Archivio per il March, 2006

CARTE DI CREDITO CLONATE: POLIZIA SGOMINA BANDA ITALO-RUMENA

Wednesday, March 22nd, 2006

(AGI) - Roma, 22 mar. - Il capo della banda sgominata dalla polizia di Stato e specializzato nella clonazione di carte di credito e’ un macedone di 32 anni residente a Vrancea, in Romania. Il macedone e’ sfuggito alla cattura insieme ad altri tre complici e per questo motivo occorrera’ attivare la collaborazione con l’autorita’ giudiziaria rumena. In manette sono finite otto persone, tre italiani e cinque rumeni, per rispondere di associazione per delinquere finalizzata all’utilizzo fraudolento di carte di credito, truffa, intromissione ed utilizzo abusivo di sistemi informatici.
Le ordinanze sono state richieste dal pm Giuseppe Corasanniti ed emesse dal gip del tribunale di Roma Maurizio Caivano. Secondo quanto accertato dagli agenti della Squadra mobile di Roma diretti da Alberto Intini, l’organizzazione riusciva a carpire i codici delle bande magnetiche delle carte di credito grazie alla compiacenza di alcuni commercianti. In altri casi venivano invece manomesse le macchinette pos, dove viene effettuata la ’strisciata’ della carta di credito, al cui interno veniva inserito un microchip. I dati della carta di credito venivano successivamente elaborati grazie ad un programma denominato ‘amico’ che era stato inviato tramite internet dalla Romania. I codici cosi’ elaborati venivano infine trasferiti in Romania tramite sms o tramite posta elettronica. E qui veniva creata la vera e propria carta di credito clonata, pronta per essere utilizzata. Gli agenti della sezione criminalita’ extracomunitaria della Mobile della Capitale, diretti da Giovanna Petrocca, hanno accertato che le carte clonate venivano utilizzate sia in Italia che in altri paesi europei per acquisti fraudolenti. La banda preferiva comunque utilizzare le carte clonate fuori dall’Italia perche’ con questo metodo il possessore veniva a scoprire il raggiro diversi giorni dopo.
I codici venivano carpiti in esercizi commerciali come supermercati e ristoranti di Roma, l’Aquila e Cecina. Gli investigatori hanno portato alla luce un giro che ha fruttato alla banda diversi milioni di euro, basta pensare che fra il dicembre 2005 e il gennaio 2006 l’organizzazione era riuscita ad impossessarsi di oltre 20mila codici di bande magnetiche di carte di credito. Gli italiani arrestati sono un 62enne di Ladispoli, in provincia di Roma, un 33enne e un 34enne dell’Aquila. (AGI)
Cli/Glc

TRUFFA ON LINE: DUE ARRESTI DELLA POLIZIA A LECCE

Wednesday, March 22nd, 2006

(AGI) - Lecce, 22 mar. -Gli arrestati sono Gianluca Prinari, 36 anni e Luca D’Attis, 27, entrmabi gia’ noti alle forze dell’ordine. Il primo, affidato in prova ai servizi sociali, lavorava nel ristorante del centro storico di Lecce dove copiava i numeri seriali delle carte di credito dei clienti. IL secondo e’ un esperto di informatica. I tre denunciati per l’acquisto delle vetture con i finanziamenti ottenuti con i documenti falsificati, sono un 62enne titolare di un autosalone dell’usato e due disoccupati di 42 e 34 anni. Tra i nomi utilizzati per acquistare le auto, anche due giocatori del Milan e della Fiorentina. Subito dopo l’acquisto, le vetture venivano rivendute a prezzi vantaggiosissimi ai concessionari dell’usato, e cosi’ i truffatori intascavano anche il contante. Le truffe con le auto sono state scoperte quando gli ignari cittadini dei quali la banda aveva utilizzato i nomi, venivanio sollecitati dalle banche a pagare le rate del finanziamento. Ai finanziamenti, Prinari, D’Attis e gli altri, giungevano con buste paga false i cui moduli venivano scaricati da Internet, carte d’identita’ falsificate, libretti delle pensioni fotocopiate, e altri documenti contaffatti. Arresti e denunce sono stati eseguiti dagli agenti della squadra mobile su disposzione del gip Ercole Aprile, al quale le richieste di arresto erano state avanzate dal sostituto procuratore Marco D’Agostino.(AGI)
Cli

