Archivio per il May, 2009

MAGNETI MARELLI-POLITECNICO TORINO: ACCORDO SU RICERCA

Monday, May 11th, 2009

(AGI) - Torino, 11 mag. - A Venaria sono presenti i principali ambiti di attivita’ di Magneti Marelli (Sistemi Elettronici, Powertrain, Sistemi di Scarico, Motorsport, Lighting e Dinamica del Veicolo), che richiedono competenze tecnico-scientifiche nei campi della Meccanica, Idraulica, Fluidodinamica, Termodinamica, Acustica, Ottica, Elettronica, Informatica, Chimica, Scienza dei Materiali, Ergonomia. La struttura del J-RAUM e’ coordinata da un Comitato Scientifico costituito da 4 rappresentanti del Politecnico e altri 4 di Magneti Marelli.

“In periodi di sfide difficili come quello che stiamo vivendo - ha detto l’ad di Magneti Marelli Eugenio Razelli - la ricerca e l’ innovazione sono fattori di spinta fondamentali non solo per uscire dalla crisi ma anche per conseguire vantaggio competitivo decisivo per il domani. In quest’ottica il connubio stretto fra universita’ e-impresa e il processo di trasferimento tecnologico sono elementi imprescindibili: per Magneti Marelli e per il nuovo Laboratorio J-Raum di Venaria, il Politecnico di Torino rappresenta il miglior partner possibile per formare risorse preparate, dalle solide conoscenze tecnico-scientifiche e per lo scambio di mutui benefici riguardanti i progetti universitari di ricerca e lo sviluppo di progetti di innovazione”. “L’accordo siglato oggi - ha aggiunto il rettore del Politecnico Francesco Profumo - rappresenta un nuovo tassello che si inserisce nel quadro delle politiche di collaborazione che stiamo operando con importanti realta’ industriali del territorio. Inoltre ci permettera’ di portare avanti progetti di ricerca di alto livello e di fornire ai nostri studenti un confronto con la realta’ industriale, sempre piu’ indispensabile con l’evoluzione del mercato del lavoro”.(AGI) Com/Vai Com/Vai 111606 MAG 09

Vai

RUSSIA: PUTIN A TOKYO, ENERGIA E SPAZIO AL CENTRO DEI COLLOQUI

Monday, May 11th, 2009

(AGI) - Mosca, 11 mag. - Il capo del governo russo, Vladimir Putin, inizia una visita di due giorni in Giappone. L’ordine del giorno degli incontri prevede colloqui sulla cooperazione energetica, la ricerca spaziale, quella informatica e delle nanotecnologie. Le due parti discuteranno anche i tentativi fatti nelle principali citta’ dei due paesi per risolvere il problema del traffico e lo snellimento delle principali arterie di comunicazione. Molto spazio verra’ dato anche al tema della collaborazione tra Tokio e Mosca riguardo le regioni dell’estremo oriente russo e della Siberia orientale. Compresa la possibilita’ della collaborazione giapponese allo sfruttamento dei giacimenti russi di gas e petrolio e della possibile costruzione di industrie per la lavorazione degli idrocarburi. Nei colloqui verra’ affrontato anche lo stato attuale delle relazioni internazionali, tra cui le conseguenze della crisi finanziaria ed economica internazionale e i possibili rimedi.

Il primo ministro russo arriva in Giappone alla testa di una delegazione che comprende oltre ai rappresentanti del ministero degli Esteri, il ministro della giustizia Aleksander Konovalov, quello dell’Energia Sergej Schmatko, il capo di Rosatom Sergej Kirijenko, il responsabile di Gazprom Alexej Miller, il capo dell’azienda Basic Element Oleg Deripaska, il leader di Rosneft, Sergej Bogdantschikov, il dirigente della Banca di sviluppo, VEB, Vladimir Dmitrijev, e quello della VTB Andrej Kostin. Sulla questione delle isole Kurili Putin ha invitato ad una “paziente prudenza”. (AGI)

