Archivio per il luglio, 2009

MONDIALIZZAZIONE: DA UE 5,5 MLN A LAVORATORI NOKIA IN GERMANIA

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Bruxelles, 31 lug. – Dal Fondo europeo di adattamento alla mondializzazione arrivano 5,5 milioni di euro per il reinserimento nel mercato del lavoro dei 1.337 lavoratori licenziati dalla Nokia in Germania. La societa’ ha deciso infatti di chiudere lo stabilimento di Bochum nella Renania del nord Westfalia. Stabilimento che pure aveva registrato dei profitti nel 2007 in una regione con un tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale di 3-4 punti.

Il primo via libera alla richiesta pervenuta il 6 febbraio scorso, e’ arrivata oggi dalla Commissione Europea che trasmettera’ la sua proposta al Parlamento ed al Consiglio. Il programma complessivo di reinserimento raggiunge gli 11,1 milioni ed e’ destinato alla formazione, alla creazione di nuove imprese, ad un accompagnamento dei lavoratori nei nuovi posti di lavoro, a indennita’ di disoccupazione di breve durata, al sostegno di chi cerca lavoro all’estero.

Il settore della telefonia mobile, secondo quanto si legge in una nota, registra una tendenza generale a delocalizzare la produzione verso i mercati emergenti dell’Asia, sia per i piu’ bassi costi, sia per le maggiori prospettive di espansione. La Nokia non e’ la prima società’ del settore a chiedere l’intervento del FEM, ma la terza. Altri settori: auto, tessile, attrezzature elettriche, informatica ed elettrodomestici. Al FEM sono arrivate fino ad ora 23 domande per n totale di 130 milioni di euro ed a beneficio di 29.000 lavoratori. (AGI)

Mpa

PEDOPORNOGRAFIA ON LINE: POLIZIA RINMINI DENUNCIA 4 GIOVANI

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Rimini, 31 lug. – Il profilo, che era pubblico e quindi visibile da chiunque, conteneva decine di foto osè con parti intime, che le ritraevano questa volta in compagnia anche di un ulteriore amica anch’ella minorenne riminese, a volte associate anche ad altre foto erotiche del tutto estranee alle ragazzine, sempre accompagnate da commenti volgari ingiuriosi ed a chiaro sfondo sessuale che alcuni frequentatori del blog avevano postato.

Nel blog in questione, di solito frequentato da adolescenti, le minorenni venivano indicate quali diciannovenni mentre in realtà non superavano gli anni 16 e la persona che utilizzava le loro foto era chiaramente alla ricerca di materiale pedopornografico di ragazzi di sesso maschile ed a volte femminile, poiché oltre ai vari commenti, le ragazzine erano anche indicate quali bisex.

In numerosi post pubblicati sul blog, veniva espressamente richiesto l’invio ad un indirizzo di posta elettronica di fotografie di organi genitali dei frequentatori e di mostrare gli attributi in webcam.

Avviate le indagini, spulciando tra gli innumerevoli indirizzi IP dei vari log e script effettuati da colui che spacciandosi per le ragazzine, chattava con un linguaggio provocante con ragazzi e ragazze minorenni chiedendo di inviargli le immagini, si è scoperto che in realtà gli impostori erano 4 e che formavano una piccola rete di pedofili, particolarmente interessata ai ragazzi, dato che appunto si fingevano ragazze.

Ottenute le necessarie autorizzazioni dall’Autorità Giudiziaria, che portavano all’identificazione del quartetto ed alla loro iscrizione sul registro degli indagati, scattavano le perquisizioni domiciliari da parte della polizia eseguite alcuni giorni fa, che conducevano al sequestro dei pc e di numerosa attrezzatura informatica detenuta presso le abitazioni dei responsabili, contenenti il materiale pedopornografico che saranno analizzati dagli esperti della Polizia delle Comunicazioni. (AGI)

Mir/Red

REGIONE ABRUZZO: INFORMATICA, PROGETTO PILOTA IN ITALIA

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Pescara, 31 lug.- Il sistema informativo “Chiara”, interno alla Regione Abruzzo e di rete, il primo tra le regioni italiane, per documentare la gestione dei programmi operativi nazionali ed europei, in ogni loro fase, e’ stato presentato questa mattina dal vice presidente della Regione e assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione e dall’assessore al Bilancio, Carlo Masci. Il sistema informativo “Chiara” e’ nato dalla sinergia tra il Servizio strutture informatiche e tecnologiche e la Struttura speciale di supporto al sistema informativo della Regione. Il nuovo sistema, concepito, organizzato e attivato dal gruppo di esperti che ha lavorato per quattro mesi sul progetto sara’ di sostegno alle decisioni strategiche e in grado di garantire celerita’ e trasparenza ai processi di certificazione.

