Archivio per il February, 2008

SPAZIO: SVOLTA DA GIAPPONE, SATELLITE PER INTERNET SUPERVELOCE

Saturday, February 23rd, 2008

(AGI/REUTERS) - Tokyo, 23 fen. - Il Giappone entra nella corsa per l’Internet “superveloce”. Dall’isola di Tanegashima, mille chilometri a sud di Tokyo, e’ stato lanciato un satellite sperimentale per le comunicazioni che dovrebbe permettere a chi si colleghera’ di navigare alla velocita’ di 1,2 gigabyte al secondo.

Inizialmente l’esperimento sara’ limitato alle zone piu’ remote del Giappone e ad altre aree del Pacifico, ma in prospettiva il satellite Winds (venti) potrebbe permettere a chiunque, con una piccola parabola, di avere a disposizione un Internet dalla “super velocita’”. Il che equivale a una svolta in settori come la telemedicina e l’insegnamento a distanza, che potrebbero raggiungere anche le zone piu’ incaccessibili.

L’operazione ha il costo di 490 milioni di dollari e dovrebbe contribuire a fare di quella giapponese una delle reti di telecomunicazione e informatica piu’ avanzate del mondo. (AGI)

Sar

MAFIA:AG.TERRITORIO,NON DIPENDE DA NOI DISCONTINUITA’ IN RETE

Friday, February 22nd, 2008

(AGI) - Roma, 22 feb. - “Nessuna discontinuita’ dovuta all’Agenzia del Territorio” nell’accesso alla rete informatica sulle informazioni patrimoniali. E’ quanto precisa la stessa Agenzia in una nota, precisando, in relazione a notizie oggi apparse su organi di informazione, che “a seguito del perfezionamento della convenzione per l’accesso telematico ai dati ipocatastali, avvenuto il 3 gennaio 2008, l’Agenzia ha tempestivamente reso disponibili le 3.344 password richieste dal ministero della Giustizia”.

In particolare, spiega l’Agenzia, “fin dall’11 gennaio scorso tale ministero e’ stato messo in grado di procedere all’abilitazione degli addetti dei singoli Uffici dallo stesso individuati”.

Sulla vicenda, aveva lanciato ieri un appello il procuratore aggiunto di Palermo Roberto Scarpinato, denunciando la sospensione delle password d’accesso alla rete. (AGI)

Red/Oll

IMPRESE: IMMIGRATI CRESCONO IN SICILIA, BOOM DEL MAROCCO

Friday, February 22nd, 2008

(AGI) - Palermo, 22 feb. - Sono soprattutto marocchine, e concentrate a Messina e Palermo, le imprese extracomunitarie che operano in Sicilia. Ma il rapporto tra le imprese individuali con titolare non europeo e il totale complessivo di quelle residenti e’ di gran lunga inferiore, rispetto al dato di regioni quali la Toscana e la Lombardia. E’ quanto emerge dai dati di Unioncamere estratti da Movimprese, la rilevazione trimestrale condotta sul Registro delle imprese da InfoCamere, la societa’ consortile di informatica delle Camere di Commercio italiane. Le imprese con titolare nato in Marocco sono 3.464 (sono oltre 40 mila in Italia). A seguire, ma con ampio divario, ci sono le imprese cinesi (1.608; 29 mila il dato nazionale), poi, a sorpresa, 1.020 imprese del Bangladesh, con una vera e propria colonia palermitana di 819 attivita’ imprenditoriali: una buona concentrazione se si pensa al dato nazionale di 7.069. Seguono quelle del Senegal, 1.010, per lo piu’ distribuite nel catanese, solo 731 le tunisine, 233 delle quali a Palermo. Se poi si considerano tra le”extra” anche quelle di nazionalita’ svizzera, le imprese con titolare elvetico in Sicilia sono oltre 1.400. La cultura dell’accoglienza e’ insomma tutta palermitana con 3.260 imprese su un totale di 12 mila in tutta la Sicilia.

