Archivio per il 2005

TRUFFA A SOCIETA’ INFORMATICA: 4 ARRESTI GDF A PALERMO

Tuesday, December 6th, 2005

(AGI) - Palermo, 6 dic. - Gli arrestati sono Vincenzo Lupo, 32 anni, palermitano ma bloccato ad Aprilia (Latina), Salvatore Guzzo, 63 anni, sui figlio Guido Guzzo, 35 anni, e Giacinto Masucci, 43 anni, tutti accusati di truffa aggravata e continuata ed associazione a delinquere. L’obbligo di dimora e’ stato notificato ad Alfonso Di Garbo, 63 anni, Claudio Di Maio, 32 anni, Paolo Trippodo, 28 anni, Pietro Cusimano, 41 anni, che sono invece accusati di ricettazione continuata. La Guardia di Finanza ha eseguito anche numerose perquisizioni locali e personali nei confronti di altre due persone residenti a Palermo, e sequestrato materiale informatico e 30.000 euro in contanti ritrovati nella cassaforte di Salvatore Guzzo.
L’azienda vittima della truffa (una delle maggiori in Sicilia nel settore dei prodotti per l’informatica, con sede a Palermo) e’ stata “derubata” di merce di vario tipo come notebook o monitor lcd per pc, per un valore complessivo dal 2003 ad oggi di quasi 4 milioni di euro. Un ruolo di spicco secondo gli investigatori era ricoperto da Salvatore Guzzo e Vincenzo Lupo, il primo agente di commercio e rappresentante di alcune case produttrici, il secondo addetto addetto al reparto “fornitori” dell’azienda truffata. Guzzo richiedeva a Lupo partite di merce, che lo stesso Lupo ordinava a una ditta fornitrice. Questa, visto che l’uomo era noto come canale di ordinazione consueto e legale, metteva in lavorazione l’ordine. La merce veniva poi prelevata direttamente presso il fornitore o da un addetto della ditta o da un “trasportatore occasionale” reclutato da Lupo, e quindi consegnata dove indicato da Guzzo. Fatture e bolle di accompagnamento, con una serie sofisticata di passaggi, venivano poi inseriti da Lupo nel sistema informatizzato della sua ditta, per la registrazione di magazzino e contabile. Al momento di pagare, con altre manomissioni, si accreditavano ricevute bancarie a firma del titolare dell’azienda, che in sostanza saldava merce in effetti ritirata da Guzzo. Le quattro persone cui e’ stato imposto l’obbligo di dimora vengono indicate come clienti abituali di Guzzo, compratori delle merce da lui acquisite truffaldinamente. (AGI)

PROVINCIA CHIETI: COLETTI, BILANCIO 2006 ENTRO 31 DICEMBRE

Monday, December 5th, 2005

((AGI) - Chieti, 5 dic. - La Provincia di Chieti intende approvare il bilancio di previsione 2006, dopo l’ok ottenuto dalla giunta, entro il 31 dicembre per poter dare il via a diversi cantieri entro i primi di gennaio. E’ quanto ha annunciato questa mattina il presidente della Provincia, Tommaso Coletti. Il consiglio e’ stato convocato per il 28 e 29 dicembre e dovra’ pronunciarsi su un bilancio di 121 milioni di euro di cui il 50 per cento per investimenti e il 70 per cento per spesa ordinaria. Molti gli interventi dello scorso anno previsti tra cui la promozione dei prodotti vitivinicoli, lo sportello Urp, l’ossservatorio sul commercio e l’economia, il patto territoriale Chietino-Ortonese. Tra gli interventi piu’ importanti, ha sottolineato Coletti, la costituzione di una societa’ mista pubblico privato per la gestione della manutenzione delle strade (spesa prevista per il 2006 ventimila euro). Non ci saranno tagli al settore dello sport, in vista degli impegni per gli europei di basket femminili Chieti 2007, ne’ alle politiche sociali. La Provincia sara’ inoltre l’ente appaltante per il rifacimento del ponte su via Custoza: a fronte di un intervento per 390 mila euro, la Provincia investira’ 250mila euro. Per Turismo e Cultura previsto uno stanziamento di 600mila euro. Si conta inoltre di ottenere 26, 27 milioni di euro nell’ambito dello stanziamento di 103 milioni assegnati all’Abruzzo dalla delibera Cipe. I fondi saranno utilizzati per le zone interne, informatica, turismo, cultura, sociale, protezione del territorio. (AGI)