TRUFFA A CORRENTISTI: ARRESTATI FUNZIONARI BANCA A PALERMO

Wednesday, March 22nd, 2006

(AGI) - Palermo, 22 mar. - Per tre anni, i carabinieri hanno effettuato un’attivita’ d’indagine tecnica riguardante oltre 60 correntitsti truffati. Gli arrestati sono Massimiliano Lanza, supervisore e responsabile dell’ufficio dei promotori finanziari della banca, Giuseppina D’Amato, promotore finanziario, Carmelo D’Amato e Santo D’Amato, rispettivamente padre e fratello di Giuseppina, tutti residenti a Bolognetta. Tutti hanno ottenuto gli arresti domiciliari. Devono rispondere a vario titolo di truffa, furto, violazione delle disposizioni anti riciclaggio, calunnia, illecito trattamento di dati personali, detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici con le aggravanti della rilevante gravita’ del danno patrimoniale, del concorso e della continuita’.
I truffatori ricorrevano a vari sistemi. Alcuni clienti venivano contattati direttamente dalla D’Amato che li convinceva con varie scuse a consegnarle carnet di assegni e i codici Pin di bancomat e carte di credito. La donna offriva anche il servizio di “versamento a domicilio”, andando a ritirare direttamente a casa delel vittime contante o assegni. In altre occasioni, venivano attivavate a nome di clienti polizze e fondi previdenziali falsificando firme e utilizzando illecitamente i dati personali. Se il cliente, consultando gli estratti conto, si insospettiva, interveniva Lanza che, nella veste di supervisore e responsabile dei promotori finanziari, rassicurava il truffato. Cosi’ la banda aveva raccolto piu’ di 300 mila euro sottraendoli dai conti correnti di operai, impiegati e pensionati.
Lo stesso istituto di credito, pero’, a lungo andare aveva fiutato il raggiro e veva avviato una serie di controlli nei confronti dei due dipendenti, che ora sono stati sospensi dal servizio. Anche la Consob era intervenuta e aveva contestato ai due impiegati della banca di essersi indebitamente appropriati di somme di denaro di investitori, di averne contraffatto le firme, di aver dato false comunicazioni agli investitori e simulato operazioni di investimento. Cio’ nonostante, Giuseppina D’Amato si era addirittura rivolta alle forze di polizia e aveva denunciato per estorsione uno dei truffati che pretendeva la restituzione dei suoi soldi. (AGI)
Rap/Mzu

WEB-TRUFFE: OCCHIO ALLE E-MAIL, ARRIVA IL PHISHING FAI-DA-TE

Tuesday, March 21st, 2006

(AGI) - Roma, 21 mar. - Pacchetti applicativi gratuiti, facilmente scaricabili da siti underground, che mettono grafiche, codici e testi a disposizione degli aspiranti hacker per costruire siti civetta di enti di credito o societa’ di pagamento. E’ il fai-da-te, secondo la denuncia di Punto-informatico.it, la nuova frontiera del phishing, la piu’ diffusa delle truffe telematiche, che mira a carpire password e username degli utenti di negozi e banche on line.
Un’evoluzione pericolosissima, che rischia di moltiplicare esponenzialmente nelle prossime settimane il numero degli “attacchi” alle mailbox degli utenti della rete. Attacchi gia’ cresciuti del 65% tra il dicembre 2004 e il dicembre 2005, secondo le stime dell’Apwg, l’Anti-phishing working group.
Proprio in queste ore - segnalano gli esperti di Punto-informatico - migliaia di utenti si sono visti imbucare virtualmente nelle caselle dei messaggi - particolarmente curati nella grafica e nel linguaggio - che riproducono illegalmente il logo della Visa: “la mano sembra la stessa che nel weekeend appena concluso ha preso di mira le mailbox degli italiani con una mail truffa su Bancoposta”. Le “vittime” del tentato raggiro sono tante, e tutte eccellenti: Paypal, E-Bay, BancaIntesa, Fineco, e altri ancora. Il fatto che ora basti un minimo di conoscenze di informatica, e l’indirizzo giusto, per “scaricare” software di riproduzione dei siti di banche e di e-commerce promette inevitabilmente di far lievitare il numero di quanti proveranno ad estorcere agli internauti informazioni sensibili e riservate, da usare poi a proprio vantaggio.
Tra l’altro, avvertono i tecnici, il ricorso ai “phishing kit” rischia di moltiplicare il numero di siti civetta e la loro sopravvivenza in rete: essi vengono generalmente presi di mira e chiusi dalle autorita’ nel giro di poche ore, ma piu’ cloni ce ne sono, e piu’ aumenta la possibilita’ che qualcuno sfugga ai controlli inducendo gli utenti, almeno i piu’ sprovveduti, a cadere nella trappola. (AGI)
Bas