“L’impresa - commenta il segretario generale di Unioncamere Sicilia, Alessandro Alfano - e’ una forma di autoimpiego che consente l’integrazione di tanti immigrati extracomunitari residenti in Sicilia. I dati del 2007 confrontati con quelli dell’anno precedente confermano un aumento delle imprese immigrate, anche in quei settori che hanno registrato una tendenza negativa, come il commercio e l’agricoltura. La diminuzione delle micro-aziende condotte da siciliane, apre spazi di mercato all’imprenditoria immigrata, anche se cio’ non e’ sufficiente a coprire una crisi generalizzata. Peraltro, laddove molti immigrati hanno finito per trasformare un rapporto di dipendenza in una forma di lavoro autonomo, cio’ non sempre si traduce nella solidita’ delle aziende”. (AGI)

Mrg/Mzu (Segue)

MAFIA: MIN.GIUSTIZIA, ESTRANEI A INTERRUZIONE RETE INFORMATICA

Thursday, February 21st, 2008

(AGI) - Roma, 21 feb. - Il ministero della giustizia precisa di “essere estraneo all’interruzione del servizio di accesso alle informazioni patrimoniali”. E’ quanto si legge in una nota di Via Arenula, relativa all’allarme lanciato oggi dal procuratore aggiunto di Palermo Roberto Scarpinato.

Secondo quanto afferma il ministero, “l’agenzia del territorio, responsabile dell’erogazione del servizio, a causa della necessita’ di un adeguamento di infrastruttura tecnologica ha infatti sospeso a fine dicembre il servizio di accesso gratuito, modificandone di conseguenza le modalita’ di fruizione”.

Il servizio, si legge ancora nella nota, e’ “in corso di riattivazione” in tutta italia e la procura di Palermo, che ne ha fatto richiesta ieri 20 febbraio, “ha gia’ ricevuto le credenziali per il nuovo utilizzo del sistema che sara’ attivo gia’ domani”. In ogni caso, conclude il dicastero, “poiche’ il servizio di informazioni patrimoniali non ha avuto interruzioni per l’utenza ogni ufficio giudiziario avrebbe potuto acquisire le stesse informazioni nei modi praticati nel periodo anteriore all’accesso gratuito”. (AGI)

Oll/Cam

ICT: ASSINFORM,SPESE PER INFORMATICA CRESCIUTE DEL 2% NEL 2007

Thursday, February 21st, 2008

(AGI) - Roma, 21 feb. - Le spese per l’Information Technology in Italia sono cresciute del 2% nel 2007 a fronte di un incremento dell’1,6% registrato l’anno precedente. Lo ha reso noto Ennio Lucarelli, presidente dell’Assinform, l’associazione delle aziende di IT aderente a Confindustria, anticipando alcuni dati del rapporto di primavera durante il convegno “Il Made in Italy e le tecnologie informatiche”.

“La crescita dell’IT lo scorso anno e’ stata superiore alla crescita del PIL che si e’ attestata intorno all’1,7% - ha sottolineato Lucarelli - e’ un segnale, questo, molto incoraggiante per la nostra economia, sostenuto da un nuovo protagonismo delle imprese, in particolare delle medie imprese, cresciute dell’1,9%, contro l’1,7% delle grandi e lo 0,6% delle piccole”. E per il 2008, nonostante gli scenari negativi che incombono sull’economia, secondo l’Assinform, la crescita dell’IT dovrebbe proseguire con un tasso dell’1,8%.

Il processo di innovazione del sistema produttivo italiano e’ pero’ ancora troppo modesto e frammentato e coinvolge un numero di imprese troppo piccolo. “Per colmare il gap con l’estero occorre accelerare il passo. Per questo chiediamo - ha proseguito - che venga assicurata la continuita’ del progetto Industria 2015, qualunque sia il colore del futuro governo”.

Secondo Lucarelli, allineando l’Italia al ritmo di crescita del commercio mondiale on line e’ possibile raggiungere quote di mercato per i prodotti del Made in Italy per oltre 20 miliardi di euro negli anni 2009-2010. (AGI)

Ril/Chi

FERROVIE: MORETTI, NON PREVEDIAMO AUMENTI PREZZI PER IL 2008

Thursday, February 21st, 2008

(AGI) - Roma, 21 feb. - Le Ferrovie dello Stato non prevedono aumenti di prezzi dei biglietti quest’anno. Lo ha assicurato l’ad, Mauro Moretti, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine della presentazione dell’edizione 2008 del Treno Verde.

“Non prevediamo altri aumenti per quest’anno”, ha risposto Moretti, precisando che pero’ per i treni regionali le tariffe sono decise dalle Regioni.