Can

SANITA’:DOMANI INAUGURAZIONE NUOVA MEDICINA INTERNA S.GIOVANNI

Monday, May 11th, 2009

(AGI) - Roma, 11 mag. - L’azione di ammodernamento del Complesso ospedaliero San Giovanni - Addolorata, come luogo di prestazioni sanitarie a “misura d’uomo”, prosegue, con la ristrutturazione della Nuova medicina interna dello “storico” Presidio ospedaliero Addolorata. Il nuovo Reparto di Medicina Interna sara’ inaugurato martedi’ 12 maggio alle ore 12,00 dal Direttore Generale, Luigi D’Elia. E’ prevista la partecipazione di Esterino Montino, Vice Presidente della Giunta Regionale del Lazio. Il nuovo Reparto di Medicina Interna si presenta in modo unitario con 40 posti letto risultante dell’accorpamento delle Unita’ Operative di Medicina IV e V (attualmente allocate presso il Presidio ospedaliero Britannico) ed e’ stato individuato come Unita’ operativa Complessa Medicina V. I nuovi locali, siti presso il Presidio ospedaliero Addolorata (Via Santo Stefano Rotondo, 5/a) al piano terreno Ala Ovest, si estendono su una superficie di 1200 metri quadrati tutti climatizzati e cablati distinti in due gruppi con stanze a uno, due e tre letti. Vista la particolarita’ della sede storica della nuova allocazione della Medicina V i lavori di ristrutturazione hanno previsto ampie zone riservate alle attese, a punti di accoglienza e aree living prospicienti le ampie finestrature originali del primo novecento che affacciano sul giardino e offrono un notevole grado di illuminazione naturale agli ambienti. La nuova Medicina Interna e’ inserita nella rete informatica dell’Azienda compresa quella della teleradiologia e telecardiologia per la consultazione on line dei referti. Il progetto di ristrutturazione dei locali della nuova Medicina Interna del Presidio ospedaliero Addolorata, volto al rinnovamento della sanita’ pubblica per offrire prestazioni sanitarie alla collettivita’ qualitativamente adeguate in linea con le direttive della Giunta della Regione Lazio, si e’ avvalso del programma di “umanizzazione” degli ambienti ospedalieri, avviato da questa Azienda, attraverso l’utilizzo funzionale del colore e dei suoi effetti sull’uomo per il miglioramento della relazione uomo-ambiente. In questa ottica anche l’accoglienza alberghiera e’ stata studiata per rendere il soggiorno dei ricoverati sempre piu’ confortevole. Tutti i posti letto, infatti, sono dotati di impianto televisivo certificato per ambienti ospedalieri con monitor LCD. Le opere di manutenzione straordinaria effettuate rappresentano un ulteriore passo verso quella riorganizzazione prevista dall’Atto Aziendale, cosi’ come successivamente rivisitato dalle direttive regionali del Piano di Rientro. (AGI)

