Archivio per il May, 2005

TRUFFA BANCARIA ON LINE A PESARO: DENUNCIATE TRE PERSONE

Tuesday, May 31st, 2005

(AGI) Pesaro, 31 mag. - Una truffa bancaria via internet e’ stata stroncata dagli uomini della questura di Pesaro, che hanno denunciato per truffa aggravata tre persone: un quarantenne russo residente a Pesaro e due donne ucraine di 38 anni. L’uomo, titolare di un’agenzia di trasporti internazionale, e’ riuscito a violare i sistemi informatici di una banca e a trasferire sui conti correnti delle sue complici denaro per circa 20 mila euro, prelevandoli da tre ignari correntisti, dei quali conosceva codici e password con i quali operavano con la banca on line. Quando le due ucraine si sono presentate allo sportello per prelevare denaro cash dai conti, il direttore della filiale si e’ insospettito ed ha fatto scattare una verifica da parte della polizia, che si e’ conclusa con la scoperta del raggiro e le denunce dell’hacker e delle sue amiche. (AGI)

SELFIN: CGIL, IBM INTERVENGA PER SALVARE AZIENDA

Monday, May 30th, 2005

(AGI) - Roma, 30 mag. - “Tutti i mesi in sciopero per cercare di ottenere lo stipendio, rapporti interrotti con i fornitori, clienti, anche di rilievo, persi giorno dopo giorno”. Sono gli elementi che la segretaria confederale della Cgil, Nicoletta Rocchi, evidenzia per descrivere la situazione in cui versa Selfin, azienda informatica con circa 350 dipendenti, che opera nel centro-sud, con una forte concentrazione a Caserta, che non piu’ tardi della fine dell’anno scorso l’Ibm ha venduto al gruppo Met Fin di Enrico Morini. “La situazione e’ dunque addirittura peggiore di quanto si aspettasse il sindacato -ammette la sindacalista all’uscita di in incontro al Ministero delle Attivita’ produttive - un sindacato che pure aveva manifestato tutte le sue riserve per una cessione cosi’ repentina da suonare sospetta. Il Ministero delle Attivita’ produttive aveva garantito non solo la solidita’ patrimoniale del gruppo Met Fin, ma anche la validita’ del piano industriale, come risulta da verbali sottoscritti nella stessa sede ministeriale”. Per la Rocchi, ora la situazione non e’ piu’ sostenibile. “Ogni giorno che passa -denuncia la sindcalista- puo’ compromettere la sopravvivenza di un’azienda che rischia di perire non certo per crisi di mercato o per obsolescenza professionale ma perche’ e’ vittima incolpevole di un raid finanziario perpetrato a sue spese”. Per questi motivi la segretaria confederale della Cgil chiede all’Ibm di rivedere le sue scelte e di “farlo subito. Il Ministero delle attivita’ produttive -informa la segretaria al termine dell’incontro- ci ha assicurato che convochera’ un tavolo di confronto con tutti i soggetti coinvolti, a partire dall’Ibm stessa, entro la prima settimana di giugno”. Quanto all’impegno del sindacato, la Rocchi assicura infine che “attendera’ piu’ a lungo e si avvarra’ di tutti i mezzi a disposizione, ivi comprese le iniziative legali di cui, ritiene, esistano gli estremi”. Infine, la sindacalista si dice certa che l’Ibm si assumera’ le sue responsabilita’ e che sara’ possibile trovare ’soluzioni condivise per garantire il futuro ad un’azienda del sud che e’ in grado di reggere la competizione”. (AGI)

FURTO NEGLI UFFICI DELL’ASL A LAMEZIA, RUBATI COMPUTERS

Monday, May 30th, 2005

(AGI) - Lamezia Terme (Catanzaro), 30 mag. - Ignoti questa notte hanno “visitato” le strutture amministrative dell’azienda sanitaria locale di Lamezia Terme, portandosi via alcuni computers ed una memoria hardware del sistema informatico dell’ufficio personale. Tra i pezzi prelevati anche il computee dell’ufficio protocollo. Non e’ la prima volta che la struttura che ospita gli uffici amministrativi della Azienda sanitaria locale viene visitata dai ladri. Anche in altre circostanze i ladri con estrema facilita’ sono penetrati all’interno degli uffici prelevando sistemi informatici. (AGI)

