Archivio per il agosto, 2009

P.A.: ADICONSUM CHIEDE RINVIO PEC, UN “REGALO” PAGATO DA TUTTI

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – L’Adiconsum chiede di prorogare l’introduzione della Pec (Posta Elettronica certificata) e convocare le associazioni consumatori, i sindacati e le organizzazioni di categoria. “No alle innovazioni ‘di Stato’, imposte dall’alto e senza spiegazioni, in un Paese dove il digital divide ha livelli allarmanti. La Pec puo’ essere un utile strumento di innovazione nelle comunicazioni – dice in una nota l’Adiconsum – ma non senza una preventiva fase di preparazione delle parti sociali”. La proroga e’ necessaria – continua la nota – per per consentire a tutte le parti sociali interessate, consumatori, sindacati e associazioni di categoria, di studiarne le dinamiche di funzionamento in modo da poter poi supportare i cittadini. Adiconsum e’ preoccupata dell’impatto che le recenti leggi sulla Pec e la volonta’ del ministro dell’Innovazione e Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, di voler regalare una Pec a tutti i cittadini, di fatto pagata dai contribuenti ed imposta dall’alto, puo’ creare in un Paese ancora colpito da un pesante digital divide strutturale e culturale. L’introduzione a freddo di una tale rivoluzione comunicativa rischia, al contrario, di provocare confusione e creare un rigetto dello strumento stesso. Adiconsum ha rilevato inoltre che la Pec non e’ interoperabile world wide: sostanzialmente, quindi, e’ inutile al di fuori dell’Italia e in futuro potrebbe essere rigettata dall’Unione Europea. “In un Paese dove ancora lo Stato non e’ riuscito a risolvere con efficacia il delicato problema dell’archiviazione e conservazione dei documenti digitali – continua l’Adiconsum – si pretende che il cittadino abbia la sufficiente cultura e competenza informatica atta a gestire, oltre che recepire, questo tipo di documentazione”. Adiconsum chiede l’immediata sospensione dei provvedimenti legislativi sino a quando le parti sociali del settore non avranno compreso questo strumento ed attuato la necessaria fase di learning per i propri rappresentati. (AGI)

Red

GARLASCO: 26 MINUTI PER UCCIDERE, UNICA IPOTESI CONTRO STASI

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Milano, 31 ago. – Ventisei minuti per uccidere. Se Alberto Stasi ha davvero ammazzato Chiara Poggi deve averlo fatto in un brevissimo spazio di tempo, tra le 9.10, ora in cui la ragazza stacca l’antifurto di casa sua ed e’ quindi ancora viva, e le 9.36 del 13 agosto. Questa e’ l’unica ipotesi accusatoria che resisterebbe considerando l’esito dell’ultima perizia informatica in base alla quale il biondino di Garlasco avrebbe acceso il pc alle 9.36 e avrebbe smesso di lavorarci alle 12.20. Una perizia firmata da 8 esperti che conferma in pieno l’alibi da sempre sostenuto da Alberto ed esclude sia stato lui l’assassino, se il delitto e’ avvenuto tra le 9.36 e le 12.20. Ventisei minuti potrebbero essere stati in teoria sufficienti all’ ex studente bocconiano che abita a poche decine di metri da villa Poggi anche se, accogliendo questa tesi, sarebbe difficile non pensare a una premeditazione, aggravante sempre esclusa dalla Procura nei due anni di indagine.

