Archivio per il August, 2005

UNIVERSITA’ CATANZARO: IMMATRICOLAZIONI FINO AL 5 NOVEMBRE

Wednesday, August 31st, 2005

(AGI) - Catanzaro, 31 ago. - Tempo di immatricolazioni all’Universita’ di Catanzaro. Fino al 5 novembre prossimo e’ possibile iscriversi ad uno dei corsi di laurea triennale e specialistica attivati dall’Ateneo catanzarese per l’anno accademico 2005/2006. Lauree triennali in Scienze Giuridiche, Organizzazione delle Amministrazioni Pubbliche e Private, Economia Aziendale, Ingegneria Informatica e Biomedica, Scienze e tecnologie delle produzioni animali; lauree specialistiche biennali in Giurisprudenza, Organizzazione dei Servizi nella Pubblica Amministrazione, Management e consulenza aziendale, Ingegneria Biomedica, Ingegneria Informatica e dei Sistemi Sanitari. Queste le opportunita’ concrete di formazione per i giovani diplomati che decidono di proseguire i propri studi. Per questi corsi e’ previsto un numero massimo di iscrivibili, per cui i posti verranno assegnati in base alla ricezione, in ordine temporale, delle domande di immatricolazione, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per i corsi di laurea a numero programmato invece e’ necessario presentare domanda di partecipazione al concorso e superare la prova di ammissione. E’ possibile ancora presentare domanda di partecipazione ai concorsi di ammissione per le lauree triennali in Biotecnologie, Scienze Motorie e Operatore di Servizio Sociale e per quelle specialistiche nelle Professioni Sanitarie, in Biotecnologie Mediche Veterinarie e Farmaceutiche, Scienze Motorie e Scienze del Servizio Sociale. (AGI)

SCUOLA: ENERGIT, CONCLUSI TIROCINI ESTIVI STUDENTI INFORMATICI

Wednesday, August 31st, 2005

(AGI) - Cagliari, 31 ago. - Si sono conclusi i tirocini formativi che alcuni studenti degli istituti tecnici informatici “D. Scano” e “G. Giua” di Cagliari hanno svolto presso Energit, la multiutility che opera nei settori energia, telecomunicazioni e internet. L’iniziativa rientra nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “La Scuola per lo sviluppo”, che utilizza i fondi strutturali del Fondo Sociale Europeo e del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
A giugno e luglio Energit, per il secondo anno consecutivo, ha accolto allievi del quarto anno del corso di specializzazione in informatica. I giovani hanno cosi’ avuto l’opportunita’ di entrare in contatto con il mondo del lavoro, e per la societa’ e’ stata invece l’occasione per esaminare le caratteristiche e le competenze di potenziali futuri collaboratori. Durante le 120 ore di stage previste dal programma, che ha riguardato l’installazione e l’utilizzo di sistemi hardware e software avanzati, gli studenti hanno ricevuto il supporto di due tutor aziendali e di altrettanti tutor scolastici, che ne hanno valutato le capacita’ e i progressi.
(AGI)

FRANCIA: LEGGE ANTI-OPA, DIFESA E BIOTECH TRA SETTORI PROTETTI

Wednesday, August 31st, 2005

(AGI) - Roma, 31 ago. - Sono dieci i settori dell’economia francese che la cosiddetta “legge anti-opa” proteggera’ dall’ingresso di capitali stranieri. Ad anticiparli e’ il quotidiano economico transalpino “Les Echos”. In primo luogo gli investitori non francesi si troveranno le porte sbarrate in tutte le attivita’ legate a “l’ordine pubblico, la sicurezza pubblica e la difesa nazionale” nonche’ alla “ricerca, la produzione o la vendita di armi, munizioni e sostanze esplosive”.
Tale copertura si estende anche alle “tecnologie duali”, che possono cio’ essere impiegate sia a scopo civile che militare, come il nucleare. Protette inoltre la sicurezza dei sistemi informatici, le biotecnologie e la produzione di apparecchiature per le intercettazioni. Le compagnie estere non potranno operare, infine, neanche nel settore dei casino’, che viene ritenuto soggetto a infiltrazioni di capitale mafioso. Rimangono quindi fuori comparti come l’energia e l’alimentare, il che dimostra, secondo “Les Echos” l’infondatezza delle accuse di protezionismo che erano state suscitate dall’annuncio della messa in cantiere della normativa. “Il provvedimento - scrive infatti Denis Cosnard sul quotidiano francese - non ha nulla a che vedere con le recenti voci di un’opa americana su Danone o su Carrefour, piuttosto e’ il risultato di una lenta presa di coscienza del fatto che, di fronte alla competizione internazionale, lo Stato deve essere molto piu’ attento a determinati settori chiave”. Secondo il ministro dell’industria francese Francois Loos il decreto, attualmente allo studio del Consiglio di Stato, sara’ pronto entro le prossime settimane. (AGI)

