Archivio per il November, 2007

CONTRAFFAZIONI: GDF, PIRATERIA COLPIRA’ ANCHE SISTEMA PAY-TV

Friday, November 16th, 2007

(AGI) - Roma, 16 nov. - “Secondo uno studio condotto dalla Cable and satellite broadcasting association, nel 2007 la pirateria informatica colpira’ anche il sistema delle televisioni a pagamento”. A lanciare l’allarme, in occasione del convegno “Anticontraffazione: sviluppi e nuove sfide”, e’ il generale Saverio Capolupo, comandante della Scuola di polizia tributaria della guardia di finanza.
“Il fenomeno della contraffazione non ha confini - ha premesso Capolupo -: il fatturato si aggira intorno ai 200 miliardi di dollari pari al prodotto interno lordo di 150 Paesi del mondo”. Ma “a questa crescita dimensionale si accompagna anche una evoluzione del fenomeno: si assiste, infatti, al passaggio dalla contraffazione di beni di lusso e di alto valore alla riproduzione illecita di prodotti ordinari, di uso e consumo quotidiano”.
“L’industria del falso - avverte il generale - pone particolare attenzione alle molteplici richieste provenienti dai differenti mercati mondiali: i beni contraffatti non sono commercializzati in modo uguale in tutte le economie”. Qualche esempio? “I pezzi di ricambio degli autoveicoli trovano uno sbocco commerciale nel Medio Oriente; i tabacchi lavorati registrano maggiore ricettivita’ nei paesi dell’America latina, dell’Asia e dell’Africa; mentre sono stati segnalati medicinali contraffatti in Europa, in nord-America e in Africa”. La pirateria musicale, cinematografica o del software, invece, “interessa in modo sostanzialmente uguale tutte le economie”.
Quanto alle aree di produzione e commercio di prodotti taroccati il primato “spetta indiscutibilmente ai Paesi dell’area asiatica, con una percentuale superiore al 65%: a distanza seguono il Medioriente, l’Africa, l’Europa ed il nord America che registra la quota piu’ bassa, pari circa all’1,1%” Per il comandante della Scuola, “anche le modalita’ di diffusione dei beni contraffatti hanno registrato sostanziali modifiche: in passato sono stati distribuiti, essenzialmente, attraverso mercati informali, ora sono resi disponibili dalle organizzazioni criminali nei canali commerciali legali”. “Non e’ infrequente” trovare prodotti falsi sugli scaffali dei negozi o dei supermercati, ma il sistema di distribuzione in ininterrotta espansione e’ da individuare nella rete internet: ” e’ difficile - ammette - per quanti sono impegnati nel contrasto ai traffici illeciti, identificare i reali titolari dei siti attraverso i quali vengono diffusi i beni e - una volta individuati - avviare concrete ed efficaci azioni nei loro confronti”.(AGI)
Bas

P.A.: INFORMATICA, INTESA CNIPA-CONSIP PER OSSERVATORIO PREZZI

Friday, November 16th, 2007

(AGI) - Roma, 16 nov. - Un “Osservatorio dei prezzi delle forniture di beni e servizi di natura informatica” per migliorare la qualita’ e l’economicita’ della spesa pubblica per le nuove tecnologie. E’ uno degli scopi dell’alleanza strategica definita con un protocollo d’intesa firmato, a palazzo Vidoni, da Fabio Pistella, presidente del Cnipa, e Danilo Broggi, amministratore delegato della Consip, alla presenza di Luigi Nicolais, ministro per le Riforme e Innovazioni nella Pubblica Amministrazione. “Il protocollo rientra a pieno titolo nell’ambito della politica impostata fin dall’inizio dal Governo: la finalita’ e’ quella di arrivare a processi sempre piu’ trasparenti nelle pubbliche amministrazioni e ad una maggiore qualita’ della spesa pubblica”, ha detto Nicolais.
“Il protocollo d’intesa tra i due enti”, informa una nota, prevede innanzitutto l’avvio di forme di collaborazione istituzionale per svolgere attivita’ di interesse comune. In tale ambito sorgera’ un Comitato per individuare e predisporre le azioni di cooperazione congiunte. Ma un aumento di trasparenza, tempestivita’ e coerenza negli acquisti pubblici nel settore informatico derivera’ dalla collaborazione sistematica avviata per realizzare l’Osservatorio dei prezzi delle forniture di beni e servizi di natura informatica, basato sulla messa a fattor comune sia delle competenze e delle esperienze professionali del Cnipa e della Consip, sia delle informazioni di natura tecnica ed economica di cui ciascuno dei due organismi dispone. In particolare, l’Osservatorio dei prezzi fornira’ informazioni orientative alle Pubbliche amministrazioni sui costi dei beni e dei servizi informatici. Dati che potranno essere utilizzati come riferimento economico da parte delle stesse Amministrazioni per l’esperimento delle procedure di approvvigionamento di beni e servizi informatici. In tale ottica l’Osservatorio predisporra’ una classificazione degli oggetti di fornitura da monitorare fornendo dati sui prezzi, periodicamente aggiornati e diffusi”. (AGI)
Mau

