Archivio per il October, 2008

GIUSTIZIA: CNC, ISTITUIRE A CATANZARO LA SEDE DELLA DRAG

Monday, October 27th, 2008

(AGI) - Catanzaro, 27 ott. - Fabio Lagonia, presidente del Movimento Civico “CatanzaroNelCuore”, in una nota, sottolinea che il 22 ottobre scorso si e’ tenuta una conferenza dei servizi indetta dalla Corte di Appello di Catanzaro con oggetto la realizzazione infrastrutturale della sala server (data center distrettuale) necessaria sia per il processo telematico civile che per il sistema informatico della cognizione penale. “Per quello che ci riguarda - scrive Lagonia al riguardo - noi vediamo nel data center distrettuale l’embrione e il presupposto per ubicare la Direzione Regionale dell’Amministrazione Giudiziaria (DRAG): in questa ottica riteniamo assai importante che la nostra citta’ mostri ogni disponibilita’ e sollecitudine per essere pronta nel momento in cui il Ministero della Giustizia riterra’ di rendere esecutivo il decreto 240/06 con cui, per l’appunto, si istituiscono le sopraccitate Direzioni Regionali aventi competenza su personale, formazione, risorse strumentali e patrimoniali, informatica. Ecco perche’ - prosegue - il nostro sindaco, Rosario Olivo, a margine della conferenza dei servizi di mercoledi’ scorso, ha voluto ribadire ufficialmente al Presidente della Corte d’Appello Pietro Antonio Sirena, la volonta’ del Comune a individuare alcuni locali disponibili che dovessero rendersi necessari al Ministero qualora la localizzazione della nuova struttura non sia stata ancora definita. Si tratta di un atto perentorio - prosegue - che non solo va nella direzione di sottolineare la disponibilita’ dell’amministrazione comunale rispetto ad una proficua collaborazione fra enti, ma che evita altresi’ di prestare il fianco ai soliti nemici del capoluogo di regione gia’ pronti a costruire alibi - magari con la piu’ banale delle scuse - per dirottare altrove cio’ che altrove non deve essere dirottato”. Lagonia aggiungeche in seguito all’allarme lanciato piu’ di un anno fa dall’avvocato Giuseppe Iannello, presidente dell’Unione degli ordini forensi della Calabria, “CatanzaroNelCuore recepi’ il pericolo e tenne alta la vigilanza sull’intera vicenda evidenziando, internamente al CISIA, strane manovre sotterranee aventi lo scopo di delegittimare gradualmente la nostra citta’ attraverso la costosa ed inutile delocalizzazione di personale, uomini e mezzi verso altre sedi, specialmente sullo Stretto. Tutto cio’ con lo scopo, malcelato, di rendere Reggio Calabria piu’ idonea sotto ogni profilo e rappresentarla adeguata nel momento in cui il Ministero di Giustizia avesse deciso di istituire la DRAG nella nostra regione”. (AGI)

Com/Adv

CARCERI: VITERBO, CORSO PER 20 DETENUTI ‘ASPIRANTI PASTICCERI’

Monday, October 27th, 2008

(AGI) - Viterbo, 27 ott. - Per 250 ore, a partire dal 16 maggio scorso, hanno lavorato duramente per tre giorni a settimana (dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 15) fra tegami e teglie, impasti e fornelli, zucchero, farina e cioccolata. Il 20 ottobre hanno portato a termine le loro fatiche e sono divenuti aspiranti pasticceri. Si tratta di 20 detenuti del carcere ‘Mammagialla’ di Viterbo che, grazie alle lezioni di due artigiani pasticceri locali, hanno conseguito una qualifica professionale che potra’ essere utile in vista di un futuro reinserimento nella societa’.

Il corso e’ stato promosso dalla Regione Lazio con il contributo del Garante Regionale dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, secondo cui ‘nel carcere di Viterbo, come del resto in tutti gli Istituti di pena del Lazio dove si svolgono questi corsi, sta accadendo una cosa straordinaria: grazie alla passione degli insegnanti e al coinvolgimento dei detenuti e’ nato un luogo di lavoro come ce ne sono in tutto il mondo, e questa ‘normalita’ puo’ contribuire in maniera determinante al reinserimento sociale dei detenuti.

