Archivio per il April, 2008

SANITA’:SIENA, TELEMEDICINA PER PAZIENTI IN LISTA TRAPIANTO

Thursday, April 24th, 2008

(AGI) - Siena, 24 apr. - Telemedicina e rete cablata in aiuto ai pazienti in lista d’attesa per un trapianto di cuore. Queste, in sintesi, le caratteristiche di un progetto unico in Italia che rende Siena, prima citta’ cablata, centro d’eccellenza per le nuove tecnologie e la medicina. Al policlinico Santa Maria alle Scotte e’ appena partito un progetto, in collaborazione con Comune di Siena, Fondazione Monte dei Paschi, Engineering Ingegneria Informatica e Medic4all, per monitorare costantemente i pazienti in lista d’attesa per un trapianto di cuore o in valutazione per l’inserimento in lista, in cura presso la Cardiochirurgia dei Trapianti diretta dal dottor Massimo Maccherini. “Siamo particolarmente orgogliosi - osserva il Sindaco di Siena, Maurizio Cenni - che la cablatura della nostra citta’ possa contribuire al monitoraggio della salute dei pazienti in attesa di trapianto di cuore. Siena si conferma una citta’ solidale e attenta alle categorie piu’ bisognose: per questo abbiamo accolto con entusiasmo l’idea di collaborare al progetto, offrendo il nostro contributo alla realizzazione di un’iniziativa altamente innovativa e mirata alla salvaguardia dei cittadini”. Come funziona il sistema? “Ad ogni paziente - spiega Maccherini - viene fornito uno strumento, simile a quello comunemente usato per misurare la pressione, in grado di analizzare sette diversi parametri vitali, quali la pressione distolica e sistolica, la frequenza cardiaca e respiratoria, l’ossigenazione del sangue, la temperatura e l’elettrocardiogramma. ” I valori misurati vengono trasmessi in tempo reale alla postazione di controllo nell’ambulatorio ospedaliero. “Poter controllare i pazienti - aggiunge Maccherini - e’ di fondamentale importanza dal punto di vista clinico perche’ permette di intervenire tempestivamente se i dati peggiorano all’improvviso o mostrano un trend in peggioramento. In Italia la mortalita’ in lista d’attesa e’ circa del 9% ed e’ in peggioramento, ogni anno perdiamo pazienti in attesa di un trapianto salvavita per complicazioni improvvise”. Importante e’ anche la ricaduta scientifica del progetti. “Estendendo il sistema anche a pazienti che sono in valutazione trapianto, ma non ancora in lista - continua Maccherini - si puo’ capire come variano nel tempo parametri di particolari e gravi forme di scompenso cardiaco”. Il progetto trasforma l’ambulatorio day-hospital del programma trapianti cuore delle Scotte in un vero e proprio ambulatorio domiciliare, perche’ i parametri vitali vengono letti a distanza in tempo reale. “La possibilita’ di salvare vite umane, riducendo la mortalita’ in lista d’attesa - conclude Maccherini - e’ il primo e piu’ importante obiettivo da raggiungere e per questo ringraziamo la Fondazione Monte dei Paschi, che finanzia il progetto, e il Comune di Siena”. (AGI)

Sep

FRIULI VG: PRESIDENTE INSIEL A TONDO, MI DIMETTO

Wednesday, April 23rd, 2008

(AGI) - Trieste, 23 apr. - Il presidente di Insiel, la societa’ informatica 100% della regione Friuli Venezia Giulia, Piero Della Valentina ha inviato al neo presidente della regione Renzo Tondo, la lettera di dimissioni dalle cariche di presidente e amministratore delegato.”Ho ripetutamente cercato in questi giorni il presidente Tondo - spiega Della Valentina in una nota - in quanto mi premeva trasmettere in maniera tempestiva un opportuno aggiornamento sulle dinamiche che riguardano Insiel. Non solo, ma era anche mia intenzione ribadire personalmente la disponibilita’, qualora questo fosse stato ritenuto utile per la societa’, a rimettere immediatamente il mio mandato di presidente e amministratore delegato di Insiel”. “Nonostante i miei tentativi - continua Della Valentina - non sono riuscito a comunicare con il presidente Tondo, che pero’ ha pubblicamente affermato di ritenere che la miglior opzione possibile per Insiel sia quella di affidare la gestione ad una nuova persona che riparta da zero. Non posso quindi che trarne la conclusione, pur non avendo avuto la possibilita’ di discuterne direttamente, che il mantenimento da parte mia delle cariche che ricopro in Insiel sia di fatto considerato un ostacolo per la nuova direzione che si vuol far intraprendere alla societa’”. “Ho quindi inoltrato al presidente Tondo - conclude Della Valentina - la mia lettera di dimissioni dalle cariche di presidente e amministratore delegato di Insiel, dimissioni che presentero’ formalmente al cda convocato per il 29 aprile prossimo”. Della Valentina conclude la nota ringraziando pubblicamente tutti i collaboratori di Insiel, il Cda ew gli organi interni di controllo “per aver sempre condiviso con me tutte le difficili decisioni prese”. (AGI)

