Archivio per il maggio, 2009

G8 SICUREZZA: I 10 PROGETTI PRESENTATI DALL’ITALIA

sabato, maggio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mag. – Sono firmati dall’Italia 10 dei 25 progetti posti all’attenzione del G8 dei ministri dell’Interno e della Giustizia, svoltosi ieri e oggi a Roma.

1. Rafforzare la cooperazione di polizia nella lotta contro la contraffazione di valuta.

2. Migliorare la raccolta e lo scambio delle informazioni e di intelligence nella lotta contro la criminalita’ organizzata.

3. Ottimizzare l’impegno delle forze di polizia nella prevenzione e contrasto dello sfruttamento dei minori nel cosiddetto turismo sessuale.

4. Comparare i sistemi di formazione del personale di polizia nei Paesi G8 ai fini del loro approccio professionale alle societa’ multiculturali.

5. Migliorare l’organizzazione dei voli charter per il rimpatrio degli immigrati illegali.

6. Potenziare la cooperazione internazionale di polizia nei controlli di identita’ e nella lotta alla contraffazione di documenti.

7. Migliorare l’attivita’ di identificazione dei migranti illegali.

8. Monitorare costantemente la presenza e l’attivita’ dei predicatori itineranti islamici nei Paesi G8.

9. Definire e individuare il quadro organizzativo dei gruppi collegati o ispirati ad al Qaeda al fine di identificare eventuali punti deboli.

10. Raccogliere ed analizzare informazioni sulla videosorveglianza nell’ambito della sicurezza nei trasporti.

I 25 progetti sono allegati alla dichiarazione finale dei lavori del vertice, articolata in sei capitoli: terrorismo, criminalita’ organizzata, immigrazione e tratta degli esseri umani, pedopornografia, sicurezza informatica e sicurezza urbana. Altre

due dichiarazioni ad hoc riguardano invece pirateria e pedopornografia. (AGI)

Bas/Oll/Mom

G8 SICUREZZA: CYBERCRIME, ALLARME PER FURTI D’IDENTITA’

sabato, maggio 30th, 2009

(AGI) – Roma, 30 mag. – Allarme per la crescita a livello mondiale dei “furti di identita’”. E’ quello lanciato dai ministri G8 di Giustizia e Interno nel capitolo, inserito nel documento finale del vertice romano, dedicato al cybercrime, la cui “pericolosita’ aumenta di pari passo con il ritmo del progresso tecnologico”. Anche “l’uso criminoso dei social network – si legge nel documento – dei servizi criptati, dei servizi Voip e del Dimain Name System e di altri nuovi e sempre piu’ gravi attacchi da parte dei criminali contro i sistemi informatici pongono sfide piu’ impegnative e sono in rapida ascesa”. I ministri, dunque, ritengono “essenziale” la “collaborazione tra providers e le forze di polizia per l’attivita’ di tracciamento on line durante le investigazioni, rispettando allo steso tempo i diritti degli utenti di Internet, inclusi i gruppi piu’ vulnerabili della societa’, e soprattutto i giovani e gli anziani”. “Il cybercrime – ha sottolineato il ministro dell’Interno Roberto Maroni – puo’ destabilizzare interi Paesi. In Italia vogliamo attuare un centro di eccellenza con le Poste italiane, che hanno un sistema efficiente per contrastare gli attacchi senza mettere in blocco il sistema”. (AGI)

