Archivio per il April, 2005

TECNICO TELECOM TRUFFAVA UTENTI “TRASLANDO” CHIAMATE

Friday, April 15th, 2005

(AGI) - Pescara, 15 apr. - Una frode ai danni degli utenti Telecom e’ stata scoperta e bloccata dalla polizia postale di Pescara nell’ambito della operazione ‘Clean Lines’. Ad organizzarla, attraverso un centro servizi telefonico che rispondeva al numero 899015107, erano stati due uomini di Pescara. Uno di loro, Carmine Ciccarelli, 46 anni, e’ stato sottoposto a fermo di polizia, mentre l’altro, un tecnico della Telecom, F.A., 40 anni, e’ stato denunciato. Entrambi devono rispondere di peculato in concorso, accesso abusivo al sistema informatico, falsificazione e alterazione del contenuto di informazioni, frode informatica, corruzione di persona incaricata di pubblico ufficio. In sostanza il tecnico della Telecom ha effettuato, dalle centrali dell’azienda, circa 8500 telefonate al numero 899015107, facendo risultare che le stesse partivano dagli apparecchi degli utenti. Erano proprio gli utenti, quindi, a dover pagare queste telefonate, pur non avendole mai fatte, ad un prezzo di 12 euro l’una. Dopo aver ricevuto dei conti piuttosto ’salati’ dalla societa’ di telefonia, alcuni hanno capito, attraverso le “bollette trasparenti”, che c’era qualcosa che non andava ed hanno chiesto alla Telecom il rimborso delle somme richieste ma non dovute. La Telecom ha quindi allertato la polizia postale che ha sorpreso in flagranza il tecnico truffaldino proprio mentre effettuava le telefonate al numero 8990105107 allacciandosi alle linee dei vari utenti. A creare il centro servizi che rispondeva al numero 899015107 era stato Ciccarelli, che era riuscito a corrompere il tecnico della Telecom. (AGI)

METALMECCANICI: RINALDINI, PRIVATIZZAZIONI LOGICA DA SHOPPING

Friday, April 15th, 2005

(AGI) - Genova, 15 apr. - “Le privatizzazioni nel nostro Paese sono state fatte senza logica industriale ma con quella dello shopping”. Lo ha ribadito a Genova il segretario Fiom Gianni Rinaldini. “In Italia non c’e’ piu’ un settore di quelli strategici che riesce a giocare una funzione ed un ruolo a livello europeo a differenza di altri paesi, Spagna, Francia, Germania che hanno privatizzato con logica industriale difendendo i settori piu’ importanti. Da noi e’ diventato uno shopping, ognuno puo’ acquisire le imprese e non c’e’ nessuna prospettiva. Le crisi dell’auto, informatica e siderurgia sono testimonianza dello shopping”.(AGI)

METALMECCANICI: SINDACATI, NEL LAZIO LA CRISI E’ FORTE

Friday, April 15th, 2005

(AGI) - Roma, 15 apr. - La situazione dell’industria metalmeccanica nel Lazio “e’ attualmente segnata da una serie di difficolta’ e crisi aziendali che coinvolge una gran parte del settore. Quotidianamente vengono annunciate chiusure di stabilimenti do riduzioni di attivita’ con il conseguente ricorso alla cassa integrazione, alle procedure di mobilita’ e ai licenziamenti collettivi”. E’ il senso della giornata di sciopero dei metalmeccanici con sit-in davanti al Ministero delle Attivita’ Produttive, alla presenza del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. Tra le situazioni di crisi i sindacati indicano il settore delle installazioni telefoniche, “fortemente condizionato dalle scelte di Telecom, appaltatore impegnato nella gestione delle reti, per cui tutte le aziende del settore sono coinvolte in processi di mobilita’ e di cassa integrazione”. Difficolta forti anche per informatica ed elettronica professionale. (AGI)

POPOLARI: CONVEGNO SABATO A MARZABOTTO PER PARLARE DI LIBERTA’