“Con il sistema Chiara l’informatica viene posta al servizio della Regione e degli enti locali per gestire al meglio i programmi di investimento europei e nazionali – ha sottolineato il vice presidente Castiglione – la certificazione della spesa e’ importante sia per la semplificazione amministrativa, sia per assicurare piu’ trasparenza e quindi piu’ partecipazione ai cittadini”. Il vice presidente ha quindi spiegato che con il nuovo sistema “i cittadini vengono avvicinati ai percorsi di analisi e selezione dei programmi d’investimento nazionali ed europei e nel contempo una maggiore celerita’ della risposta amministrativa alle attese della collettivita’ accresce la fiducia verso le istituzioni”.

Secondo l’assessore Carlo Masci “il sistema Chiara rappresenta un notevole passo avanti della Regione, posta nella condizione di uniformarsi alle regole dell’Unione europea in fatto di risposte certe, rapide e trasparenti per l’assegnazione dei finanziamenti”. Masci ha quindi concluso che “nel momento in cui la Regione e’ capace di muoversi secondo questi criteri i fondi arrivano in maniera piu’ spedita, con sicuro beneficio delle istituzioni e dei cittadini”. All’incontro di questa mattina hanno partecipato Domenico Longhi, direttore della Struttura speciale di supporto del sistema informativo regionale, Luciano Cococcia, dirigente del Servizio strutture informatiche e tecnologiche della Regione, Filomena Ibello, direttore del settore Bilancio della Regione e Giuseppina Camilli, dirigente del Servizio Autorita’ della certificazione. (AGI)

Com/Plt

INFLAZIONE: CAGLIARI, A LUGLIO +0,2%; IN CALO -0,6% ANNO

venerdì, luglio 31st, 2009

(AGI) – Cagliari, 31 lug. – L’inflazione a Cagliari a luglio segna una ripresa dello 0,2%, in linea con quanto avvenuto nei due mesi precedenti, mentre l’indice tendenziale annuo dei prezzi al consumo e’ in calo dello 0,6%. A giugno, invece, non aveva fatto registrare variazioni.

I dati provvisori sono stati anticipati stamane dal Servizio informatica e statistica del comune. Quelli definitivi saranno comunicati dall’Istat il prossimo 12 agosto. (AGI)

Rob (Segue)

UNIVERSITA’: FFO, ANCHE ATENEO FIRENZE IN RIPARTIZIONE DEL 7%

giovedì, luglio 30th, 2009

(AGI) – Firenze, 30 lug. – L’Universita’ di Firenze fa parte degli atenei a cui andra’ la ripartizione della quota del 7% del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), distribuita sulla base dei risultati in termini di didattica e di ricerca. La conferma viene dai dati comunicati oggi dal Ministero dell’Universita’ agli stessi atenei, attraverso una procedura informatica. Secondo le cifre provvisorie, dunque, l’ateneo fiorentino potrebbe ricevere circa 3 milioni di euro in piu’ rispetto al FFO 2008, proprio grazie alla ripartizione della quota assegnata in base alla valutazione della qualita’ della ricerca e dell’offerta formativa.