BESLAN: MISSIONE DI BERTOLASO, LA GENTE RINGRAZIA PER AIUTI

Wednesday, August 31st, 2005

(AGI) - Beslan, 31 ago. - “Non e’ una grande somma rispetto ad altri eventi, pero’ e’ significativa della sensibilita’ degli italiani, oltre che essere comunque importante per avviare certi interventi”, rileva Bertolaso. Con questi fondi sono stati apportati forti miglioramenti alla struttura ospedaliera, specie nella parte diagnostica, di Beslan e di Vladikavkaz, la capitale dell’Ossezia del Nord. E’ stato avviato un centro per la riabilitazione nell’ospedale pediatrico della citta’ teatro del massacro e a giorni, sottolinea ancora Bertolaso, verra’ attivato a Vladikavkaz un centro di fisioterapia pediatrica che fara’ da riferimento per l’intera Ossezia del Nord. Importante anche l’intervento presso l’universita’ della capitale della regione, fatto attraverso la realizzazione di una struttura informatica di tutto rispetto.
“Soldi spesi bene e in tempi anche rapidi - commenta il responsabile della Protezione Civile - e spesi con la solita trasparenza che contraddistingue il Dipartimento”. Bertolaso tiene a rilevare anche come tra la gente di Beslan ci sia “grande apprezzamento per l’Italia e gli italiani. Si capisce che questi interventi hanno trovato ampio riconoscimento. Tra la gente di qui emerge la testimonianza di questo sentimento nei nostri confronti”. Bertolaso oggi vedra’ autorita’ locali, tra cui il ministro della Sanita’ e il vicepremier dell’Ossezia del Nord, “ma questa per noi non e’ una celebrazione, non c’e’ niente da celebrare. E’ invece l’occasione per verificare sul campo il funzionamento delle strutture realizzate e gia’ fruibili dalla gente. A noi interesa di piu’ il contatto con i cittadini comuni di Beslan e di questa regione cosi’ provata dalla tragedia di un anno fa”. (AGI)

UNIONCAMERE: LE COOP SONO 70 MILA, SICILIA IN VETTA CON 9.527

Wednesday, August 31st, 2005

(AGI) - Roma, 31 ago - Estendendo l’analisi al livello provinciale, in termini assoluti il territorio di Milano e’ quello che conta piu’ cooperative (6.273). Seconda provincia per numerosita’ e’ Napoli (4.716), terza Catania (2.413). Complessivamente, nelle prime dieci posizioni sono ben sette le province del Mezzogiorno (alle due province sul podio si aggiungono, infatti, quelle di Salerno, Bari, Palermo, Caserta e Foggia). Ultime per presenza di cooperative risultano le province di Gorizia (soltanto 119 imprese), di Isernia (129) e del Verbano Cusio-Ossola (142). Incrociando l’analisi settoriale con quella provinciale, la geografia delle capitali della cooperazione per i principali settori economici vede alternarsi grandi citta’ come Milano (tra le prime tre posizioni in 8 settori su 13), a citta’ di dimensioni medie come Venezia (prima nella pesca), Catania (capitale dell’agricoltura) e Bari, ma anche a piccole realta’ come Caserta (terza nelle costruzioni, dopo Napoli e Milano) e Varese (seconda nel settore degli alberghi e ristoranti dopo Milano).
Alla realta’ della cooperazione da’ vita un piccolo esercito di amministratori costituito da oltre 364mila persone. Di queste, 76mila circa (pari al 20,8% del totale) sono donne e poco piu’ di 8mila (il 2,2%) sono di nazionalita’ extracomunitaria.
In termini assoluti, il drappello piu’ nutrito di amministratrici (16.153) si registra nelle cooperative che agiscono nelle attivita’ immobiliari, noleggio, informatica e ricerca (14.053). Subito a ridosso viene il settore della sanita’ (14.053 le donne con cariche amministrative), in cui si registra la piu’ alta percentuale di amministratori donne sul totale: il 49,8% di tutte le cariche. Molto elevata la presenza di donne anche nel settore dell’istruzione (40%). Infine, le cooperative con la maggiore presenza di amministratori nati al di fuori dell’Unione Europea sono quelle dei trasporti: 2.364 persone che rappresentano il 7,7% di tutte le cariche amministrative nelle imprese cooperative e il 28,8% di tutte le cariche detenute da extracomunitari.
(AGI)

