Archivio per il October, 2009

CINEMA: BONDI, AL VIA PROCEDURE PER INDIVIDUARE NUOVO DG

Tuesday, October 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 ott. - Il ministro per i Beni e le Attivita’ Culturali, Sandro Bondi, ha intenzione di avviare le procedure previste dall’ordinamento per individuare il nuovo direttore generale per il cinema. Lo annuncia in una nota il ministro, che esprime “congratulazioni e auspici di buon lavoro al Dottor Gaetano Blandini per il suo nuovo incarico di direttore generale della SIAE”. “E’ mia intenzione - afferma il ministro - scegliere tra le professionalita’ interne del Ministero, valutando con grande attenzione le competenze e l’esperienza professionale maturata in questo delicato settore”. “Nel contempo - dice ancora il ministro - d’intesa con il dottor Gianni Letta, comunico che sara’ istituto a Palazzo Chigi un tavolo di coordinamento che possa, coinvolgendo anche i parlamentari delle Commissioni Cultura dei due rami del Parlamento, i rappresentanti dell’industria e quelli degli autori, rilanciare e delineare le linee strategiche per passare da una legge di riordino ad una legge di sistema. Lo stesso tavolo dovra’ comunque riprendere e rilanciare la lotta contro la pirateria informatica che costituisce un grave nocumento per l’industria cinematografica e, piu’ in generale, per la tutela del diritto d’autore e della proprieta’ intellettuale”. “A tale riguardo - aggiunge il ministro - nei prossimi giorni nominero’ Consigliere per il cinema il prof. Mario La Torre che avra’ un ruolo importante per entrambe queste tematiche determinanti per il comparto e qualificanti per l’Amministrazione”. “Chiedero’ al dr. Gaetano Blandini - conclude il ministro - di poter continuare ad avvalerci della sua esperienza e competenza anche in questi gruppi di lavoro”. (AGI)

Red/Noc

AGIAFRO: NIGERIA, FONDI PER ISTRUZIONE PRIMARIA E UNIVERSITA’

Tuesday, October 27th, 2009

(AGIAFRO) - Abuja, 27 ott. - Il governo nigeriano ha stanziato quasi 40 milioni di euro a sostegno dell’universita’ e dell’istruzione primaria. I fondi sono destinati a finanziare corsi di formazione per 120mila insegnanti della scuola primaria in diverse disclipline: inglese, matematica, scienze, informatica. Alle 57 universita’ pubbliche andranno quasi 500mila euro ciascuna, per un importo complessivo di circa 30 milioni di euro. Il governo ha imposto che il danaro sia speso per l’ammodernamento delle biblioteche degli atenei, per corsi di aggiornamento dei docenti, per la ricerca e per la pubblicazione di giornali e riviste universitarie. (AGIAFRO)

Dan

* AGIAFRO: SUDAN OSPITERA’ NEGLI ATENEI STUDENTI NIGERIANI

Tuesday, October 27th, 2009

Khartoum - Il Sudan e il Katsina, uno dei 36 Stati in cui si suddivide la Nigera, hanno siglato un accordo che permettera’ a 64 studenti nigeriani di frequentare i corsi organizzati dagli atenei sudanesi. Lo Stato di Katsina, a maggioranza musulmana, ha stanziato oltre un milione di euro per le 64 borse di studio attivate alle facolta’ di Medicina, Farmacia, Cultura araba e Informatica dell’Universita’ di Khartoum. Non e’ il primo accordo del genere siglato dall’amministrazione locale di Katsina e il Sudan: in passato altri 112 nigeriani della regione vinsero altrettante borse di studio e il 90 per cento riusci’ a laurearsi. (AGIAFRO)

.