Se vorra’ riacciuffare in extremis un processo che per lei sta diventando improbo, il pm Rosa Muscio dovra’ rinunciare a uno dei punti fermi, sin qui, del suo disegno accusatorio, il collocamento della morte tra le 10.30 e le 12. Minuti in cui, questo appare ormai certo e suffragato dalle firme di accusa, difesa e parte civile, Alberto stava nella sua abitazione davanti al pc. C’e’ tuttavia una nuova indiscrezione, emersa oggi, che sembrerebbe rendere ancora piu’ difficoltoso il lavoro del magistrato. Il consulente del pm, che sta elaborando, sempre su richiesta del gup Stefano Vitelli, una nuova perizia relativa all’orario della morte, avrebbe raggiunto la conclusione che Chiara e’ morta intorno alle 10. Nuove interpretazioni dei parametri del peso e della temperatura corporea al momento del decesso, entrambi indispensabili per capire l’ora della morte, anticiperebbero di trenta minuti il ‘tempo’ del delitto da sempre sostenuto dal pm. Si attendono ancora le conclusioni del consulente che sta lavorando per conto del gup sull’ora della morte, tuttavia sara’ arduo per Rosa Muscio andare contro i risultati del perito nominato proprio da lei e provare a ‘immaginare’ il delitto tra le 9 e 10 e le 9 e 36. Inoltre, alle dieci meno cinque di quel 13 agosto Alberto e’ al telefono con sua madre. Paradossalmente, gli unici che avevano ‘centrato’ un’ora compatibile con questa unica ipotesi d’accusa rimasta in piedi contro Stasi erano stati proprio i legali del fidanzato di Chiara. Il professor Angelo Giarda aveva collocato nella sua arringa l’ora della morte tra le 9 e le 10. Ma in un processo penale spetta al pm dimostrare la colpevolezza dell’imputato prima che al legale provarne l’innocenza. (AGI)

Cli/Gla

P.A.: ADICONSUM CHIEDE RINVIO PEC, UN “REGALO” PAGATO DA TUTTI

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Roma, 31 ago. – L’Adiconsum chiede di prorogare l’introduzione della Pec (Posta Elettronica certificata) e convocare le associazioni consumatori, i sindacati e le organizzazioni di categoria. “No alle innovazioni ‘di Stato’, imposte dall’alto e senza spiegazioni, in un Paese dove il digital divide ha livelli allarmanti. La Pec puo’ essere un utile strumento di innovazione nelle comunicazioni – dice in una nota l’Adiconsum – ma non senza una preventiva fase di preparazione delle parti sociali”. La proroga e’ necessaria – continua la nota – per per consentire a tutte le parti sociali interessate, consumatori, sindacati e associazioni di categoria, di studiarne le dinamiche di funzionamento in modo da poter poi supportare i cittadini. Adiconsum e’ preoccupata dell’impatto che le recenti leggi sulla Pec e la volonta’ del ministro dell’Innovazione e Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, di voler regalare una Pec a tutti i cittadini, di fatto pagata dai contribuenti ed imposta dall’alto, puo’ creare in un Paese ancora colpito da un pesante digital divide strutturale e culturale. L’introduzione a freddo di una tale rivoluzione comunicativa rischia, al contrario, di provocare confusione e creare un rigetto dello strumento stesso. Adiconsum ha rilevato inoltre che la Pec non e’ interoperabile world wide: sostanzialmente, quindi, e’ inutile al di fuori dell’Italia e in futuro potrebbe essere rigettata dall’Unione Europea. “In un Paese dove ancora lo Stato non e’ riuscito a risolvere con efficacia il delicato problema dell’archiviazione e conservazione dei documenti digitali – continua l’Adiconsum – si pretende che il cittadino abbia la sufficiente cultura e competenza informatica atta a gestire, oltre che recepire, questo tipo di documentazione”. Adiconsum chiede l’immediata sospensione dei provvedimenti legislativi sino a quando le parti sociali del settore non avranno compreso questo strumento ed attuato la necessaria fase di learning per i propri rappresentati. (AGI)

Red

GARLASCO: PERITI, STASI AL PC MENTRE CHIARA VENIVA UCCISA

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Milano, 31 ago. – Tra le 10.20 e le 12.20 del 13 agosto 2007 Alberto Stasi salvava file e salvava i salvataggi di questi file sul suo computer. E’ la verita’ condivisa da tutti i consulenti, di accusa, difesa e parte civile, che emerge dai risultati ancora parziali della perizia informatica ordinata dal gup di Vigevano Stefano Vitelli, nell’ambito del processo sull’omicidio di Chiara Poggi. L’esame non e’ ancora stato completato, le prime indiscrezioni fanno riferimento a verbali parziali, ma fonti della difesa confermano quanto anticipato oggi dal ‘Corriere della Sera’ e cioe’ che Alberto, quella mattina, ha acceso il computer alle 9.36, ha guardato filmini e immagini pornografiche e ha salvato piu’ volte file di Word fra le 10.20 e le 12.20. Proprio nell’arco di tempo un cui, secondo l’accusa, la fidanzata veniva uccisa. Decisiva per arrivare alla stesura di un verbale firmato dai rappresentanti di tutte le parti in causa e’ stata l’analisi di un’area del computer, quella che riguarda i salvataggi dei salvataggi, finora ignorata da carabinieri ed esperti che in questi mesi si sono affannati nella ricerca della verita’. (AGI)

