Archivio per il November, 2008

COMPETITIVITA’: ISTAT, IN ITALIA OLTRE QUATTRO MILIONI IMPRESE

Wednesday, November 19th, 2008

(AGI) - Roma, 19 nov. - Nel 2006 prosegue il trend di crescita del settore terziario, che realizza ormai stabilmente oltre il 50 per cento del valore aggiunto totale ed arriva ad assorbire per la prima volta oltre il 60 per cento dell’occupazione complessiva nelle imprese. Nel 2006 - secondo l’Istat - le imprese con meno di 20 addetti sono 4.258.908 (+35 mila unità rispetto al 2005),occupano circa 9,8 milioni di addetti (+79 mila) e realizzano circa 304 miliardi di euro di valore aggiunto (+9,0 per cento). Rispetto al complesso delle imprese industriali e dei servizi, in questa classe dimensionale si concentra il 98,2 per cento delle imprese, il 58,9 per cento degli addetti, il 39,8 per cento del fatturato e il 44,8 per cento del valore aggiunto.

Le imprese con meno di 20 addetti mostrano una più elevata presenza nei servizi (74,8 per cento delle imprese, 65,4 per cento dell’occupazione e 65,3 per cento del valore aggiunto), soprattutto nei settori del commercio (che assorbe il 38,7 per cento delle imprese, il 39,9 per cento dell’occupazione e il 37,8 per cento del valore aggiunto) e delle attività immobiliari, noleggio, informatica e altre attività professionali (33,0 per cento delle imprese, 27,1 per cento dell’occupazione e 35,6 per cento del valore aggiunto). Nelle costruzioni sono concentrate il 13,8 per cento delle imprese che assorbono il 15,2 per cento degli occupati e realizzano il 14,7 per cento del valore aggiunto, mentre nell’industria in senso stretto le imprese rappresentano l’11,4 per cento del totale di questa fascia dimensionale, il 19,4 per cento dell’occupazione e il 20,0 per cento del valore aggiunto. Il 54,7 per cento dell’occupazione è costituita dal lavoro indipendente, con quote del 61,8 per cento nei servizi, del 47,5 per cento nelle costruzioni e del 36,6 per cento nell’industria in senso stretto.

Nel 2006 il peso delle imprese con meno di 20 addetti diminuisce in termini occupazionali (-0,4 punti percentuali rispetto al 2005), aumenta in termini di fatturato (+0,8 punti percentuali) e di valore aggiunto (+0,9 punti percentuali). Il segmento delle microimprese (1-9 addetti) registra, in particolare,un aumento della quota del fatturato (+0,7 punti percentuali) e una crescita di 1,0 punti percentuali del peso del valore aggiunto (Figura 2) mentre le imprese con 10-19 addetti non mostrano variazioni significative nelle quote di fatturato e di valore aggiunto.(AGI)

Bru

COMPETITIVITA’: ISTAT, IN ITALIA OLTRE QUATTRO MILIONI IMPRESE

Wednesday, November 19th, 2008

(AGI) - Roma, 19 nov. - Nel 2006 prosegue il trend di crescita del settore terziario, che realizza ormai stabilmente oltre il 50 per cento del valore aggiunto totale ed arriva ad assorbire per la prima volta oltre il 60 per cento dell’occupazione complessiva nelle imprese. Nel 2006 - secondo l’Istat - le imprese con meno di 20 addetti sono 4.258.908 (+35 mila unità rispetto al 2005),occupano circa 9,8 milioni di addetti (+79 mila) e realizzano circa 304 miliardi di euro di valore aggiunto (+9,0 per cento). Rispetto al complesso delle imprese industriali e dei servizi, in questa classe dimensionale si concentra il 98,2 per cento delle imprese, il 58,9 per cento degli addetti, il 39,8 per cento del fatturato e il 44,8 per cento del valore aggiunto.

