Archivio per il September, 2007

SCUOLA: BINDI, NON CAPISCO DIETROFRONT FIORONI SU 3 I

Saturday, September 8th, 2007

(AGI) - Bologna, 8 set. - “Questa non l’ho capita nemmeno io perche’ penso che si possano insegnare le tabelline magari in inglese, con il computer”: cosi’ il ministro delle politiche per la Famiglia, Rosy Bindi, a margine di un dibattito sulla scuola a Bologna ha commentato il passo indietro del ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, rispetto alle 3 I (inglese, informatica ed imprese) nei programmi scolastici per valorizzare maggiormente materie tradizionali come la matematica, la grammatica e la storia. (AGI)
Cli/Laz

CINA: PRONTO PIANO PER ATTACCO CIBERNETICO A PORTAEREI USA

Saturday, September 8th, 2007

(AGI/AFP) - Londra, 8 set. - Un piano per mettere fuori uso la flotta delle portaerei americane con un devastante attacco cibernetico. A metterlo a punto sarebbero stati gli hacker militari cinesi, secondo quanto riferisce un rapporto del Pentagono di cui ha dato notizia il “Times”. Il progetto firmato da due specialisti dell’aeronautica di Pechino, Sun Yiming e Yang Liping, rientra nel tentativo di Pechino di ottenere entro il 2050 il “dominio elettronico” sui suoi principali rivali, in particolare Usa, Gran Bretagna, Russia e Corea del sud.
I due hacker, secondo quanto scrive il quotidiano inglese, avrebbero messo a punto un vero e proprio manuale virtuale per la guerra elettronica dopo aver studiato i manuali di tattica militare della Nato e delle forze armate Usa. Nel rapporto americano, l’autore Larry Wortzel avverte che la Cina ormai considera gli Stati Uniti come il piu’ probabile nemico in una guerra futura.
Giovedi’ scorso Pechino aveva respinto le accuse di un coinvolgimento negli attacchi attribuiti a hacker militari cinesi contro i sistemi informatici del Pentagono, della cancelleria tedesca e del governo britannico. Ma gli Usa sono convinti che lo spionaggio cibernetico cinese si e’ intensificato negli ultimi mesi. (AGI)
Sar

SCUOLA: FIORONI, LE “TRE I” NON SOSTITUISCONO CONOSCENZE BASE

Thursday, September 6th, 2007

(AGI) - Roma, 6 set. - “Non ho intenzione di ridurre l’importanza dell’inglese e di internet, ma queste competenze non possono sostituire la matematica, la storia o la geografia”. Un’inversione di tendenza quella attuata dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Fioroni nei percorsi di apprendimento scolastico, e ribadita oggi, rispetto alle cosiddette “tre I” su cui aveva puntato il precedente governo Berlusconi. Secondo Fioroni, infatti, “informatica e lingua inglese non possono predominare sulle competenze fondamentali, ma solo affiancarsi”. (AGI)
Red

REGIONE PUGLIA:CONCORSI,DALL’8 OTTOBRE PRESELEZIONI PER 26MILA

Wednesday, September 5th, 2007

(AGI) - Bari, 5 set. - Partiranno l’ 8 ottobre e si concluderanno il 24 dello stesso mese le prime preselezioni dei concorsi pubblici banditi dalla Regione Puglia. Questa prima fase vedra’ alla prova gli oltre 26mila concorrenti che dovranno misurarsi con i test attitudinali e motivazionali. Le prove si svolgeranno presso la Fiera del Levante di Bari, gestite dalla Societa’ R.S.O. affidataria del servizio. Tutte le indicazioni sono pubblicate nel sito www.concorsiregionepuglia.it oltre che in quello istituzionale della Regione Puglia. Questo primo appello riguarda tutti gli esterni che si sono candidati ai concorsi. La prossima fase, invece, vedra’ partecipare alla prova preselettiva professionale, informatica e linguistica anche i candidati interni alla Regione Puglia, ai quali e’ riservato il 50% delle posizioni dirigenziali messe a bando.(AGI)
Red/Tib

