Archivio per il May, 2008

FIERA LIBRO: RAI ORGANIZZA OLTRE 50 APPUNTAMENTI IN 5 GIORNI

Wednesday, May 7th, 2008

(AGI) - Torino, 7 mag. - Presente nello stand Rai alla Fiera del Libro pure una postazione dimostrativa di “Telesoftware DTT”, predisposto da Televideo in collaborazione con il Centro Ricerche Rai di Torino. Il servizio, in fase di sperimentazione, consente alle persone con disabilita’ visive di scaricare, attraverso il Digitale Terrestre, un palinsesto creato per loro. L’offerta comprende comunicati informativi e di servizio, libri e quotidiani elettronici in formato testo, audiolibri e musica, nonche’ opere multimediali, ed efficaci strumenti di alfabetizzazione informatica per ciechi ed ipovedenti. Tra gli appuntamenti la presentazione (venerdi’ 9 maggio alle 16.00) del reportage di Claudio Pagliara, corrispondente RAI in Israele, “Yehoshua, viaggio nel nuovo millennio”. Intervengono Claudia De Benedetti, consigliere UCEI; Ernesto Ferrero, Direttore della Fiera Internazionale del Libro di Torino; Marina Valensise, critico letterario; e Giorgio Montefoschi, scrittore. Nell’ambito delle celebrazioni per i 60 anni dello Stato di Israele, in programma “Terra, omaggio alla terra d’Israele”, a cura del Segretariato Sociale RAI con Fiera del Libro e Associazione Italia Israele, e del Centro di Produzione Rai di Torino e delle Teche Rai, domenica 11, alle ore 20. Partecipano il maestro Luca Lombardi, autore dell’opera musicale presentata durante la serata, il professor Enrico Fubini dell’Universita’ di Torino e la cantante Miriam Meghnagi.

Infine (Sabato alle ore 16,30), l’incontro “Tracce Mediterranee - Rassegna Doc”, durante il quale viene presentato - anche attraverso il video firmato dalla regista Paola Montali - il programma della XIII edizione del Premio Internazionale del Documentario e del Reportage Mediterraneo, che si svolgera’ a Torino dal 14 al 20 giugno 2008. Ma la Rai e’ anche informazione sulla Fiera del Libro di Torino.

Numerose le trasmissioni radiofoniche e televisive che raccontano - durante i giorni della rassegna - quanto accade, quasi “minuto per minuto”. Da segnalare, la presenza di Raiuno e Tg1, con Uno Mattina - giovedi’ 8 e venerdi’ 9 alle 8.40 e alle 10.00 - in diretta dallo stand Rai; la rubrica di Raiuno “A sua immagine” (sabato 10 maggio alle 17.10 e domenica 11 maggio alle 11.50); “Tg1 Benjamin”, lo spazio dedicato ai libri (domenica 11 maggio). E ancora, sempre domenica 11, collegamento con “Quelli che il calcio…”, dalle ore 15.00. Per il Tg2, collegamenti dalla Fiera a Tg2Punto.it, giovedi’ 8 e venerdi’ 9 maggio a partire dalle 10.30. Ampio spazio alla manifestazione con servizi e collegamenti, inoltre, nelle edizioni quotidiane dei Tg, nei Giornali Radio Rai e nelle edizioni della Tgr Piemonte. Dalla Fiera del Libro va anche in onda Tgr “Ambiente Italia”, sabato 10 maggio alle 14.50 su Raitre. (AGI)