Le imprese con meno di 20 addetti mostrano una più elevata presenza nei servizi (74,8 per cento delle imprese, 65,4 per cento dell’occupazione e 65,3 per cento del valore aggiunto), soprattutto nei settori del commercio (che assorbe il 38,7 per cento delle imprese, il 39,9 per cento dell’occupazione e il 37,8 per cento del valore aggiunto) e delle attività immobiliari, noleggio, informatica e altre attività professionali (33,0 per cento delle imprese, 27,1 per cento dell’occupazione e 35,6 per cento del valore aggiunto). Nelle costruzioni sono concentrate il 13,8 per cento delle imprese che assorbono il 15,2 per cento degli occupati e realizzano il 14,7 per cento del valore aggiunto, mentre nell’industria in senso stretto le imprese rappresentano l’11,4 per cento del totale di questa fascia dimensionale, il 19,4 per cento dell’occupazione e il 20,0 per cento del valore aggiunto. Il 54,7 per cento dell’occupazione è costituita dal lavoro indipendente, con quote del 61,8 per cento nei servizi, del 47,5 per cento nelle costruzioni e del 36,6 per cento nell’industria in senso stretto.

Nel 2006 il peso delle imprese con meno di 20 addetti diminuisce in termini occupazionali (-0,4 punti percentuali rispetto al 2005), aumenta in termini di fatturato (+0,8 punti percentuali) e di valore aggiunto (+0,9 punti percentuali). Il segmento delle microimprese (1-9 addetti) registra, in particolare,un aumento della quota del fatturato (+0,7 punti percentuali) e una crescita di 1,0 punti percentuali del peso del valore aggiunto (Figura 2) mentre le imprese con 10-19 addetti non mostrano variazioni significative nelle quote di fatturato e di valore aggiunto.(AGI)

Bru

COMPETITIVITA’: ISTAT, IN ITALIA OLTRE QUATTRO MILIONI IMPRESE

Wednesday, November 19th, 2008

(AGI) - Roma, 19 nov. - Nel 2006 prosegue il trend di crescita del settore terziario, che realizza ormai stabilmente oltre il 50 per cento del valore aggiunto totale ed arriva ad assorbire per la prima volta oltre il 60 per cento dell’occupazione complessiva nelle imprese. Nel 2006 - secondo l’Istat - le imprese con meno di 20 addetti sono 4.258.908 (+35 mila unità rispetto al 2005),occupano circa 9,8 milioni di addetti (+79 mila) e realizzano circa 304 miliardi di euro di valore aggiunto (+9,0 per cento). Rispetto al complesso delle imprese industriali e dei servizi, in questa classe dimensionale si concentra il 98,2 per cento delle imprese, il 58,9 per cento degli addetti, il 39,8 per cento del fatturato e il 44,8 per cento del valore aggiunto.

Le imprese con meno di 20 addetti mostrano una più elevata presenza nei servizi (74,8 per cento delle imprese, 65,4 per cento dell’occupazione e 65,3 per cento del valore aggiunto), soprattutto nei settori del commercio (che assorbe il 38,7 per cento delle imprese, il 39,9 per cento dell’occupazione e il 37,8 per cento del valore aggiunto) e delle attività immobiliari, noleggio, informatica e altre attività professionali (33,0 per cento delle imprese, 27,1 per cento dell’occupazione e 35,6 per cento del valore aggiunto). Nelle costruzioni sono concentrate il 13,8 per cento delle imprese che assorbono il 15,2 per cento degli occupati e realizzano il 14,7 per cento del valore aggiunto, mentre nell’industria in senso stretto le imprese rappresentano l’11,4 per cento del totale di questa fascia dimensionale, il 19,4 per cento dell’occupazione e il 20,0 per cento del valore aggiunto. Il 54,7 per cento dell’occupazione è costituita dal lavoro indipendente, con quote del 61,8 per cento nei servizi, del 47,5 per cento nelle costruzioni e del 36,6 per cento nell’industria in senso stretto.

