SERIAL KILLER: IN CAMPO GLI SPECIALISTI DELL’UACV
Wednesday, May 25th, 2005(AGI) - Roma 25 mag. - Omicidi seriali, assassinii efferati e senza movente, violenze sessuali con caratteristiche di serialita’, rapine in ambienti videocontrollati. E’ questo il campo di azione dell’Uacv, l’Unita’ per l’analisi del crimine violento nata giusto dieci anni fa all’interno del Servizio Polizia scientifica e oggi inserita nella Direzione centrale anticrimine diretta da Nicola Cavaliere.
Fu l’attuale capo della Polizia, Gianni De Gennaro, allora direttore centrale della Polizia criminale, a volerla, sull’esempio del Vicap, la banca dati informatica in cui l’Fbi inserisce tutti i casi di omicidio avvenuti negli Stati Usa. Dell’Uacv - che affianca gli uomini della Mobile di Verona nelle indagini sul caso Arrigoni - fanno parte analisti ed esperti della scena del crimine, fisici, medici legali, psicologi. Tutti specialisti che, al “fiuto” degli investigatori, sommano conoscenze specifiche e grande familiarita’ con i computer.
Il loro “segreto”? L’attenzione quasi maniacale per ogni minimo dettaglio memorizzato sulla scena del crimine. E la capacita’ di considerare ogni caso come un gigantesco puzzle, da ricomporre con pazienza, tessera dopo tessera. Il servizio e’ attualmente diviso in tre settori: investigazione sulla scena del crimine, analisi della dinamica criminale, analisi delle informazioni e intelligence. Il momento decisivo di ogni inchiesta, assicurano i diretti interessati, e’ quello del sopralluogo: dalla posizione della vittima, dal tipo delle ferite, da ogni oggetto presente sul luogo - anche il piu’ apparentemente insignificante -, e’ possibile a volte risalire con l’aiuto di sofisticati test di laboratorio al colpevole.(AGI)