Oll/Bas

USA: “RISCHI REALI”, OBAMA ANNUNCIA COMANDO PER CYBERSPAZIO

venerdì, maggio 29th, 2009

(AGI/REUTERS/EFE) – Washington, 29 mag. – Barack Obama ha annunciato la nomina di uno zar per la sicurezza nel cyberspazio, sicurezza che deve essere -ha detto- una “priorita’ nazionale”. “Il cyberspazio e’ reale e altrettanto lo sono i rischi che lo accompagnano”, ha detto il presidente Usa, annunciando la prossima nomina dell’uomo che guidera’ il nuovo ufficio creato alla Casa Bianca per la “cyber security”. Convinto che per troppo tempo il Paese non abbia protetto adeguatamente la rete telematica americana, Obama ha ricordato che “il cyberspazio e’ un mondo dal quale dipendiamo ogni giorni”, un mondo al quale tutti si affidano quotidianamente “per pagare bollette, le tasse e fare shopping”. Il presidente Usa -che presentava le conclusione di un rapporto sulla sicurezza delle reti digitali, che servira’ di base per la lotta del governo contro gli hacker e le spie cibernetiche- ha anche annunciato che nominera’ un responsabile per la lotta contro la delinquenza informatica: un responsabile la cui identita’, le cui competenze specifiche e l’entita’ del budget che avra’ a disposizione verranno probabilmente annunciata la prossima settimana. Secondo quanto anticipato dal New York Times, si trattera’ di un cyber-comando militare del quale il presidente discute da giorni con il Pentagono; da quando il Wall Street Journal ad aprile rivelo’ che spie cibernetiche erano entrate nel sistema della distribuzione elettrica americano e avevano seminato in giro software pirata in grado di distruggere la rete. (AGI)

Bia

ITALIA-SERBIA: FIRMATO A TRIESTE PROTOCOLLO SU TECNOLOGIE

giovedì, maggio 28th, 2009

(AGI) – Trieste, 28 mag. – Friuli Venezia Giulia e Repubblica di Serbia hanno firmato oggi a Trieste, nella sede della Presidenza della Regione, un Protocollo d’intesa per favorire il trasferimento di tecnologia nel settore dei sistemi informatici per le politiche sociali. A firmare il documento sono stati il presidente Renzo Tondo e il ministro serbo del Lavoro e delle Politiche sociali Rasmin Ljajic. Tondo ha sottolineato come la nuova Amministrazione regionale abbia orientato la sua strategia nei rapporti internazionali proprio verso i Paesi del Sud Europa, ottenendo una delega speciale per questa area da parte del ministero degli Affari esteri, come testimoniato dalla recente visita a Trieste dell’ambasciatore d’Italia designato a Belgrado, alla vigilia del suo insediamento ufficiale. L’accordo permettera’ – come ha rilevato il ministro Ljajic – di accelerare la riforma dei sistemi sociali in Serbia, che prevede il decentramento e la modernizzazione, utilizzando le esperienze conseguite da Insiel nel settore dell’informatica per la pubblica amministrazione. La firma del Protocollo d’intesa si inserisce all’interno del positivo sviluppo dei rapporti tra Friuli Venezia Giulia e Serbia, confermato dal recente incontro a Belgrado tra il presidente della Regione e il presidente della Repubblica serba Boris Tadic e dalle diverse missioni economiche nella provincia della Vojvodina, nella cui capitale Novi Sad Informest ha aperto un proprio ufficio. L’intesa sottoscritta oggi a Trieste – hanno concordato le parti – costituira’ la premessa per ampliare la collaborazione, favorendo l’auspicato ingresso della Repubblica di Serbia nell’Unione europea. Sia in Friuli Venezia Giulia che in Serbia si stanno risentendo in questo periodo i contraccolpi della crisi globale. Di fronte a queste difficolta’, e’ stato rilevato da parte regionale, “o si vince o si perde tutti assieme, e siamo qui per vincere assieme a voi”. (AGI)

Cli/Ts/Ing

SCUOLA: CDM, OK A RIFORMA ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI

giovedì, maggio 28th, 2009

(AGI) – Roma 28 mag. – Questi, in dettaglio, i punti principali dei due regolamenti.

ISTITUTI TECNICI – Attualmente in Italia gli istituti tecnici sono 1.800, suddivisi in 10 settori e 39 indirizzi. Le classi dei tecnici sono 40.307 frequentate da 873.522 alunni. Con il nuovo regolamento, si e’ puntato a limitare la frammentazione degli indirizzi, rafforzando “il riferimento ad ampie aree scientifiche e tecniche di rilevanza nazionale”.

