Archivio per il January, 2007

CAMION, DA DOMANI OBBLIGATORIO TACHIGRAFO DIGITALE

Sunday, January 14th, 2007

(AGI) - Roma, 14 gen. - Entra in vigore domani, anche in Italia, la nuova normativa che impone il tachigrafo digitale per tutti i mezzi pesanti (come camion, pullman e autocarri) di nuova immatricolazione. Questi veicoli saranno dotati del nuovo cronotachigrafo digitale e potranno circolare solo se avranno effettuato la regolare taratura presso uno degli oltre 150 centri tecnici, distribuiti sul territorio nazionale. I centri sono autorizzati dal ministero dello Sviluppo economico e controllati periodicamente dagli uffici metrici delle Camere di commercio, coadiuvate da Unioncamere e da Infocamere, ente incaricato della produzione e della certificazione digitale delle carte tachigrafiche italiane. Proprio la mancanza di centri tecnici autorizzati alla data dell’entrara in vigore della nuova normativa, il 1* maggio scorso, aveva spinto il ministero dei Trasporti a sospenderne l’obbligatorieta’, appunto fino a domani. Le nuove regole riguardano i conducenti dei mezzi di trasporto e di autobus di nuova immatricolazione adibiti al trasporto cose con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e tutti gli autobus con oltre nove posti (incluso il conducente). In particolare, dovra’ essere richiesta la nuova carta tachigrafica del conducente che sostituisce il vecchio disco di carta utilizzato nei tachigrafi analogici ed e’ costruita secondo le piu’ avanzate norme di sicurezza informatica. Ogni carta contiene un certificato digitale che identifica il conducente e consente di firmare digitalmente i dati di guida in essa memorizzati, garantendone l’ integrita’ e l’ inalterabilita’ nel tempo. Il cronotachigrafo digitale, che occorre per registrare i tempi di guida dei conducenti di camion, pullman ed autocarri, nasce dall’ esigenza di sostituire il precedente apparato analogico, nel tempo risultato di facile contraffazione da parte degli utilizzatori, cosi’ da consentire la manomissione delle rilevazioni degli orari e per questo in grado di creare gravi distorsioni della libera concorrenza del mercato dell’ autotrasporto (su 1 milione di veicoli controllati nel 2002, sono state riscontrate circa 70.000 frodi o tentativi di frode). Inoltre, problemi d’ utilizzo ed affidabilita’, specialmente nella lettura dei dati sui dischi utilizzati dal tachigrafo analogico hanno reso complessi anche i controlli da parte delle Autorita’ competenti.(AGI)
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(SCHEDA) HINDUJA, I “FRATELLI D’ORO” CHE PUNTANO ALLA TELECOM

Friday, January 12th, 2007

(AGI) - Roma, 12 gen. - Srichand, Gopichand, Prakash e Ashok sono i quattro fratelli Hinduja che gestiscono uno dei maggiori gruppi del subcontinente indiano con interessi diversificati, dalle auto all’informatica ai settori immobiliare, bancario e finanziario. I loro occhi sono ora puntati su Telecom Italia, dopo aver preso di mira l’operatore di telefonia mobile Hutchinson Essar.
In India, gli Hinduja sono conosciuti soprattutto perche’ a loro appartiene il secondo gruppo automobilistico dopo Tata, lo Ashok Leyland, e la compagnia informatica Hinduja Tmt. Il gruppo conta oltre 30mila dipendenti in tutti i continenti, ed anche se non ha diffuso i propri risultati finanziari, le sue dimensioni parlano da sole. La famiglia controlla inoltre la Gulf Oil, che conta una rete di 2.750 stazioni di rifornimento, la Amas Bank di Ginevra e l’Induslnd Bank.
Il fondatore di quest’impero fu Parmanand Deepchand Hinduja, che lascio’ l’India nei primi anni del Novecento per l’Iran, dove il gruppo conservo’ il suo quartier generale fino al 1979, quando si sposto’ in Europa. La filosofia Hinduja ha contemplato, sin dalla fondazione, le buone relazioni con il mondo politico grazie ad un lavoro di lobby che ha consentito di intessere rapporti, di volta in volta, con lo Scia’ di Persia, la signora Thatcher e poi Blair, nonche’ con l’ex presidente degli Usa George H. Bush. Ogni tanto questa linea e’ stata turbata da incidenti di percorso, come lo scandalo che implico’ Peter Mandelson e lo costrinse alle dimissioni dal gabinetto britannico, nel 1998, con l’accusa di indebite pressioni per sveltire la concessione della cittadinanza inglese a Srichand Hinduja.
Che cosa voglia veramente fare il conglomerato indiano, con la sua manovra su Telecom Italia, non e’ ancora chiaro. Come non e’ chiara la ragione dell’interesse per Hutchinson Essar, di cui gli Hinduja appena a giugno scorso hanno ceduto la quota detenuta del 5,11%.
Il gruppo segue nel suo business la filosofia induista e lo afferma nella presentazione del proprio sito web, dove si legge che tutti i componenti “sono incoraggiati a praticare i principi vedici del lavoro”. Una fondazione a scopi di beneficenza svolge attivita’ in campo sanitario - gestendo tra l’altro una clinica a Mumbai - nell’istruzione, nella cultura e nello sport. (AGI)
Fra