Cli/Ts/Sic

CONFINDUSTRIA LECCE: NASCE SEZIONE “INFORMATION TECHNOLOGY”

Wednesday, April 23rd, 2008

(AGI) - Lecce, 23 apr. - E’ Giancarlo Negro il presidente della neonata sezione “Information technology di Confindustria Lecce. Negro e’ stato eletto nel corso dell’assemblea tenutasi lo scorso 21 aprile. La Sezione, istituita per dare seguito alle istanze specifiche di un settore vicino a quello dei servizi, caratterizzato, pero’, da una maggiore crescita e da criticita’ peculiari, soprattutto in termini di infrastrutture tecnologiche, ha l’ambizione di aggregare le imprese che si occupano di information technology. La sezione e’ formata da sedici imprese della provincia di Lecce. Giancarlo Negro, 41 anni, amministratore della Links Management & Technology, impresa che si occupa di consulenza informatica a livello nazionale, guidera’ o’a sezione per tre anni, come prevede lo statuto di Confindustria. Sono stati eletti, nella stessa seduta Salvatore Lia come vicepresidente della sezione, Giovanni Rizzello, delegato all’Internazionalizzazione, Dario Coronese, delegato Piccola industria, Adalberto Perrone l’aggiornamento del sito di Confindustria Lecce sulle attivita’ della Sezione.(AGI)

Cli/Tib

IMPRESE: START CUP A PALERMO, IN GARA LE MIGLIORI IDEE GIOVANI

Tuesday, April 22nd, 2008

(AGI) - Palermo, 22 apr. - Una delle principali web tv italiane, con piu’ di 400 mila utenti mensili e decine di siti partner, e un’azienda che produce una “stazione integrata” per la diagnosi precoce del carcinoma al seno hanno il loro quartier generale a Palermo, nell’incubatore d’impresa Arca. Sono Ugo Parodi Giusino di Belsito Media e Giuseppe Raso di Medicad, in rappresentanza di due realta’ premiate negli anni passati come migliori “idee d’impresa” e poi diventate aziende, a dare la propria testimonianza durante la cerimonia d’avvio dell’edizione 2008 del “Premio Start Cup Palermo”. La quarta edizione dell’iniziativa che assegna premi in denaro alle migliori idee imprenditoriali basate sui risultati della ricerca scientifica e dell’innovazione e’ stata presentata oggi allo Steri, alla presenza del rettore Giuseppe Silvestri, di Giovanni Perrone, coordinatore di Start Cup Palermo 2008, Umberto La Commare, presidente del Consorzio Arca, Giuseppe Sajeva di Engineering Ingegneria Informatica, Amedeo Giurazza di Vertis Sgr, Marco Cali’ dello Studio Maroscia & Associati e Floria Rizzo del Liaison Office dell’Universita’ di Palermo. La competizione tra gruppi di persone che elaborano idee imprenditoriali innovative, basate su risultati della ricerca scientifica, e’ mossa dall’Universita’, con il supporto organizzativo dell’associazione Sintesi e in collaborazione con il Consorzio Arca, Engineering, Vodafone Italia, Confindustria Palermo, Camera di Commercio di Palermo, il Consorzio Universitario di Caltanissetta, il Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, il Polo Universitario della Provincia di Agrigento, la Fondazione Marisa Bellisario, The International Association of Lions Clubs-Distretto 108 Yb della Sicilia, Accenture e Milano Finanza.

“La nostra Universita’ - afferma il rettore Giuseppe Silvestri - lavora ogni giorno per stabilire relazioni con il mondo dell’impresa e del lavoro e con tutti i soggetti deputati allo sviluppo del territorio. E’ importante permettere che le ricerche maturate in ambito accademico possano trovare uno sbocco applicativo sufficientemente forte, diventare impresa e scommettere sul mercato”.