Il corso rientra nell’ambito del progetto S.F.I.DE (Sistema Integrato di Formazione per Detenuti) attivato nell’ambito dell’iniziativa Chance, dell’Assessorato all’Istruzione, Formazione e Diritto allo studio della Regione, e gestito da EnAIP Lazio, capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo. Il progetto coinvolge il Prap e 13 carceri laziali con 16 moduli di formazione professionale, 12 di alfabetizzazione informatica, 10 moduli per il consolidamento di competenze trasversali, 11 percorsi di orientamento e 50 tirocini di orientamento all’interno e/o all’esterno del carcere. Una delle esperienze piu’ interessanti e’ stata il corso per pasticceri all’interno del ‘Mammagialla’ di Viterbo, che attualmente ospita oltre 500 detenuti, e dove sono gia’ state svolte diverse attivita’ come produzioni agricole di qualita’, florovivaistica, ristorazione, con il supporto di professionisti e cooperative locali. Il corso per Operatore addetto alle produzioni di Pasticceria e’ stato tenuto da due artigiani di Viterbo ‘ Maurizio Deci ed Ermes Lombardelli, titolari in citta’ della pasticceria ‘Lombardelli’ ‘con l’obiettivo di creare, a medio termine, un marchio e la produzione di una linea di biscotteria secca di qualita’ con utilizzo di prodotti biologici e promozione di dolci tipici. Il laboratorio attrezzato del carcere potrebbe diventare luogo di produzione e punto di raccordo tra diverse realta’ ed esperienze. La produzione potrebbe utilizzare le materie prime locali, anche prodotte all’interno del carcere; la commercializzazione dei prodotti sarebbe sostenuta nel mercato locale dai professionisti e cooperative gia’ coinvolte ma potrebbe usufruire di un ulteriore partner che potrebbe diffondere i prodotti nel mercato laziale. (AGI)

Red

GENIO CIVILE: PRATICHE VIA WEBCAM, PROGETTO PILOTA A CATANIA

Friday, October 24th, 2008

(AGI) - Catania, 24 ott. - Utilizzando due semplici programmi facilmente reperibili in rete come Messenger e Skype, una webcam e una cuffia con microfono, sara’ possibile collegarsi con gli gli uffici del Genio Civile di Catania e trattare una pratica. Il sistema e’ stato presentato oggi dal capo dell’ufficio, Gabriele Ragusa che ha sottolineato “il grande sforzo” fatto per “semplificare e velocizzare l’iter di autorizzazione delle pratiche, investendo nell’aggiornamento professionale del proprio personale, in nuovo software ed hardware, e cercando di utilizzare al meglio le nuove tecnologie”. Oltre alla videoconferenza , sono stati attivati posta elettronica, firma digitale e un SIT contenente i dati degli edifici di proprieta’ regionale nella provincia di Catania, cioe’ una banca dati degli con una planimetria informatica da cui e’ possibile ricavare tutta la storia dell’immobile. (AGI)

Rap/Mzu

CINESI TRUCCAVAN0 VIDEOPOKER CON IL CELLULARE, DENUNCIATI

Friday, October 24th, 2008

(AGI) - La Spezia, 24 ott. - Due cinesi, venditori ambulanti di calzature e abbigliamento di 46 e 48 anni, sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza della Spezia per frode informatica e truffa, per essere riusciti con il telefono cellulare a truccare i videopoker di bar ed esercizi commerciali spezzini. Da tempo alcuni bar e tabaccherie dotate delle macchinette elettroniche avevano infatti registrato un inusuale aumento delle vincite erogate dagli apparecchi videopoker e i titolari, insospettiti, avevano denunciato gli episodi alle fiamme gialle. I finanzieri, che si sono messi sulle tracce dei cinesi, hanno cosi’ scoperto che era proprio negli esercizi frequentati dai due che le vincite crescevano. Alla fine si e’ scoperto il ‘modus operandi’ - si legge in una nota delle fiamme gialle - che era sempre lo stesso: uno dei due distraeva il proprietario del locale e l’altro resettava la macchina, ossia azzerava le impostazioni del terminale. Subito dopo, mentre il videopoker rielaborava le funzioni di partenza, l’uomo avvicinava il suo telefono cellulare alla macchinetta e riusciva a condizionarla. Risultato: dopo alcuni secondi fuoriusciva dall’apposito sportello una pioggia di euro che venivano raccolti e intascati. Si stima che le vincite ogni volta erano dell’ordine di 50 o 60 euro. Ora si sta cercando di capire come interagisse il cellulare con il video gioco. (AGI)