AGIAFRO: SUDAN OSPITERA’ NEGLI ATENEI STUDENTI NIGERIANI

Monday, October 26th, 2009

(AGIAFRO) - Khartoum, 26 ott. - Il Sudan e il Katsina, uno dei 36 Stati in cui si suddivide la Nigera, hanno siglato un accordo che permettera’ a 64 studenti nigeriani di frequentare i corsi organizzati dagli atenei sudanesi. Lo Stato di Katsina, a maggioranza musulmana, ha stanziato oltre un milione di euro per le 64 borse di studio attivate alle facolta’ di Medicina, Farmacia, Cultura araba e Informatica dell’Universita’ di Khartoum. Non e’ il primo accordo del genere siglato dall’amministrazione locale di Katsina e il Sudan: in passato altri 112 nigeriani della regione vinsero altrettante borse di studio e il 90 per cento riusci’ a laurearsi. (AGIAFRO)

Dan

GARLASCO: BATTAGLIA PM-DIFESA SU CHIAMATA DI STASI AL 118

Monday, October 26th, 2009

(AGI) - Milano, 26 ott. - Alberto Stasi non ha telefonato al 118 quando era davanti alla villetta di via Pascoli a Garlasco ma solo quando si trovava vicino alla caserma dei carabinieri. Lo sta sostenendo il pm Rosa Muscio nell’aula in cui si celebra il processo all’ex studente bocconiano, accusato di aver ucciso la fidanzata Chiara Poggi il 13 agosto del 2007. Il pm contesta cosi’ le conclusioni tratte dagli esperti nominati dal giudice che hanno eleborato la perizia informatica, secondo i quali Alberto avrebbe agganciato la cella telefonica piu’ vicina a via Pascoli. Secondo l’accusa, invece, ci sarebbero rumori e voci di sottofondo alla telefonata: da cio’ la deduzione che Alberto avrebbe chiamato quando si trovava vicino alla caserma. L’accusa e’ convinta che Alberto su questo punto abbia mentito, ma i rilievi tecnici sembrano confermare la sua versione. (AGI)

Cli/Gla

GARLASCO: UDIENZA AGGIORNATA A LUNEDI’

Saturday, October 24th, 2009

(AGI) - Vigevano, 24 ott. - E’ stato aggiornato a lunedi’, con inizio alle 9,30, il processo a carico di Alberto Stasi, imputato per l’omicidio della fidanzata, Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco il 13 agosto del 2007. Lunedi’ dovrebbe terminare la discussione sulla perizia informatica affidata dal gup a due esperti. (AGI)

Cli/Chi/Mi/Pgi

GARLASCO: GUP RESPINGE ECCEZIONI NULLITA’

Saturday, October 24th, 2009

(AGI) - Vigevano (Pavia), 24 ott. - Il gup si e’ riservato di decidere sulla eccezione di nullita’ relativa alla perizia medico-legale che, secondo l’accusa e la parte civile, sarebbe stata effettuata in violazione del principio del contraddittorio tra le parti. Una decisione verra’ presa dal giudice nel corso della prossima udienza, mentre e’ stata subito respinta l’istanza di nullita’ relativa alla perizia informatica. Nessuna eccezione e’ stata invece presentata sulla perizia chimico-sperimentale. Nell’aula del tribunale di Vigevano, i periti Roberto Porta e Daniele Occhetti stanno illustrando tutti i passaggi dell’analisi sul computer di Alberto Stasi, da sempre invocato dall’imputato come alibi. Il giovane ha affermato fin dal primo momento di trovarsi al lavoro sulla sua tesi di laurea la mattina del 13 agosto 2007, quando Chiara Poggi veniva massacrata nella villetta di via Pascoli. (AGI)

Cli/Chi

GARLASCO: DOMANI RIPRENDE PROCESSO, SI DISCUTE SU PC STASI

Friday, October 23rd, 2009

(AGI) - Milano, 23 ott. - Dopo la consegna dell’ultima perizia firmata dal professor Nello Balossino, riparte domani il processo col rito abbreviato ad Alberto Stasi, accusato di aver ucciso la fidanzata Chiara Poggi il 13 agosto del 2007 a Garlasco. Davanti al gup di Vigevano, Stefano Vitelli, l’ingegner Roberto Porta e il suo collega Daniele Occhetti illustreranno i risultati della perizia informatica eseguita sul pc di Alberto Stasi. In aula dovrebbero essere presenti anche i consulenti delle parti. Le conclusioni della perizia di Balossino convergono con quelle degli altri consulenti: Alberto poteva non sporcarsi le scarpe di sangue la mattina del 13 agosto quando cammino’ sul pavimento della villetta di via Pascoli. Il docente di ‘Elaborazione di immagini’ all’universita’ di Torino ha ricostruito virtualmente i percorsi del giovane servendosi di una simulazione svolta da un attore con le stesse caratteristiche dell’imputato. (AGI)