Nel 2006 il peso delle imprese con meno di 20 addetti diminuisce in termini occupazionali (-0,4 punti percentuali rispetto al 2005), aumenta in termini di fatturato (+0,8 punti percentuali) e di valore aggiunto (+0,9 punti percentuali). Il segmento delle microimprese (1-9 addetti) registra, in particolare,un aumento della quota del fatturato (+0,7 punti percentuali) e una crescita di 1,0 punti percentuali del peso del valore aggiunto (Figura 2) mentre le imprese con 10-19 addetti non mostrano variazioni significative nelle quote di fatturato e di valore aggiunto.(AGI)

Bru

SOMALIA: BELLE MOGLI E ARMI NUOVE, VITA DA PIRATI NEL PUNTLAND

Tuesday, November 18th, 2008

(AGI) - Garowe (Puntland), 18 nov. - Sposano le ragazze piu’ belle, costruiscono le case piu’ grandi, comprano auto nuove e si armano fino ai denti. Come Jack Sparrow, ma senza la poesia dell’avventuriero di ‘Pirati dei Caraibi’, i banditi del golfo di Aden ostentano la loro facile ricchezza e investono nel futuro fatto di apparecchiature sempre piu’ sofisticate ed armi sempre piu’ potenti per mettere le mani su prede sempre piu’ ricche. Con la cattura della ‘Sirius Star’, superpetroliera che con il carico di due milioni di barili di greggio vale 220 milioni di dollari, potrebbero aver messo a segno il colpo della loro vita.

“La pirateria ha il suo fascino” dice alla Bbc Abdi Farah Juha, un abitante del Puntland, la regione dalla quale proviene la maggior parte dei banditi del mare, “e’ un fenomeno socialmente accettato: hanno i soldi, hanno il potere e diventano ogni giorno piu’ potenti”.

In media ogni nave sequestrata frutta un riscatto di due milioni di dollari: una buona ragione per aver cura degli ostaggi e per non cedere alle divisioni interne. Non litigano mai, non combattono mai tra di loro: la promessa del denaro e’ troppo forte.

Le bande sono composte da tre tipi di pirati: ex pescatori considerati la mente delle operazioni perche’ conoscono il mare: ex miliziani che costituiscono il braccio armato perche’ hanno combattuto al servizio dei signori della guerra; e i tecnici, esperti di informatica che sanno lavorare con gps e tecnologie per la navigazione indispensabili per assumere il controllo delle navi catturate. Secondo uno studio della britannica Chatham House, la pirateria e’ costata quest’anno alle compagnie di navigazione 20 milioni di euro in riscatti, ma colpi grossi come quello della ‘Sirius’ e della nave ucraina ‘Fiana’ carica di 33 carri armati russi e altri armamenti pesanti, dimostra che sono determinati ad alzare la posta. (AGI)

Uba (Segue)

TALPE DDA: AIELLO RADIATO DALL’ORDINE DEGLI INGEGNERI

Tuesday, November 18th, 2008

(AGI) - Palermo, 18 nov. - L’ingegnere Michele Aiello, condannato a 14 anni nel processo “Talpe alla Dda” e’ stato radiato dall’Ordine professionale di Palermo, al quale era iscritto. Lo ha deciso il Consiglio presieduto da Alessandro Cali’. Aiello, originario di Bagheria (Palermo) e’ considerato molto vicino a Bernardo Provenzano e regista della “rete di talpe” che attingevano notizie in Dda. Aiello e’ stato ritenuto indegno di continuare a stare inserito nell’albo e di fregiarsi ancora del titolo di ingegnere. Il provvedimento e’ stato deliberato dal Consiglio all’unanimita’. Ora potra’ essere presentato ricorso al Consiglio nazionale dell’Ordine. L’ormai ex ingegnere era stato condannato per mafia, violazione dei sistemi informatici della Procura, in concorso con i suoi informatori, per corruzione e truffa al Servizio sanitario, dal quale si sarebbe fatto rimborsare milioni di euro oltre il dovuto, destinati alle sue cliniche di Bagheria. (AGI)