Cli/Gla

INFLAZIONE: A CAGLIARI +0,7% AD AGOSTO, -0,1% ANNUO

lunedì, agosto 31st, 2009

(AGI) – Cagliari, 31 ago. – A Cagliari l’inflazione ad agosto e’ cresciuta su base mensile dello 0,7%, in aumento rispetto al +0,2% registrato a luglio. L’incremento e’ maggiore del dato preliminare nazionale del +0,4% diffuso stamane dall’Istat.

Nel capoluogo sardo l’indice tendenziale questo mese risulta, invece, in calo dello 0,1%, in controtendenza rispetto al +0,2% annuo registrato a livello nazionale. A luglio la variazione dell’inflazione annua era stata pari a -0,6%. I dati provvisori di Cagliari sono stati anticipati stamane dal Servizio informatica e statistica del Comune. Quelli definitivi saranno resi noti dall’Istat il prossimo 16 settembre.(AGI)

Rob (Segue)

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: A TORINO RICERCATORI A CONFRONTO

venerdì, agosto 28th, 2009

(AGI) – Torino, 28 ago – Si svolgera’ dal 31 agosto al 4 settembre prossimi, a Torino, l’undicesima edizione della “European Agent Systems Summer School (EASSS)”, la principale scuola internazionale sui “sistemi multiagente”.

Numerosi professori delle maggiori universita’ europee faranno il punto sulla teoria e sulle applicazioni dei programmi e dei robot autonomi, che cooperano grazie a tecniche avanzate di intelligenza artificiale. Parteciperanno alla scuola oltre cento studenti universitari, molti iscritti a dottorati di ricerca, provenienti da ogni parte del mondo.

L’evento e’ promosso dall’Universita’ di Torino, in particolare dai professori Guido Boella, Matteo Baldoni e Cristina Baroglio, dipartimento di Informatica, con il contributo dell’Educatorio della Provvidenza, della Fondazione CRT e del progetto COST Agreement Technologies.

Sempre nell’ambito degli studi sull’intelligenza artificiale dal 7 al 10 settembre, si terra’ il convegno scientifico “Multi- Agent Logics, Languages, and Organisations Federated Workshops (MALLOW)”, un momento di confronto tra numerosi studiosi e ricercatori. Parteciperanno, tra gli altri, il prof. Dov Gabbay, docente al King’s College di Londra e autore degli “Handbook of Philosophical Logic”, il prof. Alexis Tsoukia’s, LAMSADE, Universita’ Paris Dauphine, il dott. Fabio Bellifemine, TILab, Torino e il prof. Franco Zambonelli, Universita’ di Modena e Reggio Emilia. (AGI)

Chc

COMUNE SAN SALVO: MESSA A NORMA DELLE SCUOLE

giovedì, agosto 27th, 2009

(AGI) – Vasto (Chieti), 27 ago. – In vista della riapertura delle scuole, l’amministrazione comunale di San Salvo (Chieti) sta eseguendo un programma di lavori di manutenzione degli edifici scolastici al fine di garantire un miglior svolgimento delle attivita’ didattiche. Lo ricorda il sindaco Gabriele Marchese: ‘Abbiamo realizzato – dice – un’aula informatica all’interno della scuola elementare di via Verdi e provveduto all’ampliamento degli spazi destinati alle attivita’ della ludoteca con la creazione di una terza aula. Sono stati effettuati, inoltre, lavori di tinteggiatura delle aule e delle ringhiere esterne nelle scuole di ogni ordine e grado. In seguito ad un finanziamento concesso dalla Regione Abruzzo, nell’ambito del Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, dell’importo di 225 mila euro, e’ stato realizzato il primo intervento di adeguamento sismico della scuola media ‘Salvo D’Acquisto’. Il progetto di messa in sicurezza della scuola riguarda l’ala destra dello stabile. Lavori di manutenzione e tinteggiatura – conclude Marchese – sono stati realizzati anche sugli impianti sportivi. Si e’ provveduto, inoltre, al rifacimento degli spogliatoi del campo sportivo di via Stingi nonche’ alla manutenzione del drenaggio dell’area di gioco’. (AGI)