Thursday, April 14th, 2005

(AGI) - Roma, 14 apr. - I Popolari tornano con un convegno, sabato prossimo, sul tema della liberta’. “Riteniamo che oggi sia particolarmente importante parlare di liberta’ perche’ stiamo vivendo una lenta e silenziosa erosione di questo pilastro della nostra civilta’” ha spiegato il capogruppo della Margherita alla Camera Pierluigi Castagnetti nel presentare a Montecitorio il convegno “La liberta’ testata d’angolo della democrazia” che si terra’ nella Scuola di pace di Montesole a Marzabotto e sara’ introdotta da Castagnetti e da Ciriaco De Mita.
Quello di Montesole non e’ la prima ‘uscita’ pubblica della Associazione nazionale ‘I Popolari’ che era stata voluta dal congresso che aveva detto si’ alla confluenza nella Margherita, come depositaria del patrimonio culturale popolare e cattolico democratico.
Il convegno sulla liberta’ e’ stato pensato per reagire, ha spiegato Castagnetti, alla erosione della liberta’, che spesso viene ormai considerata solo liberta’ “dalla legge, dallo Stato, dalla Costituzione”. La minaccia viene individuata nella “invasione tecnologica informatica” che sta sostituendo e appropriandosi del ruolo che era dei partiti nella formazione della coscienza civile e politica. “Di fronte a questi rischi abbiamo ritenuto - ha aggiunto Castagnetti - di lanciare l’allarme e di aprire una riflessione”.
Castagnetti ha anche spiegato la scelta di Montesole “perche’ e’ il luogo di una terribile strage, un luogo emblematico per la resistenza e per la lotta per la liberta’”. E la data, pure, e’ simbolica: “Sabato 16 e’ il giorno dell’anniversario dell’assassinio di Roberto Ruffilli, “figura della nostra storia a cui si devono importanti studi proprio sulla liberta’”. Con il convegno, ha detto ancora Castagnetti, vogliamo “riproporre la tradizione dei cattolici democratici che in questi decenni ha operato una delle sintesi piu’ avanzate della liberta’”, con particolare riferimento al bene comune e alla “condivisione dei destini e per la comunanza non dei beni ma almeno delle grandi risorse naturali necessarie alla vita”. In sostanza un’idea di societa’ fondata sulla concezione di welfare state, considerato un fattore irrinunciabile per la stessa democrazia. (AGI)

COOPERAZIONE: INCONTRI A BARI ASSINDUSTRIA-AMBASCIATA TUNISIA

Thursday, April 14th, 2005

(AGI) - Bari, 14 apr. -Sono una trentina le aziende pugliesi, in particolare della provincia di Bari, e due campane interessate ad esportare le proprie produzioni in Tunisia parallelamente alle produzioni locali. Ed a fare da trade union tra Italia e Tunisia stato oggi l ambasciatore tunisino in Italia, Habib Mansour, presente questo pomeriggio all incontro organizzato dall Assindutria di Bari con gli imprenditori interessati. Un momento importante quello della visita del nuovo ambasciatore che “traduce l interesse politico del nostro Paese - ha spiegato sua eccellenza Habib Mansour, - per la collaborazione tunisina e italiana in generale e soprattutto l interesse verso la Regione Puglia”.
“La Tunisia collabora gi con l Italia. Abbiamo rapporti amichevoli - ha aggiunto l ambasciatore - e la presenza in Puglia per identificare direttamente le possibilit di collaborazione tra la regione e la Tunisia. Per conoscere le idee” che gli industriali locali esporranno.
I settori a cui il Paese nord africano sembra pi interessato sono quelli della tecnologia informatica, “un settore nuovo che ha bisogno di essere esplorato - spiega l ambasciatore- il settore automobilistico ed elettronico”. Ma dal tavolo di concertazione avviato dall Associazione degli Industriali baresi partiranno oggi proposte di produzioni delocalizzate in Tunisia afferenti anche ad altri settori. Basti pensare al tessile che in Puglia, e nel Barese, vede il proliferare di numerose aziende. A ricordalo, a margine dell incontro, Paolo Marinuzzi, presidente della sezione Tessile -Abbigliamento dell Assindustria barese.(AGI)

