Archivio per il September, 2009

AVVOCATI: PROGETTO DIGITALE SU COMUNICAZIONE PENALISTI EUROPEI

Thursday, September 24th, 2009

(AGI) - Roma, 24 set. - Entra nel vivo ‘PenalNet’, il progetto comunitario per le comunicazioni in sicurezza tra avvocati penalisti europei. Oggi a Madrid e’ stata presentata ufficialmente la piattaforma informatica, presenti i rappresentanti dei Consigli nazionali degli avvocati dei cinque paesi partner nel progetto (oltre al Consiglio nazionale forense, presente a Madrid con Lucio Del Paggio, Aldo Bulgarelli e Aldo Morlino), sono coinvolti i Consigli nazionali forensi di Spagna, Francia, Ungheria e Romania. ‘PenalNet’ e’ una piattaforma informatica alla quale accederanno gli avvocati penalisti muniti di una Smart Card PenalNet con apposito certificato digitale e firma digitale: tramite questa piattaforma, gli avvocati registrati potranno scambiarsi documenti e informazioni in sicurezza e avranno una casella di posta elettronica certificata.

Le principali applicazioni della piattaforma sicura, infatti, sono un sistema di e-mail tramite la quale scambiare documentazione riservata e un registro/directory con i nomi degli avvocati penalisti che si sono iscritti al progetto, provenienti dai cinque paesi partner. (AGI)

Red/Oll

SICUREZZA NEI CANTIERI: E.ROMAGNA, 1 MLN A FAVORE IMPRESE

Wednesday, September 23rd, 2009

(AGI) - Bologna, 23 set. - Un milione di euro per incentivare le imprese edili a realizzare maggior sicurezza nei cantieri, in primo luogo quelli finanziati con risorse regionali, attraverso la formazione dei lavoratori e l’utilizzo di sistemi elettronici di controllo. Queste risorse sono messe a disposizione dal bando “Plus security” (pubblicato oggi sul Bollettino ufficiale regionale) rivolto, in questa prima fase sperimentale, solo ai committenti pubblici e privati che beneficiano dei finanziamenti della Regione Emilia-Romagna per realizzare gli interventi del programma “3000 alloggi di edilizia residenziale pubblica”.

Si tratta di un incentivo economico che potra’ raggiungere al massimo 30 mila euro: le richieste dovranno essere presentate entro il 23 ottobre prossimo e la modulistica e’ scaricabile sul sito www.regione.emilia-romagna.it/wcm/codiceterritorio/notizie/security.htm .

“Il nostro modello - ha sottolineato l’assessore regionale alla Programmazione e sviluppo territoriale Gian Carlo Muzzarelli - e’ quello della responsabilita’ sociale diffusa che si struttura solo se lavoriamo assieme con le parti sociali, gli organismi paritetici, gli enti competenti in materia di sicurezza e tutela del lavoro. Vogliamo stimolare il mercato e la ricerca ad investire per l’ideazione, la progettazione e l’utilizzo di soluzioni tecnologiche e organizzative avanzate”.

Il bando prevede incentivi economici per assicurare livelli di sicurezza - ulteriori rispetto a quelli previsti dalle norme statali - che riguardano la formazione (con gli standard incrementali definiti dalla Regione Emilia-Romagna con l’approvazione a luglio del “Programma straordinario di formazione per la sicurezza”) e l’utilizzo di sistemi informatici di rilevazione delle presenze dei lavoratori in cantiere. Saranno anche finanziati i progetti di formazione in cantiere per tutti i lavoratori presenti nel cantiere stesso, con particolare riguardo ai rischi di caduta dall’alto, di sprofondamento, di seppellimento e di folgorazione.

Inoltre, la Regione insieme all’approvazione del bando ha varato congiuntamente le specifiche tecniche del sistema informativo Repac (Registratore delle presenze autorizzate nei cantieri). Il sistema Repac - gia’ sperimentato in diversi cantieri del territorio regionale e recentemente applicato sul 5° lotto della Variante di Valico nel bolognese - consente al committente e all’impresa di controllare in tempo reale ingressi e uscite il rispetto degli indici di congruita’ lavorativa e il controllo in remoto da parte degli enti di vigilanza.