“Questi dati, sia pure nell’attuale forma provvisoria, confermano quello che abbiamo sostenuto nei giorni scorsi – ha sottolineato il rettore, Augusto Marinelli – cioe’ che l’Universita’ di Firenze non solo non e’ stata esclusa dalla ripartizione del finanziamento, ma che, anzi, otterra’ probabilmente un incremento premiale”. (AGI)

Cab

FISCO: DOCUMENTI DIGITALI, VIA LIBERA A SOSTITUTI D’IMPOSTA

giovedì, luglio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 lug. – In soffitta le vecchie carte, l’archivio trasloca nel pc. La conservazione informatica di copie delle dichiarazioni “apre” ai sostituti d’imposta che prestano assistenza fiscale ai propri dipendenti. Non solo. Il documento in versione digitale diventa ancora piu’ leggero e “perde” la firma autografa. La copia conservata dal sostituto su supporto informatico, infatti, puo’ anche non riportare la sottoscrizione del contribuente sostituito, sempre necessaria nell’originale consegnato. Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 194/E di oggi, che prende le mosse dalla richiesta di un’azienda di credito impegnata anche nell’assistenza fiscale ai propri dipendenti, interessata a sapere se puo’ equipararsi ai Caf anche sul fronte della conservazione “informatizzata” di copie delle dichiarazioni elaborate e trasmesse. Peso piuma anche per l’archivio delle fatture analogiche, che possono essere acquisite sia tramite scansione del documento cartaceo sia con altre modalita’ – quale ad esempio la rappresentazione informatica di stampa in formato .pdf o .tif – a patto che i file garantiscano la rappresentazione fedele, corretta e veritiera del contenuto del documento. Lo prevede la risoluzione n. 196/E, che sottolinea anche come non siano prescritte specifiche modalita’ per manifestare l’opzione per la conservazione sostitutiva ne’ per la sua revoca, dato che la continuita’ delle modalita’ di conservazione per tipologia di documenti e per periodo d’imposta e’ l’unico vincolo richiesto. Sara’ sempre possibile tornare, quindi, alla forma cartacea. (AGI)

Red

CONSIGLIO NOTARILE LECCE E’ ON LINE

giovedì, luglio 30th, 2009

(AGI) – Lecce, 30 lug.- E’ on line il sito internet del Consiglio Notarile di Lecce all’indirizzo “www. consiglionotariledilecce.it”. Il portale fornisce indicazioni utili su come procedere in sicurezza all’acquisto di una casa, leggere e capire un contratto di mutuo, verificare i presupposti di un acquisto di azienda o di quota societaria, fare un valido testamento o donare ai propri cari. “Il nostro Collegio – spiega il presidente Antonio Novembre – si arricchisce di uno strumento importante, adeguato ai tempi che viviamo e che mira a diventare il luogo virtuale dove ogni cittadino potra’ conoscere il notariato e i notai del suo territorio, e costituire uno spazio di confronto e incontro. Penso che il sito sia un grande traguardo per il Notariato della nostra provincia e che esso debba diventare uno stimolo e un punto di partenza per una ulteriore evoluzione del nostro Collegio, impegnando la categoria nella tutela dell’identita’ e delle prerogative del Notaio, nella consapevolezza che esse vanno difese con i comportamenti concreti nel contesto del mercato e di una societa’ sempre piu’ informatica e telematica”. Il sito presenta pure una selezione di indicazioni utili per conoscere meglio la figura del notaio e relative all’accesso a tale professione. Alcune sezioni del sito saranno ultimate nelle prossime settimane.(AGI)

Cli

TERNA: INTESA CON VIMINALE PER SICUREZZA RETE ELETTRICA

giovedì, luglio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 lug. – Il Ministero dell’Interno e Terna individueranno quei sistemi informatici e telematici da tenere in costante monitoraggio per una loro più efficace protezione da intrusioni indesiderate, anche grazie alle tecnologie all’avanguardia e alla attività di intelligence e analisi del Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche), la struttura centralizzata di polizia finalizzata a contrastare gli attacchi dal web alle infrastrutture critiche. L’intesa poi permettera’ di aumentare i livelli di protezione fisica delle stazioni elettriche, attraverso procedure mirate e gli innovativi strumenti informatici del SOC (security operation center) di Terna in costante collegamento con le forze dell’ordine capillarmente presenti sul territorio. Per questo il Ministero dell’Interno e Terna realizzeranno un sistema di protezione dei siti critici della Società attraverso le strutture territoriali dell’Arma dei Carabinieri della Polizia di Stato e della Polizia Postale. Le iniziative adottate saranno monitorate ogni anno per verificarne l’efficacia e stabilire l’adozione di eventuali interventi a livello centrale o territoriale. Infine, l’accordo stabilisce che le attività necessarie al conseguimento degli obiettivi del Protocollo verranno definite tra il Ministero dell’Interno e da Terna attraverso una o più convenzioni attuative. “Si tratta indubbiamente di un grande risultato. – ha sottolineato il ministro Roberto Maroni – un passaggio importante che, ancora una volta, è testimonianza dell’impegno dello Stato a garantire le necessarie sinergie tra componenti essenziali della vita sociale del Paese: da un lato la tecnologia di Terna e dall’altro il know how delle Forze dell’ordine, con l’obiettivo di aumentare sicurezza, qualità ed efficienza della rete elettrica nazionale”. “Siamo molto soddisfatti di questo accordo – ha commentato l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo – Garantire una sempre maggiore sicurezza della rete di trasmissione nazionale è una delle nostre priorità. Ogni anno Terna investe circa 150 milioni di euro per la sicurezza degli impianti di trasmissione dell’energia elettrica e questo Protocollo segna una tappa ulteriore nel processo di innovazione e ammodernamento dei sistemi di protezione, che da oggi potrà avvalersi della collaborazione del Ministero dell’Interno e del know how dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato e della Polizia Postale”. (AGI)

