Archivio per il January, 2007

LIBERALIZZAZIONI: DDL, PREOCCUPAZIONE OO.SS. VIGILI DEL FUOCO

Wednesday, January 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 gen. - “Forte preoccupazione” e “dichiarazione dello stato di agitazione” da parte delle organizzazioni sindacali dei vigili del fuoco per il Disegno di Legge sulle liberalizzazioni delle attivita’ economiche. In una nota congiunta le sigle del sindacato nazionale dei direttivi e dirigenti dei vigili del fuoco (SI.N.DIR),dell’ USPPI e del CONFSAL fanno sapere che la preoccupazione e’ motivata dal fatto che “il DDL in oggetto riesce a confondere autorizzazioni di puro carattere formale con procedimenti, quali quelli di prevenzione incendi, che incidono positivamente sulla sicurezza dei cittadini”. I sindacati fanno sapere che hanno gia’ in uso sistemi informatici che semplificano l’attivita’ di segnalazione di incendi. Preoccupazione e’ espressa anche per una possibile riduzione degli stipendi. “Non si puo’ - si legge nella nota - trascurare anche il profilo finanziario che emerge dal provvedimento: e’ noto, infatti, che una parte consistente della retribuzione dei dipendenti del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco deriva da una frazione del gettito garantito all’erario dall’attivita’ di prevenzione incendi (circa 50 milioni di euro anno). Essa e’ necessaria per compensare una retribuzione portata ormai al di sotto dei limiti di sussistenza. Eliminare questa voce significa ridurre drasticamente le entrate di diverse migliaia di famiglie”. Oltre lo stato di agitazione, gia’ proclamato, i sindacati si riservano di attuare altre forme di protesta.(AGI)
Red

MICROSOFT: CACCIA IN RUSSIA ALLE AZIENDE CHE PIRATANO WINDOWS

Wednesday, January 24th, 2007

(AGI/ITAR-TASS) - Mosca, 24 gen. - Microsoft continua la caccia ai pirati informatici russi che usano in modo illegale i software Windows. La polizia russa ha avviato le ispezioni nelle aziende della regione di Voronezh in collaborazione con i dirigenti del colosso informatico. “Una decina di ditte di Voronezh - ha detto il responsabile locale del Dipartimento K che si occupa di reati informatici, Pavel Sushkov - utilizzavano versioni pirata del software”. I titolari delle aziende rischiano un procedimento di natura amministrativa e uno di carattere penale. Le ispezioni si stanno indirizzando anche sui negozi di software.
Il perseguimento in sede legale della pirateria informatica fa parte della nuova strategia di Microsoft per incrementare le proprie entrate. (AGI)
Fra

INCHIESTA TELECOM: SASININI RISPONDE A GIP

Wednesday, January 24th, 2007

(AGI) - Milano, 24 gen. - L’ex giornalista di ‘Famiglia Cristiana’, Guglielmo Sasinini, ha risposto alle domande del Gip, Giuseppe Gennari, durante l’interrogatorio di garanzia al quale e’ stato sottoposto in seguito all’arresto disposto dalla Procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta sui dossier illegali. Secondo l’accusa, Sasisini, che si trova ai domiciliari ed e’ difeso dall’avvocato Stefania Farnetani, avrebbe svolto attivita’ di pre-dossieraggio funzionali all’attacco informatico sferrato nei confronti del giornalista del ‘Corriere della Sera’, Massimo Mucchetti, e dell’ex a.d. di Rcs, Vittorio Colao. Ora, davanti al Gip, Gennari, c’e’ l’ex consulente di Telecom, Rocco Lucia, che deve difendersi dall’accusa di aver ‘ripulito’ il computer romano dal quale parti’ l’atto di pirateria informatica al centro dell’ordinanza con la quale i Pm hanno disposto quattro nuovi arresti (oltre a Sasinini e a Lucia, entrambi ai domiciliari, si trovano in carcere Giuliano Tavaroli e Fabio Ghioni, gia’ sentiti dal Gip nei giorni scorsi). (AGI)
Cli/Car/Msc