NUOVI ISTITUTI TECNICI – I nuovi istituti tecnici si divideranno in due settori (economico e tecnologico) ed avranno un orario settimanale corrispondente a 32 ore di lezione. Saranno ore effettive contro le attuali 36 virtuali (della durata media di 50 minuti). Nel settore economico sono stati inseriti due indirizzi: 1. amministrativo, finanza e marketing; 2. turismo. Nel settore tecnologico sono stati definiti nove indirizzi: 1. meccanica, meccatronica ed energia; 2. trasporti e logistica; 3.

elettronica ed elettrotecnica; 4. informatica e telecomunicazioni; 5. grafica e comunicazione; 6. chimica, materiali e biotecnologie; 7. sistema moda; 8. agraria e agroindustria; 9. costruzioni, ambiente e territorio.

PIU’ ORE DI LABORATORIO – Il regolamento prevede lo sviluppo di metodologie innovative basate sulla didattica laboratoriale, ovvero su una metodologia che considera il laboratorio un modo efficace di fare scuola in tutti gli ambiti disciplinari, compresi gli insegnamenti di cultura generale (per esempio. Italiano e storia). Gli indirizzi del settore tecnologico hanno inoltre i seguenti spazi di insegnamento in laboratorio: 264 ore nel biennio, 891 ore nel triennio di cui 561 ore in terza e quarta e 330 ore in quinta.

AUTONOMIA E FLESSIBILITA’ – Gli istituti tecnici avranno a disposizione ampi spazi di flessibilita’ (30% nel secondo biennio e 35% nel quinto anno) all’interno dell’orario annuale delle lezioni dell’area di indirizzo. Questi spazi di flessibilita’ si aggiungono alla quota del 20% di autonomia rispetto al monte ore complessivo delle lezioni di cui gia’ gode per l’anno scolastico 2010/2011.

ISTITUTI PROFESSIONALI – In Italia, attualmente studiano in 1.425 istituti professionali 545.229 alunni, suddivisi in 25.762 classi. Esistono 5 settori di istruzione professionale, con 27 indirizzi. Con il riordino dell’istruzione professionale sara’ riaffermata l’identita’ di questo tipo di scuola nell’ambito dell’istruzione superiore e i giovani acquisiranno le conoscenze e le competenze necessarie per ricoprire ruoli tecnici operativi nei settori produttivi di riferimento. Gli studenti e le loro famiglie avranno immediatamente risposte chiare sulle possibilita’ di inserimento nel mondo del lavoro e sul passaggio all’istruzione universitaria. (AGI)

Bas

SCUOLA: CDM, OK A RIFORMA ISTITUTI TECNICI E PROFESSIONALI

giovedì, maggio 28th, 2009

(AGI) – Roma 28 mag. – Questi, in dettaglio, i punti principali dei due regolamenti.

ISTITUTI TECNICI – Attualmente in Italia gli istituti tecnici sono 1.800, suddivisi in 10 settori e 39 indirizzi. Le classi dei tecnici sono 40.307 frequentate da 873.522 alunni. Con il nuovo regolamento, si e’ puntato a limitare la frammentazione degli indirizzi, rafforzando “il riferimento ad ampie aree scientifiche e tecniche di rilevanza nazionale”.

NUOVI ISTITUTI TECNICI – I nuovi istituti tecnici si divideranno in due settori (economico e tecnologico) ed avranno un orario settimanale corrispondente a 32 ore di lezione. Saranno ore effettive contro le attuali 36 virtuali (della durata media di 50 minuti). Nel settore economico sono stati inseriti due indirizzi: 1. amministrativo, finanza e marketing; 2. turismo. Nel settore tecnologico sono stati definiti nove indirizzi: 1. meccanica, meccatronica ed energia; 2. trasporti e logistica; 3. elettronica ed elettrotecnica; 4. informatica e telecomunicazioni; 5. grafica e comunicazione; 6. chimica, materiali e biotecnologie; 7. sistema moda; 8. agraria e agroindustria; 9. costruzioni, ambiente e territorio.

PIU’ ORE DI LABORATORIO – Il regolamento prevede lo sviluppo di metodologie innovative basate sulla didattica laboratoriale, ovvero su una metodologia che considera il laboratorio un modo efficace di fare scuola in tutti gli ambiti disciplinari, compresi gli insegnamenti di cultura generale (per esempio. Italiano e storia). Gli indirizzi del settore tecnologico hanno inoltre i seguenti spazi di insegnamento in laboratorio: 264 ore nel biennio, 891 ore nel triennio di cui 561 ore in terza e quarta e 330 ore in quinta.