Con il sistema degli incentivi economici previsti dalla legge regionale 2/2009 (Tutela e sicurezza del lavoro nei cantieri edili e di ingegneria civile) si punta a promuovere un maggiore livello di sicurezza dei lavoratori, in una logica complementare ed integrativa e non sostitutiva delle norme statali. Azioni dirette alla tutela della salute e della sicurezza, alla prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, al contrasto dell’irregolarita’ delle condizioni di lavoro, alla diffusione della cultura della sicurezza, della legalita’ e della qualita’ del lavoro, favorendo la piena e piu’ efficace applicazione, in sede locale, dei relativi strumenti normativi e attuativi. (AGI)

Mir/Red

UIR: D’AGOSTINO CONFERMATO PRESIDENTE SEZIONE COMUNICAZIONE

Wednesday, September 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 set. - Gianfilippo D’Agostino e’ stato confermato presidente della sezione comunicazione dell’Unione Industriali Romani per il biennio 2009-2011. Insieme a lui e’ stato nominato il vicepresidente Maria Luisa Cesaro (Vodafone Omnitel) e il consiglio dei delegati.

D’Agostino, 49 anni, ha una lunga esperienza nel campo delle telecomunicazioni, networking ed Ict: e’ responsabile Top Clients & Networked It Services in Telecom Italia, vice presidente del Settore Merceologico Tlc di Assolombarda e vice presidente Aeit, la federazione italiana di elettrotecnica, elettronica, informatica e telecomunicazioni. “Abbiamo l’ambizione di lavorare su grandi progetti di trasformazione”, ha affermato nella nota di insediamento D’Agostino, “con soluzioni pensate e realizzate per reti di enti e aziende, che generino una forte condivisione attraverso il coinvolgimento dei media, dei partner e del mondo finanziario. Occorre l’apporto di tutte le imprese associate”, continua D’Agostino, “per promuovere soluzioni integrate che spazino dalla produttivita’ d’impresa, all’energy management, all’identita’ digitale, all’e-government per rendere un vero servizio ai cittadini e rilanciare il sistema Italia, con Roma Capitale Digitale come protagonista.” (AGI)

Red

UNIVERSITA’: UDINE, 136 POSTI A CONCORSO PER DOTTORATO RICERCA

Tuesday, September 22nd, 2009

(AGI) - Udine, 22 set. - L’importo lordo annuale della borsa di studio e’ di 13.638 euro. Il dottorato di ricerca, di durata triennale, e’ il terzo livello della formazione universitaria dopo la laurea triennale e quella magistrale. Fornisce le competenze necessarie per esercitare attivita’ di ricerca presso universita’, enti pubblici e soggetti privati. Anche le imprese possono concorrere alla formazione di personale di alta qualificazione da inserire nei propri quadri definendo il percorso formativo con l’ateneo. Inoltre, finanziando una borsa di dottorato le imprese possono chiedere al ministero un rimborso del 60% dell’importo della borsa nella forma del credito d’imposta. “Il dottorato di ricerca - sottolinea Compagno - rappresenta un’ottima opportunita’ per il sistema delle imprese regionali per internalizzare risorse umane capaci di implementare e gestire processi innovativi”. I 20 corsi di dottorato dell’Universita’ di Udine sono: Comunicazione multimediale; Diritto ed economia dei sistemi produttivi, dei trasporti e della logistica; Diritto pubblico comparato e dell’Unione europea; Economia, ecologia e tutela delle risorse agricole e paesistico ambientali; Informatica; Ingegneria industriale e dell’informazione; Ingegneria civile, ambientale, architettura; Matematica e fisica; Scienze degli alimenti; Scienze dell’antichita’; Scienze aziendali; Scienze bibliografiche, archivistiche e documentarie e per la conservazione e restauro dei beni librari e archivistici; Scienze biomediche e biotecnologiche; Scienze e biotecnologie agrarie; Scienze linguistiche e letterarie; Tecnologie chimiche ed energetiche; Scienze e tecnologie cliniche; Storia dell’arte; Storia: culture e strutture delle aree di frontiera; Studi audiovisivi: cinema, musica e comunicazione. (AGI)