Red/Pgi

MAGNETI MARELLI-POLITECNICO TORINO: ACCORDO SU RICERCA

Monday, May 11th, 2009

(AGI) - Torino, 11 mag. - A Venaria sono presenti i principali ambiti di attivita’ di Magneti Marelli (Sistemi Elettronici, Powertrain, Sistemi di Scarico, Motorsport, Lighting e Dinamica del Veicolo), che richiedono competenze tecnico-scientifiche nei campi della Meccanica, Idraulica, Fluidodinamica, Termodinamica, Acustica, Ottica, Elettronica, Informatica, Chimica, Scienza dei Materiali, Ergonomia. La struttura del J-RAUM e’ coordinata da un Comitato Scientifico costituito da 4 rappresentanti del Politecnico e altri 4 di Magneti Marelli. “In periodi di sfide difficili come quello che stiamo vivendo - ha detto l’ad di Magneti Marelli Eugenio Razelli - la ricerca e l’ innovazione sono fattori di spinta fondamentali non solo per uscire dalla crisi ma anche per conseguire vantaggio competitivo decisivo per il domani. In quest’ottica il connubio stretto fra universita’ e-impresa e il processo di trasferimento tecnologico sono elementi imprescindibili: per Magneti Marelli e per il nuovo Laboratorio J-Raum di Venaria, il Politecnico di Torino rappresenta il miglior partner possibile per formare risorse preparate, dalle solide conoscenze tecnico-scientifiche e per lo scambio di mutui benefici riguardanti i progetti universitari di ricerca e lo sviluppo di progetti di innovazione”. “L’accordo siglato oggi - ha aggiunto il rettore del Politecnico Francesco Profumo - rappresenta un nuovo tassello che si inserisce nel quadro delle politiche di collaborazione che stiamo operando con importanti realta’ industriali del territorio. Inoltre ci permettera’ di portare avanti progetti di ricerca di alto livello e di fornire ai nostri studenti un confronto con la realta’ industriale, sempre piu’ indispensabile con l’evoluzione del mercato del lavoro”.(AGI) Com/Vai

Com/Vai

TERREMOTO: INFN OSPITERA’ FACOLTA’ DI FISCA E DI MATEMATICA

Monday, May 11th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 11 mag. - ‘L’iniziativa dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare di ospitare la Facolta’ di Fisica e successivamente anche matematica ed altri dipartimenti scientifici e’ un passo importante per un graduale ritorno alla normalita’ nel nuovo polo scientifico che si aprira’ ad Assergi nel Comune dell’Aquila’. Lo ha dichiarato Giampaolo Arduini (Udeur), dopo aver appreso dal direttore dell’Istituto di Fisica nucleare Eugenio Coccia della disponibilita’ della sede di Assergi (L’Aquila) dell’Infn. ‘L’Universita’ insieme alla ricostruzione delle abitazioni ed alla Sanita’ - rileva Arduini, che e’ anche consiglire comunale a L’Aquila - e’ il problema principale per il nostro territorio colpito dal sisma, soprattutto alla luce della spoliazione che taluni stanno tentando di porre in essere ai danni dell’Aquila. Questa possibilita’ di eleggere Assergi quale polo scientifico, in questo momento di grande difficolta’ delle strutture universitarie, e’ una grande occasione da utilizzare anche con altri dipartimenti scientifici come informatica, scienze etc. per evitare che vi sia quella frantumazione del polo universitario aquilano da tutti temuta’. Inoltre, non va dimenticato - ha sottolineato Arduini - che, “l’Istituto nazionale di Fisica nucleare allestira’ a breve, d’intesa con il Ministero della Ricerca scientifica, anche un vero campus universiatrio attraverso il recupero delle casette ex Cogefar, completo di mensa, aule ed ogni ulteriore struttura necessaria per ospitare adeguatamente, nel piu’ importante laboratorio di Fisica d’Europa, gli studenti che vorranno venire a L’Aquila’. (AGI)

Ett

TERREMOTO: INFN OSPITERA’ FACOLTA’ DI FISICA E DI MATEMATICA

Monday, May 11th, 2009

(AGI) - L’Aquila, 11 mag. - “L’iniziativa dell’Istituto nazionale di Fisica nucleare di ospitare la Facolta’ di Fisica e successivamente anche matematica ed altri dipartimenti scientifici e’ un passo importante per un graduale ritorno alla normalita’ nel nuovo polo scientifico che si aprira’ ad Assergi nel Comune dell’Aquila”. Lo ha dichiarato Giampaolo Arduini (Udeur), dopo aver appreso dal direttore dell’Istituto di Fisica nucleare Eugenio Coccia della disponibilita’ della sede di Assergi (L’Aquila) dell’Infn. “L’Universita’ insieme alla ricostruzione delle abitazioni ed alla Sanita’ - rileva Arduini, che e’ anche consiglire comunale a L’Aquila - e’ il problema principale per il nostro territorio colpito dal sisma, soprattutto alla luce della spoliazione che taluni stanno tentando di porre in essere ai danni dell’Aquila. Questa possibilita’ di eleggere Assergi quale polo scientifico, in questo momento di grande difficolta’ delle strutture universitarie, e’ una grande occasione da utilizzare anche con altri dipartimenti scientifici come informatica, scienze etc. per evitare che vi sia quella frantumazione del polo universitario aquilano da tutti temuta”. Inoltre, non va dimenticato - ha sottolineato Arduini - che, “l’Istituto nazionale di Fisica nucleare allestira’ a breve, d’intesa con il Ministero della Ricerca scientifica, anche un vero campus universiatrio attraverso il recupero delle casette ex Cogefar, completo di mensa, aule ed ogni ulteriore struttura necessaria per ospitare adeguatamente, nel piu’ importante laboratorio di Fisica d’Europa, gli studenti che vorranno venire a L’Aquila”. (AGI)