POSTALMARKET:CATALOGO ESTATE IN EDICOLA;CRESCE OFFERTA ON-LINE

Thursday, April 14th, 2005

(AGI) - Roma, 14 apr. - Prosegue il piano di rilancio di Postalmarket da parte del Gruppo Bernardi con la pubblicazione del nuovo catalogo Summer 2005 (diffuso nelle edicole), mentre e’ gia’ iniziata l’invio per posta alle famiglie italiane gia’ clienti dell’azienda di vendite per corrispondenza. Entro la fine del mese le famiglie che riceveranno le proposte estive di Postalmarket saranno circa un milione e mezzo. Summer 2005 non e’ solo moda per donna, uomo e bambino, e moda mare. Contiene anche nuovi reparti merceologici dedicati al campeggio, con tutte le attrezzature necessarie per una vacanza all’aria aperta, e ai giochi estivi in riva al mare o anche in giardino. Inoltre Postalmarket conferma la nuova vocazione per le vendite on-line con il nuovo Catalogo Informatica il cui lancio e’ previsto entro un paio di settimane sul sito www.postalmarket.it dove e’ gia’ disponibile la collezione Summer 2005 con circa 10 mila referenze oltre all’intera offerta dei piu’ recenti cataloghi. L’azienda amplia la propria gamma entrando nel mercato informatico con una selezione di articoli che saranno disponibili solo on-line, tra cui stampanti, scanner, Kit mouse e tastiere, lettori mp3, masterizzatori, webcam, fotocamere digitali e accessori vari, oltre a giochi per Pc, consolle e accessori, Cd e Dvd e materiali di consumo tra cui cartucce e toner. “Un nuovo mercato per Postalmarket afferma Riccardo Di Tommaso, amministratore del Gruppo Bernardi - che per le sue caratteristiche di dinamicita’ dei prezzi e rapida evoluzione, abbiamo scelto di presentare solo sul canale E-commerce. Abbiamo costruito una gamma completa di offerta con articoli informatici ad elevato tasso di rotazione, destinati al mercato consumer e di facile fruibilita’ per il cliente, molto aggressiva sul versante prezzi, in linea quindi con il nuovo posizionamento di Postalmarket”. (AGI)

NETA (SISTEMI INFORMATIVI): UTILE NETTO A 1,3 MLN (+84%)

Thursday, April 14th, 2005

(AGI) - Ancona, 14 apr. - Si chiude con un utile netto di 1,3 milioni di euro, in crescita dell’84% rispetto al 2003, il bilancio 2004 della Neta, la societa’ del gruppo Engineering che, fondata ad Ancona nel 1980, da ottobre 2003 e’ appunto controllata da Engineering ingegneria informatica ed e’ l’azienda di riferimento del gruppo per il mercato Public Utilities. Il bilancio, approvato dall’assemblea dei soci, indica ricavi in circa 23 milioni di euro sull’anno precedente, con un incremento del 15,4%. Il margine operativo lordo prima degli ammortamenti (Ebitda) e’ di circa 4 milioni di euro, pari al 17,5% dei ricavi.
La crescita della societa’, che conta 180 clienti e 300 dipendenti in nove sedi, consolida la posizione di leadership di Neta nel settore dei servizi IT per le Utility. “I nostri risultati in costante crescita - ha commentato Gloria Gazzano, a.d. di Neta - ci consentono di festeggiare degnamente i 25 anni di presenza sul mercato delle Utility e ci danno la forza per continuare ad investire su competenze e prodotti”. (AGI)

