Archivio per il January, 2009

IMPRESE: GENOVA, CRESCE HIGH-TECH NONOSTANTE CRISI ECONOMICA

Monday, January 26th, 2009

(AGI) - Genova, 26 gen. - Il 52 per cento delle imprese hi-tech genovesi ha registrato nel 2008 una crescita del fatturato, nella maggior parte dei casi rilevante, intorno al 10 per cento. Anche le previsioni di fatturato per l’anno in corso e per il triennio 2009-2011 appaiono sorprendentemente favorevoli, nonostante le difficolta’ congiunturali in atto. E’ quanto risulta dall’Indagine sulle imprese high-tech operanti a Genova’ presentata oggi nella sede della Banca d’Italia e promossa da Dixet e Confindustria. Tuttavia, secondo l’indagine, confrontando quella attuale con quella dello scorso anno, emerge che le previsioni di incremento di fatturato per l’anno in corso sono passate dal 70 al 32 per cento, mentre quelle per il triennio sono scese al 53 per cento. Si tratta di valori ancora elevati ma che danno comunque meglio la sensazione del rallentamento in atto. Inoltre, un terzo delle aziende ritiene di poter registrare un incremento nell’attivita’ produttiva e questo dato viene confermato dalle previsioni per l’occupazione che indicano un saldo positivo.

All’indagine, realizzata tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009, hanno partecipato 56 aziende. I dati raccolti - per la prima volta elaborati anche per classi dimensionali delle aziende - confermano che le filiere principali dell’high-tech del capoluogo ligure riguardano software, informatica, elettronica e automazione per un valore complessivo superiore al 60 per cento, con una forte presenza di piccole e piccolissime imprese. Di rilievo anche il comparto del biomedicale e delle telecomunicazioni. Tra le difficolta’ segnalate dalle aziende, oltre il 50 per cento ha registrato negli ultimi mesi un significativo inasprimento delle condizioni del credito bancario, fenomeno particolarmente accentuato nella fascia delle piccole e piccolissime aziende. (AGI)

Cli

RACKET: ORDIGNO CONTRO AZIENDA INFORMATICA A VIBO VALENTIA

Monday, January 26th, 2009

(AGI) - Vibo Valentia, 25 gen. - Un ordigno di grossa potenza, e’ stato deposto e fatto scoppiare contro la serranda degli uffici della ‘Ecoquadrinvest’, una societa’ piemontese che sta costruendo una fabbrica di penne e che avrebbe dovuto entrare in produzione tra qualche settimana. L’attentato e’ avvenuto poco prima delle 22 di stasera nella zona industriale di Vibo Valentia. La deflagrazione ha sfondato la serranda e prodotto ingenti danni alle attrezzature e agli infissi. Sul luogo i vigili del fuoco ed i carabinieri per le indagini.(AGI)

Cli/Cz/Sic

SANITA’: FIMMG, CONTINUANO AGGRESSIONI A GUARDIE MEDICHE

Sunday, January 25th, 2009

(AGI) - Roma, 25 gen. - Ritorna l’emergenza sicurezza nelle postazioni di Guardia Medica (Continuita’ Assistenziale). A Bergamo l’ennesima aggressione ad un medico, come denuncia la Fimmg della Lombardia. “Dopo un episodio analogo circa una settimana fa - scrive il sindacato dei medici di famiglia - questa mattina una nuova aggressione ad un medico di continuita’ assistenziale nella nostra regione. Nella postazione di guardia medica di Seriate uno dei medici di turno e’ stato malmenato da una donna che richiedeva una certificazione che il professionista non poteva rilasciarle. Sono intervenuti i Carabinieri e la donna e’ stata fermata e denunciata”. “L’episodio - dichiara Tommasa Maio, segretario del settore Continuita’ Assistenziale di FIMMG Lombardia - riporta drammaticamente l’attenzione sulla sicurezza delle sedi di Continuita’ Assistenziale e ancora di piu’ sui rischi di un’attivita’ troppo a lungo trascurata da chi ha la responsabilita’ della gestione della sanita’ pubblica. Chiediamo piu’ sicurezza, ma soprattutto chiediamo che il servizio di continuita’ assistenziale sia sottratto all’isolamento strutturale e funzionale in cui oggi opera, venga pienamente integrato nelle cure primarie, lavori in stretto rapporto con i medici di famiglia, disponga della condivisione informatica di informazioni cliniche operi in ambienti decorosi”. “La strada - aggiunge Fiorenzo Corti, segretario regionale della FIMMG Lombardia - non e’ quella della moltiplicazione di centrali operative che, oltre a lasciare il medico solo rischiano di trasformarsi in ‘118′ di serie B, ma quella della piena integrazione con i medici di famiglia, percorso peraltro da poco iniziato con la sigla del pre accordo per la medicina generale. Sulla sicurezza delle sedi di continuita’ assistenziale domani chiederemo alla Regione un confronto urgente”. (AGI)