ICT: ASSINFORM, ITALIA CONTINUA A CRESCERE MA MENO CHE EUROPA

Tuesday, March 21st, 2006

(AGI) - Milano, 21 mar. - Il mercato italiano dell’Information & Communication Technology continua a crescere ma decisamente meno della media europea. Nel 2005 il fatturato aggregato del settore nel nostro Paese si e’ attestato a 62.611 milioni di euro, in crescita del 2,3 %, mentre nell’insieme del Vecchio Continente l’incremento e’ stato del 3,5% con punte fino al 6% in Spagna e del 6,1% a livello mondiale. E’ quanto emerge dall’anteprma del Rapporto Assinform 2006 presentato oggi a Milano. Particolarmente debole l’informatica (+ 0,9%) mentre le telecomunicazioni continuano a fare la parte del leone con una crescita del 3% e un giro d’affari di oltre 43 miliardi di euro.
Analizzando la domanda It emerge che se le grandi imprese, a fine 2005, si erano alimentate di servizi informatici per un debole + 0,9%, la domanda delle piccole imprese ha subito un calo del -1,4%, (in continuità negativa con il -3,3% dell’anno precedente), parzialmente controbilanciata dall’andamento delle medie imprese, che si è attestato a un migliore +1,7%. Nel contempo si è verificata una contrazione dell’1% della spesa informatica delle Amministrazioni centrali. Un discorso a parte merita ciò che sta avvenendo a livello delle amministrazioni pubbliche locali con il ricorso sempre più ampio all’affidamento diretto di servizi informatici interni e, più recentemente, anche di infrastrutture di telecomunicazioni, a società costituite ad hoc da parte di Regioni, Province, Comuni, aziende municipalizzate. Infatti, alla crescita della domanda pubblica da parte degli enti locali del 3,4% nel 2005, è corrisposta una ancor maggiore crescita dell’offerta di servizi Ict da parte delle società pubbliche, del +4,3%, pari al 40% dell’it nella PA Locale. “Questa situazione è il risultato della carenza cronica, di cui soffre il nostro Paese, di una strategia di sostegno all’innovazione tecnologica agganciata alle politiche per lo sviluppo e la competitività - ha affermato il presidente di AITech-Assinform Ennio Lucarelli - carenza che ha penalizzato soprattutto i segmenti più deboli nel mercato globale e di più complesso intervento, come le piccole imprese che costituiscono la maggior parte del nostro sistema produttivo e la Pubblica Amministrazione, che deve essere modernizzata al suo interno e rinnovata attraverso lo sviluppo di grandi progetti- paese. La governance italiana ha mancato al ruolo centrale, che svolge in altri paesi avanzati, di stimolo per lo sviluppo di un’offerta di servizi innovativi concorrenziale e competitiva,personalizzata alle esigenze nazionali”.
Lucarelli ha poi sottolineato che per migliorare la governance dell’It “sarà necessario uno sforzo congiunto di AITech-Assinform e di Confindustria, della quale condividiamo in modo convinto la richiesta di riforme strutturali per una politica tesa a creare condizioni di maggior concorrenza e competitività nel nostro Paese” aggiungendo che in questa direzione sarà essenziale promuovere l’inversione della tendenza, tutta italiana, di allontanamento dall’economia dell’innovazione, condizione che potrà verificarsi “solo se diventerà una priorità assoluta nell’agenda del nuovo governo, al quale spetterà il compito di attuare una politica capace di qualificare la domanda di Ict, per rafforzare e stimolare l’offerta”. In questo senso l’Associazione ha presentato di recente alle forze politiche di entrambe le coalizioni un piano straordinario per l’Information Technology, in cui si chiede la completa liberalizzazione del settore, la trasformazione delle società pubbliche di Ict in agenzie capaci di analizzare e canalizzare i bisogni delle Pa ed esigere dal mercato le soluzioni più avanzate, la promozione di grandi progetti nazionali e internazionale basati sull’infrastruttura Ict in cui coinvolgere, in forma aggregata, le Pmi dell’Information Technology. “Come già si sta verificando in altri paesi quali Francia, Gran Bretagna o Irlanda - ha concluso Ennio Lucarelli - la crescita di una domanda qualificata di infrastrutture e servizi innovativi va considerata uno dei più importanti strumenti di modernizzazione e di ripresa di competitività del Paese. Una domanda qualificata in innovazione, infatti, porterà i produttori a studiare nuovi prodotti e servizi, capaci di offrire soluzioni altrettanto qualificate per le specifiche esigenze italiane, come lo sviluppo della logistica, il rilancio del turismo, la semplificazione e l’efficienza della macchina pubblica, la protezione dell’ambiente”. (AGI)
Pag