INDESIT: MERLONI, 85% CASH FLOW REINVESTITO IN AZIENDA

Friday, November 16th, 2007

(AGI) - Fabriano, 16 nov. - “Bisogna investire nel tangibile ma anche nell’intangibile, compresa la formazione dei giovani talenti” per vincere le sfide del mercato globale. Ne e’ convinto il patron della Indesit, Vittorio Merloni, che ha ospitato nel suo stabilimento di Melano la quattordicesimo giornata di “Orientagiovani”, organizzata dalla Confindustria nell’ambito della sesta settimana della cultura d’impresa.
“Il nostro punto di riferimento per gli investimenti - ha spiegato Merloni - e’ la Toyota - che reinveste l’85% del cash flow in azienda e distribuisce agli azionisti solo il 15%. Noi, da diversi anni, rispettiamo questa regola, reinvestendo l’85% del cash flow in ricerca e innovazione. Abbiamo piu’ di 500 persone che lavorano a tempo pieno per la ricerca di Indesit. Cosi’ in 30 anni la nostra azienda si e’ trasformata da impresa italiana affermata in Europa a societa’ europea con un’anima italiana”.
Quest’anno Confindustria ha scelto di svolgere l’evento centrale di Orientagiovani in un’impresa. “Siamo in uno dei 18 stabilimenti che Indesit ha nel mondo, dal Regno Unito fino alla Cina e dalla Russia alla Turchia - ha evidenziato Merloni - siamo piu’ di mille persone e abbiamo utilizzato i prodotti come muri per sottolineare che qui siamo dentro la produzione”. La sfida economica oggi si gioca in uno scenario nuovo, in un mercato di dimensioni enormi “che e’ esploso. Le imprese che vogliono vincere devono investire nell’intangibile - ha insistito Merloni - il vero imprenditore e’ quello che fa del suo mestiere una fonte straordinaria di innovazione: nell’organizzazione, nel far crescere le persone, nel modo di lavorare”.
L’innovazione ha un forte impatto sui processi produttivi e cioe’ sui fattori che Merloni ha definito tangibili. “I nostri stabilimenti si distinguono per l’alta automazione robotica - ha proseguito il presidente di Indesit - rispondiamo in tempo reale alle esigenze dei consumatori e rinnoviamo ogni anno oltre il 50% della nostra gamma di prodotti, nelle funzioni e nel design”. Indesit e’ il secondo produttore in Europa per quota di mercato e il quinto nel mondo, occupa 17.000 persone e nel 2006 il suo fatturato ha superato i tre miliardi di euro. “La nostra ambizione - ha concluso Merloni - e’ continuare a crescere”. (AGI)
Mau