TRUFFA DA 25 MLN EURO, A PROCESSO IN QUATTRO A COMO

Tuesday, April 12th, 2005

(AGI) - Como, 12 apr. - Le indagini erano partite a meta’ 2003 dopo la denuncia presentata dalla “Lattonedil” di Carimate (Co) si era vista rifilare un “bidone” da un milione e seicentomila euro. Il 7 maggio 2004 si arrivo’ all’emissione di sei ordinanze di custodia cautelare, cinque delle quali eseguite qualche giorno dopo. I truffatori, stando alle ipotesi accusatorie del Sostituto Nessi, si spacciavano per venditori e intermediari nella vendita di profilati in acciaio: dopo aver consegnato una piccola quantita’ di merce e avere incassato gli anticipi, sparivano dalla circolazione. In qualche caso si sarebbero spacciati anche per mediatori incassando provvigioni per operazioni di vendita simulate. Gli episodi contestati sono complessivamente 16 con vittime aziende siderurgiche lombarde, emiliane e marchigiane, ma anche in Ungheria, Cipro, Malta e Austria. Tutte cadute nella trappola tesa loro da tre italiani: il presunto capo Ernesto Sudati, Paolo Barattieri, da Fabio Benedetti, con il pallino della truffa informatica. A loro si sarebbero affiancati 8 ticinesi (dal pittore all’avvocato fallito, dall’elettricista all’invalido civile) come teste di legno per far girare su banche di mezza Europa e del Nord Africa l’astronomica cifra. Tra le vittime anche la Prorena di Civate (Lecco) che aveva presentato denuncia gia’ nel novembre 2001 anche se solo l’esposto della ditta comasca diede il via alle indagini. La Guardia di Finanza di Como sarebbe riuscita ad individuare la destinazione del malloppo: in banche situate a ovest dalla Spagna e che, attraverso Austria, Svizzera, Slovenia, sarebbe passato a Est (Ungheria, Lettonia, Macedonia, Cipro), con tappa anche in Marocco. Secondo le risultanze investigative, i bresciani contattavano le aziende garantendo grosse forniture a prezzi interessanti; i potenziali clienti, insospettiti dai pagamenti “su estero”, chiedevano garanzie alle banche di appoggio, verificando che esistevano in Italia fideiussioni a garanzia della consegna. In realta’, pero’, i truffatori a quel punto iniziavano a intrattenere rapporti con la banca-garante sostituendosi ai loro clienti ignari, e autorizzando la rimozione della fideiussione; solo a cose fatte i clienti si trovavano senza piu’ i soldi e ovviamente senza la consegna della merce. (AGI)