Cli/Pa/Mrg/Mzu

SALUTE: NASCE IL REGISTRO ITALIANO DELLE MALATTIE OSSEE

Tuesday, November 18th, 2008

(AGI) - Perugia, 18 nov. - Si chiama ‘Osteo Clinical Record’ ed e’ un programma informatico finalizzato alla creazione di una cartella clinica elettronica standardizzata per le patologie delle ossa. Due gli obiettivi: facilitare la gestione ‘razionale’ dei pazienti e dar vita alla prima banca dati nazionale del settore, con evidenti e positive ricadute epidemiologico/scientifiche (www.osteoclinicalrecord.it). Il progetto, adesso operativo, sara’ presentato domani a Perugia, nella giornata di apertura del congresso nazionale della Siommms, la Societa’ italiana dell’Osteoporosi, metabolismo minerale e malattie dello scheletro, alla quale aderiscono gli specialisti che operano nel settore delle patologie ossee da varie angolazioni (endocrinologia, reumatologia, pediatria, geriatria, eccetera). “Il programma Osteo Clinical Record”, ha spiegato Gerolamo Bianchi, presidente Siommms, “consente di uniformare e ottimizzare procedure e linguaggi, oggi diversi da centro a centro e da operatore a operatore. Consente inoltre di gestire i pazienti con facilita’ e sicurezza. Dunque e’ uno strumento pratico che diventera’ presto insostituibile”. E ha aggiunto: “Nella fase sperimentale si sono gia’ collegati al sistema circa 80 utenti (sia singoli soci Siommms, sia centri osteoporosi) che hanno inserito nel database oltre 100mila pazienti, prima pietra della futura banca dati nazionale”.

Il nuovo strumento di lavoro e’ a disposizione degli associati Siommms, attualmente oltre 1.500. Grazie al nuovo sistema diventa possibile monitorare minuto per minuto lo stato del paziente con la storia clinica aggiornata, l’elenco delle visite, gli esiti di accertamenti diagnostici e terapie, il calcolo del rischio fratture. Il sistema interagisce con i dispositivi informatici gia’ presenti e consente di archiviare con sicurezza e in maniera definitiva i dati dei pazienti e delle relative patologie. Osteo Clinical Record rendera’ inoltre possibile condividere e aggregare i dati raccolti dai diversi centri in modo standardizzato, uniformando su scala nazionale la raccolta d’informazioni relative alla popolazione.

Anche l’Italia avra’ cosi’ finalmente un registro nazionale delle malattie delle ossa, che permettera’ di affinare gli attuali livelli di gestione clinica e socio-assistenziale dei pazienti. La cartella clinica informatica affianchera’ naturalmente quella cartacea, con accesso consentito al personale sanitario tramite username e password dedicata. Raccolta e gestione delle informazioni saranno realizzate in accordo con le norme vigenti in materia di trattamento dei dati personali e del diritto alla privacy del paziente e del compilatore. (AGI)

Red/Gav

TURISMO: COMUNE VENEZIA, E-COMMERCE PER GESTIRE FLUSSI

Monday, November 17th, 2008

(AGI) - Venezia, 17 nov. - Comune di Venezia, Venis Spa e Coses vi hanno lavorato per mesi ed ora e’ pronta la piattaforma informatica che gestira’ i flussi turistici a partire dal 1 gennaio 2009: si tratta del primo progetto di E-commerce pubblico in Italia, basato su un sistema di incentivi e disincentivi, che punta a favorire la programmazione e la prenotazione della visita in citta’ rispetto alla visita last minute. Dopo l’approvazione formale della Giunta avvenuta lo scorso venerdi’, il progetto e’ stato presentato dal vice sindaco e coordinatore del Tavolo interassessorile al Turismo, Michele Vianello, ad una conferenza stampa tenutasi a Ca’ Farsetti, a cui sono intervenuti anche gli assessori al Turismo e alla Mobilita’, Augusto Salvadori e Enrico Mingardi.

L’idea di legare la gestione turistica alle potenzialita’ del web nasce dai numeri in forte crescita che l’E-commerce in generale, e l’acquisto on-line di prodotti e servizi turistici in particolare, hanno subito negli ultimi anni in Italia. “Se si pensa - ha spiegato il vice sindaco - che il turismo da solo raggiunge il 56% dell’E-commerce del nostro Paese, e’ chiaro che Venezia non poteva piu’ stare a guardare”. Per Vianello e’ stato dunque necessario abbandonare la vecchia idea di limitazione di accesso alla citta’, per intervenire sull’offerta dei servizi turistici. La piattaforma elaborata da Venis Spa, societa’ strumentale dell’Amministrazione per la gestione informatica, permettera’ infatti di acquistare in rete i diversi servizi pubblici delle Societa’ partecipate con un’unica transazione, alla quale verra’ associato un numero. Questo fungera’ da passepartout per accedere ai servizi acquistati, senza piu’ bisogno di biglietti cartacei. “L’ottica e’ quella del superamento dell’idea di pacchetto - ha continuato il vicesindaco - attraverso quella di carrello della spesa, perche’ per noi il turista e’ un soggetto singolo che deve poter scegliere cosa visitare e come, al di la’ della massificazione’. (AGI)