L’iniziativa assegna premi in denaro alle migliori idee di impresa espresse in forma di “business plan”: i primi tre classificati riceveranno rispettivamente 16 mila, 10 mila e 5 mila euro e avranno diritto a partecipare, insieme con i vincitori delle altre business plan competition italiane, al Premio nazionale per l’innovazione 2008, sostenuto da Vodafone Italia, che si svolgera’ a Milano il 27 novembre. Per partecipare a Start Cup Palermo e’ necessario iscriversi, entro il 30 maggio 2008, seguendo le istruzioni su www.startcuppalermo.it. (AGI)

Mrg/Mzu

MULTE TRUFFA A MILANO: COMUNE LANCIA ALLARME, NON PAGATE

Monday, April 21st, 2008

(AGI) - Milano, 21 apr. - “Ho avuto notizia dalla Polizia Municipale che alcuni utenti hanno ricevuto messaggi di posta elettronica, apparentemente inviati dal Comune di Milano, in cui viene richiesto l’invio di denaro a titolo di pagamento di presunte infrazioni. La Polizia Municipale e l’Amministrazione comunale non richiedono mai l’invio di denaro tramite messaggi di posta elettronica, quindi non hanno niente a che fare con l’invio di queste e-mail. Si tratta di una vera e propria truffa informatica. Pertanto raccomando i cittadini di non aprire gli allegati e soprattutto di non versare soldi”.

Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.

“Il fenomeno delle truffe informatiche - commenta De Corato - e’ ormai sempre piu’ diffuso e dilagante tra gli utenti della rete. Un reato dietro il quale spesso si nascondono vere e proprie bande criminali organizzate che sfruttano il nome di banche, enti e istituzioni per convincere i cittadini a versare denaro. Su queste e-mail truffa sono gia’ scattate le dovute indagini da parte del pool reati informatici guidato dal Pm Alberto Nobili e a cui partecipano anche gli agenti della Polizia Municipale”. (AGI)

Cli/Car

FVG: INSIEL, TUTTO FERMO IN ATTESA DELLA GIUNTA TONDO

Monday, April 21st, 2008

(AGI) - Trieste, 21 apr. - Vicenda Insiel punto e a capo. L’azienda informatica controllata al 100% dalla regione Friuli Venezia Giulia con al vertice Riccardo Illy correva verso la privatizzazione, ma ora che alla presidenza si e’ insediato Renzo Tondo ci si puo’ aspettare anche ci sia uno stop. L’ultima volta che si e’ parlato di Insiel (900 dipendenti e che conta oggi su un portafoglio clienti di 1.500 enti dentro e fuori azienda) e’ stato il 18 aprile scorso, ultima data per la presentazione delle offerte. All’ora prevista pero’ nessuna offerta si e’ concretizzata. Solamente la Italtbs ha avanzato una richiesta di proroga dei termini per la presentazione della proposta vincolante di acquisto della totalita’ delle azioni Insiel, ma in questo momento politico - in assenza cioe’ di una giunta - la societa’ e il suo presidente non possono di certo procedere autonomamente. Ora la parola passa quindi alla futuro governo regionale targato Tondo il quale peraltro nel corso della campagna elettorale si era sempre espresso in maniera contraria alla vendita dell’azienda. Il neo-presidente, alla prese con l’allestimento della nuova compagine giuntale (”tutto dovrebbe essere pronto entro una decina di giorni” ha detto oggi) affrontera’ la questione Insiel solamente a giunta formata e dopo aver parlato con il presidente Piero Della Valentina. “Ora - ha detto Della Valentina nel corso di una conferenza stampa - ci sono tre possibilita’: che vengano riaperti i termini della gara in quanto abbiamo avuto richieste di un nuovo rinnovo; passare a trattativa privata oppure, infine, si potrebbe decidere che Insiel non si venda piu’ e che resti alla regione”. Sul fatto che Tondo si sia detto contrario alla vendita della societa’ informatica Della Valentina ha affermato di “non essere sinora riuscito a parlare con il presidente Tondo, ma e’ una delle cose che vorrei fare al piu’ presto. Se rimarro’ presidente di Insiel? Questa e’ una opzione personale che penso non sia tanto importante. Io - ha concluso - resto a disposizione sin che servo”.(AGI)

Cli/Nic/Ts

CONTRATTO AREA OTTANA: CHIESTA REVOCA FONDI A BLU E RIO SRL

Monday, April 21st, 2008

(AGI) - Nuoro, 21 apr. - Il responsabile unico del Contratto d’Area di Ottana e presidente della Provincia di Nuoro, Roberto Deriu, con una lettera inviata al ministero dello Sviluppo Economico, ha chiesto l’adozione del provvedimento di revoca del finanziamento nei confronti della Blu e Sirio srl, beneficiaria con il nome di Sirio Informatica snc, di fondi per 105.000 euro.