TREDICESIME: MILANESI, 60% A SHOPPING, 40% TASSE E SPESE FISSE

Monday, December 5th, 2005

(AGI) - Milano, 5 dic. - La tredicesima dei milanesi sara’ mediamente di 1.300 euro ma ne spenderanno per i consumi legati al Natale solo il 60%, pari a 2 miliardi 318 milioni di euro, mentre il 40% servira’ per tasse e spese fisse. E quanto emerge da un elaborazione dell Ufficio studi dell Unione del Commercio di Milano. Per gli acquisti natalizi scegliamo i piccoli negozi, gli esercizi di vicinato, che puntano sulla qualit ed offrono un servizio personalizzato - afferma Carlo Sangalli, presidente dell Unione del Commercio - perche’ questo e’ anche un modo per vivere meglio la citt premiando quelle attivit che la rendono viva, aperta e
‘democratica , accorciando le distanze fra centro e periferie . Le maggiori spese con i soldi della tredicesima, calcolate sugli scostamenti a dicembre dalla spesa media mensile, saranno destinate all alimentare (oltre il 22%, circa 516 milioni di euro), ma non mancheranno spese per abbigliamento e calzature (pi del 14%, quasi 356 milioni di euro), gli spettacoli (4,6%), i ristoranti (3,8%), la profumeria e gli articoli per la cura personale (3,6%). Sar ancora un Natale degli abbonamenti ai servizi di pay tv e internet (5,5% la percentuale d impiego della tredicesima, ma nel dato sono comprese pi in generale le spese telefoniche), e di viaggi, ma soprattutto ‘fai da te’ (pi del 10% verr speso per la benzina e gli spostamenti), mentre per i pacchetti vacanze tutto compreso si destiner meno dell 1%. La tredicesima verr impiegata anche per acquisti di elettrodomestici, apparecchi per la casa e audio-video-cine-foto-informatica (3,3%), all insegna delle cose utili che si possono trasformare in regalo. Nell abbigliamento, in quest avvio di shopping prenatalizio, c’è un ritorno al regalo utile: vanno bene gli accessori d abbigliamento - spiega Renato Borghi, vicepresidente dell Unione del Commercio e presidente milanese e nazionale dei dettaglianti tessili - e nei negozi vi sono ottime opportunit d acquisto anche in considerazione della stabilit dei prezzi del settore , ma c’è anche un ritorno all antico, tipo i mutandoni di lana. (AGI)

PIRATERIA INFORMATICA:FRODE ALLA SONY, CHIESTO GIUDIZIO PER 18

Friday, December 2nd, 2005

(AGI) - Roma, 2 dic. - Secondo quanto accertato dal pm Pietro Saviotti, titolare dell’indagine, cinque pirati informatici, di cui uno indicato come organizzatore e promotore del sodalizio, avevano il compito di individuare i sistemi di protezione e di realizzare programmi di crack; a un altro spettava la cura della grafica informatizzata di apertura di ogni singolo videogioco contraffatto; due hacker, invece, dovevano provvedere al trasporto e alla cessione dei cd masterizzati. Ad altri dieci indagati sono contestate la contraffazione e la duplicazione dei programmi per elaboratore.
La procura della capitale si e’ decisa a sollecitare il processo per tutti e 18 alla luce delle intercettazioni telefoniche e telematiche, dell’acquisizione dei messaggi di posta elettronica e del numeroso materiale sequestrato durante le perquisizioni domiciliari.
“Considerate la complessita’ e la delicatezza della vicenda processuale - ha commentato l’avvocato Gianluca Arrighi, uno dei difensori - ritengo che sara’ necessario il vaglio dibattimentale al fine di far luce sulle singole responsabilita’ e sui ruoli ricoperti dai vari imputati”. (AGI)

