PROTEGGE CASA CON VIDEOCAMERE, TECNO-PUSHER ARRESTATO A ROMA
sabato, novembre 29th, 2008(AGI) – Roma, 29 nov. – Tre telecamere: la prima incorporata allo spioncino della porta, la seconda – direzionale, digitale e telecomandata -, puntata sull’ingresso allo stabile e sulla via d’accesso, la terza fissata all’ingresso del terrazzo, su una cassetta metallica fissata al muro. Era il sofisticatissimo sistema di videosorveglianza allestito da un pluripregiudicato romano, T.F., 28 anni, per “proteggere” l’attivita’ di spacciatore ripresa da poco piu’ di un mese, appena finito di scontare le misure alternative alla detenzione ed aver riottenuto la piena liberta’.
A mettere in allarme gli agenti del Commissariato Casilino, diretti da Stefania Strada, e’ stato l’andirivieni di alcuni tossicodipendenti della zona, che per non destare sospetti e salire indisturbati dal loro pusher, erano soliti fingersi addetti alla manutenzione dell’ascensore.
Grazie alle sue conoscenze di informatica, l’uomo era in grado di sorvegliare chiunque si avvicinasse alla sua abitazione. Durante la perquisizione del suo appartamento, dietro a una credenza sono stati rinvenuti 8 involucri di cellophane contenenti stecche di hashish e una scatola di legno con due lame di taglierino e una bilancia di precisione. All’interno di una cassetta gli investigatori hanno trovato una piccola valigetta porta gioie con altri due panetti di hashish dal peso lordo di 201 grammi.
L’uomo e’ stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e possesso di materiale per il confezionamento della sostanza. Nel solo mese di novembre i servizi predisposti dal locale commissariato nel quartiere hanno consentito l’arresto di 16 persone (di cui 10 per droga) e la denuncia di altre 32 (7 per droga). Due le esecuzioni di carcerazione, 14 gli avvisi orali e 10 i sorvegliati speciali. (AGI)
Bas