ECONOMIA: 2,83% PRODUZIONE GRANDI IMPRESE NEL VARESOTTO

Tuesday, March 21st, 2006

(AGI) - Varese, 21 mar. - Nel quarto trimestre dello scorso anno l’industria manufatturiera provinciale ha registrato un ritmo di crescita vicino allo zero (+0,01%). Tuttavia le imprese di grandi dimensioni, con almeno 200 addetti, registrano un incremento tendenziale nei volumi produttivi del +2,83%. E’ il quadro che emerge dall’indagine congiunturale relativa al periodo ottobre-dicembre 2005 condotta dall’Ufficio Statistica della Camera di Commercio di Varese su un campione di imprese che rispecchia la struttura economica provinciale. I dati sono stati discussi dall’Osservatorio Congiunturale la cui composizione e’ stata recentemente allargata al mondo dell’Universita’, con la presenza di studiosi di Liuc e Insubria; al sistema bancario, con un esponente dell’Abi, alla Regione e alla Provincia, con riguardo al mercato del lavoro. Rappresentanti che si aggiungono a quelli delle varie associazioni di categoria. “L’Osservatorio - sottolinea il presidente della Camera di Commercio Angelo Belloli - provuovera’ specifici filoni di ricerca. Cosi’, si sta gia’ lavorando ad una serie di approfondimenti, definiti in collaborazione con le associazioni di categoria e che verranno presentati in occasione della Giornata dell’Economia prevista per il 12 maggio in tutte le Camere di Commercio Italiane”. Molti comparit economici subiscono diminuzioni tendenziali nella produzione: il legno-mobilio (-9,31%), la carta editoria(-7,94%), i minerali non metalliferi (-5,71%), l’abbigliamento (-3,31%), gli alimentari (-1,31%) e la gomma-plastica (-0,66%). Si assiste invece all’inversione di tendenza per il fatturato delle aziende manufatturiere che, dopo una fase di contrazione, aumenta rispetto al trimestre precedente. Sul versante della domanda, il volume dei nuovi ordinativi acquisiti nel trimestre dalle aziende e’ aumentato sul mercato estero dell’1,39% e su quello interno del 2,69%. Di grande interesse appare il dato sugli investimenti che nel 2005 hanno registrato per l’industria varesina l’incremento del 50% rispetto ai 12 mesi precedenti. In media, le imprese industriali del territorio, lo scorso anno hanno investito il 10,47% del fatturato. Nella maggioranza dei casi gli investimenti hanno riguardato i macchinari seguiti da informatica e fabbricati. Per quest’anno, pero’, gli imprenditori prevedono una riduzione. La stessa che segnalano anche gli artigiani manufatturieri dopo che anche per loro la voce ‘investimenti’ aveva fatto registrare lo scorso anno un incremento del 7,08%. (AGI)
Cli/Pag/Msc