GDF: GEN. CICCIO’ NUOVO COMANDANTE COMANDO AERONAVALE CENTRALE

Tuesday, January 9th, 2007

(AGI) - Roma, 9 gen. - Cambio di consegne al vertice del Comando aeronavale centrale della Guardia di finanza. Il generale di corpo d’armata Virgilio Elio Ciccio’ subentra al generale di corpo d’armata Umberto Fava che lascia, per raggiunti limiti di eta’, dopo oltre quarantaquattro anni, il servizio attivo: l’avvicendamento e’ stato celebrato oggi all’aeroporto militare di Pratica di Mare (Roma).
Il generale Ciccio’ e’ entrato in Accademia nel ‘66 ed e’ stato promosso sottotenente il 1* ottobre 1968. Analista presso l’Ufficio informatica e statistica del Comando generale, ne ha assunto la direzione negli anni 1980-1984. Successivamente ha diretto il progetto strategico di rinnovamento del sistema informatico della Guardia di finanza, con l’impianto del nuovo Ced e della rete di sistemi dipartimentali e trasmissione dati.
Promosso al grado di colonnello e’ stato comandante della Legione di Palermo. Riassegnato al Comando generale, ha assunto la titolarita’ di importanti incarichi nei settori di pianificazione e programmazione finanziaria ed e’ stato, con il grado di generale di brigata, sottocapo di stato maggiore. Col grado di generale di brigata e di divisione ha altresi’ retto il Comando regionale Lazio. Dall’ottobre 2004 era comandante del Comando unita’ speciali.
Il generale Ciccio’ e’ laureato in Economia e commercio presso “La Sapienza” di Roma ed in Scienze della sicurezza economico-finanziaria presso l’Universita’ degli studi di Roma “Tor Vergata”.
Il generale Fava e’ stato il primo comandante del Comando aeronavale centrale, istituito il 31 ottobre 2005 al fine di “conferire maggiore impulso alle attivita’ di contrasto ai traffici illeciti via mare ed all’immigrazione clandestina, nonche’ all’azione di tutela dei confini nazionali e comunitari”, in linea con gli obiettivi demandati alle Fiamme gialle dal governo.
Nel corso della sua lunga carriera ha svolto numerosi incarichi di stato maggiore e ha comandato prestigiosi reparti, tra i quali il Nucleo speciale di polizia valutaria, la zona medio tirrenica di Roma, il Comando regionale Lazio, il Comando interregionale dell’Italia sud occidentale (Sicilia e Calabria).
Laureato in giurisprudenza, in Economia e commercio ed in Scienze della sicurezza economico-finanziaria, ha svolto attivita’ di insegnamento presso l’Universita’ “Luiss” di Roma e di Viterbo. (AGI)
Bas

SOCIETA’ PARTECIPATE: MODENA(FI UMBRIA), QUALE FUTURO?

Tuesday, January 9th, 2007

(AGI) - Perugia, 9 gen - “Entro sei mesi le Regioni devono adottare disposizioni finalizzate ad assicurare la riduzione degli oneri degli organismi politici e degli apparati amministrativi, con riferimento alla diminuzione dei compensi e delle indennita’ dei componenti degli organismi rappresentativi e del numero, alla soppressione degli enti inutili, alla fusione delle societa’ partecipate e al ridimensionamento delle strutture organizzative”. Lo evidenzia Fiammetta Modena, capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale dell’Umbria, nell’interpellanza con richiesta di risposta in commissione presentata in vista dell’approvazione del Dap (Documento annuale programmazione), del bilancio e dell’adeguamento delle normative alle previsioni del decreto Bersani.
L’esponente di minoranza, in particolare, chiede qual e’ la situazione delle societa’ regionali partecipate e quali sono i provvedimenti che intende assumere la Giunta tanto piu’ che, com’e’ apparso in un’indagine pubblicata il primo novembre scorso su Il Sole 24ore delle sei societa’ partecipate esistenti in Umbria quattro, rispetto alla gestione 2005, hanno un bilancio in perdita (Umbraflor, Centro Multimediale, Sviluppumbria e Ferrovia centrale umbra). “La Giunta regionale - conclude Modena - tra gli effetti del Bersani e la Finanziaria e’ obbligata ad attrezzarsi, ad affrontare la questione delle riforme degli enti, inoltre ad agosto scatteranno le incompatibilita’ per due delle societa’ partecipate, la Res spa e la Webred (ex Crued) e cio’ significa rivedere i piani industriali, ricollocando sul mercato pezzi di attivita’ (immobiliare e informatica) e facendo bene attenzione a non favorire un inquinamento nell’uso del capitale pubblico sul mercato”. (AGI)
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SIBAR: UIL-FLP, SERVE UNA VERIFICA DEL SISTEMA