UNIVERSITA’:BUSTO ARSIZIO, MASTER PRIMO LIVELLO BIOINFORMATICA

Tuesday, April 12th, 2005

(AGI) - Varese, 12 apr. - Le applicazioni dell’informatica alla biologia al centro del nuovo Master della Facolta’ di Scienze. Lezioni al venerdi’ pomeriggio e al sabato mattina e percorsi di studio distinti per i laureati in discipline biologiche e in materie matematico-informatiche: sono elementi distintivi del nuovo Master di Primo Livello in Bioinformatica promosso dalla Facolta’ di Scienze di Varese dell’Universita’ dell’Insubria, in collaborazione con la Fondazione per le Biotecnologie di Torino. Sede del Master Busto Arsizio (Va). Si tratta della prima iniziativa congiunta tra l’Ateneo insubrico e questa istituzione scientifica che per prima negli anni scorsi ha attivato in Italia un Master in Bioinformatica. La “Bioinformatica” rappresenta l’insieme delle applicazioni dell’informatica alla biologia, un campo molto vasto che richiede il possesso di competenze solide sul piano della matematica e dell’informatica e un’ottima conoscenza della biologia di base. Ad esempio, analisi bioinformatiche sono necessarie per comprendere quali porzioni del DNA contengono l’informazione per sintetizzare le proteine, che ruolo svolgeranno queste proteine, quale sara’ la loro struttura, che applicazioni potranno offrire in ambito biomedico, nella scienza dei materiali, e cosi’ via. Il Master, dal 27 maggio 2005 al marzo 2006, fornisce una preparazione generale nella bioinformatica attraverso lo studio di materie dell’area biologica e informatica completato da un addestramento specializzato. E’ previsto un approfondimento specifico delle applicazioni bioinformatiche nello studio della struttura e delle interazioni delle proteine. “Questa iniziativa - afferma il professor Mauro Fasano, direttore del Master - e’ il riflesso, sotto l’aspetto della didattica, di una intensa attivita’ scientifica in ambito biologico che la Facolta’ di Scienze di Varese conduce facendo ampio ricorso agli strumenti avanzati dell’informatica. Puntiamo a formare una figura professionale moderna e interdisciplinare, il ‘bioinformatico’, oggi molto richiesto in vari settori delle scienze biologiche e delle biotecnologie, dove e’ frequente la necessita’ di trattare, attraverso sistemi informatici, un volume di dati molto ampio, in continuo rinnovamento ed ampliamento. Le prospettive di occupazione sono vaste, in particolare, negli ambienti della ricerca accademica ed industriale e in tutti i settori in cui e’ richiesta la gestione di dati di tipo biologico, per esempio nell’ambito industriale della chimica”. Sono ammessi al Master i titolari di una laurea triennale in discipline biologiche e tecnico-informatiche:porte aperte quindi laureati in biotecnologie, in ingegneria dell’informazione, in scienze biologiche, in scienze e tecnologie chimiche, in scienze e tecnologie farmaceutiche, in scienze e tecnologie fisiche, in scienze e tecnologie informatiche, in scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura, oltre che in medicina e chirurgia e nelle corrispondenti lauree quinquennali corrispondenti dell’ordinamento precedente. La quota di partecipazione al Master di euro 3000. Le iscrizioni sono aperte sino al 6 maggio. (AGI)

FORMAZIONE: CONFINDUSTRIA SICILIA, SENZA MANAGER 32% IMPRESE

Tuesday, April 12th, 2005

(AGI) - Palermo, 12 apr. - Solo un’azienda su tre in Sicilia (32% contro il 68%) ha figure con contratto dirigenziale: le altre si avvalgono di personale che ricopre mansioni dirigenziali e al piu’ presto intendono regolarizzare tali figure con contratto dirigenziale. Il dato emerge da una ricerca di Confindustria Sicilia su un campione di 150 imprese con fatturato superiore a 5 milioni di euro, per valutare i bisogni formnativi delle aziende: risulta che in Sicilia c’e’ un estremo fabbisogno di manager e solo la meta’ delle aziende ha potuto svolgere formazione per il personale. Se un dirigente su due ha fatto formazione, non l’ha mai fatta nei settori marketing e tecniche di vendita, lingue straniere, lavoro d’ufficio e sviluppo delle abilita’ personali. Non si tratta di bassa propensione all’internazionalizzazione: probabilmente le risorse selezionate dentro queste aziende sono gia’ specializzate in questi campi. Il 56% delle imprese dotate di dirigenti ne ha uno solo, appena il 33% ne conta due o al massimo tre; il 10% arriva a quattro o piu’. Quanto alla tipologia di manager, su 210 unita’ ben 125 occupano un ruolo amministrativo, solo 46 guidano la funzione vendite e marketing (quest’ultimo spesso relegato a subordine del ruolo commerciale). Mancano dirigenti dei comparti qualita’, ricerca, risorse umane. In quasi tutte le aziende, il responsabile della formazione e’ per lo piu’ il responsabile delle risorse umane e quasi mai e’ un dirigente. Infine, l’indagine ha misurato l’attesa delle aziende circa la formazione di nuovi manager, che devono essere preparati e aggiornati soprattutto in: informatica e nuove applicazioni; amministrazione e finanza, considerati sempre gli elementi di una gestione aziendale di successo; marketing e vendite, da sviluppare per carenza nel passato di adeguata offerta formativa; competizione globale e innovazione tecnologica. (AGI)