COMUNE CATANZARO: MODELLI CUD DIPENDENTI SARANNO ON LINE

Tuesday, November 13th, 2007

(AGI) - Catanzaro, 13 nov. - “Dal prossimo 19 novembre anche i modelli Cud 2007(certificazione unica dei redditi ) per i dipendenti e gli amministratori di palazzo de Nobili saranno on line. Tale servizio potra’ essere utilizzato dagli interessati usufruendo delle credenziali di accesso gia’ in loro possesso per la visualizzazione del cedolino on line “. Il servizio e’ stato annunciato dall’assessore alle risorse umane e professionali del Comune di Catanzaro, Francesco Granato, il quale, ha voluto ringraziare la dirigente del settore , Carmelina Screnci , l’ufficio trattamento economico, nonche’ la ditta Calio’ Informatica s.r.l. che ha fornito una stretta collaborazione al settore ” per l’essenziale risultato che segna un ulteriore passo in direzione dell’informatizzazione dei servizi comunali sia per quanto attiene la comunicazione interna che quella esterna all’ente. Obiettivo questo - ha proseguito Granato - che la giunta Olivo si era posta tra gli obiettivi prioritari per dare a palazzo de Nobili una sterzata di modernizzazione, tramite l’ormai rete internet, ai compiti demandati all’istituzione locale comunale, che quotidianamente si trova a rapportarsi con una vasta e eterogenea domanda da parte dell’utenza. Progetti in linea con quelli che sembrano ormai anche gli orientamenti del Parlamento e che dovrebbero essere contenuti nella nuova Finanziaria. In questo contesto il settore personale sta muovendo passi fondamentali per quanto attiene i suoi competi specifici, cosi’ come del resto stanno facendo gli altri colleghi. Proprio ieri, infatti, il collega Romeo ha presentato il progetto “Pubblica amministrazione in rete”. Progetto elaborato da personale interno al settore guidato da Gaetano de Vita che va, anch’esso, in direzione dei servizi on line. Va ricordato che abbiamo gia’ messo in rete da diversi mesi i cedolini degli stipendi. Entro la fine del corrente anno -ha concluso Granato - verra’ messo in rete, sempre via intranet, anche la modulistica piu’ utilizzata per la corrispondenza sempre con l’ufficio trattamento economico”. (AGI)
Com/Adv