AUTONOMIA E FLESSIBILITA’ – Gli istituti tecnici avranno a disposizione ampi spazi di flessibilita’ (30% nel secondo biennio e 35% nel quinto anno) all’interno dell’orario annuale delle lezioni dell’area di indirizzo. Questi spazi di flessibilita’ si aggiungono alla quota del 20% di autonomia rispetto al monte ore complessivo delle lezioni di cui gia’ gode per l’anno scolastico 2010/2011.

ISTITUTI PROFESSIONALI – In Italia, attualmente studiano in 1.425 istituti professionali 545.229 alunni, suddivisi in 25.762 classi. Esistono 5 settori di istruzione professionale, con 27 indirizzi. Con il riordino dell’istruzione professionale sara’ riaffermata l’identita’ di questo tipo di scuola nell’ambito dell’istruzione superiore e i giovani acquisiranno le conoscenze e le competenze necessarie per ricoprire ruoli tecnici operativi nei settori produttivi di riferimento. Gli studenti e le loro famiglie avranno immediatamente risposte chiare sulle possibilita’ di inserimento nel mondo del lavoro e sul passaggio all’istruzione universitaria. (AGI)

Bas

FS: NUOVI SISTEMI INFORMAZIONE AL PUBBLICO IN CALABRIA

mercoledì, maggio 27th, 2009

(AGI) – Reggio Calabria, 27 mag. – Operativi da alcuni giorni, nelle stazioni di Reggio Calabria Centrale e Villa San Giovanni, i nuovi sistemi di informazione al pubblico “Infostazioni” realizzati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS). I nuovi sistemi, che sostituiscono i precedenti apparati elettromeccanici, si basano su una moderna tecnologia informatica e permettono informazioni piu’ capillari, maggiore tempestivita’ e completezza dei messaggi. Sessantasei periferiche video a led luminosi ad alta visibilita’ e monitor di ultima generazione forniscono le notizie ai viaggiatori nella stazione di Reggio Calabria Centrale. Inoltre, e’ stata completamente rinnovata la centrale di diffusione sonora della stazione. Le informazioni ai viaggiatori oggi sono ancora piu’ puntuali, perche’ integrate con il sistema di controllo della circolazione della linea ferroviaria Rosarno – Melito di Porto Salvo. L’investimento complessivo per Reggio Calabria Centrale 1 milione 250 mila euro. Cinquantacinque sono invece le periferiche video a led luminosi ad alta visibilita’ e monitor di ultima generazione nella stazione di Villa San Giovanni. Oltre alle notizie sulla circolazione dei treni e’ stato completamente rinnovato il sistema di informazioni al pubblico relativo alle navi traghetto di Bluvia. Inoltre, e’ stata completamente rinnovata anche la centrale di diffusione sonora della stazione. L’investimento complessivo per Villa San Giovanni 1 milione di euro. I due interventi completano la realizzazione dei nuovi sistemi di informazione al pubblico nelle stazioni calabresi. Per l’upgrading tecnologico sono stati investiti complessivamente 18 milioni di euro, di cui dieci a carico della Regione Calabria. Nuovi impianti di informazioni al pubblico sono infatti gia’ operativi a Lamezia, Paola e Cosenza (investimento complessivo di 2,5 milioni di euro), e nelle stazioni delle linee Paola – Cosenza – Sibari (investimento di 1,9 milioni di euro), Lamezia – Catanzaro Lido (800 mila di euro), Sibari – Melito (3,5 milioni di euro), Melito – Reggio Calabria (400 mila euro). Entro la fine del 2009 sara’ completata anche l’installazione dei nuovi sistemi di informazione al pubblico nelle stazioni della linea Reggio Calabria – Battipaglia, con un investimento complessivo di 6,6 milioni di euro. (AGI)

