ODONTOIATRIA: FUMO E DIABETE NEMICI DEI DENTI E DEL SORRISO
Thursday, April 23rd, 2009(AGI) - Roma, 23 apr. - Dunque, ‘la cartella computerizzata’ e’ “di maggior supporto non solo per la gestione amministrativa dello studio odontoiatrico ma per scoprire quanto i fattori di rischio aumentino la probabilita’ che un evento patologico si manifesti”. Per la ricerca sono stati presi in esame pazienti affetti da patologie parodontali di diversa entita’ e la raccolta dei dati e’ stata effettuata attraverso l’uso di una ‘cartella parodontale cartacea’ e della ‘cartella parodontale informatica’ del programma Dental Management System (DMS). Al gruppo dei Test e’ stata somministrata la cartella parodontale informatica del programma DMS consegnando al paziente tutte le stampe relative alla sua condizione di salute, al calcolo dei fattori di rischio e all’istruzione all’igiene orale. Al gruppo Controllo e’ stata somministrata invece la cartella parodontale cartacea del reparto di Parodontologia del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche. Dei 58 pazienti presi in esame e’ emerso che nel gruppo test il punteggio relativo agli indici di rischio della malattia parodontale, pari a 8.22 nella prima valutazione era diminuito sensibilmente con l’introduzione della cartella attestandosi su un valore medio di 4.94 per un decremento medio di 3.28. Nel gruppo Controllo invece il punteggio medio era passato da 8.55 a 7.5 con una diminuzione di solo 1.05. Confrontando dunque i due gruppi e’ risultata una variazione sensibilmente piu’ accentuata nel gruppo Test rispetto a quello di Controllo. (AGI)
Pat (Segue)
