(AGI) - Milano, 6 mar. - A livello mondiale, infatti, l’incremento globale registrato dall’It nel 2006 e’ stato pari al 6,1%, superiore al 5,1% di crescita del pil mondiale. In base alle performance dei rispettivi Paesi, negli Stati Uniti il comparto dell’It e’ aumentato del 5,7%, in Spagna del 6,8%, contro il +1,6% dell’Italia, a fronte di un prodotto interno lordo aumentato del’1,9%. Un esempio significativo viene dal commercio on line, uno dei baluardi dell’innovazione tecnologica: in questo campo l’Italia risulta al 25° posto tra i Paesi dell’Unione Europea, alle spalle anche di Cipro e davanti solo alla Lituania. Secondo Ennio Lucarelli un vero contributo allo sviluppo dell’It va perseguito attraverso il varo di un progetto strategico nazionale per l’informatica, finalizzato a sviluppare l’offerta di nuove tecnologie per l’innovazione industriale, l’efficienza delle attivita’ dei servizi, la crescita delle pmi e, la modernizzazione della pubblica amministrazione. Analizzando i vari segmenti che compongono il comparto, emerge che le telecomunicazioni nel loro complesso hanno generato in Italia nel 2006 un giro d’affari di oltre 44 miliardi, in aumento del 2,1% sul 2005, ma in lieve riduzione rispetto alla crescita del 3% messa a segno nel 2004. Le telecomunicazioni mobili hanno fatto la parte del leone con una domanda complessiva di quasi 23,6 miliardi di euro (+4,5% sul 2005), mentre le ‘fisse’ si sono attestate a 20,4 miliardi (-0,4%). Le linee mobili sono ancora cresciute raggiungendo un totale di 81,9 milioni (+13,4%), cosi’ come il numero degli utenti attivi che ha toccato la soglia dei 44,9 milioni (+1,1%). Sul fronte delle telecomunicazioni fisse, sono risultati in calo il settore voce (9,5 miliardi, -4,6%) e quello trasmissione dati (-3,6%), in compenso sono cresciute le componenti legate ai servizi a valore aggiunto (+6,4%) e in maniera consistente alle connessioni ad internet (2,57 miliardi, +7,5%). Per quanto riguarda queste ultime, e’ molto positivo l’incremento del numero di accessi ad alta velocita’, con il raggiungimento di 8,2 milioni in modalita’ xDSL (+26,5%) e di 324 mila su fibra ottica (+8%). Per quanto riguarda l’offerta del mercato italiano dell’informatica, la dinamica piu’ favorevole e’ stata quella dell’hardware con vendite pari a 5,47 miliardi di euro (+3,7%): a questo risultato hanno contribuito la performance dei pc che, con circa 5 milioni di pezzi venduti, sono cresciuti in valore del 7,2% e in volume del 15,2%. Sempre per i pc, il rapporto Assinform sottolinea che le vendite dei portatili, con 2,54 milioni di unita’, hanno superato i desktop (2,255 milioni). (AGI)
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