Cli/Ts

INTERCETTAZIONI: DEMOSKOPIKA, 65.000 I “BERSAGLI” IN CALABRIA

Tuesday, September 22nd, 2009

(AGI) - Cosenza, 22 set. - “E’ opinione di numerosi esperti - ha concluso Rio - che la riduzione della spesa per le intercettazioni, pari al 60 per cento dei costi attuali secondo alcune stime, sia percorribile attraverso una riorganizzazione ed omogeneizzazione informatica del servizio a livello nazionale, accentrando i pagamenti, prevedendo dei listini unici e stabilendo una fatturazione di un forfait giornaliero e non piu’ per singola intercettazione”. Dal 2003 al 2007 il numero dei bersagli, relativo alle procure calabresi, ha registrato un incremento del 38,2 per cento passando dalle 9.272 intercettazioni del 2003 alle 12.817 del 2005. Nel 2006, inoltre, i bersagli sono stati ben 16.020: piu’ 72,8 per cento rispetto al 2003. Come era prevedibile per competenza territoriale e per permeabilita’ al crimine organizzato, ben 7 bersagli su 10 sono concentrati nella procura di Reggio Calabria, con 45.910 su un totale regionale di 64.823 casi tra il 2003 e il 2007. Rilevante anche il valore assoluto registrato per la procura di Catanzaro con 8.216 osservazioni telefoniche pari al 12,7% del dato complessivo. A seguire gli uffici giudiziari di Palmi con 2.164 bersagli (3,3%), Lamezia Terme con 1.849 bersagli (2,8%), Cosenza con 1.783 bersagli (2,7%), Vibo Valentia con 1.564 bersagli (2,4%), Locri con 1.286 bersagli (2,0%). In coda, le procure di Paola con 650 bersagli (1,0%), Castrovillari con 618 bersagli (0,9%) e gli uffici giudiziari di Crotone e Rossano rispettivamente con 409 bersagli e 374 bersagli entrambi con una incidenza sul totale regionale pari allo 0,6 per cento. Il quadro muta se si analizzano le variazioni percentuali intercorse tra il 2003 ed il 2007. A registrare la maggiore dinamicita’ nel numero delle intercettazioni telefoniche e’ la procura di Cosenza con un incremento pari al 201,1 per cento, seguita dalle procure di Catanzaro (159,8%), Castrovillari (83,5%), Paola (64,8%) e Locri (56,2%). In direzione opposta alcuni uffici giudiziari che, nell’arco temporale considerato, hanno visto decrescere gli “ascolti”: Rossano (-73,5%), Lamezia Terme (-54,4%), Crotone (-26,8%) e Vibo Valentia (-26,0%). Per ascoltare le conversazioni telefoniche, in Calabria si spendono mediamente circa 31 milioni di euro all’anno. Analizzando l’andamento dei costi delle intercettazioni, si va dagli oltre 36 milioni di euro del 2003 ai 28 milioni di euro del 2007. Tirando le somme delle procure generali presso le Corti di appello e le procure presso i tribunali, nel quinquennio 2003 - 2007, lo Stato ha impiegato risorse economiche in fatture emesse per le intercettazioni, acquisizione dei tabulati e noleggio di apparati per poco piu’ di 155 milioni di euro, ovvero oltre 300 miliardi di vecchie lire. (AGI)

Com/Adv (Segue)

INPDAP: SGOMBERATO EDIFICIO OCCUPATO A ROMA

Tuesday, September 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 set. - E’ stato sgomberato l’edificio occupato di proprieta’ dell’Inpdap, situato in via delle Rupicole, zona Casilina-Tuscolana, con una operazione coordinata dal Prefetto di Roma Dott. Pecoraro. Lo rende noto un comunicato della presidenza dell’Inpdap. “E’ questo un inizio di riaffermazione del principio di legalita’ sistematicamente violato da tali occupazioni - si legge nella nota - Nel caso di Via delle Rupicole, inoltre, si trattava di un edificio ad uso uffici, appena restaurato e pronto ad accogliere l’area informatica dell’Inpdap”.

