TRUFFE INFORMATICHE: A MILANO PRIMA CONDANNA PER FISHING
Tuesday, October 16th, 2007(AGI) - Milano, 16 ott. - E’ un giovane impiegato di 23 anni, residente a Varese, Giuseppe F., il primo condannato per fishing (la truffa informatica attraverso la quale vengono carpiti online dati telematici relativi, tra l’altro, a carte di credito). Ieri, il gup di Milano, Caterina Interlandi, ha pronunciato nei suoi confronti il verdetto di due anni e otto mesi di reclusione, oltre a mille euro di multa e al risarcimento di diecimila euro per danni di immagine a favore di CartaSi. Quest’ultima aveva dato l’avvio all’indagine con un esposto-denuncia alla Procura del capoluogo lombardo nella primavera dell’anno scorso. Il giovane condannato si sarebbe appropriato dei codici di carte di credito e avrebbe poi effettuato acquisti grazie a queste ultime su internet per una somma complessiva di 800 euro. Secondo quanto ricostruito dal pm Francesco Cajani e dalla polizia postale, l’impiegato appassionato di informatica acquistava pacchetti di sms che spediva da un sito internet a ipotetici titolari di carte di credito, con mittente CartaSi, e il seguente testo: “Chiami il numero 02/xxx di Servizi Interbancari per verificare la transazione con la sua carta di credito, al fine di verificare usi fraudolenti”. In questo modo, gli utenti erano indotti a rendere noti a Giuseppe F. i dati relativi alla carta di credito da loro utilizzata. “L’ho fatto per scherzo - ha detto l’imputato al giudice - non pensavo che avrebbero abboccato cosi’ in tanti”. (AGI)
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