Mol

PROVINCIA DI UDINE: PROCLAMATI I 9 ASSESSORI

Wednesday, May 7th, 2008

(AGI) - Udine,, 7 mag - Sono nove gli assessori che compongono la nuova Giunta provinciale di Udine, nominata oggi dal presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini. Cinque del Pdl, due della Lega Nord e due dell’Udc. Fabio Marchetti (Pdl) e’ il vicepresidente con deleghe a viabilita’, trasporti, motorizzazione civile e grandi opere; Mario Virgili (Pdl), assume l’assessorato a personale, informatica, attivita’ sportive e ricreative; Stefano Teghil (Ln), edilizia patrimoniale, sicurezza, energia; Elena Lizzi (Ln), cultura, istruzione e pari opportunita’; Ottorino Faleschini (Udc), montagna, protezione civile, caccia e pesca; Adriano Piuzzi (Pdl), politiche sociali e legge 10; Daniele Macorig (Pdl), lavoro, formazione professionale e agricoltura; Franco Mattiussi (Pdl), attivita’ produttive e turismo; Enio Decorte (Udc), ambiente. Vengono mantenute in capo al presidente della Provincia, invece, le deleghe al bilancio, alle riforme istituzionali, alle politiche linguistiche e ai rapporti con le societa’ partecipate. Il Consiglio provinciale di Udine ha poi eletto presidente, alla secodna votazione, Marco Quai (Pdl).(AGI)

Cli/Ts/Ale

SANITA’: CHIRURGIA, ACCORDO RICERCA-FORMAZIONE PISA-LIBIA

Tuesday, May 6th, 2008

(AGI) - Pisa, 6 mag. - “E’ un piccolo ma importante inizio. Molti medici pisani operano gia’ nei Paesi arabi, nell’ambito della chirurgia mininvasiva”. Cosi’ il professor Franco Mosca (direttore dell’Unita’ operativa di Chirurgia generale e dei trapianti dell’Aoup, nonche’ direttore del Centro regionale per l’innovazione in chirurgia), ha salutato l’accordo sulla ricerca scientifica, la formazione e l’aggiornamento sanitario in chirurgia firmato ieri fra l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana, la Regione Toscana e la Libia (il Lybian Board of Medical Specialisis della Grande Jamahiria Araba di Libia Popolare e Socialista). “La Regione - prosegue Mosca - puo’ offrire anche il modello organizzativo sulla donazione di organi”. Nasce insomma una sinergia importante per facilitare l’apprendimento e la diffusione di pratiche chirurgiche innovative per la qualita’ dei sistemi sanitari dove sono applicate. L’accordo prevede la partecipazione di personale sanitario della Libia a stages formativi di durata compresa tra i 2 e i 12 mesi presso le strutture di assistenza e ricerca dell’Aoup per favorire l’aggiornamento e la formazione nei settori della chirurgia laparoscopica, vascolare, della chirurgia dei trapianti di organo (rene, pancreas, fegato), della chirurgia del pancreas, nell’ambito delle nuove tecnologie chirurgiche e nella chirurgia robotica. E’ previsto lo scambio di esperti clinici e di ricercatori per diffondere le moderne tecniche diagnostiche e terapeutiche, anche attraverso la realizzazione di nuovi dispositivi per la simulazione degli interventi chirurgici a scopo di training. I medici pisani coinvolti potranno effettuare attivita’ formative in Libia, consistenti in tutoraggio chirurgico durante la fase di avvio di nuovi programmi assistenziali derivanti dalla frequenza dei medici libici presso il centro pisano, oltre che in lezioni e seminari in loco. (AGI)

Sep (Segue)

SANITA’: PRIMO CORSO EUROPEO INFERMIERI CHIRURGIA ROBOTICA

Monday, May 5th, 2008

(AGI) - Pisa, 5 mag. - E’ cominciato stamattina a Pisa il primo corso europeo di formazione specialistica per infermieri di sala operatoria componenti di equipe che eseguono interventi di chirurgia robot-assistita. Si tratta del primo programma di formazione di questo tipo, promosso dalla “Intuitive International”, il colosso informatico ideatore del software che sta alla base del robot chirurgico “Da Vinci”, l’unico sistema di chirurgia robotica attualmente disponibile sul mercato e in dotazione all’Aoup all’interno del Dipartimento Cardiotoracico. L’utilizzazione del robot “da Vinci” permette al chirurgo di manipolare, seduto alla consolle, due “joy-stick” i cui i movimenti vengono trasformati in segnali elettrici filtrati, scalati e trasmessi alle tre braccia dell’unita’ operativa. A loro volta le tre braccia sono collegate rispettivamente a 2 strumenti chirurgici e ad un’ottica introdotti nella cavita’ toracica od addominale. Grazie al controllo robotico questi strumenti sono in grado di avere 7 gradi di liberta’ di movimento anziche’ 4 come in videochirurgia convenzionale. Questa migliore articolazione della strumentazione dipende sostanzialmente dal sistema “EndoWrist”, (polso del braccio robotico), peculiarita’ che permette l’articolazione della punta degli strumenti in ogni direzione, riproducendo i movimenti dalla mano del chirurgo nelle manovre di dissezione e di sutura. Altra importante caratteristica del robot “Da Vinci” e’ di consentire una visione binoculare in tre dimensioni grazie alla quale il chirurgo ha l’impressione di essere immerso nel campo operatorio senza avere distrazioni visive esterne. Tutto cio’ consente una perfetta percezione della profondita’ “di campo” durante complesse manovre chirurgiche ed un’ottima coordinazione occhio-mano. Oltre alla chirurgia generale il robot viene impiegato in discipline chirurgiche specialistiche quali: chirurgia toracica, urologica, ginecologica, vascolare, bariatrica e in cardiochirurgia.

