Archivio per il March, 2006

CISCO: TARTAGLIA POLCINI ALLA GUIDA SETTORE MOBILE EUROPA

Monday, March 27th, 2006

(AGI) - Milano, 27 mar. - Cisco Systems annuncia la nomina di Francesco Tartaglia Polcini a Operation Director Mobile Europe. Nel suo nuovo ruolo, Tartaglia Polcini seguira’ le operazioni relative al Consorzio Freemove, Hutchinson (3) & O2, operatori sui quali sara’ focalizzato in maniera gloabale. “Con questa scelta - informa una nota - Cisco Italia conferma ancora una volta un manager italiano a capo di una divisione europea”.
Entrato in Cisco Systems nel 1995 in qualita’ di Account Manager & Channel Manager Telecoms, Tartaglia Polcini ha ricoperto nel corso degli anni numerosi ruoli manageriali tra cui Area Manager Telecom, Regional Sales Manager Telecom Italia, Operation Director Telecom Italia Global Business, Executive Business Development Telecom Italia Group. Prima di entrare in Cisco Systems, Tartaglia Polcini entra nel 1990 in NCR Europe come responsabile del Settore Telecomunicazioni e IT, con speciali mansioni di supporto allo sviluppo delle vendite per la Sede di Londra. Successivamente, nel 1993, entra in AT&T Networks Systems divenendo nel corso degli anni l’interfaccia primaria per lo sviluppo di nuove aree di business con Italtel e altri partner statunitensi. Nel 1988 si sposta in Enichem, con la responsabilita’ dei sistemi informativi della sede londinese, degli acquisti tecnologici e legati alla logistica di impianti per la realizzazione e il mantenimento delle infrastrutture Hi-Tech, nonche’ responsabile di numerosi progetti di informatizzazione del settore vendite in UK. Francesco Tartaglia Polcini ha svolto studi universitari a Londra in Elettronica e Informatica e ha maturato una notevole esperienza nel campo delle telecomunicazioni, con prevalente presenza in ambito Sales e Marketing, e nello sviluppo del business e creazione di nuove strutture aziendali. (AGI)
Red/Pag

INQUINAMENTO: ANCORA STOP ALLE AUTO A PALERMO DOMANI E LUNEDI’

Saturday, March 25th, 2006

(AGI) - Palermo, 25 mar. - La circolazione sara’ consentita, inoltre, ad autoveicoli alimentati a metano o a gpl (in regola con il controllo dei gas di scarico), ibridi o elettrici, agli autobus (urbani ed extraurbani) che svolgono il servizio di trasporto pubblico e ai taxi; agli autoveicoli diesel di classe Euro 4, conformi alla direttiva 98/69 CE-B e alle successive direttive con lettera di riferimento B munite di dispositivo antiparticolato omologato; autoveicoli a benzina classe Euro 4 conformi alla direttiva 98/69/CE-B e successive direttive aventi come lettera di riferimento B. Deroghe al divieto sono previste anche per le auto di quanti svolgono servizio di pubblica utilita’ e sono reperibili, purche’ risulti da un contrassegno o certificazione (per esempio chi si occupa di servizi di manutenzione o emergenza come luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento o termici, soccorso stradale, distribuzione carburanti, raccolta rifiuti, distribuzione farmaci, alimenti deperibili e pasti per il servizio mensa); autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indifferibili ed indispensabili per la cura di malattie gravi, in grado di esibire la certificazione medica. Potranno circolare anche i mezzi utilizzati per i funerali. La nuova ordinanza stabilisce anche che rimarra’ in vigore l’area pedonale domenicale nell’asse via Liberta’ (da piazza Croci), via Ruggiero Settimo, via Maqueda, che restera’ chiuso dalle 8 alle 20. A partire dalle 17.30, saranno comunque consentiti gli attraversamenti dalle vie Archimede, Mariano Stabile, Cavour e Vittorio Emanuele. (AGI)
Mrg