Cli/Ett

WEB: “JESSICA BIEL” LA STAR PIU’ PERICOLOSA…TRA I VIRUS

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) – Washington, 25 ago. – Attenzione a cercare su Internet informazioni su Jessica Biel e Brad Pitt. Digitare i nomi dei due attori potrebbe costare caro al computer che -secondo la casa di protezione informatica McAfee- si ritrovera’ invaso da virus e spam dopo una ricerca che contiene ad esempio le parole “foto” o “video” di Jessica Biel. La tecnica e’ semplice. Anche gli hacker conoscono l’ossessione della gente nei confronti delle star e – giocando sull’inganno – fanno apparire i nomi delle celebrities per incoraggiare il download di siti contenenti virus, ha spiegato Jeff Greeen, vice presidente della McAfee Avert.

Nella classifica delle star piu’ pericolose del web Biel, 27 anni, protagonista del remake di “Non aprite quella porta” nel 2003, ha il primo posto. Al secondo e terzo si piazzano invece la star del pop Beyonce, e l’attrice Jennifer Aniston, seguite dal campione di football Tom Brady, dalla cantante Jessica Simpson e dalla modella Gisele Bundchen. Brad Pitt e’ decimo, dietro alla moglie Angelina Jolie e all’attrice Megane Fox. (AGI)

Red

BADANTI: ISTRUZIONI DEL MINISTERO PER EMERSIONE DA LAVORO NERO

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) – Roma, 25 ago. – Presentata oggi al ministero dell’Interno la procedura informatizzata relativa all’emersione dal lavoro nero delle figure professionali (quali colf, badanti, baby-sitter ecc) contenute nel CCNL del lavoro domestico. Della riunione da’ notizia Assindatcolf, organizzazione che ha preso parte all’iniziativa. Nella riunione sono stati approfonditi e risolti alcuni problemi sorti in relazione alla nuova normativa. “La procedura informatica – annuncia Assindatcolf – sara’ disponibile dal prossimo 28 agosto per permettere ai nostri operatori di esaminare in anteprima la modulistica on-line, che sara’ utilizzabile per l’invio delle domande dal 1° settembre”.

Assindatcolf mette a disposizione dei datori di lavoro domestico il numero verde gratuito 800.162.261 per le prime informazioni. Ricorda, altresi’, che le proprie sedi territoriali sono pronte ad assistere ed a sostenere i datori di lavoro domestico nelle pratiche riguardanti le domande di emersione, da presentarsi in conformita’ alla Legge 102/2009 ed alle indicazioni ministeriali. (AGI)