UNIONCAMERE: LE COOP SONO 70 MILA, RADICATE IN TUTTE PROVINCE

Wednesday, August 31st, 2005

(AGI) - Roma, 31 ago - Estendendo l’analisi al livello provinciale, in termini assoluti il territorio di Milano e’ quello che conta piu’ cooperative (6.273). Seconda provincia per numerosita’ e’ Napoli (4.716), terza Catania (2.413). Complessivamente, nelle prime dieci posizioni sono ben sette le province del Mezzogiorno (alle due province sul podio si aggiungono, infatti, quelle di Salerno, Bari, Palermo, Caserta e Foggia). Ultime per presenza di cooperative risultano le province di Gorizia (soltanto 119 imprese), di Isernia (129) e del Verbano Cusio-Ossola (142). Incrociando l’analisi settoriale con quella provinciale, la geografia delle capitali della cooperazione per i principali settori economici vede alternarsi grandi citta’ come Milano (tra le prime tre posizioni in 8 settori su 13), a citta’ di dimensioni medie come Venezia (prima nella pesca), Catania (capitale dell’agricoltura) e Bari, ma anche a piccole realta’ come Caserta (terza nelle costruzioni, dopo Napoli e Milano) e Varese (seconda nel settore degli alberghi e ristoranti dopo Milano).
Alla realta’ della cooperazione da’ vita un piccolo esercito di amministratori costituito da oltre 364mila persone. Di queste, 76mila circa (pari al 20,8% del totale) sono donne e poco piu’ di 8mila (il 2,2%) sono di nazionalita’ extracomunitaria. In termini assoluti, il drappello piu’ nutrito di amministratrici (16.153) si registra nelle cooperative che agiscono nelle attivita’ immobiliari, noleggio, informatica e ricerca (14.053). Subito a ridosso viene il settore della sanita’ (14.053 le donne con cariche amministrative), in cui si registra la piu’ alta percentuale di amministratori donne sul totale: il 49,8% di tutte le cariche. Molto elevata la presenza di donne anche nel settore dell’istruzione (40%). Infine, le cooperative con la maggiore presenza di amministratori nati al di fuori dell’Unione Europea sono quelle dei trasporti: 2.364 persone che rappresentano il 7,7% di tutte le cariche amministrative nelle imprese cooperative e il 28,8% di tutte le cariche detenute da extracomunitari. (AGI)