ITALIA-CINA: BOLOGNA,’DOPPIA LAUREA’ IN INGEGNERIA AUTOMAZIONE

Tuesday, November 13th, 2007

(AGI) - Bologna, 13 nov. - Studi per una laurea, e ne prendi due. E’ quanto promette un nuovo corso di laurea in ingegneria dell’automazione che, primo in Italia, si concludera’ con un doppio titolo di studio, italo-cinese. Gli studenti del corso, infatti, oltre a giovarsi di una formazione internazionale a base di lezioni in inglese tra Italia e Cina, otterranno al termine degli studi una doppia laurea con cui potranno farsi largo, tanto in Italia, quanto nel cuore del paese asiatico locomotiva della crescita economica mondiale. Il corso, triennale e aperto a ragazze e ragazzi che abbiano concluso l’istruzione secondaria, nasce da un accordo firmato stamattina tra l’Universita’ di Bologna e la Tongji University di Shanghai, uno degli atenei piu’ prestigiosi della Repubblica Popolare. Sara’ frequentato da una quarantina di studenti, per lo piu’ italiani e cinesi, e le lezioni si terranno sia in Italia che in Cina. Si comincia gia’ nelle prossime settimane a Shanghai, dove i giovani con gli occhi a mandorla iniziano l’universita’ a 18 anni, uno prima dei nostri. La chiamata in aula per i colleghi italiani sara’ invece per il 2008 in Italia. Si tratta quindi di ragazzi che ancora siedono sui banchi dell’ultimo anno delle superiori. L’anno successivo, tutti in Cina, mentre per l’ultimo, tutti a Bologna. Al termine, gli studenti italiani potranno, previo corso semestrale di completamento, affiancare la laurea cinese a quella italiana. Per il naturale prolungamento di questo percorso sono in cantiere una laurea specialistica e dottorati a doppio titolo. “Siamo decisi ad eliminare ogni eventuale barriera economica d’ingresso al corso - spiega il prof. Claudio Bonivento dell’Universita’ di Bologna, che del corso e’ il responsabile italiano -. E’ nostra intenzione garantire agli studenti borse di studio per fronteggiare le spese. Anche a fronte di questo aiuto pero’ chiediamo agli studenti serieta’ e impegno. L’iscrizione sara’ preceduta da una valutazione e un colloquio iniziali, che tenderanno a premiare merito e, soprattutto, motivazione”. Contestualmente alla firma dell’accordo sul corso a doppio titolo, verra’ siglata tra la Facolta’ di lingue moderne dell’Universita’ di Bologna e il Centro linguistico della Tongji University, anche una convenzione che permettera’ agli universitari italiani, che studiano cinese all’ateneo di Bologna, di insegnare lingua italiana e trascorrere un periodo di tirocinio presso l’universita’ di Shanghai. “Questi accordi - ha ricordato il prorettore alle relazioni internazionali dell’Universita’ di Bologna e presidente dell’Associazione Collegio di Cina, prof. Roberto Grandi - dimostrano la lungimiranza del nostro ateneo quando, tre anni fa, mi ha affidato il compito di stabilire legami significativi con la Cina. Incremento degli studenti iscritti superiore al 100%, scambi di ricercatori, docenti e studenti sempre piu’ intensi, iniziative in favore dei dottorandi, tirocini nelle nostre imprese sono le tappe di un cammino che vede le forze economiche, sociali, intellettuali e gli enti locali del nostro territorio fare sistema e primeggiare in Italia”. Il piano di studi del corso che mira a preparare ingegneri dell’automazione, esperti cioe’ nei processi produttivi in cui la manodopera umana e’ progressivamente sostituita da macchine sempre piu’ autonome e intelligenti, prevede diversi insegnamenti, tra cui: controllo di sistemi, elettronica, ingegneria informatica, robotica e meccatronica, controllo e progettazione di sistemi elettrici e meccanici. Il corso di laurea fa parte del programma governativo Joint Campus italo-cinese, condiviso dai governi dei due paesi. Oltre al corso in ingegneria dell’automazione tra l’Universita’ di Bologna e la Tongji, comprende un corso in ingegneria meccanica e Ict tra lo stesso ateneo cinese e i politecnici di Milano e Torino, e una laurea specialistica in economia e management (MBA) tra le universita’ italiane Bocconi e Luiss e la Fudan University, di Shanghai. Da ul
Mir/Red

PEDOFILIA: PREOCCUPAZIONE IN CALABRIA, SI’ A CONDANNE PESANTI

Tuesday, November 13th, 2007

(AGI) - Rende (Cosenza), 13 nov. - “Cio’ premesso - ha continuato Raffaele Rio - risulta necessario educare i giovani all’uso della Rete facendo in modo che essi prendano coscienza della pericolosita’ dello strumento. Inoltre - ha concluso il responsabile della sede regionale dell’Istituto di studi politici, economici e sociali - favorire la competenza informatica dei genitori in modo tale da affrontare con familiarita’ i numerosi rischi provenienti da internet”.
Ma i pericoli, per i bimbi indifesi, s’annidano anche nei luoghi aperti, nelle scuole, nelle chiese e in casa. In particolare, ad aver indicato i giardini pubblici e la strada come ambienti a rischio rispettivamente il 40,1 per cento e il 36,5 per cento degli intervistati. Ma il dato piu’ sorprendente arriva da altre tre modalita’ di risposta previste dalla domanda: scuola, chiesa e casa. Nel primo caso, gli “ambienti scolastici” raccolgono ben il 36,6 per cento del campione; un risultato probabilmente influenzato dai non piu’ rari episodi di pedofilia o pedopornografia che coinvolgono direttamente operatori del pianeta scuola. Come nel recente caso della scuola materna a Rignano Flaminio. Dopo un anno di indagini i carabinieri di Bracciano hanno arrestato tre maestre, una bidella, un cittadino cingalese e il marito di una delle maestre. L’accusa e’ di quelle che non si dimenticano: tutti e sei avrebbero partecipato - con ruoli diversi - a una serie di abusi commessi su almeno una quindicina di bambini, numero che lievita notevolmente secondo altre denunce: c’e’ chi racconta di casi relativi anche al 2001. Gli imputati, che secondo i racconti dei bambini avrebbero loro “insegnato questi giochi”, vengono dapprima arrestati e poi scarcerati per mancanza di prove. L’infamante accusa di pedofilia travolge anche i sacerdoti. E’ la chiesa cattolica, infatti, a far parlare di se’ in America con un video choc trasmesso dalla Bbc nell’ottobre del 2006 sui preti pedofili. In Italia il video compare solo qualche settimana fa nella trasmissione di Santoro “Annozero”. e’ l’inizio di polemiche andate avanti per giorni. In questo contesto surriscaldato da polemiche, repliche e contro repliche, l’indagine sul campo ha cercato di capire se i luoghi della Chiesa (ad esempio gli oratori) fossero percepiti come ambienti a rischio. Anche in questo caso, il dato e’ inequivocabile: seppur in percentuali piu’ ridotte rispetto alle precedenti modalita’, la Chiesa raccoglie un 15,5 per cento di “preoccupazioni” complessive, percentuale che sale addirittura al 19,1 per cento tra le nuove generazioni, al 16,6 per cento tra le donne e al 16,1 per cento tra chi ha dichiarato di avere figli. (AGI)
Red/Ros (Segue)

