra i quali Fabio Concato, Eugenio Finardi, Andrea Mingardi, Little Tony, Sarah Jane Morris, Povia, Antonella Ruggiero, Ivana Spagna, che hanno interpretato le piu’ famose melodie natalizie. Con i fondi raccolti erano state gia’ donate altre 17 aule d’informatica ad altrettante strutture ospedaliere su tutto il territorio nazionale. La donazione, ha detto Dario Allegra, direttore generale dell’azienda ospedaliera Civico, “conferma l’attenzione del Credito Valtellinese al territorio dove il gruppo opera mediante la partecipata Credito Siciliano”. (AGI) Rap

CORTE CONTI: POSTE ITALIANE “PROMOSSE” PER ESERCIZIO 2008

martedì, dicembre 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 dic. – Il risultato della gestione economico-finanziaria di Poste italiane spa per l’esercizio 2008, che presenta un utile netto di 720,8 mln di euro ed in continua crescita per il settimo anno consecutivo, assume particolare valenza tenuto conto del difficile contesto di forte recessione economica nel quale e’ maturato e dove analoghi importanti operatori a livello europeo hanno realizzato utili in decisa flessione o addirittura hanno chiuso l’esercizio con una perdita. E’ quanto rileva la Corte dei Conti, nella Relazione sui risultati relativi alla gestione finanziaria di Poste, svolta dalla Sezione controllo Enti della magistratura contabile.

I ricavi totali, attestati a 10.019 mln di euro, mostrano – spiega la Corte – una sostanziale tenuta (+0,6% rispetto al 2007) mentre i costi totali, pari a 8.777 mln di euro, evidenziano un significativo incremento (+4,9% rispetto al 2007). I ricavi dei servizi postali, la cui operativita’ e’ stata influenzata dalla riduzione di quote di mercato a seguito della crescente concorrenza e dello sviluppo di modalita’ alternative e piu’ evolute di comunicazione, segnano nell’insieme una perdita dell’1,3% sul 2007. I ricavi dei servizi di BancoPosta complessivamente crescono dell’1,5% sorretti da una buona performance del comparto relativo al Risparmio postale e amministrato nonche’ dall’attivita’ di collocamento di Prodotti di finanziamento.

Il costo del lavoro, che assorbe il 69,5% dei costi di produzione ed il 62% dei ricavi totali, si e’ attestato a 5.879,9 mln di euro in crescita del 2,9% come conseguenza, essenzialmente, del rinnovo (luglio 2007) del CCNL per il personale dipendente che ha incrementato i minimi tabellari della retribuzione fissa nel triennio 2007/2009 con effetti anche sugli oneri sociali.

L’andamento dei ricavi associato a maggiori costi ha determinato una flessione del Risultato Operativo che e’ passato da 1.588,2 mln di euro del 2007 a 1.241,7 mln di euro del 2008.

Nel 2008, nonostante gli effetti recessivi della crisi finanziaria, la dinamica degli investimenti industriali ha registrato un ritmo di crescita significativo (+ 15,9% sul 2007) con maggiori risorse destinate, in conformita’ agli indirizzi strategici aziendali, all’area informatica e all’ammodernamento e ristrutturazione degli uffici postali.

Sul futuro imminente di Poste italiane spa gravano gli esiti di due rilevanti variabili: da una parte il processo di liberalizzazione dei servizi postali, che vede la completa apertura del mercato fissata al primo gennaio 2011; dall’altra le modalita’ di individuazione di un patrimonio autonomo per le attivita’ di BancoPosta. (AGI) Red/Fra (Segue)

INTERNET: POLIZIA, ON LINE UN CRIMINE SU 5, COME DIFENDERSI

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 dic.- In questi casi – cosi’ come per qualsiasi acquisto on line – e’ allora importante osservare “alcune cautele basilari: verificare il contesto in cui avviene l’inserzione; vedere cioe’ se il sito o la societa’ che gestisce la vendita e’ affidabile o meno. Se si tratta di privati che inseriscono annunci su siti di compravendita verificare le credenziali del venditore. In genere chi commercia abitualmente in modo corretto ha dei giudizi di valore che attestano la sua serieta’”. Sarebbe comunque sempre meglio, come cautela di buon senso, “non inviare tutti i soldi subito: magari inviare solo una caparra e poi pagare il resto del soggiorno quando si arriva sul posto e dopo aver verificato che e’ tutto e’ in regola”.

SOCIAL NETWORK E FURTI D’IDENTITA’ – Molti giovani oggi si impossessano della identita’ di una persona per diffamarla, denigrarla o peggio ancora distribuire password e numeri di telefono: succede quando ci si vuole vendicare di un fidanzato o di una fidanzata che ci ha lasciato, ma anche per un semplice scherzo. “E’ possibile pero’ – avverte il sito – anche che qualcuno si impossessi dell’identita’ di persone piu’ o meno note per creare profili che li mettono in cattiva luce o per utilizzare il nome della personalita’ in questione per ricevere benefici o compiere atti illeciti screditando il suo nome”.