GB: CYBER-WARRIOR CINESI IN AZIONE, STAVOLTA COLPITA LONDRA

Wednesday, September 5th, 2007

(AGI) - Londra, 5 set. - E dopo gli Usa, la Gran Bretagna. La “guerra” della Cina si estende, per fortuna per ora solo sul web: pirati informatici cinesi - alcuni ritenuti membri dell’Esercito di Liberazione Popolare- hanno attaccato i sistemi informatici di alcuni uffici governativi britannici. Lo rivela il ‘Guardian’, secondo il quale tra gli obiettivi colpiti ci sono il ministero degli Esteri e alcuni uffici-chiave.
Il ministero della Difesa non ha voluto confermare se e’ stato colpito. L’anno scorso, un episodio denunciato proprio dal ‘Guardian’ obbligo’ a disconnettere parte del sistema informatico della Camera dei Comuni: attribuito in un primo momento a una sola persona, si scopri’ successivamente che era l’opera di un gruppo organizzato di hacker cinesi. I vertici britannici non si sbottonano, ma hanno ammesso che alcuni ministeri di Whitehall sono finiti vittima dei cyber-warrior cinesi e un esperto ha definito l’attacco un “problema costante”.
La notizia arriva il giorno dopo la denuncia del ‘Financial Times’, il quale ha rivelato che hacker legati all’esercito cinesi riuscirono a entrare a giugno nella rete informatica di un ufficio al servizio del segretario alla Difesa Usa, Robert Gates. Un cyber-attacco -il maggiore successo contro il Pentagono- che pero’ la Cina ha definito “infondata”. (AGI)
Bia

GERMANIA: IMPRONTE DIGITALI ALLA CASSA, COSI’ SI PAGA LA SPESA

Tuesday, September 4th, 2007

(AGI/AFP) - Francoforte, 4 set. - I polpastrelli prendono il posto di bancomat e carte di credito per pagare la spesa al supermercato. E’ il nuovo sistema informatizzato scelto da alcune catene di negozi della Germania sud-occidentale, che fa gia’ discutere in termini di protezione dei dati personali.
I clienti che lo desiderino possono lasciare le impronte digitali, il proprio indirizzo e le coordinate bancarie. A questo punto, passando alla cassa basta il tocco di un dito e l’ammontare della spesa e’ detratto direttamente dal conto in banca.
Il nuovo sistema ha due vantaggi: e’ piu’ veloce, perche’ elimina le code; e’ conveniente dal punto di vista economico, perche’ abbatte i costi delle transazioni con bancomat e carta di credito.
Sembra che i consumatori abbiano gradito la novita’. La catena di supermercati ‘Edeka’, la prima ad aver installato il software in settanta punti vendita e in procinto di fare lo stesso in altri duecento negozi, ha annunciato che quasi un quarto dei propri clienti pagano con questo sistema.
Un successo che non conosce barriere di fasce d’eta’, secondo Stefan Sewoester della ‘It Werke’, l’azienda informatica che ha sviluppato il software e vende gli scanner per rilevare le impronte al prezzo di 2.000 euro l’uno. “Non lo scelgono solo i giovani avvezzi alle ultime novita’ tecnologiche”, ha dichiarato Sewoester. “Quasi due terzi degli utenti sono sopra i 40 anni e piu’”.
Ora ‘It Werke’ punta a conquistare anche le mense scolastiche, dove i genitori potrebbero far prendere le impronte ai figli per vietare loro l’accesso al cosiddetto ‘cibo-spazzatura’.
L’innovazione ha sollevato pero’ pure dubbi e interrogativi: una nuova frontiera e’ stata abbattuta sul fronte dell’accesso ai dati personali da parte del marketing commerciale. Fa discutere soprattutto il fatto che le impronte del cliente possano essere usate per fini diversi da quelli dichiarati dalle catene di supermercati.
Tuttavia, ha fatto sapere l’Autorita’ tedesca per la Protezione dei dati personali, fin quando sussiste il consenso del cliente a farsi rilevare le impronte digitali, non c’e’ violazione delle leggi in vigore. (AGI)
Red/Pdo