Saturday, January 6th, 2007

(AGI) - Cagliari, 6 gen. - “Esistono gravi difficolta’ per il produttivo avvio del nuovo sistema informativo integrato SIBAR, fissato per questo mese”. E’ quanto risulta alla segreteria della Uil-Fpl alla quale sono pervenute segnalazioni che “fanno riferimento in particolare alle procedure per la protocollazione delle pratiche, che si stanno dimostrando inadeguate e molto complicate per gli operatori”.
Le cause - e’ scritto in una lettera inviata al direttore degli Affari Generali - risultano essere diverse, a partire da probabili carenze nella fase di preparazione del programma, dato che il modulo non prevede alcuni “campi” necessari e contenuti nel precedente modello, e che la relativa schermata non rientra interamente nel video del computer. Ci sono state inoltre segnalate incongruenze tra le indicazioni fornite dalla guida e lo svolgimento effettivo del lavoro, e notevoli difficolta’ dovute sia all’esecuzione dei molteplici passaggi necessari (diversi dei quali non in sequenza rispetto al modulo), sia alla pessima visibilita’ della schermata ( caratteri molto piccoli, utilizzo di colori poco nitidi, eccetera). A questo occorre aggiungere la frequente indisponibilita’ di computer e video idonei, il non funzionamento degli “scanner” necessari all’archiviazione informatica e la mancata e/o inadeguata formazione degli operatori, compresi i pochi inviati alla frequenza di un “corso” di una giornata, rivelatosi del tutto improduttivo e non certo efficace per le finalita’ del progetto.
Il sindacato chiede di essere convocata tempestivamente “per una verifica della situazione e per valutare le misure urgenti e necessarie da adottare”. (AGI)
Com

FISCO: GDF LOMBARDIA, COMMERCIANTI PRIMI TRA EVASORI ACCERTATI

Thursday, January 4th, 2007

(AGI) - Milano, 4 gen. - I commercianti primeggiano nella ‘classifica’ degli evasori accertati dalla Guardia di Finanza in Lombardia nel 2006. Sono in tutto 834 gli evasori scoperti dalle Fiamme Gialle lombarde nel corso dell’anno passato: 727 quelli del tutto sconosciuti al fisco, i cosiddetti evasori ‘totali’, 107 i ‘paratotali’, cioe’ coloro i quali tengono in ombra solo una parte dei loro redditi e beni. Il documento stilato dai finanzieri nel tradizionale resoconto di fine d’anno, vede in testa i lavoratori della categoria ‘commercio all’ingrosso e al dettaglio’, con 256 ‘dribblatori del fisco’ individuati; seguono i 179 evasori appartenenti all’area ‘costruzioni’, poi i 91 lavoratori nel settore ‘attivita’ immobiliari, noleggio, informatica e altre attivita’ imprenditoriali’, quindi i 72 del campo manifatturiero e, nell’ordine, i 71 nell’area ‘trasporti, magazzinaggio e comunicazioni’, i 53 ‘privati non imprenditori’, i 50 impegnati in ‘altri servizi pubblici sociali e personali’, 24 collocati nella categoria ‘altre attivita’, 20 in ‘attivita’ finanziarie’, 18 in ‘alberghi e ristoranti’. Rispetto all’anno scorso, sono 45 in piu’ gli evasori totali accertati (727 contro 685) e 4 in piu’ quelli paratotali (20 contro 16). (AGI)
Cli/Pag