Ett

PEDOFILIA: ADESCAVA MINORI, ARRESTATO INSEGNANTE DI ALBANO

Monday, May 11th, 2009

(AGI) - Roma, 11 mag. - Al termine di un’indagine durata circa un anno gli investigatori della Squadra di polizia giudiziaria del commissariato Albano Laziale, hanno arrestato un insegnante di informatica di 36 anni con l’accusa di violenza sessuale su minori e possesso di materiale pedopornografico. L’arresto e’ stato operato a seguito di un ordine di esecuzione di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale - Ufficio G.I.P. di Roma. G.G., secondo l’accusa, adescava minori in ambienti di degrado sociale e in quelli di aggregazione, individuando prevalentemente quelli che gia’ in passato avevano subito violenze. Ne capiva gli interessi, le debolezze e guadagnava la loro fiducia. Una volta entrato in confidenza con il minore, creava con la sua vittima uno stato di dipendenza psicologica, lo distaccava dal gruppo e ne abusava. (AGI)

Red

RIFIUTI INFORMATICI: DOMANI SEMINARIO A LECCE

Monday, May 11th, 2009

(AGI)- Lecce, 11 mag.- Domani, martedi’ 12 maggio, alle 17, nell’Aula SP3 dello “Sperimentale Tabacchi”, si terra’ un convegno sul tema dei rifiuti informatici e del loro possibile riuso in ambito sociale, in un seminario dal titolo “Trashware e riciclo informatico”. Le soluzioni alla questione, infatti, possono generare un circolo virtuoso teso al riuso delle apparecchiature informatiche, che potra’ rappresentare un vantaggio per enti pubblici e aziende, alleggerendo i costi di smaltimento, riducendo gli agenti inquinanti e, contestualmente, assegnando la strumentazione “ricondizionata” a chi ne ha piu’ bisogno (associazioni, scuole, ecc). Al seminario parteciperanno Donato Limone, Professore di Informatica della Pubblica Amministrazione all’Universita’ del Salento e Preside della Facolta’ di Giurisprudenza all’Universita’ telematica TELMA di Roma, che dara’ il benvenuto agli intervenuti e presentera’ l’argomento in esame, Marco Folle, responsabile sistemi informativi LEG - Unisalento, che curera’ l’introduzione, Cosimo Durante, esperto ICT, che illustrera’ “Il Trashware”, Franco Tommasi, professore associato di Sistemi Operativi presso la Facolta’ di Ingegneria dell’Universita’ del Salento, che parlera’ di “Software Libero e Open Source”, Luigi Di Viggiano, docente di Sociologia della Comunicazione Elettronica alla TELMA di Roma, che si soffermera’ su “Gli ostacoli e le opportunita’” e Luca Caputo, consulente in e-Government e Marketing Territoriale, che relazionera’ sull’aspetto legato a “I benefici”. (AGI)

Red/Tib

BUROCRAZIA: INAC, 650 EURO PRO CAPITE BRUCIATI OGNI ANNO

Saturday, May 9th, 2009

(AGI) - Roma, 9 mag. - Seicentocinquanta euro, in termini di produttivita’ pro capite, “bruciati” ogni anno dagli italiani per colpa della burocrazia. Sono i numeri che emergono da uno studio dell’Inac-Istituto nazionale assistenza cittadini della Cia, che ha incrociato dati propri (questionari compilati dai cittadini a campione) con le analisi fatte da Istat, Inps, Inail, Inpdap, ministeri competenti e varie associazioni dei consumatori.