Cli/Car

UNIONCAMERE: ANNO IN ROSA, CRESCONO IMPRESE FEMMINILI NEL 2009

Friday, October 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 ott. - “Purtroppo - ha proseguito il Presidente di Unioncamere - sono ancora molti gli ostacoli che limitano le donne nell’esprimere la propria creativita’ e professionalita’ nel mondo del lavoro. Alle istituzioni spetta di mettere in campo interventi mirati volti a sostenere le migliaia di donne che ogni anno rischiano in proprio, anche con strumenti e risorse specifici. Il sistema camerale ha investito in questa direzione e continuera’ a farlo, sia mantenendo accesi i fari sul fenomeno con la pubblicazione - all’inizio del 2010 - del Secondo Rapporto Nazionale dell’Imprenditoria Femminile; sia sostenendo il lavoro dei Comitati in tutto il territorio con il lancio della rete degli sportelli per l’imprenditoria femminile in 85 tra Camere di commercio provinciali e Unioni regionali”.

La crescita delle imprese in rosa e’ avvenuta nel segno della maturita’ imprenditoriale: nei dodici mesi analizzati, infatti, a fronte delle quasi 7.500 iniziative individuali in meno, si sono rilevate poco meno di 29mila nuove societa’ di capitali che, praticamente da sole, hanno piu’ che determinato il saldo positivo del periodo.

In evoluzione anche il profilo settoriale in cui scelgono di operare le donne imprenditrici: alla continua - ormai da alcuni anni - riduzione del loro numero in agricoltura (oltre 4mila in meno tra giugno 2008 e giugno 2009), corrisponde un aumento altrettanto consistente nel settore dei servizi alle imprese (servizi immobiliari, attivita’ professionali, informatica): 15mila imprese in piu’ in dodici mesi. La regione che ha contribuito di piu’ al bilancio positivo e’ la Lombardia, dove si concentra il 28,5% di tutto il saldo, seguita da Lazio e Toscana (rispettivamente con 4.747 e 2.242 imprese in piu’). Dal bilancio positivo restano escluse soltanto 5 regioni su 20 (Basilicata, Friuli Venezia-Giulia, Liguria, Molise e Valle D’Aosta). Al Centro (oltre 8mila imprese in piu’, pari ad una crescita del 2,7% su base annuale) l’incremento piu’ consistente.

Significativo il contributo dell’imprenditoria immigrata al risultato positivo: quasi il 15% di tutto il saldo si deve infatti alle imprese individuali aperte da donne giunte da paesi al di fuori dell’Unione Europea (3.173 in piu’ nel periodo considerato). (AGI)

Fra (Segue)

UNIONCAMERE: ANNO IN ROSA, CRESCONO IMPRESE FEMMINILI NEL 2009

Friday, October 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 ott. - “Purtroppo - ha proseguito il Presidente di Unioncamere - sono ancora molti gli ostacoli che limitano le donne nell’esprimere la propria creativita’ e professionalita’ nel mondo del lavoro. Alle istituzioni spetta di mettere in campo interventi mirati volti a sostenere le migliaia di donne che ogni anno rischiano in proprio, anche con strumenti e risorse specifici. Il sistema camerale ha investito in questa direzione e continuera’ a farlo, sia mantenendo accesi i fari sul fenomeno con la pubblicazione - all’inizio del 2010 - del Secondo Rapporto Nazionale dell’Imprenditoria Femminile; sia sostenendo il lavoro dei Comitati in tutto il territorio con il lancio della rete degli sportelli per l’imprenditoria femminile in 85 tra Camere di commercio provinciali e Unioni regionali”.