“E’ molto facile su Internet sostituirsi a una persona e creare un profilo a suo nome sui social network”, ammette Stefano Zireddu. “Per cautelarsi la prima regola, anche se sembra contraddittoria per chi usa i social network, e’ quella di non fornire dati personali sensibili: indirizzo, data di nascita, luogo di lavoro o scuola frequentata e cosi’ via. Piu’ informazioni si danno piu’ e’ facile per un altro spacciarsi per noi”. I ragazzini poi non dovrebbero pubblicare foto che, una volta in rete, possono tranquillamente andare in giro sul web. Gli esperti ricordano che “la sostituzione di persona, cosi’ come l’accesso abusivo ai sistemi informatici, o l’utilizzo non autorizzato del sistema e ancora la detenzione di codici e password sono tutti reati previsti del codice penale e punibili con la reclusione”. (AGI)

Bas

INTERNET: POLIZIA, ON LINE UN CRIMINE SU 5, COME DIFENDERSI

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 dic.- In questi casi – cosi’ come per qualsiasi acquisto on line – e’ allora importante osservare “alcune cautele basilari: verificare il contesto in cui avviene l’inserzione; vedere cioe’ se il sito o la societa’ che gestisce la vendita e’ affidabile o meno. Se si tratta di privati che inseriscono annunci su siti di compravendita verificare le credenziali del venditore. In genere chi commercia abitualmente in modo corretto ha dei giudizi di valore che attestano la sua serieta’”. Sarebbe comunque sempre meglio, come cautela di buon senso, “non inviare tutti i soldi subito: magari inviare solo una caparra e poi pagare il resto del soggiorno quando si arriva sul posto e dopo aver verificato che e’ tutto e’ in regola”.

SOCIAL NETWORK E FURTI D’IDENTITA’ – Molti giovani oggi si impossessano della identita’ di una persona per diffamarla, denigrarla o peggio ancora distribuire password e numeri di telefono: succede quando ci si vuole vendicare di un fidanzato o di una fidanzata che ci ha lasciato, ma anche per un semplice scherzo. “E’ possibile pero’ – avverte il sito – anche che qualcuno si impossessi dell’identita’ di persone piu’ o meno note per creare profili che li mettono in cattiva luce o per utilizzare il nome della personalita’ in questione per ricevere benefici o compiere atti illeciti screditando il suo nome”.

“E’ molto facile su Internet sostituirsi a una persona e creare un profilo a suo nome sui social network”, ammette Stefano Zireddu. “Per cautelarsi la prima regola, anche se sembra contraddittoria per chi usa i social network, e’ quella di non fornire dati personali sensibili: indirizzo, data di nascita, luogo di lavoro o scuola frequentata e cosi’ via. Piu’ informazioni si danno piu’ e’ facile per un altro spacciarsi per noi”. I ragazzini poi non dovrebbero pubblicare foto che, una volta in rete, possono tranquillamente andare in giro sul web. Gli esperti ricordano che “la sostituzione di persona, cosi’ come l’accesso abusivo ai sistemi informatici, o l’utilizzo non autorizzato del sistema e ancora la detenzione di codici e password sono tutti reati previsti del codice penale e punibili con la reclusione”. (AGI)

Bas

TERRORISMO: SUN, 25 INGLESI DI AL QAEDA PRONTI A COLPIRE SU AEREI

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Londra, 28 dic. – Venticinque musulmani, nati e residenti in Inghilterra, si stanno addestrando nei campi di al Qaeda nello Yemen per compiere attentati su aerei di linea. A lanciare l’allarme e’ il ‘Sun’, secondo il quale i terroristi sarebbero pronti a tornare in Gran Bretagna nei primi mesi del 2010, in attesa di ordini via Internet per entrare in azione. Per il tabloid inglese, che cita una fonte anonima di Scotland Yard, tra gli obiettivi dei terroristi, vi sarebbero voli di compagnie occidentali.