BOLLETTE: SONDAGGIO ADOC, IL 40,6% GUARDA SOLO GLI IMPORTI

Friday, December 2nd, 2005

(AGI) Non e’ regolare neanche l’erogazione dell’acqua per la quale il 28% ha dichiarato di aver subito interruzioni, in media di due ore nell’ultimo anno, e il 2% di questi senza preavviso. L’1% ha sostenuto di aver subito un’interruzione per la fornitura del gas ed un altro 6% ha avvertito odori e fughe del metano. E’ tanto anche il 40% dei soggetti che segnalano guasti o riscontrano una mancata corrispondenza tra consumo indicato sul contatore e quello trascritto in fattura, per le societa’ del gas. Raggiunge il 37%, anche la percentuale di coloro che segnalano guasti (20%) e la mancata corrispondenza sui consumi (17%) per le aziende di energia elettrica e preoccupante rimane la percentuale del 18,7 degli utenti che non sanno dell’esistenza o non effettuano la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’autoclave nel proprio stabile. Tra i tanti dati, quello sulla trasparenza dei rapporti tra utente e societa’ fornitrice e’ insufficiente. Nell’indagine e’ saltato fuori che solo il 10% utilizza i sistemi informatici e quindi, il 26% sa che si puo’ accedere alla conciliazione coinvolgendo un’associazione di consumatori, il 21% ha risposto di essere a conoscenza dell’eventualita’ di un reclamo, al 5% e’ nota l’esistenza di una carta dei servizi: il tutto nell’ambito dei servizi idrici integrati.(AGI)

INFORMATIZZAZIONE: 210 COMUNI ABRUZZESI SI CONSORZIANO

Friday, December 2nd, 2005

(AGI) - L’Aquila, 2 dic. - Cinque comuni capofila, Sulmona, L’Aquila, Citta’ Sant’Angelo, Francavilla e Teramo, cui fanno riferimento 210 comuni, per un totale di 865 mila abitanti, hanno aderito all’avviso del Centro nazionale di informatica per la Pubblica amministrazione (Cnipa) per la costituzione dei centri servizi territoriali. La partecipazione all’avviso dara’ la possibilita’ ai municipi di partecipare al riparto dei 12 milioni di euro del fondo nazionale destinato alla societa’ dell’informazione. Solo il polo di Sulmona puo’ contare su uno stanziamento gia’ fruibile di 3 milioni 700 mila euro. La notizia e’ stata diffusa dall’assessore alle Autonomie locali, Giovanni D’Amico, che ha spiegato il risultato ottenuto come ‘capacita’ di governare i processi attraverso la concertazione con Anci, Upi e Uncem, grazie anche al supporto del Centro regionale di competenza (Crc)’. L’inziativa, ha spiegato l’assessore, consentira’ all’Abruzzo di entrare a pieno titolo nelle dimaniche della societa’ dell’informazione, mediante la messa in rete delle pubbliche amministrazioni si potranno ottenere considerevoli economie di scala e la possibilita’ di accedere a numerosi servizi con benefici per i cittadini’. (AGI)