Pgi

SENEGALESE PICCHIATO: UDIENZA GUP PER DI MAGGIO E 5 VIGILI

Friday, January 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 18 giu. - Dovranno comparire, il prossimo 20 marzo, davanti al gup Sandro Di Lorenzo per rispondere di lesioni personali, ingiuria, violazione di domicilio e danneggiamento, in concorso e con l’aggravante dell’abuso di potere per essersi introdotti con la forza nell’abitazione di un gruppo di senegalesi nell’ambito di un’operazione contro la pirateria informatica e il traffico di cd contraffatti. Prosciolti il 20 dicembre 2007, l’ex comandante dell’ottavo gruppo della polizia municipale di Roma, Antonio Di Maggio, e altri cinque vigili (Roberto Pregagnoli, Nello Cesarini, Sergio Ierace, Aldo Mulas e Sandro Mancini) rischiano ancora di finire sotto processo. La vicenda e’ stata riaperta sette mesi fa dalla Cassazione che, accogliendo il ricorso della parte offesa, ha annullato la sentenza di ‘non luogo a procedere’ del gup Maria Teresa Covatta. Sotto accusa un blitz del 4 marzo del 2005, quando Di Maggio (attuale capo dell’ufficio antiabusivismo del Comune di Roma) e i suoi uomini si introdussero in un appartamento di via Pietro Paolo Vergerio, dove abitavano diversi cittadini senegalesi. In quell’occasione - secondo gli avvocati Enrico Liberati e Luca Milani, legali di parte offesa - sarebbe stato colpito con pugni e schiaffi in volto e sul corpo il 36enne Khoudia Abdou Guye, venditore ambulante con licenza e con regolare permesso di soggiorno in Italia. Guye, pure raggiunto agli occhi da una sostanza irritante e costretto a ricorrere al pronto soccorso dove gli venivano diagnosticate ferite giudicate guaribili in tre giorni, sarebbe stato insultato, offeso e invitato al silenzio dai poliziotti ai quali aveva chiesto le ragioni della violenta irruzione. Per ben due volte, il pm Maria Cristina Palaia aveva chiesto l’archiviazione del procedimento ma era stata invitata dal gip Bruno Azzolini a formulare l’imputazione coatta contro gli agenti dopo le insistite opposizioni alla richiesta di archiviazione della parte offesa. Poi e’ arrivato il provvedimento del giudice Covatta, annullato dalla Suprema Corte. In primavera l’ennesima puntata.(AGI)

Cop

INDIA: SATYAM PRONTA A NOMINARE NUOVI VERTICI DOPO SCANDALO

Friday, January 23rd, 2009

(AGI/REUTERS) - Hyderabad, 23 gen. - Satyam Computer Services, la societa’ indiana al centro di un clamoroso scandalo finanziario, si appresta a nominare i nuovi vertici. Lo rivelano fonti vicine all’operazione, mentre si fanno avanti dei possibili acquirenti di quella che e’ stata definita la ‘Enron dell’India’. Il suo fondatore, Ramalinga Raju, finito in manette dopo aver lasciato un buco di un miliardo di dollari, ha ammesso di aver falsificato per anni i bilanci della quarta societa’ indiana di informatica, tra i cui clienti ci sono anche General Electric, Qantas, Fujitsu e Nestle’, oltre ad un gran numero di call center gestiti in outsourcing. Oggi il governo, che ha posto la societa’ in amministrazione controllata, potrebbe nominare il nuovo board, mentre la societa’ Usa di servizi informatici in outsourcing iGate si e’ detta interessata ad acquistare Satyam. La societa’ indiana dovra’ pero’ far fronte a diverse denuncie e dovra’ trovare i soldi per pagare i suoi 40 mila addetti. Sul numero degli addetti di Satyam intanto e’ scoppiata un’altra bufera, perche’ i megistrati indiani hanno scoperto che Raju aveva falsificato i dati, facendo risultare una forza lavoro di 53 mila unita’ e intascandosi i soldi dei 13 mila lavoratori fittizi. (AGI)