COMMERCIO: ISTAT, A GIUGNO SU BASE ANNUA VENDITE -0,7%

Wednesday, August 31st, 2005

(AGI) - Roma, 31 ago. - A giugno 2005 l’indice del valore del totale delle vendite al dettaglio, in calo dello 0,2%, precisa l’Istat, e’ la sintesi delle vendite di prodotti alimentari e di quelli di prodotti non alimentari, che hanno rispettivamente registrato un calo dello 0,2% e dello 0,3%. La diminuzione tendenziale dello 0,7% per cento su base annua e’ il risultato “di una flessione dell’1,4% nelle vendite delle imprese operanti su piccole superfici e di un incremento di 0,4% delle vendite delle imprese della grande distribuzione”. La dinamica delle vendite e’ risultata piu’ favorevole nella grande distribuzione che nelle imprese operanti su piccole superfici sia per i prodotti alimentari (+0,3% rispetto a meno 0,9%), sia per i prodotti non alimentari (+0,7% rispetto a meno 1,4%).
L’Istat nella sua analisi precisa che nel periodo gennaio-giugno 2005 il valore del totale delle vendite ha registrato una diminuzione tendenziale dello 0,6%, le vendite della grande distribuzione sono aumentate dello 0,5%, mentre quelle delle imprese operanti su piccole superfici hanno subito una flessione dell’1,3%. Con riferimento allo stesso periodo, le vendite di prodotti alimentari hanno segnato una variazione nulla e quelle di prodotti non alimentari sono diminuite dell’1%.
Per quanto riguarda le diverse forme di vendita invece nella grande distribuzione, nel mese di giugno 2005, ad eccezione degli ipermercati che segnano un meno 1%, tutte le altre sono positive. Per quel che riguarda - continua l’analisi dell’Istat - la dimensione delle imprese nel mese di giugno le piccole e medie imprese hanno registrato una diminuzione tendenziale del valore del totale delle vendite al dettaglio (rispettivamente meno 1,7% e meno 2,1%), mentre le grandi imprese hanno segnato un aumento dello 0,4%.
Il valore delle vendite di prodotti non alimentari nel mese di giugno 2005 ha rilevato diminuzioni tendenziali in tutti i gruppi, ad eccezione di quello relativo ai mobili, articoli tessili, arredamento che ha manifestato un aumento dello 0,2%. Le flessioni piu’ significative hanno riguardato i gruppi: giochi, giocattoli, sport e campeggio (meno 2,2%, abbigliamento e pellicceria e calzature, articoli in cuoi e da viaggio (meno 1,6% per entrambe), dotazioni di informatica, telecomunicazioni, telefonia (meno 1,5%). Nel periodo gennaio-giugno invece il valore delle vendite ha segnato diminuzioni negative in tutti i gruppi di prodotti. Le diminuzioni piu’ consistenti si sono rilevate nei supporti magnetici, strumenti musicali (meno 2,2%) e giochi, giocattoli, sport e campeggio (meno 1,4%). (AGI)

COMMERCIO:ISTAT, A GIUGNO SU BASE ANNUA VENDITE -0,7%

Wednesday, August 31st, 2005

(AGI) - Roma, 31 ago. - A giugno 2005 l’indice del valore del totale delle vendite al dettaglio, in calo dello 0,2%, precisa l’Istat, e’ la sintesi delle vendite di prodotti alimentari e di quelli di prodotti non alimentari, che hanno rispettivamente registrato un calo dello 0,2% e dello 0,3%. La diminuzione tendenziale dello 0,7% per cento su base annua e’ il risultato “di una flessione dell’1,4% nelle vendite delle imprese operanti su piccole superfici e di un incremento di 0,4% delle vendite delle imprese della grande distribuzione”. La dinamica delle vendite e’ risultata piu’ favorevole nella grande distribuzione che nelle imprese operanti su piccole superfici sia per i prodotti alimentari (+0,3% rispetto a meno 0,9%), sia per i prodotti non alimentari (+0,7% rispetto a meno 1,4%).
L’Istat nella sua analisi precisa che nel periodo gennaio-giugno 2005 il valore del totale delle vendite ha registrato una diminuzione tendenziale dello 0,6%, le vendite della grande distribuzione sono aumentate dello 0,5%, mentre quelle delle imprese operanti su piccole superfici hanno subito una flessione dell’1,3%. Con riferimento allo stesso periodo, le vendite di prodotti alimentari hanno segnato una variazione nulla e quelle di prodotti non alimentari sono diminuite dell’1%.
Per quanto riguarda le diverse forme di vendita invece nella grande distribuzione, nel mese di giugno 2005, ad eccezione degli ipermercati che segnano un meno 1%, tutte le altre sono positive. Per quel che riguarda - continua l’analisi dell’Istat - la dimensione delle imprese nel mese di giugno le piccole e medie imprese hanno registrato una diminuzione tendenziale del valore del totale delle vendite al dettaglio (rispettivamente meno 1,7% e meno 2,1%), mentre le grandi imprese hanno segnato un aumento dello 0,4%.
Il valore delle vendite di prodotti non alimentari nel mese di giugno 2005 ha rilevato diminuzioni tendenziali in tutti i gruppi, ad eccezione di quello relativo ai mobili, articoli tessili, arredamento che ha manifestato un aumento dello 0,2%. Le flessioni piu’ significative hanno riguardato i gruppi: giochi, giocattoli, sport e campeggio (meno 2,2%, abbigliamento e pellicceria e calzature, articoli in cuoi e da viaggio (meno 1,6% per entrambe), dotazioni di informatica, telecomunicazioni, telefonia (meno 1,5%). Nel periodo gennaio-giugno invece il valore delle vendite ha segnato diminuzioni negative in tutti i gruppi di prodotti. Le diminuzioni piu’ consistenti si sono rilevate nei supporti magnetici, strumenti musicali (meno 2,2%) e giochi, giocattoli, sport e campeggio (meno 1,4%). (AGI)