Moretti ha poi proposto la creazione di un osservatorio sulla puntualita’ dei convogli: “Siamo disponibili a mettere a disposizione i sistemi informatici, anche se venissero cogestiti”. Moretti ha sottolineato che per la misurazione delal puntualita’ le Ferrovie usano standard automatici internazionali e ha ribadito che la puntualita’ e’ notevolmente migliorata: “L’80% dei treni merci ha un ritardo contenuto entro la mezz’ora”. (AGI)

Ing/Glc

MAFIA: ORLANDO (IDV), GOVERNO RISPONDA A ALLARME SCARPINATO

Thursday, February 21st, 2008

(AGI) - Palermo, 21 feb. - “L’allarme lanciato oggi dal procuratore aggiunto di Palermo, Roberto Scarpinato, va preso tempestivamente nella massima considerazione. Gli uffici della Procura di Palermo non possono essere oggetto di una simile ‘lacuna’ tecnica-burocratica, che da mesi pregiudica il lavoro di uno dei settori piu’ importanti nella lotta all’economia mafiosa”. Cosi’ Leoluca Orlando, portavoce nazionale dell’Italia dei Valori, che annuncia un’interpellanza urgente al ministro della Giustizia e al presidente del Consiglio. “I sistemi informatici degli uffici giudiziari -aggiunge- sono strumenti indispensabili per l’azione efficace dello Stato, per l’individuazione rapida dei beni mafiosi, di prestanome, di conti bancari ed per il costante controllo dei patrimoni sotto inchiesta. Proprio nel giorno di una grande operazione come la ‘Secrets Business’, che ha portato al sequestro di beni ingenti provenienti da affari illeciti, e’ con profondo rammarico che si prende atto di una disfunzione del ministero di Grazie e Giustizia di tale portata. Il governo e il ministero intervengano subito, e in modo inequivocabile, per riparare al danno subito dalla Magistratura palermitana in questi mesi”. (AGI)

Rap/Mzu

BASE AVIANO:ITALIANI ESCLUSI DA BANDO, COSTANO TROPPO IN EURO?

Thursday, February 21st, 2008

(AGI) - Aviano (Pordenone), 21 feb. - La Base Usaf di Aviano (Pordenone) ha escluso il personale civile italiano dalle selezioni per la ricerca di un lavoro all’interno della base. L’annuncio - come riporta oggi il quotidiano Il Gazzettino - e’ apparso sul settimanale della comunita’ all’interno della base, che conta circa ottomila persone tra militari e familiari ed e’ una delle piu’ grandi degli Stati Uniti fuori del territorio USA. Nello spazio dedicato alle offerte di lavoro si comunica la ricerca di personale per ricoprire diversi incarichi, tra i quali quelli con mansioni di cuoco, aiutocuoco, addetto alla reception delle foresterie e nelle strutture ricettive del 31/o Fighter Wing (lo squadrone di F 16 negli hangar di Aviano), addetti alle camere negli alberghi interni, cassiere nei negozi e anche specialisti in informatica. I posti sono messi a disposizione del reparto che si occupa della gestione dei servizi all’interno di quello che e’ un angolo degli States nel Nord Est d’Italia. Fin qui nulla di strano. Nell’annuncio si spiega pero’ che “i posti sono riservati a personale civile americano e ai cittadini dei paesi membri della Nato, esclusi quelli del paese del paese ospite, l’Italia”. Un provvedimento che in assenza di una motivazione ufficiale potrebbe trovare origine solamente nella necessita’ di abbattere i costi considerato che i contratti con gli italiani sono piu’ onerosi in quanto previsti in euro mentre quelli previsti per il personale Usa sono in dollari. La cosa pero’ non e’ passata inosservata alle organizzazioni sindacali che da anni stanno portando avanti una battaglia per la difesa dell’occupazione locale. “Siamo molto preoccupati - afferma - sottolinea Eugenio Sabelli responsabile della Fisascat-Cisal nella base di Aviano - poiche’ continua da parte dei vertici statunitensi un comportamento irregolare nelle selezioni e nell’impiego di personale. E’ una pratica - aggiunge - che riteniamo irregolare e contraria agli accordi e che abbiamo piu’ volte denunciato”. Nel 31/o squadrone - la struttura che cerca personale - lavorano attualmente 180 addetti italiani (su 800) che ricoprono ruoli diversi, molti dei quali uguali a quelli indicati nell’annuncio. Quasi 150 sono invece i lavoratori americani. La Convenzione tra gli stati membri del Trattato Nordatlantico sullo statuto delle Forze Armate del 1951 - recepito dallo Stato italiano - prevede che le necessita’ locali di manodopera devono essere ricoperte da personale europeo secondo le normativa italiane del lavoro. (AGI)

Cli/Ts/Pgi

MAFIA:SCARPINATO,SOSPESA RETE INFORMATICA PER INDAGINI SU BENI

Thursday, February 21st, 2008

(AGI) - Palermo, 21 feb. - “Voglio lanciare un allarme in questa sede perche’ cio’ che sta accadendo in queste settimane negli uffici della Procura preposti alle misure di prevenzione e’ preoccupante. Da circa due mesi il ministero di Grazia e Giustizia ha deciso di sospendere tutte e dieci le password d’accesso che ci consentivano in tempo reale di localizzare i beni di mafiosi e prestanome, i conti bancari, la disponibilita’ di automezzi e tutto cio’ che riguarda i patrimoni sottoposti alle nostre indagini”. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Palermo, Roberto Scarpinato, nel corso della conferenza stampa in questura per illustrare l’operazione “Secrets Business”.