Ros

SANITA’: IN PIEMONTE UN CENSIMENTO DEI MALATI DI PARKINSON

martedì, maggio 26th, 2009

(AGI) – Torino, 26 mag. – Un censimento dei malati di Parkinson in Piemonte. A promuoverlo e’ l’AAPP, l’Associazione Amici Parkinsoniani Piemonte, con lo scopo di conoscere l’effettiva diffusione della malattia e consentire il raffronto tra bisogno di cure e organizzazione dell’offerta sanitaria e assistenziale. “Il censimento, che sara’ realizzato nel piu’ rigoroso rispetto della privacy – spiega Pier Giorgio Gili, presidente dell’associazione – partira’ nei prossimi mesi. Ci appoggeremo ai medici di base. Con il supporto della loro rete informatica, messa a punto negli anni scorsi, i medici riceveranno un questionario che interessa i malati di Parkinson loro assistiti. Tramite loro contiamo anche di far arrivare ai parkinsoniani l’indicazione di un telefono amico cui possono rivolgersi”. Secondo Gili “questa malattia, inspiegabilmente, crea ancora vergogna. Invece, grazie a questa iniziativa cercheremo di raggiungere tutti i malati di Parkinson in Piemonte per fornire loro tutte le informazioni utili”.

Secondo le stime, in Piemonte potrebbero essere circa 15mila i malati di Parkinson, di cui 5mila nella provincia di Torino, con tendenza all’aumento con il progressivo invecchiamento della popolazione. “I dati non sono certi – continua Gili – con il censimento dei prossimi mesi potremo avere finalmente un quadro preciso della malattia nella nostra regione”.

Intanto, l’Associazione Amici Parkinsoniani Piemonte e la sezione torinese dell’Associazione Italiana Parkinsoniana (AIP), con l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione sulla malattia, organizzano una serie di iniziative. Venerdi’ 29 maggio, alle ore 10, presso il Centro Congressi della Regione Piemonte si celebrera’ il 15′ anniversario della sezione torinese dell’AIP, mentre sabato 30 maggio si terra’ il convegno “Nuove terapie nella malattia di Parkinson: certezze e controversie’ in cui saranno analizzati gli aspetti piu’ avanzati e innovativi della cura”. (AGI)

Cli/Chc

RAI: NUOVA VESTE E PIU’ CONTENUTI PER SITO WEB DI RAINEWS24

martedì, maggio 26th, 2009

(AGI) – Roma, 26 mag. – Tra le novita’ piu’ significative c’e’ la piena interattivita’: gli utenti potranno prendere parola e commentare o votare ogni singolo ‘issue’ pubblicato nel sito: notizie, inchieste, foto e video. Si ampliera’ l’esperienza dei blog tematici: vere e proprie rubriche web che presentano documenti, inchieste e interviste, tutte aperte al contributo degli utenti. Alle scelte del pubblico, infine, verra’ dedicato uno spazio specifico con una visibilita’ propria e riconoscibile in ogni pagina. Qualsiasi notizia (testuale o multimediale) potra’ essere condivisa dagli utenti sulle piattaforme piu’ note, permettendo ai visitatori del sito di integrare le proprie scelte negli abituali ambienti di social networking. Per contribuire a una navigazione sempre piu’ personalizzata, inoltre, ogni oggetto pubblicato sara’ corredato di parole-chiave e TAG capaci di raggruppare i contenuti secondo logiche specifiche.

Il nuovo sito web di RaiNews24 sara’ fruibile utilizzando qualsiasi piattaforma informatica e qualsiasi browser, assicurando cosi’ alla totalita’ degli utenti davvero una piena capacita’ di lettura, anche da periferiche mobili. Da sottolineare che la ridefinizione tecnologica e grafica di Rainews24.it e’ stata totalmente progettata dallo staff di webmaster della redazione Internet della testata, e questo – e’ stato spiegato – consentira’ grande flessibilita’ anche per l’avvenire e la possibilita’ di venire incontro a tutte le richieste del pubblico. L’obiettivo e’ quello di dare a breve la possibilita’ a ciascun utente di costruirsi una homepage personalizzata potendo mettere in evidenza i contenuti che preferisce. Il tutto nell’ambito dell’offerta complessiva di Rai sul web e in continua collaborazione con RaiNet e i portali Rai.it e Rai.tv. Quanto ai dati, nel mese di aprile Rainews24.it ha registrato un traffico di 1 milione e 200mila utenti unici e 8milioni e 400mila pagine viste. (AGI)