INFLAZIONE: CAGLIARI, AD AGOSTO +0,4%; ANNO +2%

Tuesday, August 30th, 2005

(AGI) - Cagliari, 29 ago. - A Cagliari l’inflazione e’ salita ad agosto del +0,4%, contro la variazione del +0,6% registrata a luglio. Il dato tendenziale annuo, stabile, e’ pari a +2%.
Sono le stime dell’indice dei prezzi al consumo diffuse dal Servizio informatica e statistica del Comune di Cagliari, che precedono i dati defitivi dell’Istat attesi per il 14 settembre prossimo. (AGI)

ONOMASTICA: STUDIOSI DA TUTTO IL MONDO A CONVEGNO A PISA

Monday, August 29th, 2005

(AGI) - Pisa, 29 ago. - Si e’ inaugurato oggi a Pisa XXII congresso internazionale di Icos (International Council of Onomastic Sciences), organizzato dal dipartimento di linguistica “T. Bolelli” e dal dipartimento di studi italianistici, col patrocinio di enti ed istituzioni internazionali, tra i quali spicca l’Accademia della Crusca.
Il tema del congresso riguarda “i nomi nel tempo e nello spazio” e si articolera’ in sei sezioni principali (Onomastica e linguistica, Onomastica e societa’, Onomastica letteraria, Antropomastica, Toponomastica e Gli altri nomi), dodici sottosezioni, alcune sezioni speciali (Onomastica e didattica, Onomastica e informatica, Onomastica e media, Terminologia onomastica) e due mostre di opere di Onomastica e Carte geolinguistiche. Tra i relatori del convegno, al quale prendono parte 500 studiosi da tutto il mondo, il prof. Willhelm H. Nicolaisen dell’Universita’ di Aberdeen, nel Regno Unito; il prof. Carlo A. Mastrelli dell’Universita’ di Firenze, gia’ presidente dell’Accademia della Crusca e autore di innumerevoli studi nel campo della filologia germanica e della linguistica; il prof. Peter Wiesinger dell’Universita’ di Vienna e il prof. Bruno Porcelli dell’Universita’ di Pisa, presidente dell’Associazione internazionale di Onomastica e letteratura, fondata proprio a Pisa nel 1994, che parlera’ degli studi di onomastica letteraria in Italia negli ultimi 25 anni. (AGI)

PMI: PIT, 6 MILIONI PER SVILUPPO NELLA MARSICA

Monday, August 29th, 2005

(AGI) - Avezzano (L’Aquila), 29 ago. - Si e’ svolto questa mattina ad Avezzano, presso la sede dell’Arssa, il secondo tavolo di partenariato per i bandi PIT, la cui pubblicazione e’ prevista per fine mese. Scopo dell’iniziativa, di cui si e’ fatta promotrice la presidente della Provincia Stefania Pezzopane, e’ l’individuazione dei criteri aggiuntivi, dopo quelli stabiliti dalla Regione, in base ai quali le piccole e medie aziende del territorio potranno beneficiare dei fondi europei.
Un nuovo strumento di lavoro, basato sulla concertazione e sul confronto con i soggetti e le imprese del territorio, che servira’ a coordinare tutte le procedure per accedere al finanziamento di 18 milioni di euro, stanziati per la provincia aquilana. Di questi oltre 6 milioni e 700 mila verranno destinati all’ambito di Avezzano e serviranno ad incentivare alcuni settori strategici. All’incontro erano presenti, insieme alla presidente Pezzopane, gli assessori Ermanno Giorgi, Luca Angelini, Benedetto Di Pietro, Michele Fina, l’assessore regionale alle Attivita’ Produttive Valentina Bianchi, molti sindaci del comprensorio marsicano, le organizzazioni sindacali e datoriali, esponenti delle categorie sociali e delle imprese del territorio.
“C’e’ stata piena condivisione dei criteri individuati dalla Provincia - ha affermato la presidente Pezzopane. Premieremo soprattutto le aziende che daranno un incentivo alla ripresa occupazionale del territorio, ma faremo riferimento anche ad altri criteri”. In primo luogo saranno favoriti gli investimenti a sostegno dell’Information Tecnology, ovvero ci sara’ un regime di aiuti per il potenziamento dei sistemi informatici, verranno sostenuti inoltre progetti per il miglioramento dei servizi di tutela ambientale e di qualita’ aziendale e per l’implementazione della domanda di ricerca e di sviluppo. Alla discussione, che proseguira’ domani a L’Aquila, con l’ultimo tavolo di partenariato, si potra’ contribuire anche on-line. Tutti coloro che sono interessati a dare i loro input e i loro suggerimenti potranno farlo attraverso un indirizzo di posta elettronica: finanziamenti@provincia.laquila.it. (AGI)

