SARDEGNA IT: FI, POCO TRASPARENTE GESTIONE INFORMATICA REGIONE
Friday, December 12th, 2008(AGI) - Cagliari, 12 dic. - I consiglieri di Forza Italia in Consiglio regionale denunciano scarsa trasparenza nella gestione della societa’ in house della Regione “Sardegna IT” e sollevano, con un’interpellanza al presidente della Giunta, Renato Soru, una serie di dubbi sull’operato dell’azienda.
“Ci sembra che tra la Regione e il mercato del settore informatico si sia creata un’intercapedine rappresentata da Sardegna IT”, ha spiegato il capogruppo Fi, Giorgio La Spisa, che ha ribadito le richieste rivolte all’amministrazione regionale per capire se tutto sia stato fatto correttamente e se non si siano determinate distorsioni nel mercato del settore. In particolare, nell’interpellanza, si cerca di sapere “se, all’interno dell’ordinamento giuridico della Regione risulti legittima la costituzione di una societa’ ‘in house’ effettuata con deliberazione della Giunta regionale” e se la societa’ in questione possegga effettivamente i requisiti per poter essere definita tale.
Gli esponenti di Fi chiedono anche quali procedure siano state adottate per la selezione del personale e quale sia il numero dei dipendenti, oltre a sollecitare maggiore chiarezza sull’affidamento diretto da parte della Regione a Sardegna IT della gestione di una serie di servizi. Sul Sibar (il Sistema informativo di base dell’amministrazione regionale), nello specifico, i consiglieri d’opposizione chiedono se sia vero che la gestione del sistema sia passato a seguito di una deliberazione della Giunta regionale del 2007 “dalla societa’ Accenture (che per svolgere la stessa attivita’ aveva chiesto 1 milione 200 mila euro) a Sardegna IT per una spesa complessiva di 1 milione e 800 mila euro”.
Altro dubbio sollevato da Forza Italia riguarda la legittimita’ dell’affidamento alla societa’ in house dei locali di via Posada a Cagliari di proprieta’ dell’amministrazione regionale. (AGI)
Cli/Rob/Cog
