PROGRAMMI INTEGRATI DI AGEVOLAZIONI, REGIONE ACCELLERA I TEMPI
Friday, September 23rd, 2005(AGI) - Bari, 23 set. - I programmi di investimento, che possono includere anche acquisizione di servizi reali ed azioni di formazione specifica, possono essere proposti da: a) imprese di medie dimensioni gia’ attive, con fatturato (dell’esercizio precedente) non inferiore a 7 milioni di euro (2,7 milioni di euro nel caso di imprese di servizi); b) consorzi (anche costituendi) di piccole e medie imprese operanti in uno o piu’ settori produttivi legati da rapporti di complementarieta’ ed in grado di esprimere stabili sinergie a carattere prevalentemente tecnologico, produttivo e di mercato. Gli investimenti devono riguardare le attivita’ manifatturiere (sezione D - classificazione attivita’ economiche Istat ‘91). Sono inoltre ammissibili interventi per attivita’ di supporto ed ausiliarie dei trasporti, telecomunicazioni, informatica e attivita’ connesse, ricerca e sviluppo, design e styling per tessile, abbigliamento, calzature, gioielleria, mobili ed altri beni personali o per la casa. Il valore complessivo degli investimenti proposti nell’ambito di ciascun programma di investimento deve essere compreso tra 500 mila e 10 milioni di euro. Il procedimento di valutazione, selezione e finanziamento sara’ coordinato da un gruppo tecnico, che si avvale del supporto di “Sviluppo Italia spa”. “Va evidenziato - ha rimarcato Frisullo - che le iniziative dei consorzi di piccole e medie imprese saranno sostenute da un’apposita premialita”. “Ulteriori punti - ha infine aggiunto il Vicepresidente della Regione - saranno assegnati alle iniziative consortili in funzione dell’effettivo grado di integrazione delle imprese e dell’effettivo ruolo del consorzio”.(AGI)