Red/Rus

SIM INTERCETTATE, PERQUISITI ANCHE UFFICI SAG TELECOM

mercoledì, luglio 29th, 2009

(AGI) – Napoli, 29 lug. – Dall’ufficio Sag perquisito risultano partite infatti decine di interrogazioni non autorizzate ai sistemi informatici protetti di Telecom, compreso quello che gestisce le intercettazioni telefoniche legate a indagini della magistratura. I finanzieri sono impegnati ancora nello svolgimento di ulteriori accertamenti tecnici per documentare altri eventuali accessi abusivi. L’indagine e’ partita nell’ottobre 2008; Raffaele Veneruso, vigilantes indicato da dipendenti dell’azienda coinvolti nell’operazione ‘Sim ‘e Napule’ che ha svelato un meccanismo di truffa milionaria per ricaricare sim card a spese dell’azienda, e’ stato sottoposto a monitoraggio e si e’ scoperto che ha chiesto e ottenuto dai due dipendenti Telecom arrestati interrogazioni non autorizzate, fino a procurarsi i dati che voleva da solo utilizzando le loro password. L’addetto alle vigilanza e’ per gli inquirenti l’anello di congiunzione con ambienti della criminalita’ organizzata e in particolare con alcuni esponenti del clan dei Casalesi, dato che ha fatto da autista in numerose occasioni a una escort napoletana che era la preferita di Giuseppe Setola durante la sua latitanza. Veneruso gestiva persino un traffico di gioielli e orologi di valore insieme a persone orbitanti in ambienti camorristici partenopei della zona orientale, filone su cui continuano le indagini. Perquisito anche lo studio di una avvocato civilista e amministrativista napoletano che si era fatto dare i tabulati di numeri telefonici intestati a una societa’ di servizi operante nella provincia di Napoli. (AGI)

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ALITALIA: EPIFANI, CRISI MONDIALE MA ANCHE AZIENDALE

mercoledì, luglio 29th, 2009

(AGI) – Roma, 29 lug. – I problemi dell’Alitalia risentono della crisi mondiale del trasporto aereo ma anche di errori e ritardi della nuova aviolinea. E’ quanto ha affermato il segretario generale della Cgil, Guglelmo Epifani, nel corso di una trasmissione radiofonica.

“Abbiamo due ordini di problemi: uno – ha riconosciuto il leader sindacale – e’ la difficolta’ della nuova compagnia e il secondo e’ la crisi mondiale del settore perche’ se i grandi colossi come la British Airways o Air France devono fare dei tagli occupazionali si capisce che c’e’ una crisi che colpisce molto soprattutto nel settore delle merci che e’ sostanzialmente fermo. Quindi – ha aggiunto Epifani – c’e’ una crisi generale e poi c’e’ una situazione specifica che riguarda la nuova compagnia che ha molti problemi come quelli di puntualita’, che spesso sono legati ad un uso degli organici troppo limitativo soprattutto nella fase estiva. Sono stati sbagliati i calcoli iniziali, quanti lavoratori riprendere dalla cassa integrazione. C’e’ un modello – ha detto ancora il numero uno della Cgil – che fa fatica: abbiamo perso tanto tempo a unificare i sistemi informatici. L’idea e’ che pur passando un po’ di tempo i problemi rimangono pesanti. Cio’ ci fa dire che ci sono problemi come chiunque viaggi conosce. Noi – ha concluso – speriamo che si risolvano questi problemi e nel risolverli si dia anche conto ad uno degli impegni che sono stati assunti in tema di riassunzione dei lavoratori stagionali di cui c’e bisogno”. (AGI)

