(AGI) - Roma, 24 lug. - Il contributo degli specialisti informatici sara’ sempre piu’ importante nel futuro europeo: si stima un fabbisogno italiano di oltre 21.000 unita’ di professionisti ICT nel 2010. E’ questo il tema affrontato nel corso del convegno su “La qualita’ delle professioni informatiche nella PA: una spinta per l’innovazione”, organizzato dalla Ragioneria Generale dello Stato e dal Cnipa, alla presenza del Sottosegretario all’economia, Nicola Sartor e del Sottosegretario per le Riforme e le Innovazioni nella PA, Beatrice Magnolfi. Solo puntando sull’innovazione le aziende europee potranno reggere il confronto con i Paesi in via di sviluppo: una soluzione gia’ avviata a livello Ue e la cui validita’ e’ stata positivamente sperimentata dalla RGS in collaborazione con il Cnipa. E’ il sistema formativo europeo EUCIP-European Certification of Informatics Professionals, che copre ben 22 profili chiave nei vari livelli intermedi ed elevati delle professioni connesse all’informatica. “L’utilizzo delle tecnologie informatiche e’ per noi di fondamentale importanza, anzi strategico, per la gestione ed il controllo dei conti pubblici”, ha evidenziato il Ragioniere generale dello Stato, Mario Canzio. “Tutti i dati riguardanti l’attivita’ finanziaria della Pubblica amministrazione viaggiano ormai soltanto attraverso i sistemi informativi, con tecnologie d’avanguardia, efficienti e complesse, che richiedono professionalita’ sempre piu’ specialistiche in grado non solo di accompagnare i processi evolutivi, ma di guidarli verso gli obiettivi che la nostra struttura si prefigge per una sempre migliore e maggiore affidabilita’ dei conti pubblici. Ne e’ un esempio il ‘Sistema per la gestione integrata per la contabilita’ economica e finanziaria”, ha proseguito Canzio, ricordando il nuovo progetto presentato in collaborazione con il Cnipa pochi giorni fa. “Se la formazione e l’aggiornamento sono essenziali in qualunque campo, nell’informatica restare al passo con le innovazioni e’ vitale. La Ragioneria e’ da tempo impegnata in questo sforzo e l’esperienza di partecipazione al sistema EUCIP, da parte dei propri funzionari, si e’ rivelato un positivo investimento in prospettiva anche delle future strategie informatiche”, ha concluso il Ragioniere Generale dello Stato. “La Pubblica amministrazione, la piu’ grande azienda del Paese, ha 25 mila dipendenti inquadrati nelle qualifiche informatiche”, ha detto Livio Zoffoli, presidente del CNIPA, “ma molti provengono da qualifiche basse e debbono essere formati e, comunque, tutti debbono essere aggiornati. Servono profili di dirigenti innovatori, in grado di coniugare una solida professionalita’ giuridica con conoscenze di organizzazione, di gestione dei processi e di informatica, in grado di dialogare con competenza con gli esperti di tali discipline”. (AGI)
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