UNIVERSITA’: A CHIETI CORSO DI 600 ORE PER MANAGER TURISTICO

Tuesday, March 21st, 2006

(AGI) - Chieti, 21 mar. - Sara’ rivolto in particolare alle donne il corso di formazione per manager turistico che si svolgera’ presso la facolta’ di Scienze Manageriali dell’Universita’ d’Annunzio di Chieti-Pescara.
L’iniziativa e’ stata illustrata questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede della Provincia di Chieti dalla consigliera di Parita’ Giovina Tomassi, promotrice del corso, e dai partner che hanno siglato il protocollo d’intesa (l’universita’ d’Annunzio, l’Ente Parco della Majella, il Consorzio Abruzzo Traveling e la Camera di Commercio di Chieti).
Il corso, che avra’ una durata di 600 ore, e’ rivolto a un minimo di 20 e a un massimo di 30 partecipanti. Al termine verra’ rilasciato un attestato di partecipazione al Modulo Europeo Jean Monnet 2006. “L’iniziativa - ha spiegato Giovina Tomassi - e’ finalizzata alla creazione di figure con competenze di dinamica di imprenditoria turistica coniugato con l’utilizzo intelligente delle tecnologie informatiche. L’Abruzzo presenta nell’immediato futuro grandi prospettive di sviluppo turistico e proprio in questo settore si possono trovare nicchie significative di occupabilita’. Dal ritratto delle imprese in rosa - ha proseguito la consigliera di parita’ - fornito dal rapporti Impresa in genere dell’Osservatorio dell’imprenditoria femminile 2005 di Unioncamere, si evidenzia che in Abruzzo tali imprese sono il 28,48% di cui 85.026 ad indirizzo turistico. Cio’ dimostra che i modelli di successo dell’impresa turistica minore sono spesso gestiti da donne. Ma se confrontiamo il modello abruzzese con altri sistemi turistici di successo, ad esempio la costa romagnola, verifichiamo un gap organizzativo e imprenditoriale”.
Il corso e’ rivolto a diplomati e laureati e prevede materie quali informatica, percorso gestionale, tecniche alberghiere, percorso relazionale, economico, territoriale. Al termine, i partecipanti saranno in grado di gestire una piccola e media impresa turistica. (AGI)
Cli/Ett

P.A: INTESA CNIPA-CISCO PER MIGLIORARE SICUREZZA INFORMATICA

Monday, March 20th, 2006

(AGI) - Roma, 20 mar - Alleanza tecnologica tra pubblico e privato per migliorare la gestione della sicurezza informatica nella PA. Il CNIPA-Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, e Cisco Systems hanno infatti siglato un protocollo per la cooperazione nell’area della prevenzione e gestione della sicurezza informatica nella PA. In base al protocollo d’intesa, il CNIPA, attraverso GovCERT, l’unita’ di prevenzione, gestione e supporto per le problematiche connesse alla gestione degli attacchi e degli incidenti informatici, e Cisco instaureranno un tempestivo scambio di informazioni, in modo da favorire nelle PA un’approfondita conoscenza delle problematiche della sicurezza dei sistemi informatici interconnessi e delle nuove tecnologie di telecomunicazione su reti IP (Internet), della natura delle minacce, delle potenziali conseguenze e delle soluzioni e pratiche da porre in essere per mitigarle efficacemente. (AGI)
Red