Cli/Ve/Ing (Segue)

ALBANIA: DIOCESI MACERATA COSTRUIRA’ CHIESA A BATHORE

Monday, November 17th, 2008

(AGI) - Macerata, 17 nov. - La diocesi di Macerata costruira’ una nuova chiesa per la parrocchia di Bathore in Albania, dove opera come missionario ‘Fidei donum’ don Patrizio Santinelli. Il progetto, curato da un’equipe di tecnici coordinati dall’architetto Stefano D’Amico, e’ stato illustrato alla delegazione albanese, giunta appositamente a Macerata, dal vescovo mons. Claudio Giuliodori, alla presenza del sindaco della citta’ marchigiana, Giorgio Meschini, che gia’ lo scorso anno si era recato con il vescovo a Kamez per promuovere la collaborazione con il comune ora ufficialmente avviata grazie alla stipula di un protocollo d’intesa per la gestione di interventi di cooperazione, informazione, formazione e prevenzione sociale. Il sindaco di Kamez, Xhelal Mziu, ha confermato l’impegno del Comune a rilasciare, appena verra’ completata la regolarizzazione delle proprieta’ nel comprensorio di Bathore ad opera del Governo centrale, tutte le autorizzazioni necessarie per avviare la costruzione della chiesa. Ha, inoltre, espresso inoltre grande apprezzamento per il lavoro di formazione promosso da don Santinelli e dalle suore con la comunita’ parrocchiale per la formazione professionale attraverso corsi di cucito e di informatica. (AGI)

Siz

SANITA’: PIEMONTE, AL VIA LE “CASE DELLA SALUTE”

Monday, November 17th, 2008

(AGI) - Torino, 17 nov - Diventa operativo il progetto di realizzazione sul territorio regionale piemontese del sistema delle case della salute e dei gruppi di cure primarie previsto dal piano socio-sanitario 2007-2010. Dopo una prima fase di sperimentazione, che al momento ha portato all’avvio di 15 aspiranti gruppi di cure primarie e’ stato, infatti, firmato tra l’assessore regionale alla tutela della salute e sanita’, Eleonora Artesio, e le rappresentanze sindacali dei medici di medicina generale un accordo che fissa in maniera definitiva e condivisa i requisiti che dovranno avere queste nuove forme organizzative. “Caratteristica fondamentale del gruppo di cure primarie - spiega l’assessore Artesio - e’ quella di far convergere in un’unica struttura l’attivita’ dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, quella dei servizi a gestione diretta del distretto, degli specialisti ambulatoriali e delle professioni sanitarie, in un lavoro a rete e non piu’ gerarchico e frammentato, in grado di assicurare una maggiore continuita’ assistenziale ai cittadini”. A distinguere il gruppo di cure primarie sara’ quindi innanzitutto il fatto di riunire piu’ professionisti in una sede comune, centro di riferimento dell’assistenza territoriale. L’apertura sara’ almeno di otto ore per cinque giorni la settimana, salvo deroghe. Ogni gruppo di cure primarie dovra’ contare su un numero minimo di quattro medici, che potranno essere quattro medici di famiglia oppure tre medici di famiglia e un pediatra di libera scelta, al servizio di un bacino di utenza tra i 5.000 e i 15.000 abitanti. All’interno e’ inoltre prevista la presenza di un collaboratore di studio per le pratiche di tipo amministrativo e di personale infermieristico che svolga le funzioni di assistenza nella struttura e a domicilio, in collaborazione con il servizio infermieristico domiciliare e quello amministrativo del distretto. In piu’, potranno esservi ospitate attivita’ dei servizi sociali ed operarvi medici specialisti, in regime di convenzione con il sistema sanitario regionale oppure ospedalieri. I gruppi di cure primarie, infine, saranno considerati come un punto della rete dell’Asl del territorio di appartenenza, e quindi dotati di strumenti informatici per eseguire pratiche amministrative come le prenotazioni, o sanitarie (telemedicina, trasmissione informatica dei referti, collegamento con l’ospedale di riferimento). L’adesione dei medici di famiglia a questa nuova forma organizzativa di lavoro verra’ finanziata dalle aziende sanitarie di riferimento attraverso incentivi di diversa natura, da quelli diretti (provenienti da fondi regionali e nazionali) a quelli indiretti, come la messa a disposizione di personale, locali e tecnologie.(AGI)