Gaa

MATURITA’: GELMINI ANNUNCIA LE MATERIE SU YOUTUBE

Friday, January 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 gen. - Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova puo’ essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando anche i laboratori dell’istituto.

Ecco alcune materie: ” economia aziendale, per l’indirizzo Ragionieri; ” tecnologia delle costruzioni per l’indirizzo Geometri; ” informatica generale e applicazioni gestionali nei Tecnici commerciali per Programmatori; ” lingua straniera per i Periti aziendali e corrispondenti in lingue estere; ” sistemi elettronici automatici per l’indirizzo Elettronica e Telecomunicazioni dell’Istituto Tecnico Industriale; ” disegno, progettazione e organizzazione industriale per l’indirizzo Meccanica dell’Istituto Tecnico Industriale; ” tecnologie chimiche industriali, principi di automazione e di organizzazione industriale per l’indirizzo Chimico dell’Istituto Tecnico Industriale; ” progettazione grafica per il Tecnico della grafica pubblicitaria dell’Istituto Professionale; ” disegno professionale per il Tecnico dell’abbigliamento e della moda dell’Istituto Professionale.

Per il settore artistico (licei e istituti d’arte) la materia della seconda prova ha carattere progettuale e laboratoriale. (AGI)

Noc

DE MAGISTRIS: GENCHI,ARCHIVIO NON ESISTE,NON TEMO PER MIA VITA

Friday, January 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 gen. - “Non ho mai svolto una intercettazione”, “l’archivio non esiste”. Lo ha detto a Radio Anch’io Gioacchino Genchi, gia’ vicequestore a Palermo, esperto di informatica e consulente dell’ex pm di Catazaro Luigi De Magistris, che ha stilato l’enorme banca dati di numeri di telefono di magistrati, politici, ministri e uomini dei servizi segreti e delle forze dell’ordine che ieri e’ stata acquisita dal Copasir, la Commissione parlamentare per la sicurezza dello Stato presieduta da Francesco Rutelli. “Ho solo lavorato per conto dei magistrati”, ha detto Genchi, che ha poi precisato: “Non ho mai svolto una intercettazione ambientale o telefonica. Ho solo analizzato dei dati che provenivano dal fascicolo e che erano acquisiti dalle indagini preliminari o al processo. Quegli stessi dati sono poi stati messi a disposizione dei difensori e su quegli stessi dati si sono fatti dei processi, e ci sono centinaia di sentenze che lo confermano”. Genchi ha poi escluso di non aver “intercettato” Gianni de Gennaro, ex capo della Polizia e attuale capo del coordinamento dei servizi segreti. “Non e’ mai stato coinvolto nelle indagini calabresi, e come lui tanti altri, a partire dal vicepresidente del Csm Nicola Mancino - ha sottolineato. - Tutti nomi che sono stati agitati sui giornali alla vigilia dell’avocazione del procedimento del dottor De Magistris e alla revoca delle consulenza tecnica. Ed e’ questo l’aspetto piu’ pericoloso: l’avere tirato in ballo persone che non c’entrano nel tentativo di suscitare le loro reazioni, che da persone intelligenti quali sono non ci sono state”. “Le indagini sui politici sono le piu’ difficili di tutte - ha detto ancora - perche’ occorre anche una grande onesta’ intellettuale. Faccio indagini sui politici da oltre vent’anni: su Berlusconi, su Cuffaro, su Dell’Utri. Sono stato attaccato in Parlamento, ma per questo sono tranquillo. La piu’ grande soddisfazione e’ quando gli imputati hanno utilizzato le mie consulenze per difendersi. Lo ha fatto Cuffaro nel processo delle talpe, e Dell’Utri”. Per Genchi non e’ poi cosi’ grave intercettare funzionari dei Servizi, come ha sostenuto ieri il senatore Rutelli: “Dovrebbero stare attenti quelli che danno grandi tutele agli agenti dei servizi segreti, perche’ ho visto molti politici perire a causa delle malefatte dei servizi segreti. Preferisco i servizi palesi”. L’esperto informatico ha quindi detto di non temere per la sua vita: “Cammino disarmato e senza scorta. Mi confortano alcune captazioni che sono state prese in alcune intercettazioni e le opinioni che mi sono state riferite anche di mafiosi di altissimo rango: ‘Il dottore Genchi e’ una persona seria’, questo mi basta”. (AGI)