CONFINDUSTRIA: AZIENDE SUD SARDEGNA CONFERMANO SEGNALI RIPRESA

Saturday, March 25th, 2006

(AGI) - Cagliari, 25 mar. - Le imprese che hanno ricevuto ordini dalla regione Sardegna nel periodo maggio-agosto 2005 sono state il 91,0%, nel periodo settembre-dicembre 2005 il 92,3% e, in base alle aspettative degli imprenditori, nel periodo gennaio-aprile 2006 il 93,6% confermando un lieve aumento. Una sostanziale stabilita’ per tutti e tre i periodi presi in esame, confermata anche per gli ordini ricevuti dalle aziende dall’Italia, dai paesi membri dell’Unione Europea e dal resto del mondo. Le imprese che segnalano un aumento degli investimenti effettuati nell’ultimo quadrimestre del 2005 sono il 35,9%, le imprese che non hanno rilevato variazioni sono il 41% ed hanno investito meno il 23,1%. Hanno indicato l’incremento maggiore le aziende dei settori della sanita’ e dei componenti per l’edilizia (per entrambi circa il 65% delle imprese), del terziario innovativo (il 60%) e dei costruttori edili (il 50%).
Le tipologie di investimenti materiali effettuati dalle aziende nel periodo settembre-dicembre 2005 sono principalmente cinque: il 55,1% delle imprese ha investito in attrezzature, il 38,4% in impianti e macchinari, il 35,9% in sistemi informatici aziendali, il 25,6% in mezzi di trasporto ed il 21,8% si e’ adeguato alla normativa ambientale e sulla sicurezza. Altre aree di intervento sono state l’acquisto di immobili destinati all’attivita’ produttiva e l’acquisizione di azienda o ramo d’azienda. Le aziende hanno investito anche in formazione del personale (il 32%), nella certificazione di qualita’ (il 24,3%) e nella pubblicita’ e nell’attivita’ promozionale. Altre aree di intervento sono state la ricerca, i servizi di consulenza straordinaria ed i marchi, i brevetti e le licenze.
Il numero complessivo di lavoratori nel periodo maggio-agosto 2005 - si legge ancora nel rapporto - e’ pari a 6.486 unita’, mentre nel periodo settembre-dicembre 2005 e’ pari a 6.427, con una diminuzione dello 0,9%, dato assolutamente positivo se si tiene conto del calo dovuto a fattori esclusivamente stagionali di alcuni settori merceologici come, ad esempio, quello del turismo. Le aziende che hanno registrato l’incremento maggiore appartengono ai settori merceologici dell’impiantistica (+6,5%), dei costruttori edili (+5,1%) e del terziario innovativo (+4,8%). Dichiarano invece una diminuzione complessiva del numero di dipendenti il settore del turismo (-26,6%), dell’agroalimentare (-18%) e dei componenti per l’edilizia (-4,8%). (AGI)
Red/Sol

COMUNE PALERMO: VIA LIBERA SU FOGNATURE CALA E CASTELLO A MARE

Friday, March 24th, 2006

(AGI) Palermo, 24 mar. - Sempre oggi, la giunta ha autorizzato l’avvio dei lavori per il parco archeologico del Castello a mare a partire dalle zone di competenza dell’Autorita’ portuale: cio’, in attesa che venga messa a punto la soluzione tecnica per gli interventi previsti nell’area del Mercato Ittico. I lavori potranno partire gia’ ad aprile e saranno eseguiti dall’impresa “Coop. Archeologica” di Firenze, per un importo netto contrattuale (cioe’ al netto del ribasso d’asta) di quasi 2 milioni e 710 mila euro. Considerando anche le somme per spese e oneri, l’importo complessivo e’ di 5 milioni e 164 mila euro, finanziato nell’ambito del Pit “Palermo capitale dell’Euromediterraneo”. Il progetto e’ stato elaborato dalla Soprintendenza regionale ai Beni culturali e ambientali, che curera’ anche la direzione dei lavori. Le attivita’ di cantiere dureranno 24 mesi. L’opera di recupero punta a far riemergere, con una nuova campagna di scavi, i resti delle strutture murarie del castello. Saranno restaurate le parti superstiti e si ripristinera’, inoltre, la vista sul mare, attraverso l’eliminazione di alcuni capannoni industriali. La fortezza, che si trova a meta’ strada fra il porto industriale e quello turistico della Cala, e’ dai piu’ ritenuta di epoca normanna (ma secondo alcuni studiosi fu fondata in eta’ musulmana). Fu sede dell’inquisizione e, nell’Ottocento, divenne prigione borbonica.
A lavori conclusi, riemergeranno tutti gli elementi dell’antico insediamento e l’originaria sagoma del porto. Sara’ creata anche una passeggiata a mare, che contribuira’ a valorizzare il rapporto fra il panorama costiero e la suggestiva cornice della citta’ vecchia. La parte su strada sara’ configurata a raso per non nascondere i reperti archeologici. Il parco archeologico del Castello a mare rappresentera’, inoltre, lo spunto per creare un percorso didattico guidato, con strumenti di orientamento su base informatica e postazioni informative all’interno del complesso monumentale. (AGI)
Mrg

