SCUOLA: RIFORMA, SOLO DAL CLASSICO ACCESSO A TUTTE LE FACOLTA’
Friday, April 29th, 2005(AGI) - Roma, 29 apr. - Altre due novita’ che la Flc definisce “significative” nella nuova bozza riguardano, rileva il sindacato, “il blocco degli organici a quelli rilevati di diritto nell’anno 2005-2006 fino alla messa a regime del nuovo sistema nel 2010-2011, e l’innalzamento di un’ora dell’orario obbligatorio riportando a due ore settimanali le lezioni di educazione fisica. Per quest’ultima tuttavia - avverte la Flc - resta la possibilta’ di sostituire le ore scolastiche con ore presso le societa’ sportive. Sono due misure - afferma il sindacato - sulle quali ha fatto premio l’allarme suscitato in tutte le scuole e che ha dato luogo alle numerose prese di posizione contro la legge Moratti testimoniate dalle assemblee e dai collegi che si sono espressi. La norma pero’ rinvia il problema al 2011 e non esclude le incertezze dei soprannumerari e la loro vulnerabilita’ in ogni momento di eventuale necessita’ tanto piu’ che con l’obbligo scolastico fermo a 14 anni e i fenomeni di fuga dai tecnici e professionali gia’ in atto, gli organici risultano come minimo compromessi”.
Critica la Cgil anche riguardo alle novita’ previste nel canale separato dell’istruzione e formazione professionale: “viene previsto un anno integrativo dopo il quarto da farsi non piu’ insieme ai licei, ma insieme alle universita’ e alle accademie di alta formazione per la prosecuzione degli studi superiori. Ma d’altra parte si abolisce la norma che per i primi due anni prevedeva la prevalenza delle discipline scientifico-culturali rimettendo l’indicazione a un generico “numero congruo di ore” per il raggiungimento degli obiettivi. Questo secondo canale - afferma la Flc-Cgil - resta sempre di piu’ nella nebbia e nell’indeterminatezza. Quando si intravedono i contorni delle cose, infatti - afferma ancora il sindacato - queste non possono che apparire in tutta la loro mostruosita’”.
Al testo della bozza mancano ancora tre articoli: quello che riguarda la definizione dei programmi di informatica per la scuola primaria, contenuto nella riforma relativa al secondo ciclo, quello che riguarda il passaggio dei professionali alle regioni e quello terminale sulle norme di copertura. (AGI)