Chc

RICERCA: WORKSHOP ESPERTI INTELLIGENZE ARTIFICIALI A PALERMO

Monday, November 17th, 2008

(AGI) - Palermo, 17 nov. - Daqui al 2010, sara’ tutto pronto per fare decollare l’informatizzazione delle cartelle sanitarie con l’eliminazione dei supporti cartacei, radiografie comprese: tutte le informazioni sul pazienti saranno disponibili on line sempre, anche da dispositivi mobili come cellulari. E’ l’esito del progetto nazionale partito nel 2005 finanziato dai ministeri di Universita’, Sanita’, e Funzione pubblica e dal Cnr. E’ tra le nuove frontiere dell’ingegneria informatica di cui si parla a Palermo dove si tiene per la prima volta il workshop nazionale “Woa 2008 dagli oggetti agli agenti”, uno dei maggiori appuntamenti di confronto tra i ricercatori che lavorano sulle intelligenze artificiali, giunto all’ottava edizione. “Non si puo’ pensare che la stessa tecnologia informatica che abbiamo adesso -dice Salvatore Gaglio, responsabile dell’Icar-Cnr di Palermo- possa essere adoperata nei prossimi cinque-dieci anni, che sono un’eternita’ in questo ambito. Basta pensare che il primo personal computer risale soltanto a trent’anni fa, al 1978, e che il primo microprocessore e’ stato inventato negli anni Settanta”.

I ricercatori di Palermo stanno poi lavorando anche su un’altra importante applicazione delle nuove tecnologie, la gestione dell’energia eolica e fotovoltaica. “Nel campo della ricerca sugli agenti dice Marco Cossentino, ricercatore del Cnr- l’Italia e’ leader mondiale, anche prima degli Usa, la speranza e’ un rilancio dell’industria informatica italiana”. Allo studio anche sistemi da applicare sulle scommesse in borsa, sugli scambi ferroviari, negli appartamenti, con sensori in grado di segnalare automaticamente la presenza di un anziano caduto a terra. (AGI)

Rap/Mzu

FRANCIA: EX MINISTRO BRETON AMMINISTRATORE DELEGATO DI ATOS

Monday, November 17th, 2008

(AGI/REUTERS) - Parigi, 17 nov. - Thierry Breton, ex ministro delle Finanze francese ed ex capo di France Telecom, fa il suo ritorno nel mondo dell’impresa, dopo che il cda di Atos lo ha nominato ammistratore delegato. Atos e’ il gruppo di servizi che ha progettato l’informatizzazione delle Olimpiadi di Pechino e che e’ specializzato nella sicurezza informatica. L’anno prossimo Breton assumera’ anche l’incarico di presidente della societa’. (AGI)

Gaa

INDUSTRIALI ROMA: AD ANGELUCCI SEZIONE’INFORMATION TECHNOLOGY’