Vic

TUMORI: PER QUELLI FEMMINILI NUOVE TECNICHE MINI INVASIVE

martedì, maggio 26th, 2009

(AGI) – Verona, 26 mag. – I ginecologi italiani ‘a lezione’ dei colleghi israeliani su chirurgia robotica, tecniche ultrasoniche e monitoraggio biofisico fetale. Tecnologie di alta specializzazione che consentono alla donna trattamenti meno invasivi, piu’ efficaci e con una migliore qualita’ di vita. Di questo si discute al congresso italo-israeliano promosso dalla Societa’ Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), apertosi oggi e che riunisce fino a domani i maggiori esperti dei due Paesi al centro Congressi di Gardaland, in provincia di Verona. Si tratta di uno scambio fondamentale di competenze ed esperienze, in cui l’Italia ha molto da imparare. “Un momento importante per la nostra ginecologia – afferma Giorgio Vittori, presidente della SIGO – che auspichiamo possa presto utilizzare queste tecniche nella pratica clinica, cosa che ad oggi purtroppo non e’ ancora possibile in Italia. Si tratta, nello specifico, di un trattamento con energia ultrasonora dei miomi uterini, che permette di ridurli senza intervenire chirurgicamente. Esistono poi procedure per la diagnosi precoce di sofferenza fetale, che permettono di definire in tempi estremamente brevi eventuali disturbi e mettere in atto le necessarie terapie. Innovazioni importanti anche sul fronte della procreazione medicalmente assistita e per la conservazione della fertilita’”. “Ma i risultati piu’ sorprendenti – continua Vittori – sono quelli ottenuti con la chirurgia robotica, capace di movimenti che simulano quelli del polso umano, utilizzata soprattutto per i tumori femminili. Con questa tecnica si riducono anche i tempi di recupero, con un notevole impatto non solo sulla qualita’ di vita della donna, ma anche sui costi complessivi del sistema. La SIGO auspica che anche nel nostro Paese si sviluppi una maggiore attenzione per queste modalita’ innovative di intervento e chiede alle Istituzioni piu’ risorse per potervi accedere”. Al Convegno, che riunisce oltre 300 esperti, si discute molto anche di formazione, in quanto la tecnologia sviluppata dai ricercatori israeliani e’ all’avanguardia a livello mondiale. Sono infatti i detentori dei ‘simulatori di chirurgia’: come accade per il volo aereo, macchine di estrema precisione che consentono agli allievi di replicare fedelmente l’intervento, e accelerano i tempi per la preparazione delle nuove leve. (AGI)

Pgi

PARCO POLLINO: UN PROGETTO PER LA SICUREZZA AMBIENTALE

sabato, maggio 23rd, 2009

(AGI) – Cosenza, 23 mag. – Una piattaforma informatica al servizio dell’ambiente e della sicurezza nel Parco Nazionale del Pollino alla quale accedere attraverso il sito internet ‘Pollino Sicurezza’ www.pollinosicurezza.org. E’ stata presentata stamani, all’Universita’ della Calabria, a Rende (Cosenza), la piattaforma di Learning Management Environment uno strumento realizzato nell’ambito del progetto ‘Sensibilizzazione in favore della salvaguardia ambientale attraverso formazione e informazione (learning management)’ finanziato nell’ambito del Programma PON Sicurezza 2000-2006 dal Ministero dell’Interno e promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. La piattaforma, ha spiegato il dott. Paolo Gonzales del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, consente di creare le premesse tecniche per sensibilizzare i cittadini sulle tematiche relative alla salvaguardia dell’ambiente e in particolare alla prevenzione del rischio idrogeologico, in realta’ sensibili come quella del Pollino, in quanto la presenza di comportamenti illegali determinano situazioni dannose per l’ambiente stesso. Inoltre, la tecnologia consente ai dipendenti degli Enti Locali di acquisire in tempo reale tutti gli elementi necessari per migliorare la loro professionalita’ in modo tale da poter offrire ai cittadini una risposta esaustiva in tempi rapidi’. La Pubblica Amministrazione diventa cosi’ partner del cittadino e degli addetti ai lavori con i quali, implementando la loro partecipazione, instaura un rapporto di scambio ‘per difendere le buone prassi e ottenere maggiori risultati positivi’, specie nell’ambito della legalita’ diffusa. ‘Il Parco del Pollino – ha poi aggiunto Gonzales – con questo progetto ritengo abbia dimostrato grande intuizione e sensibilizzare il cittadino, significa diffondere le conoscenze, i programmi e tutti gli elementi utili per far si che quest’ultimo diventi protagonista di un processo e assuma con convinzione i comportamenti virtuosi necessari per l’affermazione della legalita’ ambientale. D’altra parte l’Ente Locale attraverso la professionalita’ dei suoi operatori e’ in grado di applicare un metodo di buona prassi sugli iter tecnico amministrativi in modo da ridurre la distanza dal cittadino e applicare il principio di piena trasparenza della PA’. (AGI)