PRIVACY: GARANTE FRANCESE CONTRO LA PIRATERIA INFORMATICA

Monday, May 30th, 2005

(AGI) - Roma, 30 mag. - L’autorita’ francese per la protezione dei dati (Commission Nationale de l’Informatique et des Liberte’s), ha autorizzato per la prima volta un trattamento automatizzato per l’individuazione di reati contro la proprieta’ intellettuale (www.cnil.fr - “Actualite’”). Le aziende che producono programmi per videogiochi ed altro software analogo potranno avvertire chi scarica tali programmi senza licenza e/o li mette a disposizione altrui che sta commettendo un reato, ed in alcuni casi specifici potranno raccoglierne l’indirizzo IP (il numero assegnato al nostro computer ogni volta che ci connettiamo ad Internet e che lo identifica in modo univoco), per istruire un procedimento giudiziario.
L’autorizzazione emanata dalla CNIL e’ la prima nel suo genere. La legge francese di protezione dati, emendata nel 2004, prevede la possibilita’ di trattare dati personali relativi a reati, condanne e misure limitative della liberta’ personale per tutelare la proprieta’ intellettuale ed il copyright, previa autorizzazione della CNIL.
La possibilita’ di raccogliere automaticamente gli indirizzi IP e’ stato proposto dalla SELL, ossia l’associazione francese degli editori di programmi per giochi e intrattenimento, e riguarda soltanto i programmi inclusi nei cataloghi degli editori che sono membri della SELL.
La CNIL ha giudicato che la configurazione del trattamento proposto fosse tale da assicurare il bilanciamento fra rispetto della privacy e diritto d’autore. In particolare riguardo a due questioni.(AGI)

PIRATERIA INFORMATICA: ASTE ON LINE, 150 DENUNCE

Friday, May 27th, 2005

(AGI) - Imperia, 27 mag. - Mettevano all’asta su internet: cd, dvd e software pirata. Un giro da centinaia di migliaia di euro, quello creato in poco tempo da 150 utenti di un noto sito di aste on line, che sono stati denunciati dalla guardia di finanza di Imperia per la violazione delle norme sul diritto d’autore. Altrettante persone, abitanti in 19 regioni di Italia, che pur non conoscendosi tra loro, erano ugualmente riusciti a ritagliare una piccola fetta di mercato del falso. Le indagini dei finanzieri, infatti, coordinati dal sostituto procuratore Francesco Pescetto di Sanremo, sono appunto partite dal monitoraggio del sito. I militari si erano accorti che diverso materiale informatico veniva venduto sottocosto da utenti che si presentato sotto falsa identita’. Alla fine hanno scoperto che la merce venduta non era originale. Nell’ambito dell’operazione “Smartphone”, condotta con l’impiego di 400 finanzieri, sono state effettuate 142 perquisizioni che hanno portato al sequestro di 161 computer, 201 masterizzatori, 21 cellulari palmari, 12.000 cd e dvd di musica e film e 250 supporti magnetici e memorie di massa. (AGI)

SCIENZA: PISA, NASCE “PERLAB” PER “INFORMATICA OVUNQUE”

Friday, May 27th, 2005

(AGI) - Pisa, 27 mag. - Si inaugura martedi’ prossimo, nell’aula magna della Facolta’ di Ingegneria di Pisa, il laboratorio “PerLab” (Pervasive Computing e Networking Laboratory). L’iniziativa, sviluppata congiuntamente dal Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’ateneo pisano e dall’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr di Pisa, e’ - e’ detto in una nota - il primo esempio concreto di ricerca in uno dei settori piu’ suggestivi dell’informatica: la progettazione di una rete senza fili e senza infrastrutture che, nel prossimo futuro, promette di gestire senza il bisogno di intervento umano buona parte delle attivita’ quotidiane. Servizi come acquisti al supermercato senza fare code alla cassa, gestione di elettrodomestici intelligenti che si accendono e si spengono da soli, monitoraggio constante delle proprie condizioni di salute, controllo in tempo reale di traffico e parcheggi: sono solo alcuni degli scenari della nuova “informatica ovunque” messa sul banco di prova da Universita’ di Pisa e Cnr e che ha il suo cuore in computer portatili molto simili ad un cellulare.
“PerLab”, che coinvolge piu’ di quindici persone fra docenti, ricercatori, dottorandi e borsisti, e’ una struttura d’avanguardia che si basa su un’attivita’ di ricerca consolidata in progetti congiunti finanziati da enti pubblici (la Comunita’ Europea e il Miur) e privati (aziende e fondazioni). Il laboratorio si articola in due sedi: una nella Facolta’ di Ingegneria e l’altra nell’Area della Ricerca Cnr di San Cataldo. “PerLab” ha come primo obiettivo quello di sviluppare un’attivita’ di ricerca di alto profilo internazionale e di stimolare la collaborazione fra il mondo scientifico e quello delle imprese per una proficuo trasferimento tecnologico. (AGI)

