GIUSTIZIA: CNC, ISTITUIRE A CATANZARO LA SEDE DELLA DRAG
Monday, October 27th, 2008(AGI) - Catanzaro, 27 ott. - Fabio Lagonia, presidente del Movimento Civico “CatanzaroNelCuore”, in una nota, sottolinea che il 22 ottobre scorso si e’ tenuta una conferenza dei servizi indetta dalla Corte di Appello di Catanzaro con oggetto la realizzazione infrastrutturale della sala server (data center distrettuale) necessaria sia per il processo telematico civile che per il sistema informatico della cognizione penale. “Per quello che ci riguarda - scrive Lagonia al riguardo - noi vediamo nel data center distrettuale l’embrione e il presupposto per ubicare la Direzione Regionale dell’Amministrazione Giudiziaria (DRAG): in questa ottica riteniamo assai importante che la nostra citta’ mostri ogni disponibilita’ e sollecitudine per essere pronta nel momento in cui il Ministero della Giustizia riterra’ di rendere esecutivo il decreto 240/06 con cui, per l’appunto, si istituiscono le sopraccitate Direzioni Regionali aventi competenza su personale, formazione, risorse strumentali e patrimoniali, informatica. Ecco perche’ - prosegue - il nostro sindaco, Rosario Olivo, a margine della conferenza dei servizi di mercoledi’ scorso, ha voluto ribadire ufficialmente al Presidente della Corte d’Appello Pietro Antonio Sirena, la volonta’ del Comune a individuare alcuni locali disponibili che dovessero rendersi necessari al Ministero qualora la localizzazione della nuova struttura non sia stata ancora definita. Si tratta di un atto perentorio - prosegue - che non solo va nella direzione di sottolineare la disponibilita’ dell’amministrazione comunale rispetto ad una proficua collaborazione fra enti, ma che evita altresi’ di prestare il fianco ai soliti nemici del capoluogo di regione gia’ pronti a costruire alibi - magari con la piu’ banale delle scuse - per dirottare altrove cio’ che altrove non deve essere dirottato”. Lagonia aggiungeche in seguito all’allarme lanciato piu’ di un anno fa dall’avvocato Giuseppe Iannello, presidente dell’Unione degli ordini forensi della Calabria, “CatanzaroNelCuore recepi’ il pericolo e tenne alta la vigilanza sull’intera vicenda evidenziando, internamente al CISIA, strane manovre sotterranee aventi lo scopo di delegittimare gradualmente la nostra citta’ attraverso la costosa ed inutile delocalizzazione di personale, uomini e mezzi verso altre sedi, specialmente sullo Stretto. Tutto cio’ con lo scopo, malcelato, di rendere Reggio Calabria piu’ idonea sotto ogni profilo e rappresentarla adeguata nel momento in cui il Ministero di Giustizia avesse deciso di istituire la DRAG nella nostra regione”. (AGI)
Com/Adv
