LAVORO NERO: ACCORDO PER OSSERVATORIO DEL SOMEMRSO IN PUGLIA
Monday, September 24th, 2007(AGI) - Bari, 24 set.-Oggi e’ stato firmato dall’assessore regionale al Lavoro Marco Barbieri un protocollo d’intesa con Direzione regionale del Lavoro, Inps, Inail e Agenzia entrate. L’accordo prevede l’istituzione dell’Osservatorio dell’economia sommersa (ORES), dotato di una piattaforma informatica che incrocera’ i dati dei vari enti sulle aziende che hanno goduto di incentivi regionali o statali, al fine di mirare i controlli contro il lavoro irregolare a seconda del fatturato, del numero di addetti e di vari altri indici immediatamente leggibili nel data base dell’Osservatorio. “E’ l’estensione - ha spiegato Barbieri - su base regionale della cabina di regia nazionale contro il lavoro nero presentata a Bari nei mesi scorsi dal Ministero. Il lavoro nero non e’ un problema solo di agricoltura e edilizia: l’aumento dei controlli, che saranno raffinati con l’istituzione dell’osservatorio ha consentito pero’ l’aumento delle iscrizioni dei braccianti agricoli tra Foggia e Bari che aumentano di 2600 unita’ tra il 2005 e il 2006. Le cifre cominciano a dimostrare che dove c’e’ la lotta al lavoro nero, con il coordinamento delle forze e gli obblighi imposti dalla legge regionale che prevede anche la denuncia del rapporto di lavoro il giorno prima dell’inizio, emergono i lavoratori sommersi”. Tecnopolis, al costo di duecentomila euro, si occupera’ della costruzione della piattaforma informatica che potra’ essere interrogata e implementata da tutti gli enti. La Guardia di Finanza, con la quale si completera’ una convenzione, potra’ avere accesso ai dati che riguardano circa 23mila imprese pugliesi, quelle finanziate a vario titolo dalla Regione o dallo Stato negli anni dal 2000 fino ad oggi. “La macchina e’ in moto - ha detto Barbieri - e dara’ i suoi frutti se continuera’ la volonta’ politica che e’ mancata da parte degli altri governi”. Alla conferenza stampa di oggi hanno partecipato anche il dottor Giovanni Di Monde, vicedirettore dell’Inps di Bari e il direttore dell’Inail regionale, dottor Alfredo Violante.(AGI)
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