PIRATERIA INFORMATICA: GDF, 142 INDAGATI IN 19 REGIONI

Friday, May 27th, 2005

(AGI) - Imperia, 27 mag. - Sono 142 le persone indagate, in 19 regioni italiane, dalla procura di Sanremo, nell’ambito di una vasta operazione contro la pirateria audiovisiva e software condotta dal nucleo provinciale di P.T. della guardia di finanza di Imperia. Obiettivo dell’operazione, battezzata “Smartfone”, il contrasto dell’illecita riproduzione di software di computer e di telefoni cellulari dell’ultima generazione. L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Francesco Pescetto, ha visto impegnati oltre 400 finanzieri. L’attivita’ investigativa ha preso le mosse da una accurata azione di monitoraggio svolta nella rete di internet alla ricerca delle transazioni illecite. E’ stato cosi’ individuato un vero e proprio mercato on line che ha consentito l’incontro tra compratori e venditori di tutta Italia per lo scambio dei software privo delle licenze prescritte oppure per la vendita a prezzi ridotti. Maggiori dettagli sull’operazione verranno forniti alle 10 in una conferenza stampa indetta presso il comando provinciale della guardia di finanza di Imperia. (AGI)

PACCHI BOMBA: QUESTORE PESCARA, ARRESTATI CAPI NAZIONALI

Thursday, May 26th, 2005

(AGI) - Pescara, 26 mag. - Ai due pescaresi arrestati oggi vengono addebitati l’attentato notturno del gennaio 2004 al Tribunale di Viterbo, quando nel corso della notte ci fu grossa deflagrazione che provoco’ notevoli danni, e un attentato fallito nel Centro servizio sociale per adulti, sempre di Viterbo, un dipartimento dell’amministrazione penitenziaria che si occupa del reinserimento dei detenuti.
Per l’attentato al Tribunale di Viterbo due persone sono state gia’ arrestate il 27 luglio 2004, David Santini e Simone Del Moro, il fratello di Stefano, arrestato oggi.
Danilo Emiliano Cremonese, nato a Manoppello (Pescara), di buona famiglia, laureato in legge a Bologna nel 2002 e senza fissa occupazione, viene descritto dalla Digos come un uomo con grosse capacita’ dialettiche. Esperto di informatica, aveva scelto internet per trasmettere il “verbo anarchico”: aveva una casella di posta elettronica e una casella postale, e attraverso il bollettino d’area “Croce nera anarchica” diffondeva i principi insurrezionalisti. Per non far decifrare i suoi messaggi, Cremonese utilizzava nella casella di posta un sistema di criptazione abbastanza sofisticato, ma i messaggi sono stati comunque decifrati dagli agenti. I siti sono stati oscurati e la casella e’ stata chiusa, con il supporto della Polizia postale. La sua condotta era improntata alla massima prudenza, e gli investigatori hanno sottolineato la sua attenzione maniacale nei movimenti, nel timore costante di essere seguito. Valentina Speziale, invece, e’ titolare dell’impresa di pulizia “Orsetto lavatore”, dove di tanto in tanto lavorava anche Cremonese.
Tra le cinque perquisizioni effettuate oggi c’e’ anche quella al padre di Valentina Speziale, indagato nell’ambito del filone bolognese del’indagine. I due facevano da tramite tra la cellula bolognese e quella viterbese, di cui erano il vertice, si occupavano con gli altri anarchici della organizzazione degli attentati, e decidevano il momento e il luogo preciso dell’assalto.
Al momento dell’arresto, avvenuto verso le 5 di questa mattina, i due non hanno detto neppure una parola. Da poco sono stati portati dalla Questura al carcere di Pescara, ma non si sa ancora se saranno trasferiti. (AGI)

INFORMATICA: DAMIANO (DS), GOVERNO DEFINISCA PIANO RILANCIO

Thursday, May 26th, 2005

(AGI) - Roma, 26 mag - “Il governo ha il dovere di definire quanto prima un piano di rilancio del settore informatico che abbia al centro la realizzazione di un polo nazionale in questo comparto”. Lo afferma Cesare Damiano, responsabile Lavoro e Professioni della Segreteria nazionale Ds, dopo un incontro con il coordinamento unitario Fiom-Fim-Uilm.
“E’ necessario - sottolinea - che al piu’ presto venga convocato un tavolo di concertazione al quale siano chiamate le organizzazioni sindacali, il governo rappresentato dai ministri competenti e le aziende interessate, compresa Telecom, che ha ancora responsabilita’ rilevanti in questo campo. Occorre fare ogni sforzo - conclude Damiano - per salvaguardare un patrimonio industriale e di innovazione, fondamentale per aiutare il paese a risalire la china del declino industriale in atto”. (AGI)