Il Commissario Straordinario dell’Istituto, Paolo Crescimbeni, nel prendere atto del ritorno alla legalita’, ricorda tuttavia come la vastita’ del fenomeno delle occupazioni abusive sia sintomo della gravita’ della crisi abitativa nella citta’ di Roma.

A tale proposito, Crescimbeni si dichiara da subito disponibile ad un incontro operativo con il Comune, l’Ater ed altri soggetti civili e religiosi che a Roma detengono patrimoni considerevoli, per contribuire al varo di un “piano casa” che abbia come destinatari piu’ immediati i “senza casa” e i giovani, ritenendo l’abitazione, del pari del lavoro, l’istruzione, la salute e la sicurezza, diritti fondamentali della persona umana. (AGI)

Red/Rus

RYANAIR: INTESA DA 15 MLN CON C&W PER GESTIONE NETWORK ICT

Tuesday, September 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 set. - Ryanair affide alla Cable&Wireless il consolidamento della rete informatica europea con un contratto quinquennale da 15 milioni di euro. In particolare, l’accordo riguarda le comunicazioni business critical di 180 aeroporti in 26 nazioni. Come parte dell’accordo Cable&Wireless gestira’ l’intera rete europea di telecomunicazioni di Ryanair, inclusi tutti gli aeroporti, le basi, i data centre e gli uffici. Cable&Wireless fornira’ un network sempre operativo, che consentira’ a Ryanair di supportare i passeggeri dalla prenotazione online fino al check-in in aeroporto. “Questo contratto, e la possibilita’ di utilizzare un’unica grande rete di telecomunicazioni, ci permetteranno di ottenere maggiore produttivita’ ed efficienza ad un costo inferiore”, ha affermato Eric Neville, responsabile IT di Ryanair. “La compagnia gode di flessibilita’ commerciale sull’intera soluzione, e cio’ ci permettera’ di arrivare ad avere 67 milioni di passeggeri nel 2010″. (AGI)

Red

INDUSTRIA: PIEMONTE, NASCE POLO INNOVAZIONE MECCATRONICA

Monday, September 21st, 2009

(AGI) - Torino, 21 set - Nasce in Piemonte il Polo regionale di Innovazione della Meccatronica e dei Sistemi avanzati di produzione (Mesap). Ad esso aderiscono, al momento, 85 imprese e 6 centri di ricerca e trasferimento tecnologico (Universita’, Politecnico, l’Istituto Superiore Mario Boella, l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, il CSP e l’Environment Park) con un numero di 16.000 addetti.

Il 77% sono piccole e medie imprese. Il restante 23% sono grandi imprese, fra le quali figurano: Comau, Prima Industrie, Microtecnica, Valeo, Michelin, Varian, Elbi, SKF, Olsa, Fidia, Ocap. Il programma di ricerca ha due principali obiettivi: lo sviluppo e il travaso di nuove conoscenze dagli operatori della ricerca alle imprese ed il trasferimento e l’applicazione delle competenze specifiche di settore a nuovi ambiti applicativi, determinando l’apertura di nuove linee di prodotti/sistemi/componenti e lo sviluppo di nuovi processi produttivi.

Gli ambiti di ricerca e innovazione si riassumono in tre grandi linee: prodotti “Smart”, “processi “Flex” e processi “Green”. “Quando abbiamo deciso di dar vita al Polo della Meccatronica e dei Sistemi Avanzati di Produzione - ha spiegato il presidente dell’Unione Industriale di Torino Gianfranco Carbonato, nel corso di una conferenza stampa - sapevamo che si sarebbe trattato di un progetto molto impegnativo, di una sorta di scommessa, tenuto anche conto del difficile momento che stiamo vivendo. Abbiamo in qualche modo gettato il cuore oltre l’ostacolo e i risultati ci stanno dando ragione. In pochi mesi il numero delle imprese e’ cresciuto sensibilmente. Abbiamo creato una rete di soggetti, che dialogano efficacemente tra di loro, dando vita a progetti comuni e a un effettivo trasferimento di conoscenze reciproco”.