Friday, November 14th, 2008

(AGI) - Roma, 14 nov. - Paolo Angelucci, Presidente della Cosmic Blue Team SpA, e’ il nuovo Presidente della Sezione Information Technology dell’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma per il biennio 2008-2010. Il nuovo Presidente e’ stato eletto dall’assemblea che ha nominato anche il consiglio dei delegati della sezione composta dal vice presidente Augusto Coriglioni (T-System Italia SpA), Antonio Amati (Almaviva The Italian Innovation Company SpA), Francesco Angeleri (IBM Italia SpA), Vincenzo Bianchini (Tecnologie e Comunicazioni Srl), Eugenio Bitonte (Centro Calcolo Srl), Giovanni Bruno (Accenture SpA), Patrizia Fiorentini (Sistemi Informativi SpA), Fabio Fregi (Microsoft Srl), Emilio Gisondi (Progesi SpA), Marco Grasselli (Softlab SpA), Stefano Grilli (Mediatica SpA), Calogero Grillo (Elsag Datamat SpA), Monica Lucarelli (Ised Ingegneria Sistemi Elaborazione Dati SpA), Bruno Meneo (Proge Software Srl), Paolo Nicolardi (System Data Center SpA), Andrea Perinelli (H.P. Distributed Computing Services Srl), Marco Pitorri (E-Solution Srl), Francesco Raia (Mediacare srl), Fabrizio Scarano (Data Vision Srl), Filippo Ughi (Proxima Informatica SpA).

Paolo Angelucci, nato a Roma nel 1952 e laureato in Ingegneria Elettronica, inizia la sua carriera professionale presso il centro EDP della Banca del Fucino. Dal 1981 e’ Presidente e leader del Gruppo Cosmic Blue Team azienda di Technology Integration ed Outsourcing con 250 addetti ed una rete di oltre 100 partner. E’ da sempre impegnato sul fronte associativo in Confindustria: tra le cariche ricoperte da ricordare quella di Vice Presidente Nazionale Giovani Imprenditori nel 1990-92 e Vice Presidente Fita-Federazione Italiana Servizi Professionali e del Terziario Avanzato. Attualmente e’ Vice Presidente Assinform, Componente della Giunta Servizi Innovativi e Tecnologici, del Comitato Tecnico Education e del Comitato Finanza e d’Impresa di Confindustria. (AGI)

Red

INTERNET PER TUTTI: TOSCANA SCOMMETTE SUI PAAS

Friday, November 14th, 2008

(AGI) - Firenze, 14 nov. - Si chiamano Paas - acronimo di Punti di accesso assistito ai servizi su Internet - e con essi la Toscana si propone come uno straordinario laboratorio di alfabetizzazione informatica, con tutto quello che esso puo’ rappresentare: partecipazione, democrazia, nuove opportunita’ di conoscenza e lavoro, maggiore trasparenza e tempestivita’ nei rapporti tra cittadini e uffici pubblici. A distanza di tre anni dal primo bando di finanziamento che ha consentito la loro apertura, i Paas entrano in una nuova fase, coinvolgendo decine di altri comuni, consolidandosi come rete, fornendo nuovi servizi on line, proponendosi come strumento di attuazione della legge regionale sulla partecipazione. Tutto questo e’ contenuto nel protocollo di intesa che oggi hanno firmato amministrazioni comunali e governo regionale, quest’ultimo rappresentato dal vicepresidente Federico Gelli. “Negli ultimi anni - ha spiegato quest’ultimo - l’utilizzo di Internet in Toscana e’ cresciuto con tassi superiori a quelli nazionali e tuttavia ancora oggi nella nostra regione piu’ di una famiglia su due non possiede un computer. Internet ha creato molte opportunita’ inedite, ha dato un nuovo significato a molti diritti, pero’ al tempo stesso ha creato nuove forme di esclusione e di limitazione di questi diritti e perfino vere e proprie sacche di analfabetismo informatico. Combattere quest’ultimo non puo’ che essere una priorita’ del governo regionale e i Paas, questi luoghi che consentono un accesso gratuito e assistito alla rete a tutti i cittadini, ci consentiranno di fare un passo sostanziale nella direzione di una matura societa’ dell’informazione”.

Quanti sono i Paas. Finora la rete coinvolgeva 139 comuni che hanno garantito l’apertura di 247 Paas su 260 sedi. Ora si aggiungono altri 36 comuni montani, con altrettanti Paas. Si tratta di realta’ che si sono accreditate presso la Regione Toscana, che a essi chiede un durevole livello di qualita’ dei servizi offerti. (AGI)

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