Cli

SINODO: MESSAGGIO,SPAZIO A BIBBIA IN TUTTE LE CASE E SCUOLE

Friday, October 24th, 2008

(AGI) - CdV, 24 ott. - “La parola di Dio deve correre per le strade del mondo che oggi sono anche quelle della comunicazione informatica, televisiva e virtuale”, si legge in una sintesi del messaggio redatto da mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della Cultura. Ma, afferma il Messaggio, “se ci si ferma alla sola lettura la Bibbia resta unicamente un documento del passato, una nobile testimonianza etica e culturale; se, d’altra parte, si esclude l’incarnazione, si puo’ cadere nell’equivoco fondamentalista o in un vago spiritualismo o psicologismo. la conoscenza esegetica - prosegue il testo - deve di conseguenza inserirsi in maniera indissolubile nella tradizione spirituale e teologica perche’ non sia spezzata l’unita’ divina e umana di Gesu’ Cristo e delle scritture”.

Nel Messaggio, il Sinodo riafferma che l’esegesi biblica e la “analisi storica e letteraria” rappresentano per la Chiesa “un compito necessario, e se lo si esclude si puo’ cadere nel fondamentalismo che, nei fatti, nega l’incarnazione di Dio nella storia e non riconosce che la Parola si esprime secondo un linguaggio umano, che deve essere decifrato, studiato e compreso e ignora che l’ispirazione divina non ha cancellato l’identita’ storica e la personalita’ propria degli autori umani”. (AGI)

Siz

UNIVERSITA’: AD AREZZO PRIMO MASTER EDIZIONE ELETTRONICA TESTO

Friday, October 24th, 2008

(AGI) - Arezzo, 24 ott. - Salvare testi e documenti. E’ un’operazione semplice e fondamentale che siamo abituati a eseguire al computer. “Su scala diversa - spiega Francesco Stella, docente di Informatica del testo all’Universita’ di Siena - questa operazione e’ diventata negli ultimi anni la grande impresa di conservazione e comunicazione del patrimonio culturale documentario europeo. Centinaia di progetti di digitalizzazione sono stati infatti attivati nelle case editrici, nelle biblioteche e negli archivi e italiani e soprattutto esteri per convertire manoscritti antichi, libri moderni e documenti di archivio in formato elettronico e per costruire sistemi che ne consentano la consultazione online”.

Per realizzare questo enorme lavoro sono richieste allo stesso tempo competenze filologiche, archivistiche e informatiche. Proprio per rispondere a questa domanda, la facolta’ di Ingegneria e quella di Lettere e Filosofia di Arezzo dell’Universita’ di Siena - attraverso i dipartimenti di Ingegneria dell’informazione e di Teoria e documentazione delle tradizioni culturali - organizzano un master innovativo che formera’ o aggiornera’ anche in Italia professionisti specializzati in digitalizzazione del patrimonio manoscritto, librario e archivistico, e in editoria digitale. Il master in “Informatica del testo-edizione elettronica” e’ realizzato in collaborazione con docenti di molte universita’ italiane, enti pubblici e aziende editoriali, e centri di ricerca esteri con i quali Arezzo vanta una consolidata collaborazione, come l’Ecole Nationale des Chartes di Parigi e il Centre for Computing in the Humanities del King’s College di Londra. Singoli moduli del master, coordinato dal filologo Francesco Stella e dall’ingegnere Monica Bianchini, sono frequentabili anche come Corsi di aggiornamento professionale per operatori delle case editrici, per archivisti e bibliotecari. Le lezioni si terranno ad Arezzo e a Montepulciano (Siena), in moduli settimanali o bisettimanali con facilitazioni per vitto e alloggio, da aprile a settembre 2009. Seguira’ un periodo di stage e la presentazione di un elaborato finale in febbraio. (AGI)

Cab

INSIEL: ASSEMBLEA SOCI APPROVA SCISSIONE E NUOVO AD

Thursday, October 23rd, 2008

(AGI) - Trieste, 23 ott. - L’Assemblea dei soci di Insiel, societa’ informatica al 100 per cento della regione Friuli Venezia Giulia, ha approvato oggi il progetto di scissione della societa’ informatica in Insiel Fvg e Insiel Mercato. L’Assemblea, che ha nominato Amministratore unico di Insiel Mercato Fulvio Sbroiovacca, gia’ dirigente della societa’ informatica, ha anche definito l’elenco dei 135 dipendenti, dei circa 700, che andranno a confluire in Insiel Mercato. L’attivita’ di Insiel Mercato, che verra’ ceduta entro il giugno 2009 secondo le norme del decreto Bersani, sara’ orientata alla pubblica amministrazione e al settore sanitario. (AGI).