“Il Polo regionale che presentiamo oggi - ha aggiunto - l’assessore all’Industria e Innovazione della Regione Piemonte, Andrea Bairati - e’ la concreta manifestazione della volonta’ della Regione Piemonte di contribuire all’uscita delle nostre imprese della crisi, ripartendo proprio dalla valorizzazione di quei settori portanti dell’economia reale rappresentati dalle industrie manifatturiere. Investire nella meccatronica e nell’automazione dei sistemi di produzione, significa investire anche in ricerca e innovazione, valorizzando il know how delle aziende attive sul nostro territorio, specie in un momento in cui e’ particolarmente importante dar loro una risposta per il rilancio competitivo, in comparti strategici dell’economia piemontese, quali l’automotive, la robotica, l’aerospazio e l’automazione industriale”. (AGI)

Chc

CLONA DECINE DI BANCOMAT E INCASSA 60MILA EURO, ARRESTATO

Monday, September 21st, 2009

(AGI) - Bergamo, 21 set. - Aveva clonato decine di bancomat riuscendo a incassare in tutto 60mila euro. Alla fine pero’ ha esagerato, effettuando dieci prelievi di seguito, e i carabinieri lo hanno sorpreso mentre esultava dopo un prelievo come dopo un gol. A finire in manette per frode informatica e’ stato un rumeno trentacinquenne, regolare in Italia, con precedenti penali in materia di reati in danno del patrimonio.

Le indagini svolte dai militari nell’arco di tre settimane hanno consentito di appurare che il pregiudicato era riuscito a clonare ben 82 tessere bancomat prelevando volta per volta il massimo del consentito. Ma nel corso dell’ultima incursione la banca ha segnalato ai carabinieri di Zogno l’effettuazione di una decina di prelievi consecutivi. Immediatamente i militari, gia’ allertati dalle indagini in corso, sono arrivati sul posto trovando davanti allo sportello non una fila di persone ma il solo giovane che veniva identificato e perquisito.

Addosso gli sono state trovate dieci schede in bianco con la sola banda magnetica, che si sono poi rivelate essere dei cloni di altrettante carte bancomat. Dalle immagini delle telecamere i militari hanno accertato che dopo ogni prelievo il malvivente si lasciava andare ad esultanza come dopo un gol. Ora e’ in carcere. (AGI)

Cli/Mi

INFORMATICA: ‘FLOSS IN FESTA’, CONVEGNO SU OPEN SOURCE

Friday, September 18th, 2009

(AGI) - Perugia, 18 set. - Nel corso del convegno si e’ parlato della diffusione del software libero in Europa e delle conseguenze in termini informatici, economici e di organizzazione del lavoro e non sono mancati riferimenti all’importanza della legge regionale ed in particolare ai progetti esaminati dal Centro di competenza regionale sull’open source e finanziati dalla Giunta nell’anno 2008 che sono giunti al termine o che stanno concludendo i lavori. A “Floss in festa” ha preso parte anche il consigliere Oliviero Dottorini (Verdi e civici, primo firmatario della legge sull’open source poi approvata nel 2006) che ha rimarcato l’interpretazione del software libero come strumento di democrazia. “Uno dei principi che ci hanno ispirato nella stesura della legge - ha detto - e’ stato quello di democrazia, il software libero e’ democrazia. Poter accedere ai documenti della Pubblica amministrazione senza vincoli di licenze d’uso e’ democrazia. Essere in grado di comunicare con gli uffici pubblici senza dover per forza utilizzare un programma costoso e pieno di buchi e’ democrazia. E la Regione in questo senso era carente. Nel corso degli ultimi tre anni la Regione Umbria ha investito in questa legge 520.000 euro, una cifra importante per una regione piccola come la nostra. E’ quindi grazie ad una piccola legge di 12 articoli che oggi scuole, enti pubblici, Asl e Comunita’ montane sono sempre piu’ accessibili ai cittadini, ma possiamo dire tranquillamente sempre piu’ democratiche, indipendentemente dal computer utilizzato o dal software con il quale lavorano giornalmente”.(AGI) >