INQUINAMENTO: TORNA STOP AUTO A PALERMO, MA C’E’ ‘MINA’ VIGILI

Friday, March 24th, 2006

(AGI) - Palermo, 24 mar. - La circolazione sara’ consentita, inoltre, ad autoveicoli alimentati a metano o a gpl (in regola con il controllo dei gas di scarico), ibridi o elettrici, agli autobus (urbani ed extraurbani) che svolgono il servizio di trasporto pubblico e ai taxi; agli autoveicoli diesel di classe Euro 4, conformi alla direttiva 98/69 CE-B e alle successive direttive con lettera di riferimento B munite di dispositivo antiparticolato omologato; autoveicoli a benzina classe Euro 4 conformi alla direttiva 98/69/CE-B e successive direttive aventi come lettera di riferimento B. Deroghe al divieto sono previste anche per le auto di quanti svolgono servizio di pubblica utilita’ e sono reperibili, purche’ risulti da un contrassegno o certificazione (per esempio chi si occupa di servizi di manutenzione o emergenza come luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento o termici, soccorso stradale, distribuzione carburanti, raccolta rifiuti, distribuzione farmaci, alimenti deperibili e pasti per il servizio mensa); autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indifferibili ed indispensabili per la cura di malattie gravi, in grado di esibire la certificazione medica. Potranno circolare anche i mezzi utilizzati per i funerali. La nuova ordinanza stabilisce anche che rimarra’ in vigore l’area pedonale domenicale nell’asse via Liberta’ (da piazza Croci), via Ruggiero Settimo, via Maqueda, che restera’ chiuso dalle 8 alle 20. A partire dalle 17.30, saranno comunque consentiti gli attraversamenti dalle vie Archimede, Mariano Stabile, Cavour e Vittorio Emanuele. (AGI)
Mrg

REGIONE-CNR: ACCORDO QUADRO SU TRE FILONI DI RICERCA

Friday, March 24th, 2006

(AGI) - Cagliari, 24 mar. - Per spiegare la portata di questa innovazione, Pistella ha fatto un’analogia con quanto accade nel sistema delle fonti energetiche: “cosi’ come le fonti di energia alternative consentono di essere autonomi dal punto di vista energetico, cosi’ il motore semantico consente di essere autonomi sul fronte della conoscenza”.
“Questa innovazione ci consentira’ di non dipendere piu’ dagli altri sul fronte della selezione delle informazioni e comporta anche il fatto che non dovremo piu’ acquistare servizi dagli altri”, ha aggiunto Soru.
Sul fronte delle energie rinnovabili, il capo dell’esecutivo ha parlato dello studio sul carbone Sulcis portato avanti dalla Sotacarbo, la societa’ nata dalla joint venture fra Regione ed Enea, volto all’ottenimento del cosiddetto “metano artificiale” mediante un procedimento di gassificazione.
Soru ha inoltre sottolineato i benefici in termini di occupazione che potranno arrivare nell’ambito dell’accordo quadro e che coinvolgeranno anche numerosi giovani laureati che partecipano all’alta formazione del programma Master&Back, con il quale la Regione ha stanziato fondi per garantire 3 mila borse di studio ai residenti nell’isola con curricula eccellenti.
Senza entrare nei dettagli, il presidente della Regione ha citato l’esempio di una “societa’ che opera nel settore dell’ingegneria informatica e che ha deciso di stabilirsi a Polaris dove portera’ avanti un progetto di ricerca che coinvolge circa 100 persone. Un’altra societa’ impegnata nella ricerca e costruzione di un nuovo software sviluppera’ un progetto con analogo impatto occupativo”. (AGI)
Cli/Sol