Red

CLONAZIONE CARTE DI CREDITO: ARRESTATI TRE BULGARI

martedì, agosto 25th, 2009

(AGI) – Pescara, 25 ago. – Tre bulgari sono stati arrestati sabato notte dal personale della Polizia postale e delle comunicazioni di Pescara, coordinato da Pasquale Sorgona’, perche’ ritenuti responsabili di clonazione di carte di credito e bancomat. I tre, in Italia senza fissa dimora, sono stati rinchiusi nel carcere di San Donato, e l’arresto e’ stato convalidato. Si tratta di Mihail Iliev, di 38 anni, Stoyan Dobrev, di 33 anni, e Nikola Dovreb, di 35 anni. La Polizia, che nei giorni scorsi ha intensificato i controlli a causa di un’impennata delle clonazioni di carte di credito e bancomat registrata tra Montesilvano, Pescara e Francavilla, li ha fermati dopo un pedinamento. I tre sono stati notati – ha spiegato in conferenza stampa Sorgona’ – a bordo di una macchina straniera, una Bmw, mentre giravano per la citta’. Insospettiti, gli agenti li hanno seguiti, bloccati e perquisiti, trovando nella Bmw dei telefoni cellulari, un computer portatile, navigatori satellitari, mappe stradali, 3.000 euro in contanti, dei documenti sui quali sono in corso verifiche e attrezzature per lo skimming, utilizzate per memorizzare i contenuti delle bande magnetiche di bancomat e carte di credito. I tre sono finiti in carcere con l’accusa di utilizzo indebito di carte di credito e acquisizione illecita di codici per l’accesso ai sistemi informatici. Il tutto e’ stato sequestrato, insieme alla Bmw. Le indagini sui tre non sono concluse, perche’ si vuole capire di quali episodi si sono resi responsabili e se ci sono collegamenti con la criminalita’ specializzata in questo tipo di reati. Questi arresti fanno emergere che i bulgari ritengono il territorio di Pescara e dintorni particolarmente fertile – fa notare la Polizia postale. Fino ad ora, infatti, nel pescarese erano i rumeni ad occuparsi prevalentemente di questo “settore” mentre i bulgari, esperti in tecnologia, si sono mossi fino ad ora solo in altri territori. (AGI)

Cli/Fla

TECNOLOGIA DI CONSUMO: SECONDO TRIMESTRE -8,8%,TIENE TELEFONIA

lunedì, agosto 24th, 2009

(AGI) – Milano, 24 ago. – La crisi non risparmia il mondo della tecnologia: il mercato dei ‘technical consumer good’, dagli elettrodomestici alla telefonia, dall’informatica alla fotografia, ha registrato nel secondo trimestre 2009 una flessione dell’8,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con vendite per 4,415 miliardi. Il trend negativo, secondo una ricerca di ‘Gfk Temax’, coinvolge tutti i settori, ma con diversa intensita’: da un lato grandi e piccoli elettrodomestici, telefonia e informatica reggono meglio il momento di crisi, dall’altro elettronica di consumo, fotografia e ‘office equipment’ vedono una contrazione piu’ pronunciata I piccoli elettrodomestici, ad esempio, hanno registrato vendite per 336 milioni di euro, con un calo del 4,4%: per la prima volta, e’ venuto meno il contributo positivo delle macchine per il caffe’ e del comparto cura della persona. Trend nel complesso tra i migliori quello della telefonia: il giro d’affari si e’ attestato a 645 milioni di euro, -6.5%, mentre i telefoni cellulari ‘entry level’ hanno riconquistato importanza, facendo scendere il prezzo medio. Per i grandi elettrodomestici, il calo e’ stato contenuto (-7,1% per 986 milioni di euro) dagli incentivi governativi; nell’elettronica di consumo, solo il digitale terrestre e’ risultato in crescita. Fanalino di coda il settore degli ‘office equipment’, con un controvalore generato di 398 milioni di euro, in calo del 13,5% rispetto al dato precedente: segno negativo per tutti i prodotti, a cominciare dalle stampanti standard. (AGI)

Cli/Pag

BADANTI: VIA ALLA SANATORIA, ATTESE 750 MILA RICHIESTE

venerdì, agosto 21st, 2009

(AGI) Roma, 21 ago. – TUTTI SUL WEB: La domanda di regolarizzazione per lavoratori extracomunitari dovra’ essere presentata dal 1 al 30 settembre in via telematica attraverso il sito del ministero dell’Interno, mentre per quelli italiani o comunitari va presentata all’Inps. Non ci sono graduatorie a tempo ne’ quote d’ingresso. La compilazione e l’invio del modulo on line sono gratuiti. La richiesta potra’ essere fatta per un massimo di tre lavoratori (una colf e due badanti). I datori di lavoro delle colf dovranno avere un reddito non inferiore a 20.000 euro l’anno nel caso di famiglia composta da un solo soggetto che percepisce reddito, o 25.000 euro per i nuclei familiari con piu’ soggetti che percepiscono reddito. Per le badanti, invece, e’ necessaria una certificazione sanitaria che attesti la non autosufficienza della persona da accudire. Dall’1 ottobre, lo Sportello unico per l’immigrazione ricevera’ le domande per colf e badanti extracomunitarie. Acquisito il parere della questura su eventuali motivi ostativi al rilascio del permesso di soggiorno, il datore di lavoro ed il lavoratore saranno convocati per la verifica delle dichiarazioni rese per via informatica nella domanda di emersione, l’acquisizione delle documentazioni reddituali o sanitarie necessarie e la verifica dell’avvenuto versamento del contributo di 500 euro. Successivamente si procedera’ alla stipula del contratto di soggiorno attraverso la sottoscrizione dell’apposito modello da parte del datore di lavoro e del lavoratore.