DAI BAFFI DEL TOPO AL ROBOT TATTILE

Tuesday, November 13th, 2007

(AGI) - Trieste, 13 nov. - Partira’ il 1 gennaio 2008 il progetto europeo ‘Biotact’ che vede la Sissa di Trieste impegnata, insieme a otto partner europei e uno americano, nella realizzazione di un robot tattile. Lo scopo del progetto e’ quello di trasferire dalla biologia alla robotica le potenzialita’ del senso del tatto, ispirandosi ai processi neuronali e alla morfologia dei ‘baffi’ di due specialisti del tatto: il ratto e il mustiolo etrusco, un piccolissimo insettivoro. I ratti sono un interessante modello cui ispirarsi: sono in grado di comprendere in modo estremamente raffinato come sia formata una superficie grazie alle loro vibrisse con cui spazzolano gli oggetti, proprio come noi facciamo con i polpastrelli.
“I movimenti ritmici delle vibrisse - ha spiegato Mathew E. Diamond, responsabile del laboratorio di percezione e apprendimento tattile della Sissa - fanno partire segnali sensoriali che comunicano al cervello come sono fatti gli oggetti circostanti e consentono a questi animali di muoversi ed esplorare l’ambiente in assenza di segnali visivi”. “Il tatto - ha continuato il neuroscienziato della Sissa - e’ una delle modalita’ sensoriali meno studiata, anche se e’ molto importante: basti pensare per esempio ai non vedenti, che attraverso movimenti delle mani rapidi e ripetitivi riescono a costruire la percezione degli oggetti. Scenari futuri della robotica, comunque, ci proiettano in una realta’ popolata anche da robot tattili. Infatti, con il team del progetto Biotact da gennaio ci metteremo a lavoro per realizzare artefatti in grado di elaborare e codificare stimoli tattili, seguendo un approccio ‘biologically inspired’, cioe’ imitando la biologia del tatto. Secondo questo approccio, e’ necessario comprendere non solo i meccanismi di contatto con la superficie, ma anche elaborare reti neurali che ‘decodificano’ i segnali per riconoscere l’oggetto sotto esame”.(AGI)
Red (Segue)