Gli infermieri - 21 in totale, piu’ 7 Oss (operatori socio-sanitari), formati appositamente a Pisa con 81 ore di formazione fra teoria e pratica per fare da supporto ai chirurghi in interventi ad altissima specializzazione, come quelli effettuati con il robot “Da Vinci” - riceveranno, al termine del corso, un attestato riconosciuto dalla Comunita’ Europea e saranno pertanto i primi a poter fare da tutor ai propri colleghi in tutta Europa. (AGI)

Cab

RICERCA: PALERMO, CON SENSORI WIRELESS MIGLIORA QUALITA’ VINO

Monday, May 5th, 2008

(AGI) - Palermo, 5 mag. - Una rete di sensori wireless per monitorare la maturazione dell’uva nelle aziende vitivinicole, l’andamento dei lavori di restauro nelle costruzioni piu’ antiche e la direzione delle correnti marine negli impianti di itticoltura. I ricercatori del dipartimento di ingegneria informatica dell’Universita’ di Palermo, in collaborazione con gli atenei di Pisa e del Sannio e con alcune imprese siciliane, hanno realizzato piccolissimi computer, alimentati a batteria, che impiantati sulle viti o su boe in mezzo al mare riescono a controllare di continuo le condizioni atmosferiche (umidita’, vento, temperatura esterna e pressione atmosferica nel caso del vino, intensita e direzione delle correnti per gli impianti di itticoltura) e migliorare la qualita’ dei prodotti finali.

I risultati della ricerca sono stati presentanti stamattina nel corso del convegno “Real-WiNe 2008″ a Palermo. “Abbiamo creato -dice il professore Giuseppe Lo Re dell’Universita’ di Palermo- dei piccoli calcolatori contenenti una memoria, un’antenna wireless e una scheda di espansione che stiamo gia’ sperimentando nella casa vitivinicola Planeta di Menfi e all’interno della chiesa di Santa Teresa alla Kalsa, a Palermo. Su ogni filare e all’interno della cantina abbiamo istallato da due mesi quindici punti di rilevazione che sono collegati via radio con un computer sistemato in azienda. La rete ci permette di monitorare tutto il processo produttivo, dalla nascita dei grappoli al prodotto imbottigliato. A Santa Teresa, invece, stiamo controllando, dalla fine del 2007, la stabilita’ della struttura architettonica della chiesa per prevedere eventuali rischi di crollo e prendere tempestivamente le contromisure”. (AGI)

Rap/Mzu (Segue)

EUSTEMA: 2007 IN CRESCITA, AZIENDA PRONTA A NUOVE ASSUNZIONI

Monday, May 5th, 2008

(AGI) - Milano, 5 mag. - Eustema SpA, societa’ che opera nel settore dell’ingegneria del software, specializzata nella realizzazione di soluzioni tecnologiche per la gestione integrale delle informazioni e dei processi aziendali, ha archiviato il 2007 con una crescita a due cifre e intende “arruolare entro l’anno 100 nuove risorse tecniche” la meta’ delle quali con un contratto a tempo indeterminato. Rispetto al precedente esercizio, il valore della produzione e’ aumentato del 10,7%, raggiungendo quota 34,916 milioni di Euro. Crescita a doppia cifra anche per il risultato prima delle imposte passato da 1.623.900 Euro del 2006 agli attuali 2.149.500 Euro (32,37%).