Nella lettera viene evidenziato che nel monitoraggio amministrativo eseguito il 31 marzo scorso e’ emerso che la societa’ e’ stata sciolta nel dicembre 2006 e che e’ stato nominato un liquidatore con la contestuale cessazione dell’attivita’ e la pendenza presso il tribunale di Nuoro di alcune istanze di fallimento.

I controlli effettuati nel febbraio scorso avevano gia’ messo in evidenza che nello stabilimento in cui avveniva l’attivita’ della societa’ e’ ubicata un’altra attivita’ imprenditoriale. Per l’Ufficio del responsabile unico potrebbe configurarsi il distoglimento “dall’uso previsto delle immobilizzazioni materiali o immateriali, la cui acquisizione e’ stata oggetto dell’agevolazione prima di cinque anni dalla data di entratati in funzione dell’impianto”, essendo la societa’ entrata in funzione il 15 giugno 2003. (AGI)

Red-

FRODE TELEMATICA A TIM PER 50 MLN, ALLA CAMORRA 10% INTROITI

Monday, April 21st, 2008

(AGI) - Napoli, 21 apr. - La camorra intascava una parte degli introiti della truffa telematica ai danni della Tim. Lo sottolinea il pm Catello Maresca, titolare dell’indagine che ha portato tra l’altro al sequestro di 45 aziende del settore Tlc che gestivano o avevano affittato da un OL0 numerazioni a valore aggiunto 899. Maresca esplicita che Nicola Rullo, il referente del clan Contini in contatto con l’organizzazione criminale, nel solo mese di dicembre 2007 aveva incassato 600mila euro dall’organizzazione messa in piedi da Giovanni Garofalo, 30 anni, sottoposto oggi a fermo di pm per associazione a delinquere aggravata dalla finalita’ di agevolare un clan e ricettazione di traffico telefonico, reati di cui devono rispondere anche le altre cinque persone alle quali e’ stato notificato analogo provvedimento cautelare. I cinque arrestati in flagranza di reato, tra cui due donne, tutti dipendenti della societa’ che effettuava le pulizie negli uffici Telecom di Napoli, devono rispondere di abusiva introduzione in un sistema informatico, utilizzo di strumentazione per forzare un sistema informatico e furto di identita’ elettronica, reati aggravati dalla finalita’ di aver agevolato un clan. Le schede sim da cui partivano le conversazioni tra i componenti dell’organizzazione intercettate erano intestate a persone inesistenti o ad extracomunitari. Le aziende sequestrate, specifica ancora Maresca, sono state selezionate dagli inquirenti tra quelle che avevano ta ottenuto un traffico telefonico sui numeri 899 superiore ai 120 mila secondi; ogni scatto alla risposta faceva incassare alla ditta 12,50 euro piu’ Iva, e ogni minuto di ‘conversazione’ (mentre in realta’ la sim card illecitamente ricaricata con un traffico telefonico fino a 500 euro era collegata a una macchina GSM box che componeva automaticamente i numeri preselezionati dalla ‘banda’) 3 euro. Molte delle societa’ affittuarie o intestatarie di numeri 899 esistevano solo sulla carta ed erano state costituite ad hoc. Ma anche alcuni OLO, che cioe’ fittano le utenze a valore aggiunto, lucravano su questo ‘business’ e tra queste Intermatica srl aveva un ruolo centrale. L’indagine, che e’ la prima ad avvalersi dell’inasprimento delle pene per chi si intromette in sistemi informatici di pubblica utilita’ dopo la ratifica da parte dell’Italia a marzo della convenzione di Budapest, e’ tutt’ora aperta su alcuni filoni, quale ad esempio quello degli intestatari delle schede. Sotto sequestro anche le linee telefoniche di 200 numeri a tariffazione aggiunta. (AGI)