Lda

USA: BILL GATES ESCE DA FACEBOOK, “TROPPI AMICI”

lunedì, luglio 27th, 2009

(AGI/AFP) – New Delhi, 27 lug. – Esasperato dalle “richieste di amicizia”, Bill Gates ha deciso di abbandonare Facebook. “Avevo 10 mila persone che volevano diventare mie amiche”, ha riferito il fondatore della Microsoft nel corso di una conferenza stampa a New Delhi, e gestire il mio profilo era diventato “troppo problematico”.

La maggiore difficolta’, ha ammesso Gates, era riuscire a distinguere gli amici e conoscenti della vita reale, che potessero ‘meritare’ la sua amicizia, dai perfetti sconosciuti: “Mi sono accorto che era una perdita di tempo, cosi’ ho lasciato”, ha rivelato l’uomo piu’ ricco del mondo che, per paradosso, deve la sua enorme fortuna proprio alle tecnologie e al mondo di Internet. “La rivoluzione informatica e’ stata di enorme beneficio, ma se non stiamo attenti le tecnologie possono trasformarsi in una perdita di tempo”, ha avvertito il padre della Microsoft.

Nonostante abbia deciso di rimuovere il suo profilo personale dal piu’ popolare dei social network – che a meta’ luglio ha superato i 250 milioni di utenti – Gates ha ancora on-line un fan club, in cui conta 17 mila sostenitori, e una pagina dedicata alla fondazione ‘Bill and Melinda Gate’ con quasi 34 mila fan.

Sono tanti i vip che scelgono i social network (in testa Facebook e Twitter) per comunicare con i propri fan. Da Demi Moore, che ha cominciato ad auto-fotografarsi diffondendo in prima persona le immagini piu’ intime della sua vita, a Lenny Kravitz e Paris Hilton. Ma molti sono anche i ‘fake’, falsi profili, ed e’ quindi sempre piu’ difficile stabilire se dietro allo schermo del pc ci sia davvero il personaggio famoso di turno.

Ma se per alcuni i social network sono diventati un mezzo indispensabile per comunicare, studiosi e ricercatori continuano ad avvertire il rischio di “overnetworked”, una vera e propria dipendenza dalla rete e dagli ‘amici virtuali’. (AGI)

Bag

CLONAZIONE CARTE CREDITO: UNA DONNA A CAPO BANDA DI BULGARI

lunedì, luglio 27th, 2009

(AGI) – Teramo, 27 lug. – Una donna era la mente della banda, i due complici erano uno il braccio operativo abile nell’uso dei sistemi informatici mentre l’altro, particolarmente corpulento, era il palo. Ireneta Dimitrova , Kiril Ganushev e Dimitar Yonchev, rispettivamente di 41 e 31 anni gli altri due, tutti di nazionalita’ bulgara, erano professionisti del crimine informatico, specializzati nella clonazione di carte di credito. Sono stati arrestati venerdi’ sera dai carabinieri del nucleo operativo di Giulianova mentre allo sportello della filiale della Monte dei Paschi di Siena della cittadini adriatica cercavano di manomettere il sistema bancomat. I tre erano stati notati in atteggiamento sospetto da alcuni cittadini che hanno chiamato il 112.