GAS: AUTHORITY, DOCUMENTO-CONSULTAZIONE SU QUALITA’ TRASPORTO

Thursday, January 4th, 2007

(AGI) - Roma, 4 gen. - Per quanto riguarda la continuita’ del servizio, il Documento per la consultazione presenta proposte preliminari in relazione ai seguenti aspetti: · interruzioni della fornitura nei punti di riconsegna con e senza preavviso, prevedendo obblighi di registrazione e di comunicazione ed ipotizzando la possibile introduzione di indennizzi automatici per interruzioni senza preavviso dovute a responsabilita’ del trasportatore; · riduzione della capacita’ nei punti di riconsegna, prevedendo un unico standard per tutte le aziende di trasporto.
In relazione agli aspetti di qualita’ commerciale l’Autorita’ propone di: · confermare i 4 standard gia’ presenti nei “codici di rete” (aggiornamento del codice di rete, cessioni di capacita’, programmi degli interventi manutentivi, contabilita’ del gas trasportato nel mese), rendendoli uguali per tutte le aziende di trasporto, con un rinforzo degli obblighi di registrazione e di comunicazione; · prevedere standard di tempestivita’ di ripristino dei sistemi informatici, in caso di guasto; · introdurre standard generali di tempestivita’ per l’invio di preventivi per nuovi allacci ai gasdotti; · prevedere obblighi di informazione mensile tempestiva della previsione della domanda; · introdurre standard generali e garantiti per alcune delle prestazioni piu’ frequentemente richieste dagli utenti del servizio (ad esempio, conferimenti di capacita’, verifica dei dati di misura verbalizzati).
In esito all’esame delle osservazioni al primo Documento di consultazione, che devono pervenire all’Autorita’ entro il 12 febbraio 2007, e’ previsto un secondo Documento di consultazione, da pubblicarsi entro settembre 2007, che conterra’ le proposte finali in tema di regolazione della qualita’ del servizio di trasporto del gas. (AGI)
Red

IMPRESE: NEL 2006 A MILANO CRESCIUTE A TASSI DOPPI DELL’ITALIA

Tuesday, January 2nd, 2007

(AGI) - Milano, 2 gen. - Le imprese milanesi sono cresciute nel 2006 dell’1,6%, a un tasso doppio rispetto a quello dell’Italia (+0,8%). E’ quanto risulta da una ricerca della Camera di Commercio di Milano sui dati del Registro delle imprese, diffusa oggi.
In particolare sono state costituite piu’ imprese nella sanita’ e nei servizi sociali (+4,7% in un anno), quindi nell’immobiliare, informatica e ricerca (+3,6%), finanza (+2,7%), istruzione (+1,3%). Bene anche le costruzioni, la produzione di energia, gas e acqua e gli alberghi e ristoranti. Con oltre 342 mila imprese, le nuove arrivate sono state 5.445 imprese, 15 nuove imprese al giorno. Tra le province italiane, Milano e’ al 13° posto per tasso di crescita durante il 2006 (prima Roma con +2,7%) mentre si conferma al primo posto per numero di imprese (quota sul tot. nazionale: 6,6%). Complessivamente, l’impresa milanese rimane legata al commercio (oltre una impresa su quattro: il 26,1% del totale), all’attivita’ immobiliare, noleggio, informatica e ricerca (24,4%) e al manifatturiero (14,4%). Rispetto all’impresa “italiana”, l’impresa “milanese e’ piu’ attiva nei settori delle attivita’ immobiliari, noleggio, informatica e ricerca (quasi una impresa milanese su quattro, rispetto a una su dieci in Italia), del manifatturiero, dei trasporti e della intermediazione monetaria e finanziaria. Ha invece un peso minore a Milano rispetto al resto d’Italia il settore dell’agricoltura (in Italia quasi una impresa su cinque e’ attiva nel settore agricolo; a Milano meno di due ogni cento). (AGI)
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SANITA’: PALESE (FI), IN PUGLIA GOVERNA IL CAOS

Tuesday, January 2nd, 2007

(AGI) - Bari, 2 gen. - ” Purtroppo e’ il caos l’unico a governare in questi primi giorni del 2007 in Puglia in materia sanitaria e farmaceutica. E’ inconcepibile che prima si dica ai cittadini che dal primo gennaio cambia tutto per la vendita dei farmaci e poi non e’ cosi’ perche’ la Regione, per suoi stessi ritardi, non ha ancora emanato la nota esplicativa per medici e farmacisti nonostante la legge sull’esercizio provvisorio sia gia’ entrata in vigore”. Rocco Palese capogruppo di Forza Italia alla Regione Puglia critica aspramente la politica sanitaria della Giunta ricordando che “ovviamente, medici e farmacisti dicono che anche se la nota dovesse arrivare oggi ci vorrebbe tempo per adeguare i sistemi informatici alle nuove norme. Intanto i cittadini sono confusi e disorientati - rileva asempre Palese - questo perche’ incoscientemente questa maggioranza ha ignorato per mesi i nostri suggerimenti, come per esempio quello di estendere la distribuzione diretta anche ai farmaci antiulcera, antipertertensivi e anticolesterlolo, per poi procedere sotto Natale in fretta e furia con l’imposizione a medici e farmacisti di prescrivere e vendere solo farmaci generici facendo pagare ai cittadini l’eventuale differenza di prezzo qualora continuino a <pretendere> il farmaco <griffato>. Una imposizione piovuta dal cielo all’improvviso, non concertata ne’ condivisa con medici e farmacisti e tanto meno con le associazioni dei consumatori”.(AGI)
Red (Segue)