SCUOLA: FIORONI E MICROSOFT INSIEME PER PREMIARE LE ECCELLENZE

Tuesday, November 13th, 2007

(AGI) - Roma, 13 nov. - Il progetto ‘Premiare l’eccellenza’ in collaborazione con Microsoft Italia e’ stato presentato oggi, nella sede del Caspur, nel corso di una conferenza stampa dal ministro della pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni. Nove studenti diplomati nelle scuole superiori che hanno vinto le olimpiadi italiane dell’informatica potranno frequentare uno stage formativo presso Microsoft e i suoi partners. Il progetto rientra nel piu’ ampio programma ‘Partners in Learning’ per sostenere la formazione tecno-scientifica e informatica e incentivare il collegamento tra il mondo scolastico e quello del lavoro.
“Lo sforzo che il governo sta compiendo - ha affermato Fioroni - e’ quello portare all’interno della scuola italiana il concetto del merito. Se l’obbiettivo della scolarizzazione di massa e’ stato raggiunto, ora bisogna conseguire quello della qualita’”. Il ministro ha ricordato che Camera e Senato hanno recentemente approvato il disegno di legge sull’eccellenza che ha lo scopo di incentivare la competitivita’, il merito e le eccellenze in ambito scolastico anche attraverso lo stanziamento di fondi per borse di studio agli studenti piu’ meritevoli. “In Italia quasi il 50 per cento dei debiti formativi sono in matematica, - ha continuato Fioroni - si tratta di una vera e propria emergenza da affrontare. Per questo abbiamo aperto i laboratori e le scuole anche il pomeriggio”. All’incontro ha partecipato anche Umberto Paolucci, vice-presidente della Microsoft che ha sottolineato che “la battaglia sulla competitivita’ si vince o si perde nella scuola”. Lo scopo del programma e’ quello di creare dei ponti che uniscano la scuola all’universita’ e al mondo del lavoro. “Per aziende come la nostra - ha aggiunto Paolucci - e’ indispensabile trovare giovani che per noi rappresentano la linfa vitale”. L’iniziativa non prevede alcun impegno economico da parte del ministero.

Red

NORDCOREA: AVVISTATO A PARIGI IL FIGLIO DEL “CARO LEADER”

Tuesday, November 13th, 2007

(AGI/AFP) - Parigi, 13 nov. - Il figlio maggiore del ‘caro leader’ nordcoreano, King Jong-il, e’ stato avvistato a Parigi, dove -ha spiegato egli stesso avvicinato da una troupe giapponese- si e’ sottoposto a cure odontoiatriche. Del corpulento giovanotto non si avevano piu’ notizie dal febbraio scorso, quando era apparso a Macau, l’ex protettore portoghese che il 36enne sembra aver scelto come sede del suo esilio dorato.
Nella capitale francese, una troupe giapponese della Fuji News Network ha intercettato Kim Jong-nam mentre usciva da un lussuoso albergo e, a bordo di una limousine, si dirigeva verso un edificio vicino agli Champs Elysees. “Sono andato dal dentista e non posso parlare molto, mi spiace”, ha detto il giovane, sorridente, mentre si copriva la bocca con la mano. E per spiegare il suo fluente francese, il figlio maggiore del dittatore -che da giovane ha studiato informatica in Svizzera- ha ricordato: “Tutti sanno che ho studiato in Europa”. La rete televisiva giapponese ha reso noto di aver catturato le immagini nel mese di novembre e che il Kim Jong-nam si e’ fermato una settimana in Francia, Paese che non rapporti diplomatici con la Corea del Nord.
Non si sa molto della famiglia di Kim Jong-il, che avrebbe tre figli da tre donne differenti. Kim Jong-nam, la cui madre era una nota attrice, e’ stato per anni ritenuto l’erede piu’ probabile del leader nordcoreano. Nel 2001, pero’, un clamoroso ’scivolone’ lo porto’ gli onori delle cronache e lo avrebbe fatto cadere in disgrazia agli occhi del padre: il giovane fu infatti riconosciuto ed espulso durante un viaggio segreto in Giappone, dove aveva tentato di entrare con documenti falsi. Arrestato all’aeroporto, Kim Jong-Nam si giustifico’ dicendo di voler portare il figlio a Disneyland Tokyo, ma secondo altre fonti egli era in Giappone per siglare accordi per forniture di armi. La sua fuga dalla Corea del Nord non e’ mai stata spiegata, ma adesso la successione al ‘trono’ nell’unica dinastia comunista al mondo sembra essere assicurata ai suoi fratelli minori: Jong-chul e Jung-woon, figli della potente matrigna, Ko Young-nee. (AGI)
Bia