INTERCETTAZIONI: 5 ARRESTI A PADOVA, 2 SONO AGENTI POLIZIA

Friday, March 24th, 2006

(AGI) - Milano, 24 mar. - La Squadra Mobile e la Digos di Padova hanno arrestato cinque persone, tra cui due agenti di Polizia in servizio presso la Questura della citta’ veneta, nell’ambito dell’inchiesta sullo spionaggio politico ai danni di Alessandra Mussolini e Piero Marrazzo. Le accuse a carico degli arrestati sono quelle di corruzione, atti contrari a doveri d’ufficio e accesso abusivo ai sistemi informatici. A quanto si e’ appreso, gli indagati avrebbero goduto di accessi ‘facili’ a banche dati e avrebbero prodotto false denunce per consentire accertamenti di Polizia giudiziaria ‘catturando’ cosi’ informazioni riservate. Gli arresti nel capoluogo veneto non sarebbero tuttavia collegati con il filone politico dell’inchiesta ma si riferirebbero soltanto a uno spionaggio industriale. (AGI)
Cli/Car/Msc

RICERCA: ACCORDO REGIONE-CNR PER PROGRAMMI SVILUPPO SARDEGNA

Friday, March 24th, 2006

(AGI) - Cagliari, 24 mar. - Il presidente della Regione Renato Soru e quello del CNR Fabio Pistella firmeranno questa mattina, a Cagliari, un accordo quadro della durata di tre anni “per l’attuazione di programmi di ricerca e di sviluppo finalizzati ai bisogni della Sardegna”.
In particolar modo - spiega una nota - questo accordo di collaborazione, rinnovabile negli anni, riguarda la pianificazione delle attivita’ di ricerca, il tutoraggio tecnico-scientifico per imprese innovative, la formazione professionale, la partecipazione anche finanziaria nella compagine sociale di imprese esistenti, o di nuova costituzione, e la realizzazione di progetti per introdurre innovazioni organizzative e tecnologiche nei processi amministrativi della Regione e di altri enti associati. Sono inoltre previsti dei progetti di collaborazione e di supporto per la medicina innovativa, la chimica per l’ambiente e la chimica sostenibile, e un accordo con l’Istituto Superiore di Sanita’, il MIUR e l’AIFA per l’istituzione di un’agenzia dedicata allo sviluppo di agenti terapeutici. Il CNR, infine, su richiesta della Regione e grazie a nuovi sistemi informatici denominati “Sigla”, potra’ svolgere attivita’ di controllo di progetti di ricerca svolti da terzi e sostenuti con fondi messi a disposizione dalla Regione stessa. Una delle finalita’ dell’intesa e’ quella di coinvolgere altri enti locali, agenzie regionali e consorzi, nonche’ imprese pubbliche e private, a collaborare nella ricerca affinche’ nascano nuove imprese ad alta tecnologia sul territorio. (AGI)
Red/Sol