Cli/Ts

(SCHEDA) HU JIA, IL ‘CRIMINALE’ CINESE DIVENTA SIMBOLO EUROPEO

Thursday, October 23rd, 2008

(AGI) - Roma, 23 ott. - Due settimane fa non e’ riuscito ad ottenere il premio Nobel per la pace, ma l’Occidente ha deciso comunque di premiare il suo impegno per la promozione dei diritti civili in Cina. Quest’anno il Parlamento europeo ha deciso di assegnare il Premio Sakharov 2008 al dissidente cinese Hu Jia, famoso in tutto il mondo per la difesa dell’ambiente, la lotta all’Aids e le battaglie civili nel suo paese. Jia, detenuto in carcere dal marzo del 2007, e’ stato condannato a tre anni e mezzo di prigione per aver partecipato attraverso una webcam ad una conferenza del Parlamento europeo e aver criticato duramente l’autoritarismo del governo di Pechino.

Hu Jia e’ nato a Pechino il 25 luglio 1973. I suoi genitori, impegnati sin da giovani in battaglie per i diritti civili, vengono etichettati come “dissidenti” dal governo cinese e fino al 1978 sono costretti a cambiare piu’ volte residenza. Nel 1996 Jia si laurea alla Scuola economica di Pechino, specializzandosi in ingegneria informatica. Durante il periodo universitario inizia il suo impegno nelle questioni sociali e fa parte di diverse organizzazioni per la difesa dell’ambiente, come ad esempio “Friends of Nature” e “Green Camp”. Partecipa cosi’ a numerose iniziative di protesta, come alla campagna per il salvataggio delle antilopi tibetane, specie uccisa da decenni per la lavorazione delle pellicce. Dal 2000 inizia ad interessarsi anche al problema dell’Aids, diventando molto popolare per le sue accuse contro Pechino, ritenuto responsabile della continua crescita della malattia in tutto il territorio cinese. Negli stessi anni e’ impegnato in numerose campagne per la liberazione di vari prigionieri politici cinesi, tra cui l’amico Wan Yanhai. La sua lotta per i diritti civili col tempo si fa sempre piu’ accesa e la sua campagna contro l’autoritarismo del governo acquista una visibilita’ sempre piu’ internazionale Nel corso delle sue lotte Jia viene arrestato piu’ di una volta: nel 2006 viene tenuto in carcere per 41 giorni e nel marzo del 2007 viene messo agli arresti domiciliari. Nonostante le difficolta’ e l’attento controllo delle autorita’, Jia continua la sua lotta civile attraverso il web, partecipando a vari blog e inviando e-mail di protesta in tutto il mondo.

Nel novembre del 2007 partecipa con una webcam ad una conferenza organizzata a Bruxelles dal Parlamento europeo. Nell’intervento attacca duramente il governo cinese, sottolineando l’evidente contrasto tra la continua violazione dei diritti umani e la fastosa organizzazione dei Giochi olimpici 2008. Un mese piu’ tardi Jia viene arrestato per aver “sovvertito l’autorita’ dello stato” e ad aprile la sentenza di un tribunale lo condanna a tre anni e mezzo di reclusione. Negli ultimi mesi la storia di Jia diventa un caso internazionale e Jia riceve diversi riconoscimenti internazionali. Il suo nome viene preso in considerazione anche per l’assegnazione del premio Nobel per la pace 2008, che pero’ alla fine va al finlandese Martti Ahtisaari. Il 23 ottobre il Parlamento europeo gli attribuisce il Premio Sakharov per la liberta’ di pensiero, generando forti critiche da parte di Pechino. Jia e’ sposato da due anni con la giovane Zeng Jinya che lo ha sempre appoggiato pienamente nelle sue iniziative. Dal 2006, anno del suo primo arresto, la moglie ha iniziato un’accesa campagna su internet per denunciare la situazione del marito ed attirare l’attenzione della comunita’ internazionale. Nel 2007 il settimanale “Time” l’ha definita una delle 100 personalita’ piu’ influenti del mondo. (AGI)