I 25 estremisti hanno circa 20 anni e provengono da Bradford, Luton e Leytonstone ed East London. “Il timore piu’ grande”, ha spiegato la fonte, “e’ che Abdul Mutallab (il 23enne nigeriano che ha tentato di far saltare in aria il giorno di Natale il volo Amsterdam-Detroit, ndr) sia il primo di molti pronti ad attaccare aerei e a uccidere decine di migliaia di persone”. “Sappiamo che ci sono quattro o cinque cellule di musulmani britannici radicali nello Yemen, dovrebbero tornare nei prossimi mesi e saranno sotto costante sorveglianza”, ha avvertito la fonte. I 25 sospettati, di origini pachistane e somale, sono nati e cresciuti in Gran Bretagna. Alcuni di loro hanno frequentato le facolta’ di ingegneria e informatica nelle universita’ britanniche. (AGI) Bag

INTERNET: POLIZIA, ON LINE UN CRIMINE SU 5, COME DIFENDERSI

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Roma, 28 dic.- In questi casi – cosi’ come per qualsiasi acquisto on line – e’ allora importante osservare “alcune cautele basilari: verificare il contesto in cui avviene l’inserzione; vedere cioe’ se il sito o la societa’ che gestisce la vendita e’ affidabile o meno. Se si tratta di privati che inseriscono annunci su siti di compravendita verificare le credenziali del venditore. In genere chi commercia abitualmente in modo corretto ha dei giudizi di valore che attestano la sua serieta’”. Sarebbe comunque sempre meglio, come cautela di buon senso, “non inviare tutti i soldi subito: magari inviare solo una caparra e poi pagare il resto del soggiorno quando si arriva sul posto e dopo aver verificato che e’ tutto e’ in regola”.

SOCIAL NETWORK E FURTI D’IDENTITA’ – Molti giovani oggi si impossessano della identita’ di una persona per diffamarla, denigrarla o peggio ancora distribuire password e numeri di telefono: succede quando ci si vuole vendicare di un fidanzato o di una fidanzata che ci ha lasciato, ma anche per un semplice scherzo. “E’ possibile pero’ – avverte il sito – anche che qualcuno si impossessi dell’identita’ di persone piu’ o meno note per creare profili che li mettono in cattiva luce o per utilizzare il nome della personalita’ in questione per ricevere benefici o compiere atti illeciti screditando il suo nome”.

“E’ molto facile su Internet sostituirsi a una persona e creare un profilo a suo nome sui social network”, ammette Stefano Zireddu. “Per cautelarsi la prima regola, anche se sembra contraddittoria per chi usa i social network, e’ quella di non fornire dati personali sensibili: indirizzo, data di nascita, luogo di lavoro o scuola frequentata e cosi’ via. Piu’ informazioni si danno piu’ e’ facile per un altro spacciarsi per noi”. I ragazzini poi non dovrebbero pubblicare foto che, una volta in rete, possono tranquillamente andare in giro sul web. Gli esperti ricordano che “la sostituzione di persona, cosi’ come l’accesso abusivo ai sistemi informatici, o l’utilizzo non autorizzato del sistema e ancora la detenzione di codici e password sono tutti reati previsti del codice penale e punibili con la reclusione”. (AGI) Bas

PEDOFILIA: POLPOST CATANIA, 18 ARRESTI E 331 INDAGATI NEL 2009

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Catania, 28 dic. – Diciotto persone arrestate, altre 331 denunciate e 5.326 monitoraggi su Internet. E’ il bilancio dell’attivita’ svolta nel 2009 per il contrasto della pedopornografia on line dal compartimento della polizia postale e delle comunicazioni della Sicilia orientale. A illustrare i dati e’ stato il dirigente, vicequestore aggiunto Marcello La Bella, che si occupa anche di intrusioni e danneggiamenti a sistemi informatici e truffe, furti d’identita’, stalking e di social network utilizzati per danneggiare una persona o per inneggiare al fascismo, e ancora, per fare apologie di delitti o diffondere odio razziale e religioso. Sul fronte di molestie, ingiurie, diffamazioni e minacce sono state denunciate 49 persone a fronte di 271 querele ricevute. Per accessi abusivi a sistemi informatici e furti di identita 15 denunce e 135 querele ricevute. Per le truffe con l’e-commerce 139 denunce e 427 querele ricevute. Monitoraggi su Internet: 335 per eversione; 203 per tifoserie calcistiche. Emesse sanzioni amministrative per controlli internet point per complessivi 7.725 euro. (AGI) Cli/Pa/Rap

CONTRAFFAZIONI: GDF COMO SEQUESTRA MERCE PER 700MILA EURO IN 2009

lunedì, dicembre 28th, 2009

(AGI) – Como, 28 dic. – Merce taroccata per oltre 700mila euro. Tanta ne ha sequestrata la Guardia di Finanza del Comando provinciale di Como da inizio gennaio a fine novembre del 2009.