INPS:CAVATERRA(CGIL), E’ POSITIVO BILANCIO IN ATTIVO PER 5 MLD

Wednesday, January 24th, 2007

(AGI) - Roma, 24 gen - Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps, nella seduta odierna, ha approvato in via definitiva il Bilancio di previsione per l’anno in corso. La delegazione CGIL nell’esprimere il proprio voto di approvazione, ha evidenziato alcuni elementi di novita’ contenuti nella decisione. Per Rita Cavaterra, del Dipartimento Welfare della Cgil nazionale, “a differenza di molti superficiali commentatori, anche nel 2007 l’Inps consolida e migliora il suo trend di carattere positivo, destinato a migliorare ulteriormente con le nuove entrate di oltre 5 miliardi di euro previste dalla Finanziaria”.
Dunque si tratta decisamente di un bilancio in attivo, il problema e’ quello che Cavaterra definisce ’solidarieta’ al contrario’, in quanto ’sconta il deficit delle gestioni del lavoro autonomo ed in particolare dei Coltivatori diretti e degli Artigiani e quello degli ex Fondi speciali confluiti nell’Inps senza le necessarie dotazioni finanziarie a copertura del deficit trasferito. Realizzando cosi’ una sorte di solidarieta’ al contrario per cui i contributi del lavoro dipendente e di quello poco tutelato dei parasubordinati servono a garantire situazioni di maggior favore.’ ‘Nel bilancio 2007 - spiega ancora la dirigente sindacale -sono state previste le risorse per una crescita di efficienza e di produttivita’ dell’Istituto attraverso investimenti per una nuova architettura informatica , la revisione organizzativa e la riqualificazione del personale”.
“E’ indispensabile - conclude - destinare le risorse liberate dalla crescita della produttivita’ ad un nuova fase di assunzioni di giovani da realizzare gia’ nel corso del 2007″. Mentre “restano in ombra nel bilancio i riflessi degli impegni che la Finanziaria ha attribuito all’Inps nella gestione del TFR e della Previdenza complementare senza la necessaria dotazione di risorse”. (AGI)
Bru

SANITA’: TESSERE ERRATE IN SICILIA, ASSESSORE CORRE AI RIPARI

Tuesday, January 23rd, 2007

(AGI) - Palermo, 23 gen. - Un’anomalia nella gestione dei dati anagrafici ha causato l’errata emissione di tessere sanitarie intestate soggetti non piu’ a carico del sistema sanitario siciliano. E’ emerso da controlli effettuati nell’ambito di un programma di lavoro per consentire ai cittadini di accedere piu’ facilmente ai servizi attraverso l’utilizzo della tessera sanitaria, avviato dall’assessorato regionale alla Sanita’, in collaborazione con il ministero dell’Economia, l’Agenzia delle Entrate e la Sogei (Societa’ generale di informatica) come previsto dal decreto legge 269/03. Dopo gli accertamenti, si e’ tenuta stamani in assessorato una riunione cui hanno partecipato tutti i rappresentanti delle Ausl siciliane, per mettere a punto le strategie di intervento e migliorare ulteriormente il sistema. L’assessore Roberto Lagalla assicura che “i controlli proseguiranno in piena collaborazione con il ministero dell’Economia e la Sogei cosi’ come avvenuto fino ad ora con l’intento di evitare disservizi e migliorare ulteriormente la funzionalita’ del sistema”. (AGI)
Rap/Mzu