La crescita delle imprese in rosa e’ avvenuta nel segno della maturita’ imprenditoriale: nei dodici mesi analizzati, infatti, a fronte delle quasi 7.500 iniziative individuali in meno, si sono rilevate poco meno di 29mila nuove societa’ di capitali che, praticamente da sole, hanno piu’ che determinato il saldo positivo del periodo.

In evoluzione anche il profilo settoriale in cui scelgono di operare le donne imprenditrici: alla continua - ormai da alcuni anni - riduzione del loro numero in agricoltura (oltre 4mila in meno tra giugno 2008 e giugno 2009), corrisponde un aumento altrettanto consistente nel settore dei servizi alle imprese (servizi immobiliari, attivita’ professionali, informatica): 15mila imprese in piu’ in dodici mesi. La regione che ha contribuito di piu’ al bilancio positivo e’ la Lombardia, dove si concentra il 28,5% di tutto il saldo, seguita da Lazio e Toscana (rispettivamente con 4.747 e 2.242 imprese in piu’). Dal bilancio positivo restano escluse soltanto 5 regioni su 20 (Basilicata, Friuli Venezia-Giulia, Liguria, Molise e Valle D’Aosta). Al Centro (oltre 8mila imprese in piu’, pari ad una crescita del 2,7% su base annuale) l’incremento piu’ consistente.

Significativo il contributo dell’imprenditoria immigrata al risultato positivo: quasi il 15% di tutto il saldo si deve infatti alle imprese individuali aperte da donne giunte da paesi al di fuori dell’Unione Europea (3.173 in piu’ nel periodo considerato). (AGI)

Fra (Segue)

TLC: TRIESTINA ITAL TBS ACQUISTA INSIEL MERCATO

Thursday, October 22nd, 2009

(AGI) -Trieste, 22 ott. - La ‘newco’ triestina Tbs Gb Telematic e Biomedical service Ltd e Tbs Fr e Telematic&Biomedical Services Sarl si e’ classificata prima nella graduatoria per l’acquisto di Insiel Mercato. Lo ha deciso oggi, a Trieste, la commissione esaminatrice designata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, che aveva deciso la vendita della societa’ informatica. Il prezzo minimo fissato dalla regione per la vendita era di 6,9 milioni di euro. La graduatoria e’ stata compilata sulla base del Piano industriale presentato e dell’offerta economica.

La seduta pubblica si e’ tenuta in mattinata presso la sede della direzione Patrimonio, a Trieste, ed ha concluso la procedura di vendita avviata lo scorso febbraio, rispettando le finalita’ e le tempistiche previste dal piano industriale. A fronte del prezzo a base d’asta di 6 milioni e 895 mila euro, la Regione introitera’ dall’operazione 13 milioni e 300 mila euro proposti dalla ‘Tbs Telematic e biomedical service Gb e Tbs Fr’.

L’assessore Sandra Savino ha espresso il proprio apprezzamento per il risultato che ‘mantiene in Regione le capacita’ economiche e la forza lavoro e contestualmente segna il raggiungimento di un obiettivo che il presidente Tondo sin dal suo insediamento si era prefissato, a tutela dei lavoratori di Insiel’. La procedura di gara, avviata lo scorso febbraio, dopo che Insiel si era gia’ scissa in ‘Insiel Mercato’ e ‘Insiel Fvg’, aveva fissato alcuni vincoli cautelativi a tutela dei dipendenti.

L’aggiudicataria dovra’ garantire che per i tre anni successivi al trasferimento non ridurra’ il personale, manterra’ la sede legale e le altre sedi produttive della Societa’ attualmente presenti all’interno del territorio regionale, proseguira’ nel raggiungimento dei risultati economici, finanziari ed industriali contenuti nel business plan e manterra’ per i dipendenti il contratto collettivo di lavoro e gli accordi aziendali attualmente in essere. Al primo luglio, termine della scadenza delle offerte erano state presentate 9 proposte: Expriva spa di Molfetta (Bari), Reply spa di Torino, Maggioli tributi spa di Sant’arcangelo di Romagna, Engineering spa di Roma, Progetto 09 srl e Dynamic srl di Venezia, TSF Telesistemi ferroviari spa di Roma; NoemaLife spa di Bologna; Infocent spa di Roma e appunto Ital Tbs. (AGI)