INFORMATICA: HACKER VIOLANO MONOPOLIO AT&T SU I-PHONE

Tuesday, September 4th, 2007

(AGI/AFP) - New York, 4 set. - Un gruppo di hackers ha annunciato che mettera’ presto in vendita un software in grado di permettere agli utenti di utilizzare il famoso cellulare I-phone della ‘Apple’, avvalendosi pero’ dei servizi di qualsiasi operatore.
Per ora il telefonino, venduto solo negli Usa, e’ fruibile esclusivamente con la compagnia ‘At&T’, e questo ha limitato il volume delle vendite. Ora pero’, dal sito iphonesimfree.com arriva la notizia secondo cui sara’ possibile sbloccare il sofisticato cellulare senza doverlo aprire, con un’operazione rapidissima che non prendera’ piu’ di due minuti.
Ad aver provato il programma che libera l’I-phone dal monopolio ‘At&T’ e’ stato un esperto del network ‘Cnn’, il quale ha garantito sulla semplicita’ della procedura. Ancora non sono state difuse informazioni sul prezzo con cui il software ‘piratato’ sara’ commercializzato.
All’operazione di sblocco hanno partecipato sei persone da tre continenti diversi, che hanno dichiarato di essere fan della ‘Mela’, e di voler semplicemente rendere accessibile il nuovo e avvenitistico apparecchio anche a chi non abbia un contratto cobn il gestore monopolista americano.
L’I-phone, che costa tra i 500 e i 600 dollari, oltre a permettere di telefonare offre la possibilita’ di navigare in Internet e di scaricare materiale multimediale grazie a I-tunes, sia filmati sia musica.
La scorsa settimana un diciassettenne era riuscito a sbloccare un cellulare della Apple, ma lo fece aprendo l’apparecchio. Su un sito lituano si offre inoltre la possibilita’ di togliere la protezione a un I-phone pagando la somma di 390 dollari. (AGI)
Red/Pdo

EDITORIA: RIGOTTI COMPRA E-POLIS, NUOVE SEDI E SVILUPPO SU WEB

Saturday, September 1st, 2007

(AGI) - Cagliari, 1 set. - Nicola Grauso, fondatore di Epolis, non uscira’ prima di 3-5 anni dal gruppo editoriale appena acquistato dal finanziere trentino Alberto Rigotti, 57 anni, alla guida della banca d’affari Abm merchant, che si e’ accollato i 40 milioni di debiti della societa’.
“Io auspico che Grauso rimanga dentro la societa’”, afferma Rigotti in un’intervista al “Sole 24 Ore”, in cui sintetizza i progetti di rilancio delle quindici edizioni locali dei quotidiani Epolis, fra cui le due di Cagliari e Sassari, destinate a tornare in edicola a meta’ settembre, dopo due mesi di stop. “Ripianeremo i debiti della societa’: 40 milioni di euro, di cui 22 accumulati nei confronti dello stampatore Umberto Seregni e gli altri verso banche e fornitori. Deterro’ il 75% delle quote, il resto rimarra’ a Nichi Grauso. Ufficialmente la sua uscita e’ prevista nel giro di 3-5 anni. Ma spero che rivesta un ruolo nell’organigramma futuro, che dia il suo contributo per definire il format, le strategie di espansione editoriale del giornale.
E’ una figura che puo’ dare tantissimo al progetto”.
Rigotti precisa che non intende stravolgere il format del quotidiano e annuncia l’apertura, entro il 2007, di edizioni locali a Torino, Genova, Bari e Palermo. Nel 2008 il nuovo editore di Epoli prevede di lanciare quelle di Pisa, Trieste e Livorno.
“L’idea e’ quella di aprire la proprieta’ delle singole testate agli imprenditori locali: formeremo una rete di quotidiani che intercettera’ al meglio le richieste del tessuto sociale e produttivo”, aggiunge il finanziera, che punta anche a uno sviluppo su internet, d’intesa con Grauso, con “un portale d’informazioni che sia concorrente ai siti tradizionali ma che faccia anche da ponte con i lettori”.
Intanto, l’assemblea dei redattori di Epolis che si e’ tenuta ieri a Cagliari ha chiesto una comunicazione ufficiale del nuovo assetto societario e il pagamento ai giornalisti, prima della ripresa delle pubblicazioni, delle mensilita’ arretrate e delle altre pendenze inevase. I redattori, inoltre, hanno manifestato disponibilita’ a ricevere nel proprio domicilio la strumentazione tecnico-informatica utile allo svolgimento del proprio lavoro, secondo il modello organizzativo in vigore prima della sospensione delle pubblicazioni per le edizioni di Napoli, Roma, Milano e Bologna. (AGI)
Red-