Pagamenti, errori o disfunzioni su internet, indicazioni sbagliate, domande di pensione, riconoscimenti d’invalidita’, dichiarazione dei redditi: un labirinto tortuoso che costa, ad alcune categorie di persone, circa venti giorni d’impegno nel corso di un anno. Si ritiene siano 190 le ore che in media vengono dedicate a questo “lavoro” da un italiano, e oltre 390 se si tratta di uno straniero (che in media deve attendere più di un anno e mezzo per un permesso di soggiorno) o di un pensionato. Il calcolo, se proiettato sull’arco di una vita, sfiora i due anni e mezzo passati tra file, sportelli e uffici.

Alla base del problema c’è anche la scarsa alfabetizzazione informatica di queste categorie sociali. “Solo il 3% degli over 65 - dice l’Inac - ha una buona dimestichezza nell’utilizzo di internet, leggermente meglio gli extracomunitari che arrivano a circa un 15 per cento, ma una sostanziosa parte di questi sbaglia (non favoriti dalla lingua) la compilazione della modulistica proposta nei servizi del web. In questo contesto si spiega perche’ circa il 30% delle pratiche avviate, in particolare quelle telematiche, subiscono blocchi o rallentamenti per banali errori di compilazione o intoppi tecnici”.

La carta e’ ancora troppo presente nella burocrazia italiana. “La molteplicita’ di competenze e una informazione lacunosa in materia costano al cittadino tempo e denaro”. Il presidente dell’Inac, Carla Donnini riassume cosi’ i problemi che hanno portato alla manifestazione “Inac in piazza per te” che si sta svolgendo oggi in contemporanea in tutte le citta’ italiane: circa cento gazebo dislocati su tutto il territorio nazionale, dove personale qualificato offre aiuto ai cittadini orientandoli su come sbrigare al meglio le pratiche connesse a norme, leggi e altri adempimenti.

“Le persone che stanno visitando i punti informativi predisposti - spiega la Donnini - confermano i dati contenuti nelle nostre statistiche: non conoscono i giusti iter burocratici e sono spaventati e confusi quando devono affrontare una pratica”. (AGI)

Red

BUROCRAZIA: INAC, 650 EURO PRO CAPITE BRUCIATI OGNI ANNO

Saturday, May 9th, 2009

(AGI) - Roma, 9 mag. - Seicentocinquanta euro, in termini di produttivita’ pro capite, “bruciati” ogni anno dagli italiani per colpa della burocrazia. Sono i numeri che emergono da uno studio dell’Inac-Istituto nazionale assistenza cittadini della Cia, che ha incrociato dati propri (questionari compilati dai cittadini a campione) con le analisi fatte da Istat, Inps, Inail, Inpdap, ministeri competenti e varie associazioni dei consumatori.

Pagamenti, errori o disfunzioni su internet, indicazioni sbagliate, domande di pensione, riconoscimenti d’invalidita’, dichiarazione dei redditi: un labirinto tortuoso che costa, ad alcune categorie di persone, circa venti giorni d’impegno nel corso di un anno. Si ritiene siano 190 le ore che in media vengono dedicate a questo “lavoro” da un italiano, e oltre 390 se si tratta di uno straniero (che in media deve attendere più di un anno e mezzo per un permesso di soggiorno) o di un pensionato. Il calcolo, se proiettato sull’arco di una vita, sfiora i due anni e mezzo passati tra file, sportelli e uffici.