Red

AGROALIMENTARE: CHIETI, PRESENTATA BORSA MERCI TELEMATICA

Thursday, October 23rd, 2008

(AGI) - Chieti, 23 ott. - L’esigenza di ammodernamento dei servizi a supporto della commercializzazione in questi ultimi anni ha investito anche il settore agroalimentare, da sempre legato a logiche e sistemi tradizionali. Nasce, quindi, l’esigenza di fornire strumenti e servizi innovativi che consentano di rendere piu’ efficienti e piu’ trasparenti i mercati e di offrire agli operatori nuove opportunita’ commerciali. E’ in quest’ottica che il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali con il D.M. 174/06 ha istituito la Borsa Merci Telematica Italiana, una infrastruttura di commercializzazione informatica che realizza in tempo reale i contatti tra gli operatori e assicura la formazione dei contratti dei prodotti agricoli, agroalimentari ed ittici, oltre che determinare in tempi rapidi e in modo trasparente i quantitativi scambiati ed i prezzi realizzati, con il supporto delle tecnologie piu’ avanzate. A gestire la piattaforma telematica di negoziazione e’ una societa’ consortile del sistema camerale, denominata Borsa Merci Telematica Italiana (BMTI), dove partecipa come socia anche la Camera di Commercio. “Le prime Borse Merci, si devono proprio all’iniziativa delle Camere che le istituirono fin dal 1900, per agevolare l’incontro tra domanda e offerta dei prodotti - ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Chieti Dino Di Vincenzo - oggi interpretiamo il cambiamento dei tempi, ma sono sicuro che gli operatori del mercato percepiranno l’importanza di questa operazione e, accantonando la naturale diffidenza ad aprirsi al nuovo, contribuiranno al suo pieno successo. Il tutto a vantaggio della certezza, della trasparenza ma anche della velocizzazione delle contrattazioni”. “La Borsa Merci Telematica ha come ulteriore e non trascurabile aspetto la trasparenza nella formazione dei prezzi - ha precisato Di Vincenzo - perche’ non si muove su rilevazioni o stime di prezzo, ma su prezzi reali, che sono determinati dall’asta continua tra domanda e offerta”. L’elaborazione di Listini Omogenei Nazionali realizzata dalla BMTI consente inoltre di confrontare le quotazioni dei prodotti nelle diverse piazze, elaborando dei fixing nazionali di prodotto. Il Listino nasce dalla raccolta e omogeneizzazione delle informazioni sui prezzi dei prodotti agroalimentari (i cosiddetti “mercuriali”), raccolte dalle Camere di Commercio. Possono accedere alle contrattazioni i Soggetti abilitati alla intermediazione (SAI), il cui compito e’ di raccogliere e gestire ordini telematici per conto degli operatori accreditati. (AGI)

Com/Ett

SCUOLA: BEERLUSCONI, TUTTE LE BUGIE DELLA SINISTRA

Wednesday, October 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 22 ott - Silvio Berlusconi difende a spada tratta il “sacrosanto” decreto legge sulla scuola e “l’ottimo” ministro Gelmini. Sulla scuola c’e’ solo “l’opportunismo politico” della sinistra che dice “falsita’” e vuole creare “una opposizione di piazza al Governo su un terreno circoscritto, perche’ gli altri provvedimenti del Governo sono inattaccabili”. Berlusconi rifiuta anche l’accusa di voler favorire la scuola privata: “Noi vogliamo solo una scuola pubblica migliore”.
Ecco l’elenco delle “bugie della sinistra”: “1) non e’ vero - dice Berlusconi - che si ridurra’ il tempo pieno. Con l’introduzione del maestro unico e l’eliminazione delle compresenze si libereranno piu’ maestri ed in 5 anni ci saranno 3950 classi in piu’ con il tempo pieno; 2) non e’ vero che ci saranno 30 alunni per classe. Al massimo ci saranno 26 alunni per classe; 3) non e’ vero che scomparira’ l’inglese alle elementari. Non ci sara’ il maestro unico, ma il maestro prevalente. Rimarranno gli insegnanti di inglese, religione, edicazione fisica ed informatica. Non ci saranno variazioni per le ore di inglese alle elementari; 4) non e’ vero che verranno licenziati 87mila insegnanti. Ci sara’ il blocco del turn over perche’ in Italia c’e’ un docente ogni 9 alunni, in Europa 1 ogni 13. Ci saranno meno insegnanti, ma meglio pagati. Il 40% degli insegnanti piu’ meritevole avra’ 7mila euro all’anno in piu’; 5) non e’ vero che diminuiranno i 93mila insegnanti per i diversamente abili; 6) non e’ vero che chiuderanno le scuole di montagna. Nessuna scuola sara’ chiusa, sara’ invece unificato il personale amministrativo con un unico preside ed un unico segretario per due scuole vicine; 7) non e’ vero che si boccera’ con il 7 in condotta. Verra’ bocciato chi ha il 5 in condotta ma solo con il consenso del consiglio di istituto e di quello di classe”.(AGI)
Mal