Nel periodo preso in considerazione, i finanzieri comaschi hanno denunciato 30 persone e sequestrato oltre 60.000 tra capi, accessori e marchi di abbigliamento, 9.500 calzature e 500 componenti elettronici. Nel settore della pirateria informatica e audiovisiva sono state denunciate altre 13 persone e sequestrati 1.340 supporti Cd con riprodotte opere cinematografiche e videogame delle piu’ note console di gioco (Nintendo, Xbox 360, Playstation 2 e 3) illecitamente destinati alla vendita in quanto privi di bollino Siae. Inoltre, nel corso di tre distinte operazioni, sono stati sequestrati oltre 2.300 Lcd (televisori con schermo a cristalli liquidi) fabbricati in Cina e muniti di funzioni coperte da brevetti italiani. I responsabili sono stati denunciati per la violazione delle norme sui brevetti.

Non meno importante l’azione di contrasto allo spaccio di banconote false: in collaborazione con la Banca d’Italia sono stati compiuti diversi sequestri. Le banconote maggiormente falsificate sono risultate quelle da 20 euro (1.041 pezzi), da 50 euro (363 pezzi) e da 100 euro (285 pezzi). I luoghi ove sono state rinvenute sono soprattutto i centri commerciali della grande distribuzione. (AGI) Cli/Gla

NATALE: COLDIRETTI, 1 ITALIANO SU 5 RICICLA I REGALI

domenica, dicembre 27th, 2009

(AGI) – Roma, 27 dic – Piu’ di un italiano su cinque (22%) ha scelto di “riciclare, vendendoli su internet o direttamente in negozio, i regali ricevuti per Natale”. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla base dell’indagine Deloitte “Xmas Survey 2009″ che evidenzia pure che gli italiani, insieme ai tedeschi e agli spagnoli, sono tra i cittadini europei piu’ tentati da questa pratica. “I prodotti con il minor tasso di ‘riciclo’ sono quelli dell’enogastronomia locale che – sostiene la Coldiretti – alimentano i momenti di convivialita’ e rappresentano una tradizione consolidata del Belpaese mentre piu’ a rischio sono i capi di abbigliamento, i prodotti per la casa o quelli tecnologici che sono molto gettonati tra gli acquisti di Natale. Lo dimostra il fatto che secondo un sondaggio on line condotto dal sito www.coldiretti.it per quasi quattro italiani su dieci (39 %) quello enogastronomico e’ il ‘regalo che si vorrebbe trovare sotto l’albero’ seguito dal 21% che sceglie un capo di abbigliamento, il 15% cd/dvd, il 13% l’ultima novita’ della tecnologia informatica del futuro e altro il 12%. Piu’ difficili da riciclare sono – conclude la Coldiretti – i regali piu’ originali rispetto alle offerte standardizzate dei grandi magazzini”. (AGI)

Lda

NATALE: COLDIRETTI, PER 9 ITALIANI SU 10 MENU TRADIZIONALE

giovedì, dicembre 24th, 2009

(AGI) – Roma, 24 dic. – Nove italiani su dieci trascorrono la vigilia e il pranzo di Natale a casa con parenti e amici, con una spesa complessiva di 2,8 miliardi di euro per gustare soprattutto i piatti della tradizione italiana. E’ quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che nonostante la crisi gli italiani non sembra vogliano rinunciare alla qualita’. La tendenza e’ pero’ quella di una crescita delle portate Made in Italy con l’abbandono delle mode esterofile del passato pagate a caro prezzo: meno caviale, ostriche, salmone o ciliegie fuori stagione e piu’ bollito, cappelletti in brodo, pizze rustiche e agrumi nostrani per recuperare le tradizioni del passato. Peraltro in questo Natale si registra anche un aumento del numero di quanti colgono l’occasione per dedicare un po’ piu’ di tempo ai fornelli che, oltre ad essere motivo di svago, fa bene alle tasche. A finire sulle tavole del Natale sono anche gli omaggi enogastronomici delle festivita’ che, secondo un sondaggio on line condotto dal sito www.coldiretti.it, per quasi quattro italiani su dieci (39 per cento) sono il “regalo che si vorrebbe trovare sotto l’albero” seguito dal 21 per cento che sceglie un capo di abbigliamento, il 15 per cento cd/dvd, il 13 per cento l’ultima novita’ della tecnologia informatica del futuro e altro il 12 per cento. L’Italia ha conquistato in Europa il record nelle produzioni tipiche con 193 prodotti a denominazione di origine Dop/Igp (oltre il 20 per cento del totale riconosciuto dall’Unione Europea) senza contare le 4.471 specialita’ tradizionali censite dalle regioni e i 469 vini a denominazione di origine controllata (Doc), controllata e garantita (Docg) e a indicazione geografica tipica (Igt). Tra i piu’ gettonati ci sono – continua la Coldiretti – i vini, i formaggi, i salumi, gli oli di oliva e legumi, frutta secca ed altri prodotti con una netta impennata per i prodotti tipici del Natale come gli spumanti. (AGI) Mld (Segue)