COMUNE REGGIO: “SOLE 24 ORE” PROMUOVE POLITICHE SCOLASTICHE

Tuesday, January 23rd, 2007

(AGI) - Reggio Calabria, 23 gen. - Scuole reggine innovative. Cosi’, anche il Sole 24 ore, secondo quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa di Palazzo San Giorgio, ha certificato il buon lavoro svolto dall’Amministrazione Scopelliti, ed in special modo dall’assessore all’Istruzione, Amedeo Canale. Come viene evidenziato nell’articolo dell’autorevole giornale: “Le future politiche per l’edilizia scolastica a Reggio Calabria puntano, non solo su manutenzione e sicurezza, ma anche su innovazioni come smart card per la mensa ed adozione dei bambini europei”. Infatti - viene spiegato nell’inserto del Sole - grazie al lavoro compiuto in questi anni e’ stata quasi completamente superata la fase dell’emergenza (sono stati effettuati gli interventi necessari sul 93 per cento dei 76 istituti di competenza comunale). In questo modo la prossima progettualita’ amministrativa (inserita nel triennale delle opere pubbliche 2006/2008) si e’ potuta incentrare sull’innovazione. Diversi e altamente qualitativi i progetti messi in campo dall’assessore Canale per migliorare i servizi delle scuole cittadine: tutte le mense scolastiche sono state dotate di una smart card. Unico esempio in Italia di gestione informatica delle mense, da cui scaturiscono notevoli vantaggi: la velocizzazione del servizio, la precisa quantificazione dei pasti serviti quotidianamente (all’incirca 1.600), ed anche la gestione dei menu’ mirati, come per esempio quelli destinati a diabetici o celiaci. Ad affiancare la strategia del potenziamento della qualita’ delle agenzie educative comunali, anche diversi progetti e interventi di prevenzione sanitaria. Tra questi i percorsi sulla vista, l’obesita’ e soprattutto l’acquisto per i 15 mila studenti di “banchi europei” (ovvero, regolabili in base alla corporatura degli studenti). Una scelta sagace che anticipa la normativa europea (Uni) che prossimamente ne prevedra’ l’obbligatorieta’. E poi l’acquisto di armadietti e arredi vari. Quindi, l’ottimo risultato conseguito nel settore sicurezza con il monitoraggio statico di tutti gli stabili, degli impianti elettrici e antincendio, e l’adeguamento di quelli non corrispondenti alla normativa. Adesso, dal prossimo mese, si procedera’ con le certificazioni di idoneita’ e la risistemazione d’impianti elettrici e antincendio, ma anche, con l’eliminazione delle barriere architettoniche. E contestualmente con il progetto per il collocamento d’impianti di video-sorveglianza. Un cammino di rilancio delle scuole reggine a trecentossenta gradi, che si snoda anche su un rapporto sinergico creato dall’assessore Canale con i dirigenti scolastici, i rappresenti dei genitori e i docenti, attraverso il “Progetto scuola futura”: un ponte dialettico tra utenti ed amministratori per la soluzione dei problemi. (AGI)
Com/Adv

“SELEZIONI DELLE PRINCIPALI NOTIZIE SULL’ITALIA”