FINANZIARIA: VIA LIBERA SENATO A SISTEMA UNICO INTERCETTAZIONI

Monday, November 12th, 2007

(AGI) - Roma, 12 nov. - Via libera dell’aula del Senato all’articolo 23 della Finanziaria che prevede l’avvio della realizzazione di un sistema unico nazionale delle intercettazioni telefoniche, ambientali e di altre forme di comunicazione informatica o telematica disposte o autorizzate dall’autorita’ giudiziaria. I si’ sono stati 160, i no 154.
La norma prevede che il sistema unico nazionale sia articolato su base distrettuale di corte d’appello.
Approvato anche l’articolo 23 bis che prevede misure a favore della giustizia minorile. (AGI)
Sim

P.A.: CNIPA, PIU’ SENSIBILITA’ PER SICUREZZA INFORMATICA

Monday, November 12th, 2007

(AGI) - Roma, 12 nov. - L’informatica nella Pubblica amministrazione centrale si sta sviluppando con buoni ritmi, ma con una sensibilita’ ancora inadeguata al delicato tema della sicurezza. Insomma, una sorta di ‘gigante dai piedi di argilla’. E’ quanto emerge, tra luci e ombre, dal “Primo Rapporto sulla sicurezza ICT nella PAC”, elaborato dal CNIPA, il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica amministrazione, che al termine di una specifica indagine (basata su 49 quesiti e su 4 indicatori chiave) presso le Pubbliche amministrazioni centrali, ha predisposto un rapporto per favorire una presa di coscienza, una riflessione e soprattutto idonei interventi.
I motivi di preoccupazione riscontrati dagli esperti del CNIPA sulla base del check-up riguardano un’insufficiente attenzione di fondo al risvolto informatico per se stesso e piu’ in particolare la scarsa attenzione all’adeguamento organizzativo necessario per garantire la sicurezza informatica.
“Il tema dell’analisi del rischio informatico e’ risultato piuttosto scoperto, a dispetto della grande rilevanza che questo tema ha avuto negli ultimi anni, soprattutto nel privato”. A tale proposito il dossier del CNIPA segnala che “ben 10 Amministrazioni affermano che non hanno mai effettuato un’analisi dei rischi connessi alla sicurezza informatica”.
Sul fronte della sicurezza dell’organizzazione il rapporto afferma che “si e’ riscontrata una propensione molto maggiore ad attuare piani per la sicurezza fisica e logica rispetto a dedicare energie per adeguare la propria organizzazione. E’ evidente, infatti, che una cattiva organizzazione interna puo’ vanificare tutti gli sforzi spesi sul piano degli strumenti adottati, rappresentando inoltre una diseconomia”.
Dai quesiti posti alle Amministrazioni centrali e’ risultato che meta’ di esse non ha una voce in bilancio dedicata alla sicurezza e, “in maniera ancor piu’ preoccupante, il 61% del campione non ha mai approntato o previsto un piano di formazione volto a stimolare negli utenti dei sistemi informativi una maggiore sensibilita’ al tema della sicurezza ed una maggiore capacita’ di affrontare consapevolmente condizioni critiche”.
Il CNIPA, che si e’ gia’ dotato da anni di un’unita’ di prevenzione e supporto alla Pubblica amministrazione centrale per le problematiche connesse alla gestione degli attacchi e degli incidenti informatici, denominata Gov-CERT, ha accertato pero’ anche aspetti positivi. Ad esempio, sul fronte della sicurezza logica, ben 32 amministrazioni, ossia il 65% del campione, si collocano in una posizione piu’ che soddisfacente, dimostrando cosi’ un “andamento ottimale”.
Positivi anche gli esiti del monitoraggio della sicurezza delle infrastrutture, dove sono stati rilevati “risultati molto incoraggianti”, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza perimetrale, quella del controllo degli accessi fisici e le reti in genere, “investendo coerentemente sforzi e risorse”. (AGI)
Red

