TECNICO TELECOM TRUFFAVA UTENTI “TRASLANDO” CHIAMATE
Friday, April 15th, 2005(AGI) - Pescara, 15 apr. - Una frode ai danni degli utenti Telecom e’ stata scoperta e bloccata dalla polizia postale di Pescara nell’ambito della operazione ‘Clean Lines’. Ad organizzarla, attraverso un centro servizi telefonico che rispondeva al numero 899015107, erano stati due uomini di Pescara. Uno di loro, Carmine Ciccarelli, 46 anni, e’ stato sottoposto a fermo di polizia, mentre l’altro, un tecnico della Telecom, F.A., 40 anni, e’ stato denunciato. Entrambi devono rispondere di peculato in concorso, accesso abusivo al sistema informatico, falsificazione e alterazione del contenuto di informazioni, frode informatica, corruzione di persona incaricata di pubblico ufficio. In sostanza il tecnico della Telecom ha effettuato, dalle centrali dell’azienda, circa 8500 telefonate al numero 899015107, facendo risultare che le stesse partivano dagli apparecchi degli utenti. Erano proprio gli utenti, quindi, a dover pagare queste telefonate, pur non avendole mai fatte, ad un prezzo di 12 euro l’una. Dopo aver ricevuto dei conti piuttosto ’salati’ dalla societa’ di telefonia, alcuni hanno capito, attraverso le “bollette trasparenti”, che c’era qualcosa che non andava ed hanno chiesto alla Telecom il rimborso delle somme richieste ma non dovute. La Telecom ha quindi allertato la polizia postale che ha sorpreso in flagranza il tecnico truffaldino proprio mentre effettuava le telefonate al numero 8990105107 allacciandosi alle linee dei vari utenti. A creare il centro servizi che rispondeva al numero 899015107 era stato Ciccarelli, che era riuscito a corrompere il tecnico della Telecom. (AGI)