KAITECH: SI RIORGANIZZA IN DUE SETTORI, CARD MANAGEMENT E IT

Thursday, December 1st, 2005

(AGI) - Milano, 1 dic. - Per quanto riguarda il settore It, l’obiettivo e’ quello di diventare un polo aggregante e di riferimento del mercato It nazionale nelle soluzioni applicative, infrastrutture tecnologiche, sicurezza informatica, networking, software e nei servizi ad alto valore aggiunto, focalizzandosi sulle piccole e medie imprese. Per quanto riguarda il settore Card management, Keitech punta a diventare uno dei leader mondiali nella fornitura di soluzioni e sistemi per l’emissione personalizzazione delle card. Questi obiettivi saranno perseguiti, gia’ a partire dal 2006, attraverso l’integrazione delle societa’ acquisite, la razionalizzazione dei costi e il consolidamento delle sinergie commerciali, per aumentare, a partire dal prossimo anno, la reddivita’, raggiungere l’utile operativo e “creare valore per gli azionisti”, ha affermato l’amministratore del gruppo Sandro Camilleri. Nel corso della riunione sono stati anche annunciati i dati pro forma della societa’ relativi al 31 dicembre 2005. Per il settore It, si prevede un fatturato di circa 46 milioni, un margine operativo lordo di quasi 1 milione, un risultato operativo negativo per 50 mila euro e una posizione finanziaria netta positiva per 6 milioni. Per il settore Card management si stima invece di raggiungere un fatturato di quasi 13 milioni, un margine operativo lordo pari a 1 milione e un risultato operativo di circa 700 mila euro con una posizione finanziaria netta positiva per 200mila euro. (AGI).

GIUNTA LAZIO: DALLA REGIONE OK PROTOCOLLO INTESA E-CITIZEN

Thursday, December 1st, 2005

(AGI) - Roma, 1 dic. - Le scuole si trasformano in poli per l’alfabetizzazione informatica. Un protocollo d’intesa per l’alfabetizzazione digitale nelle scuole, rivolta a donne e soggetti svantaggiati fuori dai circuiti formativi. La Giunta della Regione Lazio, presieduta da Piero Marrazzo, ha approvato durante la sua ultima riunione, su proposta dell’Assessore all’Istruzione, Formazione e Diritto allo Studio, Silvia Costa, la delibera relativa all’approvazione del protocollo d’intesa tra Regione Lazio, Ministero dell’Istruzione, Filas, Aica (Associazione italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico), Enea e Rai Utile, per la promozione, la realizzazione e il finanziamento del progetto sperimentale ‘Lazio e-Citizen’. Si tratta di un progetto che prevede la costituzione, inizialmente presso 20 scuole del Lazio, di altrettanti poli di aggregazione sociale e di erogazione di servizi di formazione e promozione dell’alfabetizzazione digitale, in particolare nei confronti di alcuni soggetti ormai fuori dai circuiti formativi. “Una grande possibilita’ per chi, altrimenti, non avrebbe la possibilita’ di utilizzare quegli strumenti innovativi oggi di uso comune nella vita e nel lavoro - ha dichiarato l’Assessore Silvia Costa - Per ora si tratta di un progetto pilota, che consente alle scuole coinvolte, venti in tutto, di essere protagoniste dell’attivita’ di formazione e assistenza nei confronti di allievi che hanno poca confidenza con il computer e con Internet. In seguito verra’ esteso ad altri Istituti della Regione”.(AGI)