“A conferma delle prospettive di sviluppo nel breve e medio periodo, Eustema - informa una nota - prevede di inserire, entro la fine del 2008, 100 nuove risorse tecniche tra analisti, programmatori sistemisti, web architect, web designer, web content manager, ingegneri, laureati in informatica e in matematica con indirizzo applicativo (crescita del livello occupazionale pari al 16,7% rispetto al 2007). Il 50% di queste nuove risorse sara’ assunto con contratti di lavoro a tempo indeterminato”.

“I successi raggiunti da Eustema nel 2007 confermano la validita’ di una strategia che agisce sulle leve dell’innovazione e dell’eccellenza delle risorse umane per conseguire un vantaggio competitivo - sottolinea Enrico Luciani, amministratore delegato della societa’ -. Siamo convinti di poter sostenere questo rilevante trend di crescita anche nei prossimi anni parallelamente all’affermazione della nostra azienda in nuovi segmenti di mercato”. (AGI)

Red/Pag

FISCO: ESPERTI CNR, IL “DIRITTO ALL’OBLIO” SUL WEB NON ESISTE

Saturday, May 3rd, 2008

(AGI) - Roma, 3 mag. - Una volta pubblicati in rete, la “rimozione” assoluta di file di testo, immagini o video che siano, di fatto “e’ praticamente impossibile”. Perche’ il diritto all’oblio, sul web, non esiste”. Gli esperti dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr di Pisa hanno le idee chiare sul “pasticciaccio” della divulgazione dei redditi degli italiani: bisognava pensarci bene prima, una volta messi in rete il “danno” (se di danno e’ corretto parlare) e’ fatto.

Il perche’ e’ presto spiegato: l’Agenzia delle entrate puo’ essere stata tempestiva quanto si vuole, dopo le sollecitazioni del Garante della privacy, a “oscurare” i 730, ma questo non ha certo impedito a qualcuno (probabilmente a molti) dei tantissimi curiosi che nelle ore della pubblicazione li hanno consultati di passare, raccogliere i dati e metterli da qualche altra parte, per lo piu’ nel circuito alternativo - e frequentatissimo - del peer-to-peer.

Morale: i dati cancellati ci sono ancora, basta un po’ di sana confidenza con il browser per trovarli. E c’e’ anche un pericolo supplementare, di cui pochi finora sembrano preoccuparsi: “e se qualcuno, nell’appropriarsi dei dati - dicono al Cnr - li modificasse? Se quelle che in queste ore si reperiscono sul web fossero dichiarazioni ritoccate ad arte? Leggere i dati sul sito dell’Agenzia delle entrate almeno era una garanzia di credibilita’. Tanto piu’ importante vista la delicatezza della materia”.

In certi casi, spiegano le stesse fonti, in parte degli utenti di internet sembra scattare anche una sorta di meccanismo di “ripicca”: piu’ si parla di cancellazione, piu’ lievita la voglia di aggirarla. Gli esempi, illustri, non mancano: le foto ose’ della nuotatrice Laure Manadou sono tuttora “linkabili” un po’ ovunque. Ed e’ tutt’altro che impossibile godersi il filmato del top manager Telecom che in una convention citava Waterloo come “il capolavoro di Napoleone” e che YouTube, su richiesta della stessa azienda, aveva rimosso.

Ci sono dei siti che, periodicamente, memorizzano le pagine ad una certa data, rendendole consultabili per sempre, e qualcosa del genere accade con la cosiddetta memoria cache dei motori di ricerca. Le “gogne elettroniche”, insomma, non hanno confini. (AGI)

Bas

FISCO: ESPERTI CNR, IL “DIRITTO ALL’OBLIO” SUL WEB NON ESISTE

Saturday, May 3rd, 2008

(AGI) - Roma, 3 mag. - Una volta pubblicati in rete, la “rimozione” assoluta di file di testo, immagini o video che siano, di fatto “e’ praticamente impossibile”. Perche’ il diritto all’oblio, sul web, non esiste”. Gli esperti dell’Istituto di informatica e telematica del Cnr di Pisa hanno le idee chiare sul “pasticciaccio” della divulgazione dei redditi degli italiani: bisognava pensarci bene prima, una volta messi in rete il “danno” (se di danno e’ corretto parlare) e’ fatto.