Cli/Ts

TLC: CONFINDUSTRIA, 12 PROPOSTE CONTRO IL ‘DIGITAL DIVIDE’

Wednesday, October 21st, 2009

(AGI) - Roma, 21 ott. - Confindustria ha redatto un documento contenente 12 proposte, declinate in 70 azioni e accompagnate da una campagna di “disseminazione” della cultura digitale, rivolta soprattutto alle aziende, per un accettabile livello di alfabetizzazione informatica e colmare il ‘digital divide’ che in Italia vende il 50% delle famiglie non possedere un computer e non disporre di una connessione a banda larga in casa. Il progetto, illustrato nel corso di un convegno all’Unione industriali di Roma. Oltre allo sblocco dei finanziamenti, Confindustria chiede al governo di “semplificare gli adempimenti amministrativi” per l’installazione di nuove reti fisse e mobili, di “incentivare gli investimenti e favorire la collaborazione tra pubblico e privato”.

E veniamo ai dati: le famiglie italiane con connessione a internet in banda larga hanno superato nel 2009 la soglia dei 10 milioni (comprese le famiglie connesse in mobile broadband). A fronte, ben dodici milioni di famiglie italiane non possiedono neppure un PC. Inoltre, almeno 2 milioni di piccole imprese sotto i 10 addetti operano ancora in modalita’ “analogica” e sono prive di connessioni internet a banda larga. Per l’ OCSE, l’Italia si colloca in ventiduesima posizione con 19,2 linee broadband ogni 100 abitanti (considerando tutte le tecnologie, quindi ADSL, fibra e altre), per un totale di 11,2 milioni di connessioni. (AGI)

Red

CAMERA: FINI CONSEGNA A RANIA DI GIORDANIA PREMIO BELLISARIO

Wednesday, October 21st, 2009

(AGI) - Roma, 21 ott. - “La sua presenza ci rende piu’ forti e il suo sorriso continuera’ a illuminare il nostro lavoro”. Lella Golfo conclude cosi’ il suo intervento di saluto a Rania di Giordania per la cerimonia nel corso della quale Gianfranco Fini consegna, nella sala della Lupa di Montecitorio, il premio internazionale ‘Marisa Bellisario’ che l’omonima Fondazione le ha attribuito, insieme a Margherita Bonvier, nel 2002.

Il presidente della Camera sottolinea il ruolo di “volto piu’ positivo della societa’ islamica contemporanea” che la sovrana hashemita incarna e ricorda che “non perde occasione per ricordarci che non esistono barriere invalicabili tra i popoli, dal momento che cio’ che abbiamo in comune e’ ben piu’ consistente di quello che ci divide”. Un’azione di dialogo tra culture, e tra realta’ politicamente in drammatico conflitto come accade tra Israele e Palestina, che “riscuote grande apprezzamento e generale stima nel popolo italiano” anche per lo stile di vita di chi ha compiuto “una convinta scelta volta ad interpretare la propria veste istituzionale al servizio della collettivita’, per l’affermazione dei valori della pace, del progresso e del dialogo, con uno stile personale - sottolinea - che sa avvicinare realta’ e contesti diversi”.

Non e’ per caso, quindi, se la cerimonia di oggi “da’ a noi italiani la possibilita’ di rinnovarle il nostro pieno sostegno per le battaglie civili che svolge”, nel segno dell’azione di un’altra donna, Marisa Bellisario, che Fini ricorda come “una delle piu’ brillanti donne manager italiane” con la quale la Rania “condivide la formazione nel campo della gestione d’impresa e della tecnologia informatica, da cui deriva una comune fiducia nella capacita’ della scienza di migliorare la vita umana e la consapevolezza del valore che il sapere e la tecnologia hanno per la promozione delle pari opportunita’ tra uomini e donne e a favore dell’istruzione femminile”.

Sara’ allora Lella Golfo, deputata Pdl e presidente della Fondazione Bellisario, a salutare Rania come “protagonista attenta e portavoce di democrazia e tolleranza, voce di comprensione e di un rispetto che supera barriere e convenzioni”. (AGI)

Bal