Fri

MATURITA’: GELMINI ANNUNCIA LE MATERIE SU YOUTUBE

Friday, January 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 gen. - Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova puo’ essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando anche i laboratori dell’istituto.

Ecco alcune materie: ” economia aziendale, per l’indirizzo Ragionieri; ” tecnologia delle costruzioni per l’indirizzo Geometri; ” informatica generale e applicazioni gestionali nei Tecnici commerciali per Programmatori; ” lingua straniera per i Periti aziendali e corrispondenti in lingue estere; ” sistemi elettronici automatici per l’indirizzo Elettronica e Telecomunicazioni dell’Istituto Tecnico Industriale; ” disegno, progettazione e organizzazione industriale per l’indirizzo Meccanica dell’Istituto Tecnico Industriale; ” tecnologie chimiche industriali, principi di automazione e di organizzazione industriale per l’indirizzo Chimico dell’Istituto Tecnico Industriale; ” progettazione grafica per il Tecnico della grafica pubblicitaria dell’Istituto Professionale; ” disegno professionale per il Tecnico dell’abbigliamento e della moda dell’Istituto Professionale.

Per il settore artistico (licei e istituti d’arte) la materia della seconda prova ha carattere progettuale e laboratoriale. (AGI)

Noc

DE MAGISTRIS: GENCHI,ARCHIVIO NON ESISTE,NON TEMO PER MIA VITA

Friday, January 23rd, 2009

(AGI) - Roma, 23 gen. - “Non ho mai svolto una intercettazione”, “l’archivio non esiste”. Lo ha detto a Radio Anch’io Gioacchino Genchi, esperto di informatica e consulente dell’ex pm di Catazaro Luigi De Magistris, che ha stilato l’enorme banca dati di numeri di telefono di magistrati, politici, ministri e uomini dei servizi segreti e delle forze dell’ordine che ieri e’ stata acquisita dal Copasir, la Commissione parlamentare per la sicurezza dello Stato presieduta da Francesco Rutelli. “Ho solo lavorato per conto dei magistrati”, ha detto Genchi, che ha poi precisato: “Non ho mai svolto una intercettazione ambientale o telefonica. Ho solo analizzato dei dati che provenivano dal fascicolo e che erano acquisiti dalle indagini preliminari o al processo. Quegli stessi dati sono poi stati messi a disposizione dei difensori e su quegli stessi dati si sono fatti dei processi, e ci sono centinaia di sentenze che lo confermano”. Genchi ha poi escluso di non aver “intercettato” Gianni de Gennaro, ex capo della Polizia e attuale capo del coordinamento dei servizi segreti. “Non e’ mai stato coinvolto nelle indagini calabresi, e come lui tanti altri, a partire dal vicepresidente del Csm Nicola Mancino - ha sottolineato. - Tutti nomi che sono stati agitati sui giornali alla vigilia dell’avocazione del procedimento del dottor De Magistris e alla revoca delle consulenza tecnica. Ed e’ questo l’aspetto piu’ pericoloso: l’avere tirato in ballo persone che non c’entrano nel tentativo di suscitare le loro reazioni, che da persone intelligenti quali sono non ci sono state”. “Le indagini sui politici sono le piu’ difficili di tutte - ha detto ancora - perche’ occorre anche una grande onesta’ intellettuale. Faccio indagini sui politici da oltre vent’anni: su Berlusconi, su Cuffaro, su Dell’Utri. Sono stato attaccato in Parlamento, ma per questo sono tranquillo. La piu’ grande soddisfazione e’ quando gli imputati hanno utilizzato le mie consulenze per difendersi. Lo ha fatto Cuffaro nel processo delle talpe, e Dell’Utri”. Per Genchi non e’ poi cosi’ grave intercettare funzionari dei Servizi, come ha sostenuto ieri il senatore Rutelli: “Dovrebbero stare attenti quelli che danno grandi tutele agli agenti dei servizi segreti, perche’ ho visto molti politici perire a causa delle malefatte dei servizi segreti. Preferisco i servizi palesi”. L’esperto informatico ha quindi detto di non temere per la sua vita: “Cammino disarmato e senza scorta. Mi confortano alcune captazioni che sono state prese in alcune intercettazioni e le opinioni che mi sono state riferite anche di mafiosi di altissimo rango: ‘Il dottore Genchi e’ una persona seria’, questo mi basta”. (AGI)