Lil

TERREMOTI: INGV,DALLO SPAZIO MAPPE INTELLIGENTI PER PREVENIRLI

Monday, April 21st, 2008

(AGI) - Roma, 21 apr. - Mappe intelligenti realizzate attraverso l’osservazione dallo spazio per prevenire i terremoti, ovvero dallo studio delle faglie sismogenetiche arrivare ad anticipareinterventi finalizzati a limitare poi le conseguenze dell’eventuale terremoto. Il risultato arriva dopo anni di studi effettuati da geofisici, geologi e ingegneri dell’INGV, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia diretto dal professor Enzo Boschi. Uno studio che ha permesso di definire - attraverso l’integrazione fra sistemi informativi geografici (GIS) e osservazioni satellitari - un modello per osservare le strutture geologiche che generano i terremoti ed anche i vulcani.

La conoscenza delle faglie sismogenetiche (cioe’ generatrici di terremoti), unita alla capacita’ di elaborare programmi informatici che si basano su sistemi informativi geografici (GIS), ha permesso di descrivere i movimenti delle faglie con un grande dettaglio spaziale. Questo sistema di modellizzazione dei movimenti delle faglie e il loro effetto di spostamento in superficie e’ stato integrato con i dati rilevati dall’alto dell’orbita terrestre dai satelliti specializzati, come per ERS (European Remote Sensing) e si e’ potuto constatare l’eccezionale correlazione tra il dato osservato e il modello matematico che riproduce la struttura sismogenetica in profondita’. Come questi studi possono essere utili per descrivere la pericolosita’ di una faglia e i suoi effetti sul territorio? Per Fawzi Doumaz, primo ricercatore INGV e componente di un piu’ vasto gruppo di scienziati che si dedicano a questo studio, innanzi tutto “dopo un sisma misuriamo gli effetti della faglia. Cosi’ abbiamo una visione areale che consente di valutare l’estensione dei danni. L’utilita’ e’ di misurare nello spazio, in maniera continua, gli spostamenti indotti dalla faglia al fine di produrre, grazie al GIS, mappe di spostamento”. Per elaborare i modelli di movimento delle faglie ci si basa, oltre che sui dati ottenuti per mezzo dei satelliti, anche su quelli ricavati direttamente con strumenti di monitoraggio geofisico al suolo. Infatti - spiega il ricercatore - si usano anche i dati GPS di alta precisione perche’ in questo modo si effettua una verifica al suolo del dato misurato via satellite. Oltre allo studio delle faglie, anche altre le applicazioni di interesse sociale dei sistemi informatici GIS adottati dall’INGv. “I GIS - dice Doumaz - sono sistemi informatici territoriali per la cartografia digitale. Trasformano il dato in informazione fruibile tramite mappa. Abbiamo sviluppato uno strumento in ambiente GIS, il DIMOT: e’ un’interfaccia grafica che introduce parametri di una faglia per elaborare un modello sintetico degli effetti in superficie. Facciamo combaciare il risultato con i dati satellitari per risalire ai parametri geometrici della faglia responsabile di un potenziale terremoto”. (AGI)