Cli/Pg

UNIVERSITA’: IN UE 516.500 DOTTORANDI, IN ITALIA 38.300

Friday, September 18th, 2009

(AGI) - Bruxelles, 18 set - In Italia nel 2006 sono stati 38.300 gli studenti impegnati in un dottorato, molti di meno rispetto ai colleghi britannici (94.200), spagnoli (77.100) e francesi (69.800). Il dato emerge dall’annuario statistico ‘L’Europa in cifre’, pubblicato oggi da Eurostat. Escludendo Germania e Lussemburgo (i cui dati non sono disponibili), nell’UE27 sono 516.500 gli studenti che hanno scelto la strada del dottorato nel 2006. Secondo la media europea, il 52,4% sono uomini e il 47,6% donne, ma in Italia le donne sono il 51,7%. Solo il 13,9% degli studenti in Europa ha scelto la ricerca in ambito sanitario, di protezione sociale e servizi (il 15,6% in Italia). In Italia l’ambito di dottorato preferito, in linea con la media europea, e’ quello di ‘Scienze matematiche, informatica e ingegneria’ con il 42,4% di studenti (36,9% in Europa), seguito da ‘Scienze sociali, commercio e diritto’ con il 19,7% di studenti italiani (22,9% in Europa) e dall’ambito umanistico con il 15% di studenti italiani (21,6% in Europa).(AGI)

Red

ALITALIA: NASCE IL NUOVO CUSTOMER CENTER UNIFICATO CON AIR ONE

Friday, September 18th, 2009

(AGI)- Roma, 18 set. - Nasce il nuovo Customer Center unificato per i clienti di Alitalia e di Air One, frutto dell’integrazione dei Call Center e dei servizi di Relazioni con la clientela delle due compagnie. Avviato in via sperimentale nel mese di agosto, si legge in una nota, il Customer Center, ha superato con successo la fase di test. I clienti di Alitalia e di Air One possono ora effettuare prenotazioni, acquistare biglietti elettronici e ricevere informazioni e assistenza contattando il numero 06.2222, o collegandosi al sito www.alitalia.it. La principale novita’, spiega Alitalia, e’ rappresentata dal servizio di gestione telefonica delle relazioni con la clientela e dalla possibilita’ di segnalare disservizi e reclami, possibilita’ che fino a ieri era consentita solo in forma scritta, via fax o email. Le segnalazioni possono essere effettuate anche attraverso Internet: www.alitalia.it > contatti > dopo il volo. L’iniziativa, che ha richiesto considerevoli investimenti e un impegnativo programma di formazione del personale, fa parte dei progetti di rilancio della qualita’ del servizio di Alitalia e di attenzione alle esigenze dei passeggeri. Anche i clienti appartenenti ai Club Freccia Alata Plus, Freccia Alata e Ulisse hanno ora a disposizione i nuovi servizi di assistenza, telefonando ai numeri a loro dedicati. Il Customer Center, continua Alitalia, e’ un ulteriore passo verso la completa l’integrazione tra Alitalia e Air One, dopo l’unificazione, avvenuta agli inizi di luglio, dei sistemi utilizzati per prenotazioni, emissione biglietti e accettazione dei passeggeri e dopo l’integrazione, il mese scorso, dei sistemi informatici per la gestione dell’operativo dei voli dell’intera flotta delle due Compagnie. “La possibilita’ di presentare un reclamo o di segnalare un disservizio per via telefonica o attraverso Internet e’ una grande novita’ per Alitalia - ha dichiarato Marco Sansavini, direttore vendite e distribuzione di Alitalia - .Un cliente insoddisfatto che non reclama e’ spesso un cliente perduto. In media, solo un quarto dei clienti che subisce un disservizio contatta la compagnia con la quale ha volato. Il nostro obiettivo e’ facilitare questa comunicazione in modo che il cliente possa sempre dirci se le cose non sono andate come si aspettava. Questo ci consente di spiegare le cause di cio’ che e’ avvenuto e, quando opportuno, fornire un rimborso o una compensazione”. (AGI)