Tuesday, January 23rd, 2007

a cura dell’AGI realizzata per le Comunita’
italiane all’estero, per conto del Dipartimento
dell’Informazione ed Editoria della Presidenza
del Consiglio dei Ministri
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UNABOMBER: PROCURA TRIESTE, NUOVA PERIZIA SU FORBICI
(AGI) - Trieste, 22 gen. - La Procura della Repubblica di
Trieste ha accolto la richiesta della difesa e ha disposto un
supplemento alla superperizia sulle forbici sequestrate nel
marzo scorso all’ingegner Elvo Zornitta, indagato nell’inchiesta
su Unabomber. Al termine della camera di consiglio per
l’incidente probatorio sul lamierino e sulle forbici sequestrate
a Zornitta, la Procura del capoluogo giuliano ha rilasciato un
comunicato a firma del procuratore della Repubblica Nicola Maria
Pace e del sostituto procuratore Pietro Montrone: “L’accusa ha
preliminarmente dato notizia ufficiale al gip della pendenza
presso la Procura di Venezia di un procedimento penale iscritto
nei confronti di Ezio Zernar, aperto in seguito alla
trasmissione per competenza, da parte di questa Procura, di un
fascicolo penale a carico di persone da identificare, contenente
l’esposto di Elvo Zornitta presentato presso questi uffici il 10
gennaio 2007 e avente come oggetto le alterazioni subite
dall’ormai noto lamierino. La stessa Procura di Trieste ha
quindi revocato in udienza la nomina di Ezio Zernar quale
consulente tecnico dell’accusa nell’incidente probatorio”. Il
comunicato della Procura quindi prosegue: “Il pm ha poi
manifestato la propria adesione - riconoscendone la pertinenza,
rilevanza e ammissibilita’ processuale - alla richiesta della
difesa (gia’ formulata in precedenza per iscritto al gip e
ribadita oggi) di un accertamento tecnico integrativo in ordine
alla probabile alterazione del reperto-lamierino oggetto di
esame nell’attuale incidente probatorio unitamente alle forbici.
Cio’ ha fatto, anche alla luce della sostanziale conferma delle
anomalie riscontrate dalla difesa da parte del Ris di Parma,
delegato in via d’urgenza da questa Procura alle verifiche del
caso, gia’ all’indomani del deposito dell’esposto difensivo. La
richiesta e’ stata accolta dal gip che ha anche dichiarato
ammissibile e rilevante l’estensione oggettiva dell’originario
quesito formulato in incidente probatorio proposto dalle parti,
con specifico riferimento alla posizione dell’indagato Zornitta.
La Procura di Trieste ha percio’ conferito un nuovo incarico al
professor Alessio Plebe della Facolta’ di informatica
dell’Universita’ di Messina e ha rinviato all’udienza del 9
febbraio 2007 per la discussione sulle conclusioni dei periti e
la chiusura dell’incidente probatorio. Il pubblico ministero
infine ha rinnovato, per questa integrazione peritale, la nomina
del capitano Fratini del Ris dei Carabinieri di Parma quale
c.t. del pm”. (AGI)
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- (Segue)

UNABOMBER: CAMERA CONSIGLIO, SUPPLEMENTO PERIZIA

Monday, January 22nd, 2007

(AGI) - Trieste, 22 gen. - La Procura di Trieste, a conclusione della camera di consiglio svoltasi oggi per l’esame dei risultati della superperizia disposta dal Gip nell’inchiesta Unabomber, ha revocato l’incarico nei confronti del perito del Laboratorio di Mestre Ezio Zernar, disponendo un supplemento di perizia che accerti in maniera definitiva e con periti terzi rispetto ad accusa e difesa, nominati dal Gip di Trieste Enzo Truncellito, la manomissione sulle forbici e sul lamierino rinvenuto nella chiesa di Sant’Agnese a Portogruaro. Il nuovo perito sara’ Alessio Plebe, della facolta’ di Informatica dell’universita’ di Messina. Tutto sara’ poi discusso e concluso nell’udienza fissata per il 9 febbraio prossimo. Per quella data i legali di Zornitta Maurizio Paniz e Paolo Dell’Agnolo sperano nel proscioglimento del loro assistito. Ma la vera sorpresa e’ venuta dalla relazione dei difensori di Elvo Zornitta nel corso delle conclusioni finali, in cui si dice che il lamierino potrebbe essere stato tagliato da due forbici. “I due lati del lamierino - e’ scritto nella relazione letta dall’avvocato Paniz - presentano strappi plastici che non si riscontrano ne’ nei campioni realizzati dagli inquirenti, ne’ nei campioni dei periti. Se ne deduce quindi che le le forbici che hanno tagliato il reperto potrebbero essere due”. Ma non solo. Per Paniz “i periti d’ufficio nominati dal Gip Truncellito per esaminare la coincidenza tra le forbici sequestrate a Zornitta e il lamierino hanno lavorato per quaranta giorni sui lati sbagliati. La forbice ritenuta compatibile con i tagli del lamierino risulta - sempre secondo Paniz - molto meno affilata della forbice sequestrata a Zornitta”. Nella affollata e caotica conferenza stampa seguita alla camera di consiglio, Elvo Zornitta si e’ mostrato molto sollevato, ma la prima frase che ha pronunciato su Una bomber e’ stata “se lo prendo lo strozzo”. Poi ha aggiunto: “Ancora non mi rendo conto di quanto e’ accaduto. E’ avvenuto tutto in cosi’ poco tempo che non ho neppure avuto tempo per riflettere”. Poi ha voluto precisare una sua dichiarazione. “Io avevo detto che ci sono almeno quattro persone che sanno che io non sono Unabomber: una e’ Dio, una il mio confessore e l’altra sono io. Poi e’ venuto fuori che il mio confessore, cioe’ il prete del mio paese, sa chi e’ il vero Unabomber. Non e’ proprio cosi’. E’ assurdo”. “Mi hanno comunque fatto piacere gli attestati di solidarieta’ che ho avuto. Adesso da una parte sono sereno, mentre dall’altra ho una stanchezza che se mi addormento non mi sveglio per 24 ore”. (AGI)
Cli/Est (Segue)