“Ci era stato detto -ha proseguito Scarpinato- che entro poco tempo il ministero avrebbe rimesso le cose a posto nell’ambito di una rimodulazione dei sistemi informatici di vari uffici giudiziari. Fino a questo momento, pero’, le nostre indagini sulle misure di prevenzione hanno subito un forte rallentamento perche’ si deve andare materialmente all’ufficio registro per consultare la documentazione relative ai beni immobili, si deve andare al registro automobilistico per acquisire informazioni sulla proprieta’ di autoveicoli e cosi’ via. E’ preoccupante -ha concluso il magistrato- che, proprio nel momento in cui la lotta alla mafia ha fatto un grosso salto di qualita’ in avanti, dobbiamo assistere a questo arretramento, chiamiamolo di carattere burocratico”. (AGI)

Cli/Rap/Mzu

INFORMATICA: LA ELCO DI CARSOLI COMPRA LA FRANCESE MAINE

Thursday, February 21st, 2008

(AGI) - Carsoli (L’Aquila), 21 feb. - La Elco Spa di Carsoli ha acqusitato la HiTech Maine-Ci, azienda francese produttrice di circuiti stampati della multinazionale Bull. Cio’ - si legge in una nota dell’azienda abruzzese - a dimostrazione di quanto sia possibile vincere la competizione sui mercati internazionali, nonche’ entrare in Francia, territorio dal quale l’Italia sembrava piuttosto tagliata fuori.

La Elco Group gia’ lo scorso anno ha dato prova di grande capacita’ di internazionalizzazione con l’acquisizione di uno stabilimento in Cina, forte dell’esperienza fortunata sui mercati spagnoli, dove nel 1993 e’ nata la consorella Elco Europe grazie all’acquisizione di Alzaide S.A. di Cordova (Andalucia). La Elco , il cui presidente e A.D. e’ Carlo Guidetti, e’ un gruppo “di casa nostra”. Infatti ha sede a Carsoli dove, con circa 200 addetti in Europa, ha portato a casa, alla fine dello scorso anno, 25 milioni di euro di fatturato: una bella prova di vitalita’ per un territorio le cui aree interne soffrono la deindustrializzazione e conseguente spopolamento. La ratifica dell’accordo francese reca la data dell’11 gennaio scorso, e rappresenta la chiusura di un intenso lavoro di tessitura, durato oltre un anno, con la Multinazionale Bull: l’operazione prevede un piano di investimenti per complessivi 5 milioni di euro nei prossimi due anni e il mantenimento degli attuali livelli di occupazione. Grazie all’acquisizione del 100% di MAINE - CI (80 addetti e un giro d’affari di 7 milioni di euro nel 2007), la Elco - spiega l’azienda - integra totalmente nella sua proposta tecnologica i segmenti SBU (Sequentially Build-up: tecnica innovativa che garantisce maggiori possibilita’ di interconnessione tra gli strati che compongono un circuito stampato permettendone la riduzione delle dimensioni- AF), utilizzando foratura laser e le tecnologie utilizzate nel settore aereospaziale, proponendosi cosi’ al mercato globale come uno dei partner piu’ completi e versatili oggi presenti nel mondo PCB. (AGI)

Red/Ett

CONFINDUSTRIA SARDEGNA CENTRALE:TODDE RESTA PRESIDENTE GIOVANI

Thursday, February 21st, 2008

(AGI) - Nuoro, 20 feb. - Cristiano Todde e’ stato confermato all’unanimita’ presidente del Gruppo Giovani imprenditori di Confidustria Sardegna Centrale per il biennio 2008-2009.

Durante l’assemblea dell’associazione sono stati eletti anche i componenti del direttivo: Nicola Cirnu (impiantistica), Andrea Denti (edilizia, lapidei), Luca Ledda (edilizia), Patrizia Loddo (agroalimentare), Massimo Spena (informatica), Danilo Spina (impiantistica), Debora Magnani (edilizia), Massimiliano Meloni (agroalimentare).