- INDISPENSABILI PER UNA FAMIGLIA SU DIECI: In Italia, secondo un rapporto del Censis, per una famiglia su dieci colf e badanti sono ormai indispensabili. Dal 2001 ad oggi il loro numero e’ aumentato del 37%: in totale sono circa 1 milione e mezzo, di cui il 71,6% e’ di origine immigrata. Lavorano in media 35 ore alla settimana e guadagnano circa 930 euro netti al mese. Il 35,6% vive stabilmente presso la famiglia per cui lavora, dove si occupa dell’organizzazione della vita quotidiana a 360 gradi: la gran parte (l’82,9%) si dedica alla pulizia della casa, il 54,3% prepara i pasti a pranzo e a cena, il 42,7% si occupa della spesa alimentare per la famiglia, il 49,5% accudisce gli anziani, il 32,4% assiste una persona non autosufficiente, il 28,8% fornisce specifica assistenza medica ad uno o piu’ membri della famiglia. (AGI)

Red

BADANTI: VIA ALLA SANATORIA, ATTESE 750 MILA RICHIESTE

venerdì, agosto 21st, 2009

(AGI) Roma, 21 ago. – TUTTI SUL WEB: La domanda di regolarizzazione per lavoratori extracomunitari dovra’ essere presentata dal 1 al 30 settembre in via telematica attraverso il sito del ministero dell’Interno, mentre per quelli italiani o comunitari va presentata all’Inps. Non ci sono graduatorie a tempo ne’ quote d’ingresso. La compilazione e l’invio del modulo on line sono gratuiti. La richiesta potra’ essere fatta per un massimo di tre lavoratori (una colf e due badanti). I datori di lavoro delle colf dovranno avere un reddito non inferiore a 20.000 euro l’anno nel caso di famiglia composta da un solo soggetto che percepisce reddito, o 25.000 euro per i nuclei familiari con piu’ soggetti che percepiscono reddito. Per le badanti, invece, e’ necessaria una certificazione sanitaria che attesti la non autosufficienza della persona da accudire. Dall’1 ottobre, lo Sportello unico per l’immigrazione ricevera’ le domande per colf e badanti extracomunitarie. Acquisito il parere della questura su eventuali motivi ostativi al rilascio del permesso di soggiorno, il datore di lavoro ed il lavoratore saranno convocati per la verifica delle dichiarazioni rese per via informatica nella domanda di emersione, l’acquisizione delle documentazioni reddituali o sanitarie necessarie e la verifica dell’avvenuto versamento del contributo di 500 euro. Successivamente si procedera’ alla stipula del contratto di soggiorno attraverso la sottoscrizione dell’apposito modello da parte del datore di lavoro e del lavoratore.

- INDISPENSABILI PER UNA FAMIGLIA SU DIECI: In Italia, secondo un rapporto del Censis, per una famiglia su dieci colf e badanti sono ormai indispensabili. Dal 2001 ad oggi il loro numero e’ aumentato del 37%: in totale sono circa 1 milione e mezzo, di cui il 71,6% e’ di origine immigrata. Lavorano in media 35 ore alla settimana e guadagnano circa 930 euro netti al mese. Il 35,6% vive stabilmente presso la famiglia per cui lavora, dove si occupa dell’organizzazione della vita quotidiana a 360 gradi: la gran parte (l’82,9%) si dedica alla pulizia della casa, il 54,3% prepara i pasti a pranzo e a cena, il 42,7% si occupa della spesa alimentare per la famiglia, il 49,5% accudisce gli anziani, il 32,4% assiste una persona non autosufficiente, il 28,8% fornisce specifica assistenza medica ad uno o piu’ membri della famiglia. (AGI)

Red