Red/Ila

TRASPORTO LOCALE: CTM CAGLIARI, 10 MLN PER “INFOMOBILITA’”

Friday, September 18th, 2009

(AGI) - Cagliari, 18 set. - La tecnologia informatica sale sull’autobus per migliorare il rapporto con l’utenza e il servizio ai cittadini. Dopo Verona, Venezia e Torino, sara’ Cagliari a sperimentare “l’infomobilita’” per promuovere il trasporto pubblico e incentivare gli abitanti ad utilizzare i mezzi anziche’ l’auto propria. Beneficiando di un finanziamento Por di circa 10 milioni di euro, il progetto applicato sul capoluogo, frutto della collaborazione tra il Comune di Cagliari e il Consorzio Trasporti e Mobilita’ Ctm Spa, ha consentito la realizzazione di una piattaforma telematica per il monitoraggio dei bus dotati di gps integrato, di semafori “intelligenti” che diventano verdi alla presenza dei mezzi pubblici, di un portale Internet, di un servizio a chiamata dedicato ai disabili e l’informazione in tempo reale via sms e via telefono.

L’esperienza pilota di Cagliari e’ stata al centro del convegno organizzato stamane dal Ctm Spa su “Tecnologia di controllo della mobilita’ nella citta’ di Cagliari e nuove soluzioni di bigliettazione elettronica nella regione Sardegna” aperto a operatori ed esperti del settore. Entro il 2010, grazia a un ulteriore finanziamento Por di 18 milioni di euro, il progetto sara’ esteso anche agli altri sette Comuni dell’area vasta di Cagliari (Quartu Sant’Elena, Monserrato, Quartucciu, Elmas, Assemini e Decimomannu) per un totale di 42 chilometri di area servita, con 38 milioni e mezzo di passeggeri trasportati ogni anno.

“La mobilita’ da un lato e la bigliettazione elettronica dall’altro rappresentano un’efficace soluzione ai problemi di mobilita’ delle aree urbane e metropolitane”, ha detto in apertura dei lavori Ezio Castagna, direttore del Ctm ma anche presidente di Club Italia che gestisce i sistemi di bigliettazione, integrazione tariffaria e infomobilita’.

Riguardo, appunto, la bigliettazione elettronica, gia’ sperimentata nell’area di Sassari con il sistema “Uno Sardegna” che mette assieme FdS, Atp e Trenitalia, la Regione punta alla realizzazione nell’isola di un sistema integrato di servizi, tariffe e informazioni all’utenza. L’obiettivo principale e, infatti, quello di consentire ai passeggeri di viaggiare su tutta la ree ferro-gomma della Sardegna con un unico titolo di viaggio valido per tutti i mezzi di trasporto pubblico. In particolare con uno stanziamento di 3,5 milioni di euro di fondo Pon Trasporti 2000-2006, e’ prevista l’estensione dell’area campione sassarese all’intero territorio regionale.

“Il progetto implementato a Sassari costituisce il modello per l’estensione dell’intervento a tutto il territorio della Sardegna e consentira’ di strutturare un sistema di bigliettazione e tariffazione unica per tutte le modalita’ di trasporto pubblico all’interno del territorio regionale”, ha sottolineato stamane l’assessore regionale ai Trasporti Liliana Lorettu, che nel suo intervento al convegno ha ricordato che l’obiettivo e’ il miglioramento della qualita’ dei trasporti al servizio del cittadino. (AGI)

Cli/Sol/Cog