GIUSTIZIA: PROCURATORE BERGAMO, SIAMO ALLO SBANDO, MANCA TUTTO

Thursday, March 23rd, 2006

(AGI) - Bergamo, 23 mar. - “La situazione della Procura di Bergamo e’ disastrosa, non abbiamo nemmeno la carta o i toner per le fotocopiatrici”. L’allarme viene dal Procuratore della Repubblica del Tribunale di Bergamo, Adriano Galizzi, che ha stilato il documento con le proposte relative al biennio 2006-2007 inviato nei giorni scorsi alla sede del Distretto giudiziario di Brescia che, a sua volta, lo mandera’ al Consiglio Superiore della Magistratura. “Sono anni ormai che non vengono banditi concorsi per i cancellieri - spiega il Procuratore - cosi’ dobbiamo fronteggiare una carenza tale di personale che non ci permette di assicurare nemmeno un assistente a ogni pubblico ministero”. A complicare le cose e’ arrivata la legge Bossi-Fini, che “ingolfa il ruolo dei giudici nei processi per direttissima e affossa i tribunali. Dei 1007 processi per direttissima che si sono tenuti lo scorso anno, la stragrande maggioranza riguardava questo tipo di reato. Il risultato? Gli altri processi, quelli che coinvolgono i delinquenti veri, subiscono dei forti rallentamenti e rischiano di cadere in prescrizione. Questa legge e’ un problema anche per le forze dell’ordine, che si ritrovano a dover arrestare i clandestini, che spesso sono incensurati e lavorano in nero, invece di dare la caccia ai criminali veri”. Ci sono poi problemi pratici: “Nel 2000 per le spese d’ufficio erano arrivati 62 mila euro. Le spese sono invariate ma quest’anno e lo scorso ne sono arrivati solo 12 mila. Non abbiamo fondi per comprare la carta per le fotocopiatrici, non possiamo comprare codici, che tra l’altro ultimamente vengono aggiornati ogni 15 giorni, libri o riviste specializzate. E’ cessata l’assistenza esterna ai sistemi informatici del tribunale. Abbiamo i computer ma non chi risolve i problemi”. (AGI)
Cli/Rst

SENATO: IL ‘TELEGRAMMA’ CEDE FUNZIONE A POSTA ELETTRONICA

Wednesday, March 22nd, 2006

(AGI) - Roma, 22 mar. - Il ‘telegramma’, tradizionale mezzo di avviso rapido tra l’amministrazione delle Camere e i parlamentari, va in pensione. La posta elettronica, specie al Senato, si avvia a sostituire definitivamente non solo il telegramma, ma tutti i tradizionali e piu’ costosi mezzi di comunicazione tra Amministrazione e Senatori.
Il Collegio dei Questori di Palazzo Madama ha infatti approvato oggi una proposta del Servizio Informatica che ha come obiettivo il definitivo superamento dei telegrammi come strumento privilegiato, ad esempio, per le convocazioni di Commissioni o nel caso di convocazioni a domicilio dell’Assemblea. Il risparmio e’ stato quantificato in circa 300 mila euro all’anno.
La tecnologia di ‘accesso sicuro’ mediante dispositivo esterno (cosiddetto ‘token’) adottata in questa legislatura consente infatti a ogni Senatore di consultare la propria email privata da ogni pc collegato alla Rete, in condizioni di assoluta sicurezza. La proposta del Collegio dei Questori sara’ sottoposta all’approvazione del prossimo Consiglio di Presidenza. (AGI)
Com/Baz

SENATO: ADDIO TELEGRAMMI TROPPO CARI, E-MAIL PER I SENATORI

Wednesday, March 22nd, 2006

(AGI) - Roma, 22 mar. - Addio ai troppo costosi telegrammi per convocare i senatori. La posta elettronica sostituira’ i telegrammi nelle comunicazioni tra Amministrazione e Senatori. La posta elettronica si avvia a sostituire definitivamente i tradizionali - e piu’ costosi - mezzi di comunicazione tra Amministrazione e Senatori, con un risparmio che e’ fin d’ora quantificabile in circa 300 mila euro all’anno. Il Collegio dei Questori di Palazzo Madama ha infatti approvato oggi una proposta del Servizio Informatica che ha come obiettivo il definitivo superamento dei telegrammi come strumento privilegiato, ad esempio, per le convocazioni di Commissioni o nel caso di convocazioni a domicilio dell’Assemblea. La tecnologia di ‘accesso sicuro’ mediante dispositivo esterno (cosiddetto ‘token’) adottata in questa legislatura consente infatti a ogni Senatore di consultare la propria email privata da ogni pc collegato alla Rete, in condizioni di assoluta sicurezza. La proposta del Collegio dei Questori sara’ sottoposta all’approvazione del prossimo Consiglio di Presidenza. (AGI)
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ACQUISTI CON ASSEGNI SCOPERTI, TRE DENUNCE A PORTO TORRES

