(AGI) - Cagliari, 18 set. - La tecnologia informatica sale sull’autobus per migliorare il rapporto con l’utenza e il servizio ai cittadini. Dopo Verona, Venezia e Torino, sara’ Cagliari a sperimentare “l’infomobilita’” per promuovere il trasporto pubblico e incentivare gli abitanti ad utilizzare i mezzi anziche’ l’auto propria. Beneficiando di un finanziamento Por di circa 10 milioni di euro, il progetto applicato sul capoluogo, frutto della collaborazione tra il Comune di Cagliari e il Consorzio Trasporti e Mobilita’ Ctm Spa, ha consentito la realizzazione di una piattaforma telematica per il monitoraggio dei bus dotati di gps integrato, di semafori “intelligenti” che diventano verdi alla presenza dei mezzi pubblici, di un portale Internet, di un servizio a chiamata dedicato ai disabili e l’informazione in tempo reale via sms e via telefono.
L’esperienza pilota di Cagliari e’ stata al centro del convegno organizzato stamane dal Ctm Spa su “Tecnologia di controllo della mobilita’ nella citta’ di Cagliari e nuove soluzioni di bigliettazione elettronica nella regione Sardegna” aperto a operatori ed esperti del settore. Entro il 2010, grazia a un ulteriore finanziamento Por di 18 milioni di euro, il progetto sara’ esteso anche agli altri sette Comuni dell’area vasta di Cagliari (Quartu Sant’Elena, Monserrato, Quartucciu, Elmas, Assemini e Decimomannu) per un totale di 42 chilometri di area servita, con 38 milioni e mezzo di passeggeri trasportati ogni anno.
“La mobilita’ da un lato e la bigliettazione elettronica dall’altro rappresentano un’efficace soluzione ai problemi di mobilita’ delle aree urbane e metropolitane”, ha detto in apertura dei lavori Ezio Castagna, direttore del Ctm ma anche presidente di Club Italia che gestisce i sistemi di bigliettazione, integrazione tariffaria e infomobilita’.
Riguardo, appunto, la bigliettazione elettronica, gia’ sperimentata nell’area di Sassari con il sistema “Uno Sardegna” che mette assieme FdS, Atp e Trenitalia, la Regione punta alla realizzazione nell’isola di un sistema integrato di servizi, tariffe e informazioni all’utenza. L’obiettivo principale e, infatti, quello di consentire ai passeggeri di viaggiare su tutta la ree ferro-gomma della Sardegna con un unico titolo di viaggio valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico. In particolare con uno stanziamento di 3,5 milioni di euro di fondo Pon Trasporti 2000-2006, e’ prevista l’estensione dell’area campione sassarese all’intero territorio regionale.
“Il progetto implementato a Sassari costituisce il modello per l’estensione dell’intervento a tutto il territorio della Sardegna e consentira’ di strutturare un sistema di bigliettazione e tariffazione unica per tutte le modalita’ di trasporto pubblico all’interno del territorio regionale”, ha sottolineato stamane l’assessore regionale ai Trasporti Liliana Lorettu, che nel suo intervento al convegno ha ricordato che l’obiettivo e’ il miglioramento della qualita’ dei trasporti al servizio del cittadino. (AGI)
Cli/Sol/Cog