CONIUGI UCCISI: RIPRESE RICERCHE RESTI IN VAL CAMONICA

Saturday, August 27th, 2005

(AGI) - Brescia, 27 ago. - Sono tornati al Vivione gli uomini della Protezione civile, del Soccorso Alpino e del Corpo forestale dello Stato. La’ dove sono state trovate alcune parti dei corpi di Aldo e Luisa Donegani straziate e poi gettate in un dirupo. Le stesse zone passate al setaccio ma con altre metodologie. Oltre alle unita’ cinofile bresciane da Milano infatti sono arrivati cani della Protezione civile addestrati a cercare tracce di materiale organico in decomposizione. Abituati a muoversi su pareti impervie i tecnici volontari del Soccorso Alpino si sono calati con le corde lungo i dirupi sotto la strada che da Paisco Loveno porta al passo Vivione, peraltro gia’ battuti anche con i Ris nei giorni immediatamente successivi al macabro rinvenimento dei sacchi neri della spazzatura che contenevano i corpi di Aldo Donegani e Luisa De Leo fatti a brandelli. Si continuano a cercare le parti mancanti, dalle quali potrebbe arrivare anche una risposta sulle modalita’ con cui i due coniugi sono stati uccisi. Carabinieri dei Ris, insieme alla Scientifica, sono tornati nella serata di ieri anche in via Ugolini, rimanendovi fino a notte inoltrata portando via, dall’abitazione di Gugliemo Gatti, alcuni scatoloni di materiale del genere piu’ vario. Non le due mazzette da muratore, che risulterebbero essere state acquistate insieme a cesoie e segatura, e che non sono state ancora rinvenute. Per eseguire una serie di accertamenti tecnici irripetibili in casa del nipote della coppia uccisa i militari del reparto investigazioni scientifiche devono attendere che il legale di Gatti, l’avvocato Luca Broli, presenti in Procura l’elenco dei suoi periti di parte. Una rosa di cinque, sei consulenti, esperti in tossicologia, medicina legale, chimica ed informatica. Stamane in carcere, intanto, un nuovo colloquio tra l’avvocato e l’unico indiziato del delitto per riassumere quanto emerso dai tre colloqui di quattro ore avuti nei giorni scorsi. (AGI)

BANCOMAT, APPARECCHIATURE PER CLONAZIONE SEQUESTRATE A SANREMO

Friday, August 26th, 2005

(AGI) - Sanremo (Imperia), 26 ago. - Due congegni elettronici che servivano per impossessarsi dei codici segreti e delle coordinate dei bancomat sono stati sequestrati dai carabinieri di Sanremo in altrettanti istituti di credito del centro cittadino. Le apparecchiature non erano nient’altro che delle maschere aggiuntive a quelle gia’ presenti negli sportelli bancari, contenenti la strumentazione elettronica e informatica necessaria per acquisire i dati. Due maschere di uguali dimensioni e materiale a quelle originali che sono state sequestrate in due banche: una di via Matteotti, vicino al Casino’, e l’altra di corso Matuzia.
Il funzionamento era molto semplice: parte del macchinario, infatti, copriva la feritoia di ingresso della carta e l’altra parte veniva installata direttamente sopra il monitor. Quest’ultima conteneva un microcamera della grandezza di una capocchia di uno spillo che serviva per filmare la digitazione del codice segreto da parte dell’ignaro utente. I militari hanno appurato che tramite quello stratagemma erano gia’ stati captati decine di codici. (AGI)