UNIVERSITA’ CALABRIA: INIZIATIVE ED APPUNTAMENTI

Monday, March 20th, 2006

(AGI) - Rende (Cosenza), 20 mar. - L’associazione HackSUD, con il patrocinio dell’Universita’ della Calabria, ha organizzato per domani, con inizio alle ore 10, nell’aula magna dell’ateneo, la conferenza “Condividi la Conoscenza”, a cui parteciperanno Richard Mathew Stallman, il rettore Giovanni Latorre, l’assessore regionale Sandro Principe, il segretario generale Camera del lavoro di Cosenza Massimo Covello e il delegato del Rettore per il trasferimento tecnologico, Riccardo Barberi. La conferenza vuole rappresentare un momento di aggregazione e di incontro dell’etica hacker e di informatica, per riflettere sui concetti e significati di Liberta’ Personale, Privacy, Liberta’ Digitali, Antitrust, Brevettabilita’, Monopolio, Software Libero e soprattutto l’etica e la realta’ hacker. Dentro questa cornice, Richard M.Stallman uno dei padri del concetto del copyleft, il fondatore della Free Software Foundation e del progetto GNU, nonche’ acclamato webguru di Internet, terra’ una lezione magistrale sul tema “Copyright vs Community in the Age of Computer Networks”. Seguira’ nel pomeriggio l’Hackmeeting e nella giornata successiva, mercoledi’ 22 marzo, nell’aula Caldora, il seminario di Richard M. Stallman “The Free Software Movement and the GNU/Linux Operating System” e la presentazione del Libro “Elogio della Pirateria”, di Carlo Gubitosa. L’HackSUD rappresenta il centro di aggregazione in cui si incontrano tutti gli appassionati di ricerca informatica e tecnologica, comunemente detti hacker, organizzato dall’Hacklab Cosenza, un Centro di Ricerca su Tecnologie e Innovazione che ha tra i suoi obiettivi quello di farsi da portavoce del Software Libero come strumento per il raggiungimento della liberta’ nell’informatica.
L’evoluzione umana del nuovo secolo dipendera’ dall’informatica solo se gli strumenti informatici saranno usati e gestiti consapevolmente, ma soprattutto solo se la conoscenza di tali strumenti sara’ diffusa, si potra’ parlare di “evoluzione”. Diversamente si creera’ una dipendenza da cio’ che non si conosce e da cui, di conseguenza, non ci si puo’ difendere. Il Software Libero, e’ tale perche’ puo’ essere usato, studiato, modificato e gestito come si vuole, senza doversi fidare, senza dover dipendere necessariamente da qualcun altro per la sua messa a punto. Pertanto, la sfida del software libero non serve semplicemente a soddisfare l’esigenza della “copia libera”, anche se questo e’ il primo bisogno che si avverte, ma serve soprattutto per dare la “liberta’ di parola” del futuro.
Il programma prevede una conferenza stampa, sempre all’interno dell’aula magna dell’Universita’, per le ore 13,00 di domani. (AGI)
Ros (Segue)

PEDOFILIA: FIRENZE, UN ARRESTO PER DIVULGAZIONE ON LINE

Friday, March 17th, 2006

(AGI) - Firenze, 17 Mar. - Un quarantenne fiorentino e’ stato arrestato, dalla polizia postale di Firenze, nell’ambito di un indagine sulla pedofilia on line, che ha portato anche alla denuncia di un trentenne di La Spezia. Le ipotesi di reato contestate sono detenzione e divulgazione di materiale pornografico su minori. Entrambi gli indagati sono incensurati. Il fiorentino, arrestato in esecuzione di una misura cautelare del gip Silvio De Luca, secondo l’accusa, avrebbe divulgato e ceduto materiale pornografico su minori, che si era procurato navigando in siti illeciti, con accesso limitato, individuati dagli agenti della squadra informatica del compartimento della polposta toscana. Nel corso delle perquisizioni a casa degli indagati, la polizia ha sequestrato i computer e diverso materiale informatico. L’inchiesta e’ coordinata dal pm Pietro Suchan. (AGI)
Cli/Cab