CONCORSO NOTAI:MIN.GIUSTIZIA,PROVE SCRITTE RINVIATE A NOVEMBRE

Wednesday, May 25th, 2005

(AGI) - Roma, 25 mag. - Il Ministero della Giustizia ha deciso il rinvio delle prove scritte per il concorso di notaio, originariamente fissate per il 4 luglio e giorni seguenti, prove che si terranno il 14 novembre e giorni seguenti.
Il rinvio, si legge in una nota del dicastero di via Arenula, si e’ reso necessario in considerazione del fatto che la questione di legittimita’ costituzionale avente ad oggetto la prova preselettiva informatica sara’ decisa in udienza pubblica il 21 giugno e che qualora la Corte Costituzionale dovesse ritenere fondata la predetta questione, la relativa decisione determinerebbe importanti effetti, di varia natura, sulla procedura in essere. Il differimento consentira’ di conoscere e valutare compiutamente, tempestivamente ed utilmente la sentenza della Corte Costituzionale. In ogni caso - per come previsto in sede di Gazzetta Ufficiale nella quale e’ stata data notizia dell’originario calendario delle prove scritte - la notizia del rinvio sara’ pubblicata, nelle forme previste dalla legge, nella Gazzetta Ufficiale del 24/06/2005. (AGI)

FALSI: IN CAMPANIA UN SESTO DEI SEQUESTRATI IN ITALIA

Wednesday, May 25th, 2005

(AGI) - Napoli, 25 mag. - Un sesto dei prodotti falsi sequestrati in Italia sono stati scoperti in Campania, che si caratterizza come mercato di transito e di consumo di questi prodotti, incidenza che sale a un terzo per i prodotti audiovisivi. E’ quanto emerge dal rapporto annuale dell’attivita’ della Guardia di finanza in Campania, che nel settore della tutela dei marchi di fabbrica nel 2004 ha operato complessivamente 1.075 interventi (15,37% di quelli a livello nazionale), con la verbalizzazione di 1332 persone, di cui 19 arrestate, e il sequestro di 23.835.179 prodotti contraffatti. Le persone denunciate sono state 97. In tema di pirateria informatica e musicale, invece, sono stati effettuati 1778 interventi che hanno portato alla denuncia di 1888 persone (104 quelle arrestate) e al sequestro di 1.167.108 prodotti audiovisivi (pari al 37,89% del dato nazionale). Sono state, poi, sequestrate 76.529 banconote false per un valore di 1.725.830 euro, denunciate 175 persone, di cui 24 arrestate. Nel corso dell’anno nella regione sono stati scoperti 699 evasori totali e 3585 lavoratori in nero e recuperati a tassazione 768 milioni di imposte sui redditi e 215 milioni in materia di Iva. In tema di truffe sono stati accertati 45,6 milioni di aiuti comunitari percepiti indebitamente (4 persone arrestate e 47 denunciate), 26 milioni di incentivi nazionali alle imprese (60 denunciati) e 185 violazioni in materia sanitaria che hanno portato a segnalare alla magistratura contabile danni erariali per 20 milioni, con la denuncia di 16 medici per reati connessi e 91 persone per false autocertificazioni per esenzione ticket. Sono stati, poi, sequestrati o confiscati beni per oltre 48 milioni di euro ad appartenenti a clan camorristici e proposte analoghe misure per altri 162 mln; sequestrati 323 kg tra eroina e cocaina (180 arrestati, 622 denunciati) e 173 tonnellate di sigarette di contrabbando (2756 verbalizzati, 99 arresti). In questo settore sono stati anche sequestrati 66 mezzi terrestri e navali. Per quanto riguarda, infine, il settore degli oli minerali, sono state sequestrate 450 tonnellate di prodotti petroliferi e accertato il consumo in frode di 26 mila tonnellate, verbalizzate 952 persone, di cui 18 arrestate. (AGI)

