MONDIALIZZAZIONE: DA UE 5,5 MLN A LAVORATORI NOKIA IN GERMANIA
venerdì, luglio 31st, 2009(AGI) – Bruxelles, 31 lug. – Dal Fondo europeo di adattamento alla mondializzazione arrivano 5,5 milioni di euro per il reinserimento nel mercato del lavoro dei 1.337 lavoratori licenziati dalla Nokia in Germania. La societa’ ha deciso infatti di chiudere lo stabilimento di Bochum nella Renania del nord Westfalia. Stabilimento che pure aveva registrato dei profitti nel 2007 in una regione con un tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale di 3-4 punti.
Il primo via libera alla richiesta pervenuta il 6 febbraio scorso, e’ arrivata oggi dalla Commissione Europea che trasmettera’ la sua proposta al Parlamento ed al Consiglio. Il programma complessivo di reinserimento raggiunge gli 11,1 milioni ed e’ destinato alla formazione, alla creazione di nuove imprese, ad un accompagnamento dei lavoratori nei nuovi posti di lavoro, a indennita’ di disoccupazione di breve durata, al sostegno di chi cerca lavoro all’estero.
Il settore della telefonia mobile, secondo quanto si legge in una nota, registra una tendenza generale a delocalizzare la produzione verso i mercati emergenti dell’Asia, sia per i piu’ bassi costi, sia per le maggiori prospettive di espansione. La Nokia non e’ la prima società’ del settore a chiedere l’intervento del FEM, ma la terza. Altri settori: auto, tessile, attrezzature elettriche, informatica ed elettrodomestici. Al FEM sono arrivate fino ad ora 23 domande per n totale di 130 milioni di euro ed a beneficio di 29.000 lavoratori. (AGI)
Mpa
