UNIVERSITA’ INSUBRIA: PAROLA D’ORDINE, INTERNAZIONALIZZARE
Thursday, August 4th, 2005(AGI) - Varese, 4 ago. - “Presso la nostra Facolta’ di Giurisprudenza, che ha ospitato l’iniziativa - continua Viviani - gli approfondimenti nel campo del diritto comparato sono una tradizione. Nel 2005 abbiamo messo a disposizione delle Facolta’ circa 25.000 Euro per ospitare visiting professors. Vorremmo fare altrettanto nel 2006. Ricordo inoltre che nell’ambito del programma ministeriale cosiddetto del ‘rientro dei cervelli’, la Facolta’ di Giurisprudenza ha presentato un progetto affinche’ un professore americano tenga a Como un corso di diritto in lingua inglese. Stiamo anche verificando - continua la delegata - in quali ambiti risulti piu’ opportuna l’attivazione di corsi di studio in inglese, uno strumento senz’altro utile per rendere piu’ accessibile il nostro Ateneo agli stranieri e anche per ‘internazionalizzare’ i nostri studenti”.
Un occhio di riguardo all’utenza cinese con cui l’Universita’ dell’Insubria ha rinsaldato i contatti lo scorso inverno. “Quest’anno - aggiunge la delegata - abbiamo anche previsto un contributo per sostenere le spese di alloggio degli studenti Erasmus in arrivo, se sceglieranno il Collegio di S. Teresa a Como o il Collegio De Filippi a Varese. Lo ’sconto’ mensile di andra’ da 80 a100 Euro circa”.
E fervono gia’ i preparativi per settembre quando 16 “Erasmus” provenienti da tutta Europa arriveranno all’Universita’ dell’Insubria da Germania, Grecia, Spagna e Polonia i 9 studenti che frequenteranno a Varese i corsi di biologia, economia, medicina e informatica mentre sono lituani, tedeschi e soprattutto spagnoli (5 su 7) gli studenti in arrivo a Como per seguire i corsi di giurisprudenza, informatica, matematica e fisica. Nel febbraio 2006 vi sara’ la seconda ondata di arrivi. (AGI)