E-FAMILY: FEDERCOMIN,48% CASE ANCORA SENZA PC;BOOM BANDA LARGA

Wednesday, May 25th, 2005

(AGI) - Roma, 25 mag. - La diffusione della piattaforma informatica in casa rallenta il passo, ma raddoppiano i collegamenti in banda larga: quasi meta’ delle famiglie italiane (il 48%) non ha un PC in casa e un terzo circa delle famiglie che possiedono un PC non dispongono ancora di un collegamento Internet in casa. Le casalinghe (40% della popolazione femminile adulta) e le persone con oltre 60 anni (oltre il 20% della popolazione totale) fanno un uso minimo di tecnologie digitali.
E’ quanto emerge, in estrema sintesi, dal convegno “L’Italia dell’e-family” organizzato da Federcomin, la Federazione delle aziende di telecomunicazioni, radiotelevisione ed informatica ed Anie, la Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche, entrambe aderenti a Confindustria. Nelle famiglie nel 2004 non si e’ ripetuta la crescita a due cifre, registrata nell’anno precedente, per PC, Internet e ricezione satellitare (il cellulare personale si era fermato poco sotto la soglia del 10%). Cellulare personale e PC sono cresciuti del 5% circa, mentre Internet non ha raggiunto il 4% (3,7%). La Ricezione satellitare ha mostrato una performance migliore (+16%), ma il tasso di crescita della Pay-TV, che risente ancora della fase di passaggio alla gestione tecnologica e commerciale della piattaforma, e’ ancora lento (+8,5%). Incrementi vicini al 50% sono stati evidenziati dalla Foto-camera digitale e dal Lettore dvd video.
Sono invece raddoppiati i collegamenti in banda larga delle famiglie (a giugno 2004 erano quasi duemilioni). Nelle famiglie italiane la diffusione di banda larga ha raggiunto il 10%, con una distribuzione abbastanza omogenea nel territorio, fatta eccezione per il Sud e le Isole dove scende al 7,5%. Segnali positivi vengono dal supplemento di indagine, effettuato a febbraio 2005, del Rapporto “e-family 2005″, realizzato in collaborazione con Niche Consulting. (AGI)

INTERCENTI CHIRUGICI CON ROBOT:BARI,PRIMO INTERVENTO IN ITALIA

Wednesday, May 25th, 2005

(AGI) - Bari, 25 mag. - Per la prima volta in Italia un equipe medica applica la chirurgia robotica alla ginecologia. Nella casa di Cura la ‘Madonnina’, del gruppo Sanitario Cbh, sono stati eseguiti una serie di interventi ginecologici con il ‘da Vinci’, attualmente tra i piu’ avanzati sistemi di chirurgia robotica esistenti al mondo. I chirurghi Enrico Restini, primario del Dipartimento di Chirurgia Robotica e Mininvasiva della Casa di Cura La Madonnina e il prof. Pietro Giulio Signorile, pioniere della chirurgia laparoscopica ginecologica e ora primo chirurgo in Italia ad introdurre la tecnica, hanno effettuato ricanalizzazioni tubariche, resezioni cuneiformi dell ovaio, interventi di asportazione di endometriosi complessa, asportazione di cisti ovariche. La metodica utilizzata apre nuove prospettive nel campo della ginecologia. In particolare, rispetto alla laparoscopia, la chirurgia robotica applicata alla ginecologia permette interventi estremamente piu’ precisi con la possibilita’ di eseguire plastiche tubariche per il ripristino della fertilita’ femminile, asportazione di complessi focolai di endometriosi in modo radicale con una drastica riduzione delle complicazioni, ed una assoluta precisione di intervento, asportazione di cisti ovariche garantendo la conservazione di tutto il patrimonio dei follicoli ovulatori residui.
“Tutti gli interventi ginecologici che oggi si eseguono con la tecnica laparoscopica, nel futuro saranno eseguiti con la chirurga robotica - ha spiegato il prof. Pietro Giulio Signorile, presidente della Associazione Italiana Endometriosi e specialista di videochirurgia laparoscopica -. La metodologia utilizzata, infatti, assicura al paziente dei risultati fino ad ora irraggiungibili con le tecniche tradizionali. Tali tecniche - ha continuato Signorile - alla luce degli strabilianti risultati della tecnica robotica sono destinate ad essere travolte dall enorme avanzamento tecnologico determinato dalla chirurgia ginecologica robotica”.
Ad oggi il dott. Enrico Restini, pugliese, medico chirurgo specialista in oncologia, tra i pochi chirurghi italiani professionalmente riconosciuti all utilizzo del Robot da Vinci , ha gia’ effettuato oltre centocinquanta interventi in un anno, che diventeranno almeno 400 fino alla fine del 2005. (AGI)