UNABOMBER: PROCURA TRIESTE, NUOVA PERIZIA SU FORBICI

Monday, January 22nd, 2007

(AGI) - Trieste, 22 gen. - La Procura della Repubblica di Trieste ha accolto la richiesta della difesa e ha disposto un supplemento alla superperizia sulle forbici sequestrate nel marzo scorso all’ingegner Elvo Zornitta, indagato nell’inchiesta su Unabomber. Al termine della camera di consiglio per l’incidente probatorio sul lamierino e sulle forbici sequestrate a Zornitta, la Procura del capoluogo giuliano ha rilasciato un comunicato a firma del procuratore della Repubblica Nicola Maria Pace e del sostituto procuratore Pietro Montrone: “L’accusa ha preliminarmente dato notizia ufficiale al gip della pendenza presso la Procura di Venezia di un procedimento penale iscritto nei confronti di Ezio Zernar, aperto in seguito alla trasmissione per competenza, da parte di questa Procura, di un fascicolo penale a carico di persone da identificare, contenente l’esposto di Elvo Zornitta presentato presso questi uffici il 10 gennaio 2007 e avente come oggetto le alterazioni subite dall’ormai noto lamierino. La stessa Procura di Trieste ha quindi revocato in udienza la nomina di Ezio Zernar quale consulente tecnico dell’accusa nell’incidente probatorio”.
Il comunicato della Procura quindi prosegue: “Il pm ha poi manifestato la propria adesione - riconoscendone la pertinenza, rilevanza e ammissibilita’ processuale - alla richiesta della difesa (gia’ formulata in precedenza per iscritto al gip e ribadita oggi) di un accertamento tecnico integrativo in ordine alla probabile alterazione del reperto-lamierino oggetto di esame nell’attuale incidente probatorio unitamente alle forbici. Cio’ ha fatto, anche alla luce della sostanziale conferma delle anomalie riscontrate dalla difesa da parte del Ris di Parma, delegato in via d’urgenza da questa Procura alle verifiche del caso, gia’ all’indomani del deposito dell’esposto difensivo. La richiesta e’ stata accolta dal gip che ha anche dichiarato ammissibile e rilevante l’estensione oggettiva dell’originario quesito formulato in incidente probatorio proposto dalle parti, con specifico riferimento alla posizione dell’indagato Zornitta. La Procura di Trieste ha percio’ conferito un nuovo incarico al professor Alessio Plebe della Facolta’ di informatica dell’Universita’ di Messina e ha rinviato all’udienza del 9 febbraio 2007 per la discussione sulle conclusioni dei periti e la chiusura dell’incidente probatorio. Il pubblico ministero infine ha rinnovato, per questa integrazione peritale, la nomina del capitano Fratini del Ris dei Carabinieri di Parma quale c.t. del pm”. (AGI)
Cli/Zer