Il perche’ e’ presto spiegato: l’Agenzia delle entrate puo’ essere stata tempestiva quanto si vuole, dopo le sollecitazioni del Garante della privacy, a “oscurare” i 730, ma questo non ha certo impedito a qualcuno (probabilmente a molti) dei tantissimi curiosi che nelle ore della pubblicazione li hanno consultati di passare, raccogliere i dati e metterli da qualche altra parte, per lo piu’ nel circuito alternativo - e frequentatissimo - del peer-to-peer.

Morale: i dati cancellati ci sono ancora, basta un po’ di sana confidenza con il browser per trovarli. E c’e’ anche un pericolo supplementare, di cui pochi finora sembrano preoccuparsi: “e se qualcuno, nell’appropriarsi dei dati - dicono al Cnr - li modificasse? Se quelle che in queste ore si reperiscono sul web fossero dichiarazioni ritoccate ad arte? Leggere i dati sul sito dell’Agenzia delle entrate almeno era una garanzia di credibilita’. Tanto piu’ importante vista la delicatezza della materia”.

In certi casi, spiegano le stesse fonti, in parte degli utenti di internet sembra scattare anche una sorta di meccanismo di “ripicca”: piu’ si parla di cancellazione, piu’ lievita la voglia di aggirarla. Gli esempi, illustri, non mancano: le foto ose’ della nuotatrice Laure Manadou sono tuttora “linkabili” un po’ ovunque. Ed e’ tutt’altro che impossibile godersi il filmato del top manager Telecom che in una convention citava Waterloo come “il capolavoro di Napoleone” e che YouTube, su richiesta della stessa azienda, aveva rimosso.

Ci sono dei siti che, periodicamente, memorizzano le pagine ad una certa data, rendendole consultabili per sempre, e qualcosa del genere accade con la cosiddetta memoria cache dei motori di ricerca. Le “gogne elettroniche”, insomma, non hanno confini. (AGI)

Bas

SICUREZZA: ESPERTI INFRASTRUTTURE, DECRETO IGNORA DIRETTIVA UE

Friday, May 2nd, 2008

(AGI) - Roma, 2 mag. - Il decreto sulle cosiddette “infrastrutture critiche”, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 30 aprile, “arriva dopo te anni, ma non considera le modifiche dello scenario europeo e le indicazioni della prossima direttiva Ue”. A sostenerlo e’ l’Aiic, l’Associazione italiana esperti in infrastrutture critiche che riunisce i responsabili dei maggiori organismi pubblici e privati del Paese, operanti nel trasporto stradale, ferroviario, aereo e navale di persone e merci, trasmissione di comunicazioni e dati economico-finanziari, sanitari, di governo, centrale e locale, produzione e il trasferimento di energia e risorse idriche.

Il provvedimento, sottolinea, “pone mano al delicato problema dell’individuazione delle infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale, affidando un ruolo preminente al servizio della polizia postale, ma anche disponendo per le istituzioni e le aziende, pubbliche e private, l’obbligo di stipulare apposite convenzioni, che tra l’altro prevedono collegamenti telematici necessari per assicurare i servizi di protezione informatica delle infrastrutture critiche informatizzate”.

“Il decreto - continua l’Aiic -, varato ormai tre anni fa dall’allora ministro Pisanu, al di la’ delle buone intenzioni correlate all’esigenza di misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale, a distanza di anni e per l’inerzia italiana su questa complessa tematica, non tiene conto oltre che delle modifiche intervenute nel frattempo nello scenario internazionale ed in particolare in quello europeo, anche dell’ormai imminente varo di una specifica direttiva Ue, voluta dal commissario Franco Frattini. Inoltre lo stesso decreto non considera come centrale la questione del coordinamento nazionale delle diverse competenze su settori diversi, seppure sempre piu’ interconnessi e vitali per il buon funzionamento del Paese, e non tiene presenti le indicazioni emerse dal recente specifico tavolo di confronto intersettoriale tenutosi presso la presidenza del Consiglio dei ministri”. (AGI)

Bas