Alla base del problema c’è anche la scarsa alfabetizzazione informatica di queste categorie sociali. “Solo il 3% degli over 65 - dice l’Inac - ha una buona dimestichezza nell’utilizzo di internet, leggermente meglio gli extracomunitari che arrivano a circa un 15 per cento, ma una sostanziosa parte di questi sbaglia (non favoriti dalla lingua) la compilazione della modulistica proposta nei servizi del web. In questo contesto si spiega perche’ circa il 30% delle pratiche avviate, in particolare quelle telematiche, subiscono blocchi o rallentamenti per banali errori di compilazione o intoppi tecnici”.

La carta e’ ancora troppo presente nella burocrazia italiana. “La molteplicita’ di competenze e una informazione lacunosa in materia costano al cittadino tempo e denaro”. Il presidente dell’Inac, Carla Donnini riassume cosi’ i problemi che hanno portato alla manifestazione “Inac in piazza per te” che si sta svolgendo oggi in contemporanea in tutte le citta’ italiane: circa cento gazebo dislocati su tutto il territorio nazionale, dove personale qualificato offre aiuto ai cittadini orientandoli su come sbrigare al meglio le pratiche connesse a norme, leggi e altri adempimenti.

“Le persone che stanno visitando i punti informativi predisposti - spiega la Donnini - confermano i dati contenuti nelle nostre statistiche: non conoscono i giusti iter burocratici e sono spaventati e confusi quando devono affrontare una pratica”.(AGI)

Red

(SCHEDA) GOVERNO: ROMANI, UN ‘VETERANO’ DI FORZA ITALIA

Friday, May 8th, 2009

(AGI) - Roma, 8 mag. - Paolo Romani, nominato oggi viceministro dello Sviluppo Economico con delega alle telecomunicazioni e’ alla seconda esperienza di governo e la nomina di oggi gli ha permesso di arrivare al ‘gradino’ governativo piu’ alto. Con Forza Italia dal 1994, e’ nato a Milano il 18 settembre 1947, ha tre figli e risiede a Cusano Milanino. Prima di entrare in politica e’ stato editore: nel 1974 installa Telelivorno. Dal 1976 al 1985 e’ stato Direttore generale dell’emittente Tv ReteA. Dal 1986 al 1990 Amministratore delegato di Telelombardia. E’ stato editore di riviste specializzate di elettronica, informatica e comunicazione.

La prima elezione alla cameranella XII legislatura, con il voto del 27-28 marzo 1994. Vice presidente della IV Commissione permanente Difesa, componente della VI Commissione Finanze, della Giunta delle elezioni e della Commissione speciale per il riordino del settore radiotelevisivo. Sempre rieletto nelle elezioni successive. E’ stato componente della IX Commissione permanente Trasporti, Poste e Telecomunicazioni e Capogruppo della Commissione bicamerale per la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.Dal 21 Giugno 2001 Presidente della IX Commissione permanente Trasporti, Poste e Telecomunicazioni e componente della Commissione bicamerale per la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Dal 26 Aprile 2005, primo incarico di governo e sottosegretario alle Comunicazioni.

Responsabile del Dipartimento Nazionale Informazione Radiotelevisiva Forza Italia, dal 1998 al 2005 e’ stato Coordinatore Regionale di Forza Italia della Lombardia. Da Giugno 2007 Assessore all’Urbanistica del Comune di Monza. Da Maggio 2008 e’ Sottosegretario di Stato alle Comunicazioni. (AGI)