VODAFONE: GIA’ DA OTTOBRE DENUNCIATE PRESUNTE ‘INTRUSIONI’

Saturday, January 20th, 2007

(AGI) - Roma, 20 gen. - Vodafone Italia aveva presentato denuncia su “presunte intrusioni” nei suoi sistemi informatici gia’ da ottobre. Lo comunica la compagnia in una nota commentando i nuovi sviluppi sull’inchiesta dei dossier illegali. “Vodafone Italia - si legge nella nota - alla luce di quanto riportato dagli organi di stampa su presunte intrusioni di terzi nei propri sistemi informatici, informa che gia’ nel mese di ottobre del 2006 aveva presentato formale querela all’Autorita’ giudiziaria affinche’ accertasse la sussistenza di presunte attivita’ svolte a suo carico da parte di investigatori privati, o altri soggetti vicini o riconducibili a manager di altre societa’”. La compagnia, continua la nota, “nello spirito di piena collaborazione con gli inquirenti” rinnova quindi “la richiesta, gia’ presentata in occasione della querela, di appurare se sussistano ulteriori elementi che ravvisino l’utilizzo di mezzi fraudolenti da parte di persone coinvolte nell’indagine avviata dalla procura milanese”. (AGI)
Gio

INCHIESTA TELECOM: GIP, DOSSIER IN INTERESSE PROPRIETARIO

Friday, January 19th, 2007

(AGI) - Milano, 19 gen. - “Si ha la netta sensazione - scrive nell’ordinanza - che l’obiettivo finale di queste attivita’ fosse quello di anticipare mosse finanziarie e politiche non gradite a qualcuno e predisporre le necessarie contromisure” . Indicative sarebbero in proposito le ’spiate’ all’Autority che aveva inflitto una multa a Telecom e i tentativi di penetrazione informatica degli indagati nei sistemi rivali di Vodafone. A fomentare le “gravissime intromissioni illegali’ sarebbero state “logiche puramente partigiane, nella contrapposizione tra blocchi di potere economico e finanziario e che tendono a beneficiare non gia’ l’azienda come tale, ma colui che, in un dato momento storico, ne e’ proprietario di controllo”. Tronchetti Provera, ex presidente di Teelcom, non e’ mai stato chiamato cosi’ direttamente in causa dall’inizio dell’inchiesta. Il magistrato sembra dunque sciogliere il dubbio se Tavaroli fosse un velenoso cane sciolto all’interno dell’azienda oppure la prima voce di un coro la cui direzione era ancora piu’ in alto. “E’ palesemente inverosimile che Tavaroli gestisse pratiche di questo genere nel suo singolare interesse - osserva Gennari - ne’ e’ pensabile che Tavaroli si sia esposto a rischi quali quelli di cui oggi deve sopportare i costi, senza una definita ed esplicita copertura da parte dei vertici aziendali “. Decisivi nel convincimento del giudice i racconti di Marco Bernardini, indagato ‘pentito’ a causa del richio di essere arrestato e considerato per questo ‘assolutamente credibile’. “L’interesse nei confronti di Mucchetti e Casiraghi - scrive il gip - da parte degli ambienti Telecom (rectius: della massima dirigenza) non puo’ essere ridotto certo a un’invenzione di Bernardini’, e’ verosimile - incalza il gip - che rappresentava la prassi per trattare molti presunti menici all’interno del gruppo”. E’ credibile per il gip e’ anche la testimonianza di Patrizio Mapelli, dipendente di una societa’ di consulenza di Telecom, che ha spiegato di aver ricevuto, nel gennaio-febbraio 2005, una telefonata dall’ex responsabile della Security di Telecom, in cui Tavaroli cito’ il contenuto di un rapporto su Rcs, destinato, a suo dire, all’ex presidente di Telecom, Marco Tronchetti Provera. “Quello che ricordo e’ che verso gennaio-febbraio 2005 - racconta Mapelli - ricevetti in tarda serata, all’incirca verso le 22, una telefonata da parte di Tavaroli sul mio cellulare… E questi mi riferiva che mi avrebbe citato nel contenuto di un rapporto sull’argomento Rcs destinato a Tronchetti”.(AGI)
Cli/Sic