Wednesday, March 22nd, 2006

(AGI) - Sassari, 22 mar. - Tre persone di Porto Torres, accusate di aver truffato commercianti della cittadina e di Sassari con assegni scoperti, sono state denunciate dall Squadra mobile di Sassari.
Secondo gli investigatori, i tre - G.S., 44 anni, S.G.R. di 55, e A.G.S. di 31 - avevano aperto quattro distinti conti correnti bancari in istituto di Porto Torres e Sassari e ritirato alcuni carnet di assegni. Con questi avevano poi acquistato - senza copertura - gioielli, mobili, attrezzature sportive, elettrodomestici, apparecchiatura informatica e hi-fi.(AGI)
Rob

CARTE DI CREDITO CLONATE: POLIZIA SGOMINA BANDA CON 2 AQUILANI

Wednesday, March 22nd, 2006

(AGI) - Roma, 22 mar. - Gli aquilani arrestati sono Giancarlo Marasi, 34 anni, ex titolare di un’autonoleggio, e Giancarlo Lorenzini, 33 anni, commerciante, entrambi rinchiusi nel carcere delle ‘Costarelle’ a Preturo (L’Aquila). Il capo della banda sgominata dalla polizia di Stato e specializzato nella clonazione di carte di credito e’ invece un macedone di 32 anni residente a Vrancea, in Romania. Il macedone e’ sfuggito alla cattura insieme ad altri tre complici e per questo motivo occorrera’ attivare la collaborazione con l’autorita’ giudiziaria rumena. In manette sono finite otto persone, tre italiani e cinque rumeni, per rispondere di associazione per delinquere finalizzata all’utilizzo fraudolento di carte di credito, truffa, intromissione ed utilizzo abusivo di sistemi informatici.
Le ordinanze sono state richieste dal pm Giuseppe Corasanniti ed emesse dal gip del tribunale di Roma Maurizio Caivano. Secondo quanto accertato dagli agenti della Squadra mobile di Roma diretti da Alberto Intini, l’organizzazione riusciva a carpire i codici delle bande magnetiche delle carte di credito grazie alla compiacenza di alcuni commercianti. In altri casi venivano invece manomesse le macchinette pos, dove viene effettuata la ’strisciata’ della carta di credito, al cui interno veniva inserito un microchip. I dati della carta di credito venivano successivamente elaborati grazie ad un programma denominato ‘amico’ che era stato inviato tramite internet dalla Romania. I codici cosi’ elaborati venivano infine trasferiti in Romania tramite sms o tramite posta elettronica. E qui veniva creata la vera e propria carta di credito clonata, pronta per essere utilizzata. Gli agenti della sezione criminalita’ extracomunitaria della Mobile della Capitale, diretti da Giovanna Petrocca, hanno accertato che le carte clonate venivano utilizzate sia in Italia che in altri paesi europei per acquisti fraudolenti. La banda preferiva comunque utilizzare le carte clonate fuori dall’Italia perche’ con questo metodo il possessore veniva a scoprire il raggiro diversi giorni dopo.
I codici venivano carpiti in esercizi commerciali come supermercati e ristoranti di Roma, l’Aquila e Cecina. Gli investigatori hanno portato alla luce un giro che ha fruttato alla banda diversi milioni di euro, basta pensare che fra il dicembre 2005 e il gennaio 2006 l’organizzazione era riuscita ad impossessarsi di oltre 20mila codici di bande magnetiche di carte di credito. Tra gli italiani arrestati c’e’ anche un 62enne di Ladispoli (Roma). (AGI)
Cli/Glc/Ett