Ant

MEREDITH: SOLLECITO IN AIUTO A PM PER MOSTRARE VIDEO IN AULA

Friday, May 8th, 2009

(AGI) - Perugia, 8 mag. - Raffaele Sollecito in aiuto del pubblico ministero Manuela Comodi oggi in aula, per consentire la visione del filmato relativo al sopralluogo svolto nella casa del delitto dagli esperti della polizia scientifica il 18 dicembre 2007. A causa di un problema tecnico, infatti, l’accusa ha avuto inizialmente difficolta’ a mostrare il filmato alla Corte. Raffaele, quindi, laureato in informatica, si e’ offerto di aiutare il pm e, attraverso il computer della difesa, ha svolto le varie operazioni che hanno consentito la visione. In particolare le immagini riprendono gli esperti della polizia scientifica al lavoro, in tuta bianca, nel casolare di via della Pergola. Riproposte le immagini delle camera di Meredith con ancora il sangue presente sul pavimento e sul muro. In aula e’ stato mostrato anche il momento in cui viene repertato il gancetto del reggiseno della vittima dove nel laboratorio della scientifica e’ stato isolato il dna di Raffaele Sollecito. Le immagini sono state proiettate durante la testimonianza del sostituto commissario Maurizio Arnone, responsabile del laboratorio video-documentazione del servizio di polizia scientifica. (AGI)

Cli/Pg/Sic/Dma

CHIRURGIA:SIC, ITALIA ECCELLENZA EUROPEA MA AUMENTANO DENUNCE

Wednesday, May 6th, 2009

(AGI) - Roma, 6 mag. - La chirurgia italiana gode di un’ottima fama a livello europeo e a livello mondiale, ma in Italia sembrano accorgersene in pochi, anzi. Nonostante la chirurgia italiana sia considerata in alcune discipline come i trapianti d’organo, la chirurgia robotica e laparoscopica, la prima in Europa e tra le prime al mondo (dati Ministero del Welfare) e nonostante le eccellenze nel mondo dei trapianti (rene: sopravvivenza organo Italia 92%, Europa 90,1 e USA 91,9; Fegato: sopravvivenza organo Italia 81, Europa 78,7) in Italia aumentano a dismisura le denunce per ‘malasanita’ e i sinistri denunciati a imprese assicuratrici lievitano, dai 17.000 del 1995 ai 28.500 del 2005 (dati ANIA 2007). Una prassi, sottolinea la Sic - societa’ Italiana di Chirurgia - che va ad incrementare, ovviamente, i costi delle assicurazioni personali per colpa professionale (lievitate del 300% in 5 anni) e gli incassi delle compagnie assicurative, che arrivano ad incassare circa 500 milioni di euro per i premi in ambito sanitario.

‘Esiste una forbice netta fra la qualita’ delle prestazioni percepita e la qualita’ reale e questa e’ la prima causa dell’incremento del contenzioso’, dichiara il Prof. Enrico De Antoni, Presidente SIC, Societa’ Italiana di Chirurgia, presentando alla stampa il IX Convegno di Primavera SIC che si terra’ a Chieti l’8 e 9 maggio -. Colpa di un sistema sbagliato e accusatorio; lo conferma il fatto che al termine delle battaglie giudiziarie 9 casi su 10 si concludono con l’assoluzione del medico. Ai chirurghi viene spesso attribuita la responsabilita’ di disservizi e carenze degli ospedali, nonostante sia stata loro sottratta la possibilita’ di gestire risorse umane e materiali che sono di pertinenza esclusiva degli amministratori’, ha continuato De Antoni. ‘In realta’ noi chirurghi ci sentiamo profondamente diversi da come i media ci descrivono e da come l’opinione pubblica ci immagina - ha proseguito il prof. Paolo Innocenti, Presidente del Convegno di Primavera - e riteniamo di esercitare con abnegazione e senso del dovere un ruolo centrale nella Sanita’ Italiana. Ne discuteremo in occasione del Convegno, cercando di diffondere un’informazione corretta per far conoscere al pubblico l’enorme mole di lavoro qualificato e ricco di risultati che la chirurgia genera nel nostro Paese: 6.000 chirurghi che ogni giorno operano nelle sale operatorie italiane per un totale di oltre 4.500.000 interventi effettuati ogni anno’, ha dichiarato Innocenti, sottolinenado l’importanza di argomenti come il risk management, il governo clinico e la responsabilita’ civile e penale che verranno discussi nell’incontro di Chieti. (AGI)

Cli (Segue)