Vic

SCUOLA: BOLOGNA, PIU’INDECISI STUDENTI ISTITUTO TECNICO

Monday, April 21st, 2008

(AGI) - Bologna, 21 apr. - I piu’ indecisi sono i diplomandi dell’Istituto tecnico: esprimono una forte incertezza di fronte alla scelta sul proprio futuro perche’, ottenendo un diploma professionalizzante, possono scegliere tra il lavoro e la continuazione degli studi; i liceali invece, essendo naturalmente portati ad iscriversi all’Universita’, sono piu’ preoccupati della scelta del corso di laurea, ma decisi a continuare gli studi. Sono stati presentati oggi, presso il Liceo Galvani di Bologna, i risultati del questionario - sondaggio, svolto dall’Associazione Bologna Rifa’ Scuola, all’interno del progetto “Martino” ti orienta - promosso dai licei Malpighi, Galvani, Fermi e l’Istituto Crescenzi-Pacinotti - su un campione di 496 studenti, per capire l’approccio e le modalita’ di orientamento utilizzate nella scelta post-diploma. Nato dal riconoscimento della necessita’ da parte dei giovani di acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie qualita’, “Martino ti orienta” offre agli studenti numerose occasioni di incontro e confronto con professionisti, imprenditori e artigiani per individuare al meglio come concretizzare le proprie aspirazioni e i propri interessi nella futura realta’ formativa e professionale. Il progetto e’ iniziato con l’anno scolastico in corso ed e’ entrato nel vivo con la sua fase relativa agli incontri per aree disciplinari: fra marzo e aprile hanno avuto luogo 12 appuntamenti pomeridiani facoltativi con un totale di 55 personalita’ del mondo universitario e di quello lavorativo indirizzati a far conoscere nello specifico le possibilita’ formative e gli sbocchi occupazionali delle diverse aree disciplinari. Buona la risposta dei ragazzi con un affluenza piu’ significativa per gli incontri sulle aree relative a ingegneria, architettura, economia, fisica, informatica, matematica. Tra le curiosita’ emerse dal sondaggio fra gli studenti, un alta percentuale di figli che non si considerano destinati a proseguire nella professione dei genitori, aprendosi cosi’ a scelte svincolate e autonome. E se la motivazione della scelta risulta poggiare sui diversi significati del termine “interessante”, emerge implicita una richiesta di concretizzazione ottenibile tramite l’allargamento alla sfera professionale e sociale. Tra le facolta’ universitarie piu’ appetibili per gli studenti emergono Architettura, con il 49% delle preferenze, seguono Psicologia, Economia e Statistica, Ingegneria. A fondo classifica si trovano invece gli indirizzi di Agraria, Scienze Motorie e Difesa. (AGI)

Ari/Red

CAMORRA: SCOPERTA TRUFFA A TELECOM DA 50 MLN EURO

Monday, April 21st, 2008

(AGI) - Firenze, 21 apr. - Scoperta una banda di napoletani, residenti a Firenze, accusata di aver organizzato, dal 2007 ad oggi, una truffa in danno della societa’ delle telecomunicazioni “Telecom italia”, da oltre 50 milioni di Euro. E’ il bilancio dell’operazione “Sim e Napule”, della Squadra Mobile di Firenze, diretta dal Primo Dirigente Filippo Ferri, e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. L’attivita’ investigativa - spiega una nota della Questura di Firenze - ha permesso di delineare responsabilita’ penali a carico di piu’ pluripregiudicati, per i reati di: partecipazione ad un’associazione di tipo camorristico denoninata “clan Contini” - operante prevalentemente nella provincia di Napoli - che si avvale della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omerta’ che ne deriva per commettere delitti contro la persona ed il patrimonio, nonche’ per acquisire il controllo di attivita’ economiche e per realizzare profitti e vantaggi ingiusti. Con l’aggravante di far parte di un’associazione armata e di ricoprire il ruolo direttivo ed organizzativo. Inoltre per associazione di tipo mafioso ed estorsione, in quanto il clan e’ al vertice di un’organizzazione criminale di stampo mafioso, che vanta un debito nei confronti dell’affiliato Cinquegrana Luigi, dovuto ad investimenti finalizzati ad attivita’ illecite, pretendendo dallo stesso e dai suoi familiari, somme di denaro ed altre utilita’ con violenza e minaccia, facendosi cedere un appartamento di proprieta’ del Cinquegrana, acquisendolo al patrimonio dell’associazione mafiosa di cui e’ parte. Il clan, avvalendosi della forza intimidatrice mafiosa, pretendeva inoltre, con metodi intimidatori e vessatori, che il debito non onorato dal Luigi Cinquegrana, fosse pagato dai familiari ed in particolare dai fratelli, i quali venivano anche costretti a chiudere alcuni esercizi commerciali di Napoli. Inoltre i reati di associazione per delinquere, frode informatica e ricettazione poiche’ gli affiliati al clan si sono associati tra loro, con diversi ruoli e compiti, allo scopo di agevolare l’associazione costituita, garantendo a questa parte dei profitti ottenuti mediante la commissione continuata dei delitti di truffa informatica, ricettazione e riciclaggio, commessi mediante l’intromissione nei sistemi informatici della TIM, effettuando ricariche su una serie imprecisata di schede SIM, attraverso l’impiego di tre o piu’ individui ed utilizzando sempre le medesime modalita’ esecutive dal Dicembre 2006. (AGI)

Cab (Segue)