I tre, probabilmente appartenenti ad un’organizzazione molto piu’ vasta su cui si stanno concentrando ora le indagini degli investigatori, avevano un vero arsenale informatico e poco piu’ di quattromila euro in contanti prelevati poco prima nelle altre filiali del gruppo bancario. L’immediata perquisizione ha portato al sequestro di 14 carte di credito intestate, 8 carte di credito prive di logo ed intestazione pronte per essere codificate, due computer portatili, 7 telefoni cellulari, 2 hardisk portatili, 4 penne usb, 2 micro-sd, alcuni accessori necessari per i collegamenti con l’impianto bancomat per la cattura dei codici segreti e la lettura delle bande magnetiche, oltre ad appunti manoscritti riportanti codici segreti furtivamente sottratti. I bulgari si procuravano i codici segreti delle tessere bancomat inserendo uno scanner nella “bocca” di lettura delle bande magnetiche, catturando i codici prima ancora che venissero letti dal sistema informatico bancario. Sotto la tastiera dello sportello veniva inserito un sistema capace di memorizzare la password. Il tutto veniva inviato tramite bluetooth ad un hard disk e da qui ad un altro apparecchio, non ancora trovato dai carabinieri, capace di trascrivere sulla banda magnetica i codici dei bancomat “originali”. I tre bulgari agivano nel fine settimana quando le casse bancomat erano stata riempite.

I carabinieri sono alla ricerca di un quarto complice, peraltro gia’ individuato, anche lui bulgaro ancora latitante che svolgerebbe il ruolo di basista. Che facessero parte di un’organizzazione criminale lo dimostrerebbero, secondo il capitano Luigi Dellegrazie, le ricevute dei prelevamenti bancomat allegati ad ogni singola operazione. Servivano per rendicontare i vari colpi effettuati prima di dividere il bottino. Nella borsa la donna aveva un elenco di codici “catturati”, almeno 100, trascritti su un foglio ed una mappa con l’elenco di tutte le filiali del gruppo Monte Paschi. L’asse su cui si muovevano i tre bulgari era Roma-Teramo-Ascoli Piceno. Potrebbe infatti portare la loro firma la serie di prelievi fraudolenti effettuati ultimamente allo sportello Banca Toscana di Martinsicuro e qualche giorno prima a Macerata. L’unica donna della banda, Ireneta Dimnitrova, che insieme ai complici si spostava su un’auto noleggiata a Roma, aveva fatto acquisti con le carte clonate per vestirsi con abiti di grandi marche. AGI)

Cli/Plt

MEDICI: SNAMI, SOFTWARE UTILI MA RISCHIO BABELE INFORMATICA

venerdì, luglio 24th, 2009

(AGI) – Roma, 24, lug. – “Vorrei richiamare l’attenzione sul fatto che il medico di medicina generale non tiene cartelle cliniche, ma schede sanitarie. Questo ha inevitabilmente dei riflessi anche sul modo in cui vanno giudicati i software di cui si avvale il medico di famiglia, sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista legale” cosi’ Mauro Martini, presidente dello SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani), interviene nel dibattito sulla valutazione delle cartelle cliniche informatizzate. Come noto, una valutazione organizzata da Dialogo sui Farmaci aveva giudicato mediamente insufficienti i software disponibili, soprattutto per quanto riguarda le informazioni relative ai medicinali. “E’ chiaro che chi prescrive deve poter contare su un programma capace di ricordargli eventuali limitazioni anche legali, per esempio se un certo medicinale e’ soggetto a una Nota AIFA o a un piano terapeutico. Come avviene per alcuni software statunitensi sarebbe altrettanto utile segnalare le controindicazioni macroscopiche, facendo scattare un warning che ponga al riparo dai lapsus, per esempio la prescrizione di un fluorochinolone a un bambino. Anche se, va detto, il medico rilegge sempre la prescrizione compilata al computer e questo genere di errori viene intercettato comunque” chiarisce Martini. Allo stesso modo, potrebbero essere forniti, come supporto alla decisione, gli estratti delle linee guida per le patologie piu’ frequenti, dal diabete alle cardiopatie; ma, comunque, va guardata con un certo scetticismo l’idea di un sistema esperto capace di pilotare diagnosi e terapia. “Piuttosto” conclude il presidente dello SNAMI “ci si dovrebbe applicare alla compatibilita’ tra i diversi programmi in uso dai diversi operatori che hanno in carico il paziente: il medico di fiducia, l’ospedale, lo specialista e la continuita’ assistenziale. Oggi assistiamo a una sorta di babele informatica, che rende ardua una reale condivisione dei dati. Nessuno contesta la possibilita’ di scegliere il programma preferito: tutti i programmi, pero’, dovrebbero partire da una piattaforma comune che permetta la comunicazione”. (AGI)

Pgi