(AGI) - Palermo, 13 gen. - Nel 2008 la spesa per consumi durevoli in Sicilia ha evidenziato una contrazione del 7,6%, per 3.941 milioni di euro in totale: resistono mobili, motoveicoli e informatica. Il reddito pro capite delle famiglie siciliane e’ tuttavia cresciuto del 4,3% (13.416 euro): gli incrementi annuali piu’ significativi sono stati quelli di Siracusa e Messina (+ 5%) Tra le province Palermo e’ leader negli acquisti di beni durevoli e per il livello di spesa famigliare per auto nuove ed elettrodomestici bruni. A Ragusa si registra il maggior incremento percentuale nella spesa media per motoveicoli (+6,5 %), particolarmente negativo l’andamento delle auto nuove a Catania (-21%). Sono questi i principali risultati emersi oggi nel corso della presentazione della quindicesima edizione dell’Osservatorio di Findomestic Banca sul consumo dei beni durevoli in Sicilia e nel Centro Sud Italia. In Sicilia l’andamento delle attivita’ economica nel 2008 ha seguito la contrazione che ha colpito il sistema Italia. Tuttavia, nonostante il quadro recessivo generale, si nota che le famiglie siciliane hanno beneficiato di una buona crescita del reddito pro capite, che nel 2008 si e’ attestato intorno ai 13.416 Euro, corrispondenti ad un’accelerazione del 4,3% su base annua (in confronto al +4,2%, dato nazionale). Nel 2008 la spesa per beni durevoli dei siciliani e’ diminuita in media del 7,6%, raggiungendo i 3.941 milioni di Euro. La contrazione sensibile dei consumi di beni durevoli ha spinto la Sicilia ad occupare il penultimo posto della classifica nazionale quanto a spesa media per famiglia, che nel 2008 e’ stata pari a 2.000 Euro: un valore inferiore di circa 700 euro rispetto alla media del Paese. Se si analizza piu’ in dettaglio il 2008, i consumatori siciliani si sono mostrati piu’ cauti nell’acquisto di automobili nuove e usate: il trend del comparto automobilistico ha infatti seguito la linea negativa dell’andamento nazionale; in particolare, i siciliani hanno speso 1.273 milioni di Euro nell’acquisto di auto nuove (-16,7%) e 859 milioni per l’usato (-5,9%). Palermo, Siracusa e Ragusa registrano i valori medi di spesa per famiglia maggiori. I migliori risultati in termini di consumi sono stati registrati nei comparti dei motoveicoli, dei mobili e dell’informatica. Piu’ precisamente, una delle voci di spesa piu’ significative per le famiglie siciliane e’ stata senza dubbio quella per l’acquisto di mobili per la casa, un mercato che ha resistito alla crisi: nel 2008 infatti sono stati spesi ben 1.027 milioni, corrispondenti a 521 euro in media per famiglia. (AGI)
Mrg (Segue)