SCUOLA: BOLOGNA, PIU’INDECISI STUDENTI ISTITUTO TECNICO

Monday, April 21st, 2008

(AGI) - Bologna, 21 apr. - I piu’ indecisi sono i diplomandi dell’Istituto tecnico: esprimono una forte incertezza di fronte alla scelta sul proprio futuro perche’, ottenendo un diploma professionalizzante, possono scegliere tra il lavoro e la continuazione degli studi; i liceali invece, essendo naturalmente portati ad iscriversi all’Universita’, sono piu’ preoccupati della scelta del corso di laurea, ma decisi a continuare gli studi. Sono stati presentati oggi, presso il Liceo Galvani di Bologna, i risultati del questionario - sondaggio, svolto dall’Associazione Bologna Rifa’ Scuola, all’interno del progetto “Martino” ti orienta - promosso dai licei Malpighi, Galvani, Fermi e l’Istituto Crescenzi-Pacinotti - su un campione di 496 studenti, per capire l’approccio e le modalita’ di orientamento utilizzate nella scelta post-diploma. Nato dal riconoscimento della necessita’ da parte dei giovani di acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie qualita’, “Martino ti orienta” offre agli studenti numerose occasioni di incontro e confronto con professionisti, imprenditori e artigiani per individuare al meglio come concretizzare le proprie aspirazioni e i propri interessi nella futura realta’ formativa e professionale. Il progetto e’ iniziato con l’anno scolastico in corso ed e’ entrato nel vivo con la sua fase relativa agli incontri per aree disciplinari: fra marzo e aprile hanno avuto luogo 12 appuntamenti pomeridiani facoltativi con un totale di 55 personalita’ del mondo universitario e di quello lavorativo indirizzati a far conoscere nello specifico le possibilita’ formative e gli sbocchi occupazionali delle diverse aree disciplinari. Buona la risposta dei ragazzi con un affluenza piu’ significativa per gli incontri sulle aree relative a ingegneria, architettura, economia, fisica, informatica, matematica. Tra le curiosita’ emerse dal sondaggio fra gli studenti, un alta percentuale di figli che non si considerano destinati a proseguire nella professione dei genitori, aprendosi cosi’ a scelte svincolate e autonome. E se la motivazione della scelta risulta poggiare sui diversi significati del termine “interessante”, emerge implicita una richiesta di concretizzazione ottenibile tramite l’allargamento alla sfera professionale e sociale. Tra le facolta’ universitarie piu’ appetibili per gli studenti emergono Architettura, con il 49% delle preferenze, seguono Psicologia, Economia e Statistica, Ingegneria. A fondo classifica si trovano invece gli indirizzi di Agraria, Scienze Motorie e Difesa. (AGI)

Ari/Red

AGROALIMENTARE: BARI, CORSO FORMAZIONE PER ESPERTI LOGISTICA

Saturday, April 19th, 2008

(AGI) - Bari, 19 apr. - Partira’ lunedi’ 21 aprile, presso il Csei Universus di Bari, il corso di formazione di eccellenza “Esperto in Logistica Integrata nel settore Agroalimentare”, finalizzato alla creazione di figure innovative operanti nella logistica a supporto delle imprese del settore agroalimentare. Il progetto, finanziato dalla Fondazione per il Sud, rientra tra le azioni di alta formazione selezionate per contribuire allo sviluppo del capitale umano di eccellenza nel campo tecnologico/scientifico/economico, ed e’ gestito dal Politecnico di Bari - Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Gestionale, CNR ISPA - Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari, CNA Puglia e Legacoop Puglia, in collaborazione con Ingenium (Spin-off del Politecnico di Bari, Csei Universus e Chance Sas). Il corso, che terminera’ a dicembre 2008, si propone di formare professionalita’ altamente qualificate in grado di individuare strategie aziendali per l’ottimizzazione dei processi organizzativi e logistici, progettare la struttura fisica ed informatica della catena logistica integrata, gestire attivita’ che garantiscono sicurezza e qualita’ dei prodotti agroalimentari lungo filiera/canali distributivi ed infine di raccordare il mondo aziendale con le politiche di sviluppo territoriale, anche attraverso lo sviluppo di imprenditorialita’. Sono stati selezionati 20 giovani pugliesi laureati in diverse discipline tecnico-scientifiche ed economiche, che saranno formati da qualificati docenti appartenenti al mondo accademico ed aziendale, esperti del settore in un percorso che prevede attivita’ di formazione d’aula, stage, project work ed orientamento al lavoro.(AGI)

Red/Tib