UNIVERSITA’ TORINO: ANALISI E CERTIFICAZIONE TRAFFICO WEB

Monday, April 11th, 2005

(AGI) - Torino, 11 apr. - Andra’ in onda nella giornata di domani la settimana puntata di “Ricerca la frequenza”, la rubrica radiofonica settimanale dell’Universita’ di Torino interamente dedicata alla ricerca scientifica, tecnologica ed umanistica dell’Ateneo subalpino.
Ospite della rubrica di domani, il prof.Francesco Bergadano, del Dipartimento di Informatica dell’Universita’ di Torino, che presentera’ le ricerche svolte per realizzare e brevettare un metodo innovativo per l’analisi e la certificazione del traffico web. Sulla base dei risultati di queste ricerche, nel 2003, e’ stata creata “Certimeter”, la prima spin-off dell’Universita’ di Torino, che oggi conta su “importanti clienti” soprattutto sul territorio nazionale ed in grado di fornire uno strumetno di conteggio e certificazione delle audience Web, unico al mondo per efficienza e precisione.
Il sistema pensato per editori, gestori di siti e portali, pubblica amministrazione, e’ conforme, e’ stato spiegato, ai requisiti Audiweb ed e’ l’unico in grado di verificare la reale esistenza dei contatti senza ricorrere al cosiddetto ‘page tagging’, ovvero, alla modfica di ogni pagina Web oggetto dell’analisi. (AGI)

METALMECCANICI: DOMANI INCONTRO SINDACATI-FEDERMECCANICA

Monday, April 11th, 2005

(AGI) - Roma, 11 apr. - ‘Osservatori’ e apprendistato, sono questi i due temi della riunione di domani tra Federemccanica e Fiom-Fim e Uilm. Gli ‘osservatori’ sono una occasione per analizzare congiuntamente i diversi comparti e le loro prospettive (tlc, siderurgia, informatica). La riunione invece sul contratto delle ‘tute blu’ e’ prevista per il 27 aprile. (AGI)

POSTE: SINDACATI, ESUBERI IN PIEMONTE

Monday, April 11th, 2005

(AGI) - Torino, 11 apr - Esubero di personale di 296 unita’. Lo denunciano i sindacati piemontesi riferendosi ai Centri di Meccanizzazione Postale di Torino e dei Centri Postali Operativi di Asti e Cuneo.
I sindacati sottolineano che “nonostante le rassicurazioni dell’ad di Poste Italiane sulla ricollocazione degli esuberi fatte a luglio, a distanza di due mesi non sono stati chiamati a discutere il progetto per verificarne le ricadute sul territorio piemontese e nel frattempo si deve prendere atto della chiusura giornaliera di sportelli e uffici per carenza di organico e dell’obbligo del prolungamento dell’orario non retribuito”.
“La prospettiva di privatizzazione annunciata dal Governo - sottolineano i sindacati piemontesi - punta solo a fare cassa. Il Governo dovrebbe, invece, rendere l’azienda Poste piu’ forte e competitiva sul mercato europeo, affinche’, in previsione dell’imminente liberalizzazione, possa continuare a svolgere un importante ruolo sociale nel Paese, mantenendone il controllo pubblico”.
Le organizzazioni sindacali piemontesi propongono, quindi, “soluzioni che portino all’integrazione delle reti di servizio di Poste Italiane: informatica degli uffici, dei trasporti e del recapito porta a porta con le altre reti del territorio, offrendo servizi sempre piu’ innovativi ai cittadini, alle istituzioni ed alle imprese, creando cosi’ condizioni di ottimizzazione e sviluppo del territorio, che ha il maggior numero di comuni montani”.(AGI)