Todde, 36 anni, laureato in economia e commercio, ogliastrino di Tortoli’, imprenditore del settore turistico ed edile, e’ a capo di un gruppo del quale fa parte anche l’Hotel Victoria e la ITIF srl.

De Gruppo Giovani fanno parte imprenditori under 40 e figli di imprenditori che svolgono ruoli manageriali nelle imprese di appartenenza, pari al 10% circa delle imprese associate alla Confindustria Sardegna centrale. L’eta’ media degli aderenti al Gruppo e’ di 33 anni. Il 20% e’ rappresentato da donne. Nel complesso le imprese dei giovani aderenti al Gruppo occupano oltre 500 addetti e operano prevalentemente nel settore edile, agroalimentare, metalmeccanico, informatica e servizi. (AGI)

Red-

ROBOTICA: INTERAZIONE “AMICHEVOLE” CON UMANI ORIENTA SVILUPPO

Wednesday, February 20th, 2008

(AGI) - Roma, 20 feb. - La robotica e’ una nuova scienza o e’ la somma di tante discipline autonome che vanno dalla meccanica all’informatica, dall’automazione all’intelligenza artificiale, passando per fisiologia, fisica, linguistica, psicologia, disegno industriale, matematica, elettronica, filosofia? Questo quesito, proprio della filosofia della scienza, ha tuttavia delle importanti implicazioni pratiche per la vita di tutti di giorni. Infatti la direzione che prendera’ lo sviluppo della robotica - e quindi delle sue applicazioni nei posti di lavoro, negli ospedali e nelle nostre case - dipendera’ anche dalla consapevolezza che i ricercatori dei laboratori di robotica avranno nella loro stessa disciplina. Un simposio internazionale sull’argomento, organizzato dall’Accademia dei Lincei in collaborazione con la Scuola di Robotica, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Universita’ Federico II di Napoli, l’Universita’ La Sapienza di Roma e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, si e’ tenuto oggi presso Palazzo Corsini, sede storica dell’Accademia dei Lincei. Numerosi e di fama internazionale i relatori che vi hanno partecipato. Dalla panoramica presentata da Bruno Siciliano (Universita’ Federico II di Napoli) e’ risultato chiaro l’ampio spettro di interventi e applicazioni, dalla robotica industriale fino a quella di servizio e all’entertainment. Gli ultimi dati del World Robotics Report dell’UNECE/International Federation Robotics mostrano una crescita a due cifre della robotica di servizio sia nel ramo professional che nel personal. Sia Siciliano che Raja Chatila (Direttore di Ricerca del CNRS di Parigi) hanno sottolineato la tendenza alla trasformazione dell’utensile robotico nel campo industriale, da strumento automatico senza o con pochissima interazione con l’operatore umano a vero e proprio compagno di lavoro, in grado di assicurare un adeguato livello di sicurezza e affidabilita’ nei confronti del personale. Lo sviluppo di questa nuova scienza, dunque, e’ sollecitato da varie forze che appartengono sia al dominio delle scienze esatte che di quelle sociali. Significativo e’ lo spostamento della filosofia operativa del robot verso l’aumento della comprensione e della cognizione della tipologia di ambiente in cui opera e la sua capacita’ di operarvi, con la crescita del livello di autonomia decisionale e il miglioramento dell’autonomia energetica. (AGI)

Red/Est (Segue)

FALLIMENTO LARES TECNO: A GIUDIZIO DUE EX AMMINISTRATORI

Tuesday, February 19th, 2008

(AGI) - L’Aquila, 19 feb. - Il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale dell’Aquila, Carlo Tatozzi, ha rinviato a giudizio il 5 giugno di quest’anno Giovanni Cozzi di 54 anni, all’epoca dei fatti amministratore delegato della Lares-Tecno e Luigi Cozzi di 82 anni, presidente del Consiglio di amministrazione della stessa societa’, entrambi di Milano.

I due ex amministratori sono accusati di aver trasferito le commesse lavorative della Lares Tecno (specializzata nella produzione di circuiti stampati) in favore della Lares Cozzi Spa, determinando cosi’ un’artificiosa riduzione della produzione della prima societa’, inducendo nel contempo in errore l’Inps (nella parte riguardante a cassa integrazione a sostegno dei lavoratori) e procurandosi un ingiusto profitto derivante l’omesso esborso di somme dovute ai lavoratori per somme stimate intorno ai 7 milioni di euro. I due ex amministratori sono accusati anche di aver compiuto operazioni dolose consistite nell’avere trasferito personale specializzato e relativi sistemi informatici in favore della Lares-Cozzi, cagionando l’aggravamento del dissesto e il successivo fallimento. (AGI)

Cli/Ett