MOTOR SHOW: POLIZIA PARTECIPA CON PROPRIO STAND A 30* EDIZIONE

Thursday, December 1st, 2005

(AGI) - Roma, 1 dic. - La Polizia di Stato partecipera’ con un proprio stand alla 30esima edizione del “Motor show”, in programma a Bologna da sabato 3 a domenica 11 dicembre prossimo.
Tante le iniziative mirate soprattutto al pubblico piu’ giovane. I ragazzi, oltre a ritirare simpatici gadget, potranno rendersi conto di quanto sia pericoloso essere imprudenti alla guida attraverso un sistema di grafica tridimensionale che consente di ricostruire la dinamica degli incidenti stradali. Chi vorra’, potra’ anche sottoporsi al controllo con l’etilometro e agli alcool test nell’angolo dedicato alla campagna di sicurezza stradale “Guido con Prudenza - Zero alcol, tutta vita”, realizzata la scorsa estate dalla Fondazione Ania (l’associazione che riunisce le imprese di assicurazione) e dalla Polizia di Stato per richiamare l’attenzione dei giovani sui rischi legati alla guida in stato di ebbrezza. L’Ania sara’ presente nello stand e consentira’ il collegamento al sito www.patentinoonline.it, la piattaforma informatica realizzata in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, che consente di frequentare un corso gratuito di formazione a distanza per il conseguimento del patentino per il ciclomotore.
Uno spazio a se’ sara’ quello riservato alla Polizia Scientifica, che mettera’ in vetrina i nuovi progetti relativi all’identikit e al fotosegnalamento: il moderno software “Face Win V 2.0″, utilizzato per l’identikit, consente attraverso un database di ricostruire con notevole somiglianza i tratti del viso di un criminale, mentre i dispositivi “Spaid” e “Visascan”, usati per fotosegnalamento, permettono di digitalizzare dati mediante scanner a raggi infrarossi e di confrontarli in tempo reale con l’Afis, la banca dati informatica delle impronte digitali.
Presso lo stand tutti i visitatori potranno ammirare una “Giulia 1600″ del 1971 e la “Lamborghini Gallardo” della Polizia di Stato, la supercar dal 500 cavalli entrata nel parco auto della Stradale: un modellino dell’auto sara’ donato a tutti i visitatori che si abboneranno o regaleranno un abbonamento a “Polizia moderna”, il periodico ufficiale del Corpo. I nuovi lettori riceveranno anche il calendario da tavolo 2006 della Polizia di Stato. (AGI)

POSTE: ACCORDO CON FINMECCANICA SU INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Thursday, December 1st, 2005

(AGI) - Roma, 1 dic. - Finmeccanica e Poste Italiane hanno siglato un protocollo d’intesa per sviluppare collaborazioni su temi di grande attualita’ come la sicurezza informatica, la posta digitale, i servizi di e-government, quelli erogati su carte a microchip nonche’ quelli innovativi consentiti dal digitale terrestre. L’intesa prevede la costituzione di gruppi di lavoro congiunti che dovranno approfondire, entro la meta’ del 2006, tematiche di interesse comune inerenti all’innovazione tecnologica, all’efficienza e alla semplificazione dei processi. L’intesa favorisce inoltre l’individuazione di nuovi requisiti operativi nel campo dell’Information Technology e si propone di determinare opportunita’ di business da indirizzare sia all’interno dei due gruppi sia al mercato estero.
Per quanto riguarda in particolare l’innovazione tecnologica, Finmeccanica e Poste Italiane collaboreranno alla definizione di attivita’ congiunte nel campo della sicurezza informatica delle reti di telecomunicazione e dei relativi sistemi applicativi, nell’ individuazione di nuove architetture dei sistemi IT e delle tecnologie per le comunicazioni in voce su protocollo internet.
La collaborazione si estendera’ anche allo studio di possibili innovazioni nel settore dei servizi alla clientela, come ad esempio i servizi di e-government, la posta digitale in sicurezza, i servizi di controllo e di garanzia delle attivita’ IT; quelli erogati su carte a microchip per la pubblica amministrazione e per le imprese; quelli di corrispondenza per i documenti “classificati” ed infine quelli collegati al digitale terrestre. (AGI)