PROCESSO TELEMATICO: MASTELLA, ACCELERA LA GIUSTIZIA

Friday, January 19th, 2007

(AGI) - Milano, 19 gen. - “L’avvio del processo civile telematico con valore legale non e’ certo un punto di arrivo del processo innovatore finalizzato ad accelerare la giustizia sul quale stiamo lavorando. Si tratta per ora, infatti, di un avvio parziale, limitato al decreto ingiuntivo e ad un tribunale”. Cosi’ il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, intervenuto questo pomeriggio ad un convegno che si e’ tenuto al Tribunale di Milano, sul processo civile e telematico, la cui sperimentazione e’ partita proprio dal Tribunale di Milano e che il ministro si augura possa essere estesa ad altri tribunali in Italia.
“Milano - ha proseguito il ministro - ci dice che la societa’ informatica non e’ solo tecnologia importata, norme che stentano a trovare applicazione. E’ realta’ che induce a guardare con ottimismo il futuro del funzionamento della giustizia. Oggi i decreti ingiuntivi, entro questa primavera anche le esecuzioni immobiliari e le cause previdenziali”. Il ministro ha poi sottolineato che l’architettura tecnologica e’ stata pensata “per l’intero processo civile e puo’ essere messa a disposizione anche delle attivita’ di informatizzazione del settore penale. Si e’ coniugato, in altri termini, una visione globale con la prudenza che e’ opportuna quando si introducono innovazioni che vanno ad intaccare l’intera organizzazione del lavoro”.
Mastella ha spiegato che il processo telematico vuole anche “una riorganizzazione dei servizi che, come gia’ stato detto in passato, permetta di passare dalla cultura dell’adempimento alla cultura del risultato. E’ un’occasione per i magistrati, i dirigenti ed il personale, ed e’ una sfida per dimostrare che, grazie alla tecnologia, la deriva dei ritardi della giustizia, puo’ essere arrestata”.
Il ministro Mastella, infine, ha concluso sottolineando che per una volta “nel travagliato mondo della giustizia registriamo un successo e questo anche grazie al fatto che l’abituale conflittualita’ tra le varie componenti del nostro sistema ha lasciato il posto ad una fattiva collaborazione tra magistrati, avvocati e personale giudiziario”. (AGI)
Fea/Msc

INCHIESTA TELECOM: GHIONI NON RISPONDE A DOMANDE GIP

Friday, January 19th, 2007

(AGI) - Milano, 19 gen. - Si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere Fabio Ghioni, il consulente esperto in informatica di Telecom arrestato ieri nell’ambito dell’inchiesta sui dossier illegali, durante l’interrogatorio di garanzia condotto dal Gip Enrico Manzi. Il suo legale, Pilerio Plastina, ha presentato un’istanza al giudice nella quale contesta il fatto che Ghioni sia gia’ stato interrogato stamane, e non nei prossimi giorni, fatto questo che ha comportato l’impossibilita’ di preparare una difesa adeguata. Inoltre, l’avvocato sostiene che “i magistrati non hanno in mano alcuna prova dell’attacco informatico”, cui Ghioni avrebbe preso parte, contro il giornalista Massimo Mucchetti e l’ex Ad di RCS Vittorio Colao. “L’unica prova che i Pm portano a sostegno della loro tesi e’ che Rocco Lucia (consulente di Telecom anch’egli arrestato ieri) ha resettato il computer dal quale sarebbe partito l’attacco”. (AGI)
Cli/Rst