ELEZIONI: PININFARINA, CRUCIALE PROGRAMMA SU LIBERALIZZAZIONI

Friday, March 17th, 2006

(AGI) - Vicenza, 17 mar. - Ribadendo che la Confindustria e’ estranea “per definizione alla contesa elettorale in corso” Pininfarina ha voluto cogliere l’opportunita’ del convegno per “indicare a chi si candida a governare esigenze, idee, possibili soluzioni, e’ la nostra voce - ha detto - che vogliamo far sentire per disegnare un’Italia piu’ forte”. Secondo Confindustria, un quadro istituzionale trasparente e prevedibile puo’ determinare una migliore allocazione delle risorse, puo’ contribuire alla riorganizzazione e riqualificazione del sistema produttivo.
“Nonostante i miglioramenti raggiunti in questi anni per la semplificazione burocratica e normativa molto si deve ancora fare - ha evidenziato Pininfarina - ad esempio manca tutt’ora la concreta attuazione dei principi e degli strumenti di semplificazione amministrativa”. Nelle gare di appalto continuano ad essere richiesti titoli gia’ in possesso di altre amministrazioni, come necessari elementi integrativi della domanda. I dati e i documenti oggetti di pubblicita’ commerciale presso il registro delle imprese continuano inoltre ad essere trasmessi direttamente dalle imprese alle varie autorita’ di controllo. “Cio’ ovviamente - ha proseguito Pininfarina - accresce i costi per i soggetti privati”. Anche l’e-government puo’ facilitare la semplificazione dei rapporti tra imprese e burocrazia. “Si deve consentire alle imprese - ha insistito Pininfarina - di acquisire on line tutte le informazioni rilevanti e di assolvere tutti gli adempimenti in via informatica”. Va inoltre completata al piu’ presto la riforma della legge fallimentare con la trasformazione del concordato preventivo in una vera e propria procedura di crisi.
Infine, “e’ urgente una revisione dell’organizzazione della giustizia, con l’istituzione di sezioni specializzate dei tribunali - ha concluso Pininfarina - in grado di affrontare speditamente le materie di natura economica”. (AGI)
Ril/Fpg

DIGITAL 2006:TUTTE LE NOVITA’ DELLA FOTOGRAFIA DIGITALE A ROMA

Friday, March 17th, 2006

(AGI) - Roma, 17 mar. - Da domani al 20 marzo alla fiera di Roma saranno in mostra tutte le novita’ della fotografia digitale e tradizionale. La manifestazione di riferimento in Italia per il settore fotografico si presenta all’appuntamento romano con un nuovo marchio, pronta a ripetere il successo dell’edizione di Roma del 2004 che ha visto la presenza di oltre 300 espositori e 40.000 visitatori, a testimonianza di un mercato in crescita.
Nella tradizionale kermesse di primavera, aziende rappresentative del mondo dell’immagine, del video e della fotografia presenteranno le ultime novita’ a operatori professionali e appassionati. Accanto ai comparti tradizionali, saranno presenti quelli legati alle nuove tecnologie digitali (informatica, telefonia mobile, alta definizione…) che ormai costituiscono parte integrante del settore fotografico.
Come di consueto, una serie di eventi e mostre fotografiche completeranno la visita a “PHOTO & DIGITAL EXPO”, fra i quali i set fotografici dedicati al pubblico, ai fotografi e alla voglia di fotografare, una serie di contesti originali e interattivi dove - dicono gli organizzatori - non mancheranno le occasioni per divertirsi. (AGI)
Sma

BIBLIOTECHE: PROGETTO PHAROS AL VIA A MEDIATECA MEDITERRANEO

Friday, March 17th, 2006

(AGI) - Bari, 17 mar. -L’obiettivo principale di Pharos, per ora un modello messo a punto da Expleo informatica, e’ lo sviluppo di una rete integrata che possa far dialogare le biblioteche della provincia di Bari. Ma non solo. L’interattivita’ con i cittadini, con le associazioni e le imprese e’ l’altro punto di forza del progetto, gia’ testato presso la biblioteca di Psicologia dell’Universita’ di Bari. Insomma l’idea e’ quella di far tornare in auge le biblilteche, farle diventare piu’ dinamiche anche attraverso il supporto delle tecnologie informatiche, perche’ l’interazione diventi sempre piu’ positiva. Da una recente indagine compiuta sui ragazzi dai 14 ai 22 anni, e’ risultato che il 98% di loro non aveva mai frequentato una biblioteca negli ultimi tre mesi.(AGI)
Red