BERLUSCONI:NON PERMETTEREMO OCCUPAZIONE SCUOLE E UNIVERSITA’

Wednesday, October 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 22 ott - “Dico chiaro un avviso ai naviganti: non permetteremo l’occupazione delle scuole e dell’universita’. Oggi convochero’ il ministro dell’Interno Maroni per studiare con lui gli interventi delle forze dell’ordine”. Lo afferma il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una conferenza stampa sulla scuola.
Berlusconi aggiunge: “Il ministro Gelmini e’ ottimo. Non ritireremo il decreto legge che e’ sacrosanto. I leader della sinistra dicono solo menzogne”. Berlusconi ha respinto punto su punto le accuse al decreto legge scuola: “Non verra’ mandato via alcun insegnante. Ci sara’ solo il blocco del turn over. Poniamo le premesse per avere meno insegnanti ma meglio pagati. Non e’ vero che ci sara’ una riduzione del tempo pieno, le famiglie potranno scegliere liberamente. Non ci sara’ il maestro unico nelle elementari, ma il maestro prevalente. Rimangono gli insegnanti di religione, educazione fisica, lingue straniere ed informatica. Non c’e’ razzismo, ma buonsenso: anche in Francia ci sono le classi di accoglienza. Non si puo’ insegnare alcuna materia, se gli studenti non parlano l’italiano. Non chiudono le scuole piu’ piccole: ci sara’ un solo preside ed un solo segretario per piu’ scuole con pochi alunni. Non si boccera’ con il 7 in condotta. Verra’ bocciato chi ha 5 in condotta, ma solo con il via libera del Consiglio d’istituto e di classe”.(AGI)
Mal

TELECOM:BERNABE’,BANDA LARGA? PROBLEMA E’ DOMANDA, NON MERCATO

Tuesday, October 21st, 2008

(AGI) - Roma, 21 ott. - Il problema dell’Italia oggi “non e’ spingere su una struttura a banda larga” ne’ “una maggiore apertura della concorrenza del mercato” ma e’ “che non c’e’ domanda”. Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Telecom Italia, Franco Bernabe’, nel corso di un convegno dell’Istituto Bruno Leoni sulla banda larga. Oggi, ha spiegato Bernabe’, “c’e’ una bassa penetrazione nella banda larga e questo non dipende dell’apertura del mercato”. Piuttosto, spiega l’ad di Telecom, “c’e’ un problema di alfabetizzazione informatica gravissimo nel nostro Paese: serve una spinta del pubblico verso l’informatica”, visto che “il pubblico comanda una rilevante quota della domanda”. Nel settore, aggiunge Bernabe’, “il grado di concorrenza oggi e’ adeguato”. E precisa: “noi abbiamo preso volontariamente degli impegni a fronte di un’alternativa che era quella di pagare una sanzione. Invece abbiamo scelto la strada trasparente della collaborazione con gli operatori alternativi, che consideriamo i nostri primi clienti”. (AGI)
Mas

SVIZZERA: SISTEMA ANTI-HACKER CONTRO CRIMINALI INFORMATICI

Tuesday, October 21st, 2008

(AGI) - Losanna (Svizzera), 21 ott. - Riuscire a combattere i criminali informatici intercettando tutto quello che viene scritto sulla tastiera dei loro computer. E’ il sogno di due programmatori svizzeri che hanno gia’ portato a termine alcuni esperimenti per controllare tutto quello che viene digitato sulla tastiera di un pc attraverso un sistema “senza fili”. I due ricercatori, studenti della Scuola politecnica federale svizzera di Losanna, hanno sviluppato quattro diversi sistemi per la sicurezza informatica per riuscire a registrare da una distanza di oltre 20 metri quello che viene scritto sulla tastiera di un pc. Le radiazioni elettromagnetiche che sono sprigionate quando vengono premuti i singoli tasti possono essere intercettate da un’antenna radio che poi le decodifica, rivelando tutto quello che era stato digitato. I due studenti hanno utilizzato 11 modelli di tastiere, verificando che almeno uno dei quattro programmi sperimentali e’ riuscito a funzionare su tutti i diversi tipi. I dettagli della ricerca verranno pubblicati a breve e i due studenti hanno sottolineato che “il sistema deve essere ancora messo a punto”, ma si sono dimostrati gia’ soddisfatti del loro lavoro perche’ rappresenta un importante passo in avanti nella lotta contro la criminalita’ informatica. (AGI)
Red