Red/Ros (Segue)

LIBRI UNIVERSITARI RIPRODOTTI ILLECITAMENTE,2 DENUNCE A CHIETI

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) – Chieti, 22 mag. – Testi universitari illecitamente riprodotti sono stati sequestrati dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Chieti presso due copisterie di Chieti Scalo in violazione della legge sul dirito d’autore. In particolare, nell’ambito dell’operazione denominata “clone”, sono state rinvenute 9 opere riprodotte integralmente e 357 parzialmente, oltre a due computer-hard disk, contenenti file di opere librarie, collegati a stampanti da 100 pagine al minuto. Due le persone denunciate. La Finanza sospetta che le opere “memorizzate” siano state illecitamente riprodotte, per intero, con il semplice comando di stampa e non provvedendo alla solita e piu’ dispendiosa fotocopiatura. Il pubblico ministero Giuseppe Falasca, che ha assunto la direzione delle indagini, ha disposto una perizia e convalidato i sequestri. In ordine all’attivita’ di contrasto della riproduzione illecita ed a tutela del diritto d’autore – si legge in una nota – la Guardia di Finanza di Chieti ha sviluppato una proficua collaborazione con l’ Associazione italiana diritti riprografia e opere dell’ingegno considerando sia la loro capillare presenza sul territorio e sia la conoscenza dei fenomeni delittuosi, in costante evoluzione ed al passo dei piu’ sofisticati sistemi informatici, perpetrati dai vari esercizi o centri di riproduzione. Si precisa – prosegue la nota – che e’ lecito fotocopiare o riprodurre opere librarie, nel rispetto del precetto normativo di cui all’art. 68 della legge n. 633/1941 e successive modificazioni, nel limite del 15 per cento di un volume o fascicolo di periodico. (AGI)

Plt

TALPE DDA: MAXI RIMBORSI ALLE CLINICHE DI AIELLO, TRE CONDANNE

venerdì, maggio 22nd, 2009

(AGI) – Palermo, 22 mag. – La prima sezione del Tribunale di Palermo ha condannato a 4 anni e 6 mesi ciascuno l’imprenditore Michele Aiello, gia’ condannato a 14 anni nel processo “Talpe alla Dda”, l’ex direttore generale della Ausl 6, Giancarlo Manenti e il funzionario del distretto di Bagheria della stessa Ausl Lorenzo Ianni’. La sentenza e’ stata emessa dopo circa tre ore di camera di consiglio dal collegio presieduto da Cesare Vincenti. Gli imputati rispondevano di abuso d’ufficio, con riferimento alla emissione, da parte di Manenti, di una delibera con la quale diede sostanzialmente il via libera a pagamenti illimitati e senza rispetto di tariffe in favore delle cliniche di Bagheria gestite da Aiello. In questo modo, secondo l’accusa, l’imprenditore riusci’ a ottenere circa 80 milioni di euro in piu’ per le prestazioni erogate dalle sue cliniche. Quest’ultimo aspetto e’ stato pero’ oggetto del processo “Talpe”, in cui si e’ parlato delle truffe che furono poste in essere da Aiello condannato poi anche per associazione mafiosa, rivelazione di segreti delle indagini e violazione di sistemi informatici della Procura. (AGI)

Cli/Pa/Mrg/Mzu