EDITORIA: RIGOTTI COMPRA E-POLIS, NUOVE SEDI E SVILUPPO SU WEB

Saturday, September 1st, 2007

(AGI) - Cagliari, 1 set. - Nicola Grauso, fondatore di Epolis, non uscira’ prima di 3-5 anni dal gruppo editoriale appena acquistato dal finanziere trentino Alberto Rigotti, 57 anni, alla guida della banca d’affari Abm merchant, che si e’ accollato i 40 milioni di debiti della societa’.
“Io auspico che Grauso rimanga dentro la societa’”, afferma Rigotti in un’intervista al “Sole 24 Ore”, in cui sintetizza i progetti di rilancio delle quindici edizioni locali dei quotidiani Epolis, fra cui le due di Cagliari e Sassari, destinate a tornare in edicola a meta’ settembre, dopo due mesi di stop. “Ripianeremo i debiti della societa’: 40 milioni di euro, di cui 22 accumulati nei confronti dello stampatore Umberto Seregni e gli altri verso banche e fornitori. Deterro’ il 75% delle quote, il resto rimarra’ a Nichi Grauso. Ufficialmente la sua uscita e’ prevista nel giro di 3-5 anni. Ma spero che rivesta un ruolo nell’organigramma futuro, che dia il suo contributo per definire il format, le strategie di espansione editoriale del giornale. E’ una figura che puo’ dare tantissimo al progetto”.
Rigotti precisa che non intende stravolgere il format del quotidiano e annuncia l’apertura, entro il 2007, di edizioni locali a Torino, Genova, Bari e Palermo. Nel 2008 il nuovo editore di Epoli prevede di lanciare quelle di Pisa, Trieste e Livorno. “L’idea e’ quella di aprire la proprieta’ delle singole testate agli imprenditori locali: formeremo una rete di quotidiani che intercettera’ al meglio le richieste del tessuto sociale e produttivo”, aggiunge il finanziera, che punta anche a uno sviluppo su internet, d’intesa con Grauso, con “un portale d’informazioni che sia concorrente ai siti tradizionali ma che faccia anche da ponte con i lettori”.
Intanto, l’assemblea dei redattori di Epolis che si e’ tenuta ieri a Cagliari ha chiesto una comunicazione ufficiale del nuovo assetto societario e il pagamento ai giornalisti, prima della ripresa delle pubblicazioni, delle mensilita’ arretrate e delle altre pendenze inevase. I redattori, inoltre, hanno manifestato disponibilita’ a ricevere nel proprio domicilio la strumentazione tecnico-informatica utile allo svolgimento del proprio lavoro, secondo il modello organizzativo in vigore prima della sospensione delle pubblicazioni per le edizioni di Napoli, Roma, Milano e Bologna. (AGI)
Red-