Fri

SCUOLA: CAVALLI (UPI), VERSO PATTO ISTITUZIONI SU SICUREZZA

Thursday, January 22nd, 2009

(AGI) - Roma, 22 gen. - “Stiamo lavorando al testo per una intesa interistituzionale fra Governo, Regioni, Province e Comuni, sul tema decisivo della sicurezza nelle scuole, che noi ci auguriamo possa arrivare gia’ nei prossimi giorni”. Lo ha affermato il vicepresidente dell’Unione Province Italiane (UPI), Alberto Cavalli, alla decisione presa oggi in conferenza Unificata di definire un patto per la sicurezza scolastica.

“L’intesa - ha aggiunto Cavalli - potra’ pero’ dare i risultati che ci aspettiamo solo se sara’ accompagnata da un adeguato stanziamento di risorse tali da permettere alle Province e ai Comuni di intervenire tempestivamente. Noi riteniamo - aggiunge - che solo per le scuole superiori servono almeno 3 miliardi di euro per i prossimi tre anni”. Secondo Cavalli “si tratta di una grande inversione di tendenza rispetto al passato perche’ non dimentichiamo che, solo dal 2001 al 2006, le Province e i Comuni hanno investito per le scuole oltre 27miliardi di euro, a fronte degli appena 630 milioni assegnati dal Governo. Il decreto anticrisi - prosegue - dovrebbe essere convertito dal Parlamento per la fine del mese e ci aspettiamo di conoscere l’ammontare delle risorse subito dopo questo passaggio e chiediamo che venga riconosciuta la centralita’ dell’educazione e formazione nelle politiche di sviluppo del Paese”.

Per il vicepresidente dell’Upi “la scuola e’ per le Province una priorita’ e non solo in termini di edilizia scolastica, ma di programmazione, di facilitazione del raccordo tra formazione-lavoro, di adeguata dotazione di informatica” e per questo “siamo certi che anche il Governo e il Parlamento sapranno considerare questi aspetti come elementi determinanti nel contrasto alla crisi finanziaria ed economica”. (AGI)

Mav/Msc

DUCATI: TATA CONSULTANCY SERVICES NUOVO PARTNER TECNOLOGICO

Tuesday, January 20th, 2009

(AGI) - Roma, 20 gen. - Tata Consultancy Services, azienda leader nei servizi di consulenza informatica, soluzioni di business e di outsourcing, e’ diventata partner tecnologico di Ducati Motor Holding Spa. TCS e Ducati hanno firmato un accordo pluriennale: TCS fornira’ alla Ducati servizi di tecnologia destinati a migliorare l’efficacia commerciale e l’efficienza dei processi di business. Il Presidente di Ducati, Gabriele Del Torchio, si e’ recato in India per ufficializzare la partnership.

Come primo incarico, Tata Consultancy Service si occupera’ dell’implementazione del nuovo software SAP per Ducati Motor Holding e per le sue filiali europee. L’obiettivo del progetto e’ di attivare miglioramenti significativi nelle aree di previsioni commerciali operative, ottimizzazione dei livelli di inventario e dei piani di produzione con riduzione dei costi di logistica.