PIRATERIA INFORMATICA: “FAPAV”, IN ITALIA DANNI PER 6 MLD EURO

Wednesday, November 30th, 2005

(AGI) - Firenze, 30 nov. - Un miliardo e mezzo di euro di Iva evasa e 4,2 miliardi di euro di danni per le aziende dei settori audiovisivo, musicale, software, videogiochi, libri, moda: sono queste le stime relative alla pirateria informatica nel 2003, denunciate dalla Fapav (Federazione anti-pirateria audiovisiva) e presentate a Firenze nel corso di un convegno.
Secondo l’ultimo rapporto della Federazione internazionale dell’industria musicale, nel 2004 un terzo dei 3,6 miliardi di cd venduti nel mondo e’ costituito da copie pirata, oggetto di un traffico che spesso rientra sotto il controllo di organizzazioni criminali. Un mercato il cui valore e’ stimato in 4,5 miliardi di euro. Nel 2004 sono stati 31 i Paesi nei quali le vendite illegali hanno superato quelle legali.
Secondo Franco Bixio, responsabile degli affari internazionali dell’Associazione dei fonografici italiani, “la diminuzione, a causa della pirateria, degli addetti al settore e degli artisti sotto contratto nel 2004 e’ stata di circa il 30%, con decremento degli investimenti anche sui nuovi talenti”. (AGI)

INSIEL: 30 MLN PER UN FATTURATO 2008 A 110 MLN (+18,2%)

Wednesday, November 30th, 2005

(AGI) - Milano, 30 nov. - Insiel, tra le principali societa’ di informatica per la pubblica amministrazione e la sanita’, di cui la Regione Friuli Venezia Giulia aveva acquisito il controllo dal gruppo Telecom, investira’ 30 milioni per arrivare nel 2008 a un giro d’affari di 110 milioni, in crescita del 18,2% rispetto a quello previsto per il 2005, e a un margine operativo lordo che dovrebbe passare dall’attuale 12,4 al 21,2% del fatturato. E’ quanto prevede il piano industriale 2006-08 illustrato oggi a Milano, nel corso di una conferenza stampa, dall’amministratore delegato Stefano De Capitani e dal presidente della giunta friulana, Riccardo Illy. La crescita, hanno spiegato De Capitani e Illy, avverra’ sia con uno sviluppo interno di nuove tecnologie e proposte di nuovi software, ma anche con l’apertura di nuovi sedi operative fuori dalla regione e l’acquisizione di partecipazioni, anche fino all’incorporazione, in societa’ di altre istituzioni pubbliche. L’altro obiettivo di Insiel e’ quello di proporre il proprio pacchetto prodotti all’estero, in particolare ai vicini >>Paesi dell’Est ma anche a quelli del Terzo Mondo. “Insiel - ha detto il presidente della societa’, Dino Cozzi - intende migliorare l’offerta verso la pubblica amministrazione e la sanita’ regionale elevando il livello qualitativo dei servizi in essere e proponendone di innovativi”. Secondo le previsioni di Insiel, ha spiegato de Capitani, la spesa delle amministrazioni pubbliche nel settore informatico, diminuita del 6,5% annuo nel periodo 2002-2004, e’ prevista ora in crescita del 5% grazie al software applicativo ed ai servizi ed anche quella delle utilities dovrebbe salire tra il 4,3 ed il 4,9%. (AGI)

SAVE: ILLY, CONTATTI PER SCAMBIO QUOTE CON AEROPORTO TRIESTE

Wednesday, November 30th, 2005

(AGI) - Milano, 30 nov. - “Abbiamo dei contratti col presidente di Save, Enrico Marchi, per cedere il 20% delle quote dell’aeroporto di Trieste - Ronchi dei Legionari, contro una quota del consorzio che gestisce lo scalo di Venezia”. Lo ha detto a Milano, a margine della presentazione dei piani di sviluppo della societa’ regionale di informatica Insiel, il presidente del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Illy. “Con questo scambio la quota di competenza che verrebbe ceduta sarebbe di circa il 9%, mentre quella che potremmo acquisire sara’ chiaramente piu’ bassa”. In quanto all’interesse di Save per gli Aeroporti di Roma il presidente del Friuli non si e’ mostrato entusiasta perche’, ha spiegato, “con lo scalo di Venezia, che ha gia’ alcuni voli intercontinentali, potrebbero non esserci sinergie significative”. (AGI)