OGGI IL “COMPLEANNO” DEI VIRUS INFORMATICI

Sunday, November 11th, 2007

(AGI) - Roma, 11 nov. - E’ l’11 novembre del 1983 quando uno studente americano, Fred Cohen, seguendo paradossalmente un corso di sicurezza informatica alla California Southern University, sperimenta in pubblico il primo virus informatico: un anniversario e un personaggio forse non proprio da festeggiare, ma comunque da ricordare per quello che, anche se in chiave negativa, hanno rappresentato nella storia dell’informatica. In sostanza Cohen si inventa un software in grado, una volta eseguito, di infettare dei file in modo da riprodursi facendo copie di se stesso. Cohen, dopo molto lavoro e molteplici esperimenti in privato, presenta i risultati raggiunti in un seminario organizzato dal suo ateneo: e’ il debutto in societa’ del primo virus informatico della storia. Il mini-computer scelto per l’esperimento, un Vax, in meno di un’ora viene messo completamente fuori uso da un programma grafico chiamato Vd. L’infezione creata da Cohen sconvolge repentinamente ogni parte del sistema del Vax. Il giovane studente diviene una celebrita’ ed e’ praticamente impossibile vietargli di continuare i suoi esperimenti, come molti all’interno dell’ateneo vorrebbero fare per il timore di una possibile infezione generalizzata: in effetti in poco tempo si assiste alla diffusione incontrollata dei virus. Il termine ‘virus’ viene usato per la prima volta dallo stesso Cohen nel suo scritto ‘Experiments with Computer Viruses’ e nello stesso scritto si indica Len Adleman della California Southern University come colui che lo ha coniato. In realta’ il concetto di virus risale agli anni Trenta. Quando Alan Turing, un matematico, sviluppa la teoria dell’autoreplicazione nell’ambito delle macchine calcolatrici, spianando quindi la strada a John von Neumann, uno scienziato statunitense di origine ungherese che, seguendo la teoria di Turing, scrive nel 1948 una dissertazione su questa materia.(AGI)
Red (Segue)

FISCO: CONTRIBUENTI.IT, BOOM IPOTECHE FISCALI; DA 2004 +270%

Saturday, November 10th, 2007

(AGI) - Roma, 10 nov. - Continua a crescere in maniera allarmante il trend delle ipoteche fiscali come strumento di lotta all’evasione. Secondo quanto riportato da Contribuenti.it, che ha condotto un monitoraggio in diverse citta’ italiane, dal 2004 al 2007, i soggetti morosi che si sono visti iscrivere atti di ipoteca, sono passati dai 140 mila ai 380 mila, un aumento pari al 270% ed al quale hanno dato il loro contributo, gli enti locali, legittimati nella pratica delle iscrizioni.
Tra le citta’ esaminate al primo posto per numero di ipoteche, si attesta Napoli con una crescita pari addirittura al 285%, seguita a ruota da Roma e Milano.
“Morosi per cifre variabili dai 1500 agli 8000 euro, i contribuenti italiani sono tuttavia vittime di sanzioni non sempre eque rispetto al danno” scrive Contribuenti.it. che chiede “la revoca immediata di tutte le iscrizioni ipotecarie effettuate per debiti inferiori agli 8 mila euro e la sospensione di tutti i provvedimenti cautelari particolarmente invasivi fino a quando Equitalia terminera’ l’integrazione e l’allineamento dei sistemi informatici con gli enti creditori ed i giudici tributari, in modo da poter acquisire in tempo reale le informazioni sullo stato degli adempimenti dei contribuenti”.
“Il Ministero dell’Economia deve svolgere un’attenta azione di vigilanza contro il reiterarsi di questa situazione che comporta il minarsi della fiducia tra fisco e contribuenti - afferma Vittorio Carlomagno presidente di Contribuenti.it -. Bisogna subito istituire Lo Sportello del Contribuente presso tutti gli organi diretti ed indiretti della pubblica amministrazione presso il quale i contribuenti interessati possono rivolgersi al fine di risolvere questioni concernenti le iscrizioni ipotecarie errate.” In attesa di immediati provvedimenti, Contribuenti.it annuncia di aver raddoppiato i propri funzionari presenti presso Lo Sportello del Contribuente e di aver istituito il nuovo servizio Sos ipoteche pazze (tel. 0642828753) per coloro che vogliono conoscere in tempo reale tutte le modalita’ per ottenere il risarcimento dei danni. (AGI)
Red