Ramadorai, amministratore delegato e managing director di TCS ha dichiarato: “La nostra partnership con Ducati e’ un altro esempio dei servizi all’avanguardia che TCS riesce a fornire ad aziende importanti in diversi settori industriali. Con il supporto di TCS, Ducati potra’ perfezionare la capacita’ di rispondere ai clienti e di reagire all’ambiente commerciale in costante evoluzione, utilizzando il talento e la competenza di TCS per incrementare la presenza in un mercato sempre piu’ globale.” Gabriele Del Torchio, presidente e amministratore delegato di Ducati, ha aggiunto: “La Ducati e’ leader nella produzione di moto sportive di alto livello con una lunga storia di successi in pista; crediamo che TCS sia il partner giusto per aiutarci a definire una piattaforma operativa molto solida e permettere a Ducati di raggiungere un livello ancora piu’ alto in termini di competitivita’ aziendale migliorando complessivamente l’efficienza dell’organizzazione e dei processi.” (AGI)

Red

REGIONE PUGLIA: AGENDA DEL CONSIGLIO

Tuesday, January 20th, 2009

(AGI) - Bari, 20 gen. - Lunedi’ 26 gennaio - Alle ore 11.30 presso la sala riunioni al piano terra, e’ convocata la III Commissione con il seguente ordine del giorno: 1.Comunicazioni del Presidente in merito alla attivita’ svolta dalla Sanitaservice s.r.l. di Foggia e audizione del Direttore generale della ASL Foggia, dell’Amministratore delegato della Sanitaservice s.r.l., del Capo di gabinetto del Presidente della Regione, della Lega delle cooperative, della Lega Cooperative sociali, della Confcooperative e dell’AGCI.

- Alle ore 10.30 presso la sala riunioni del sesto piano, e’ convocata la II Commissione con il seguente ordine del giorno: 1.Audizione delle OO.SS. in materia di valutazione dei dirigenti regionali.

I lavori proseguono alle ore 12.30, stessa sede per: 2.Audizione rappresentante “INNOVA PUGLIA”- dott. M. Curci.

3.Esame della P.D.L. a firma di Sannicandro ed altri: “Norme in materia di trasformazione e adeguamento tecnologico della pubblica amministrazione regionale secondo criteri di difesa della liberta’, della democrazia e della sicurezza informatica nell’era della comunicazione digitale”.(AGI)

Red (Segue)

INFORMATICA: NASCE SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE IN SICILIA

Tuesday, January 20th, 2009

(AGI) - Palermo, 20 gen. - Nascera’ in Sicilia la scuola regionale di alta formazione per le tecnologie informatiche, grazie a un accordo quadro firmato oggi dall’assessore alla Presidenza Giovanni Ilarda e dal rettore dell’Universita’ di Palermo Roberto Lagalla. “Si tratta -dice Ilarda- di un accordo che oggi firmiamo con l’Universita’ di Palermo ma che e’ aperto e intendo estendere a tutte le Universita’ siciliane”. In base all’intesa, l’amministrazione regionale potra’ inviare i propri dipendenti per formarli anche presso l’Universita’, che a sua volta potra’ inviare alla Regione e agli enti e alle societa’ controllate studenti e neo laureati per stage formativi. “Con questo accordo -commenta Lagalla- intendiamo ribadire la centralita’ della collaborazione istituzionale come metodo di lavoro e offrire il nostro contributo alla crescita qualitativa della pubblica amministrazione”. L’accordo quadro e’ sul sito www.regione.sicilia.it e prevede la costituzione di una commissione paritetica che entro 60 giorni dovra’ definire il percorso attuativo.

Firmata anche l’intesa per realizzare la scuola regionale delle tecnologie informatiche che “dovra’ essere -afferma Ilarda- una scuola di specializzazione post laurea o per master di alta formazione del management pubblico e delle imprese, in partnership fra la Regione, le Universita’ della Sicilia e altri organismi nazionali e stranieri operanti nel settore dell’innovazione e dell’ICT. La scuola dovra’ occuparsi del settore giuridico e, quindi, del diritto delle tecnologie informatiche, dell’internet governance e dell’informatica giuridica, ma anche dell’ICT sotto il profilo tecnico e sotto l’aspetto applicativo nell’ambito delle diverse aree, specialmente quelle che rivestono maggiore importanza per la Sicilia, dal settore turistico a quello della valorizzazione dei beni culturali, a quello relativo alle attivita’ produttive tipiche della nostra Regione”. (AGI)

Rap/Mzu