Archivio per il March, 2005

REGIONALI: AUGELLO SU LAZIOMATICA, NESSUN TORBIDO

Friday, March 18th, 2005

(AGI) - Roma, 18 mar. - “L’assessore Prestagiovanni ha gia’ chiarito che non c’e’ stato alcun atto di pirateria informatica e l’unica cosa che c’e’ di torbido e’ l’umore della sinistra che ha smarrito per strada la sua improbabile alleata”. E’ quanto dichiara l’assessore regionale al Bilancio del Lazio, Andrea Augello. “Ritengo, inoltre, che questo tentativo di ‘criminalizzare’ lavoratori e dirigenti di Laziomatica da parte dell’orchestrina del sindaco di Roma sia non solo privo di fondamento ma anche tipico di una subcultura che confonde la propaganda con la calunnia. Tutti i dettagli di quello che e’ accaduto saranno messi a disposizione della magistratura e del garante della privacy e questa buffonata della ‘gravi violazioni’ rivelera’ nelle prossime ore l’ennesima figura da poco di un sindaco perennemente sull’orlo di una crisi di nervi”. (AGI)

COMUNE REGGIO: ASSINDUSTRIA, ESTERNALIZZAZIONE NON FUNZIONA

Friday, March 18th, 2005

(AGI) - Reggio Calabria, 18 mar. - “L’affidamento di servizi del Comune a societa’ private, la cosiddetta esternalizzazione, non persegue gli obiettivi per i quali era stata concepita, ed ha cambiato quella che era la strategia del progetto originario varato dall’amministrazione comunale”. Lo afferma, in una nota, l’associazione provinciale degli industriali di Reggio Calabria tramite il presidente della sezione terziario innovativo, Paolo Zagarella, il quale, tra l’altro, ricorda come Assindustria abbia seguito “con grande interesse il processo di esternalizzazione manifestando da subito apprezzamento per questa apertura verso il mercato del Comune, quale corretta manifestazione di politica economica tesa a favorire lo sviluppo di comparti industriali attraverso la cooperazione con le imprese private presenti sul territorio”.
Assindustria ritiene che, “ancor oggi, questo sia il percorso piu’ corretto per favorire la crescita del sistema economico locale, unitamente ad un notevole miglioramento dei servizi resi ai cittadini. Tuttavia - sottolinea Zagarella - con rammarico l’associazione degli industriali deve sottolineare come, per la societa’ informatica, l’Amministrazione abbia “deformato gli obiettivi che erano emersi in sede di civico consesso. Le procedure fin qui seguite - prosegue la nota di Assindustria - non hanno prodotto ne’ la nascita di soggetti imprenditoriali radicati nel territorio e capaci di generare crescita e sinergie col sistema produttivo locale, ne’ occupazione qualificata, ne’ alcun evidente miglioramento dei servizi”.
“Tutto cio’ - afferma il presidente della sezione terziario innovativo di Assidustria - e’ inaccettabile a cinque anni dall’avvio del progetto. Infatti, il processo di esternalizzazione non puo’ considerarsi concluso con la semplice costituzione della societa’. Cio’ che stupisce e’ il silenzio del Comune e della societa’ mista Re.Ca.Si. sulla progettualita’ del percorso societario, sulle risorse che s’intendono utilizzare, sia pubbliche che provenienti dai soci, sulla capacita’ di favorire occupazione e sulla capacita’ di operare sul mercato andando oltre la commessa comunale”.
Assindustria aveva chiesto “lo scorso mese di gennaio un incontro con l’amministrazione comunale e i soggetti interessati al fine di valutare la questione Re.Ca.Si. ribadendo che la sede naturale di discussione resta il Consiglio”. In questo scenario, l’associazione degli industriali ha inteso avviare “un proprio monitoraggio per verificare il rispetto dello Statuto e gli indirizzi consiliari da parte dell’amministrazione, nonche’ il reale impatto della Re.Ca.Si. (societa’ mista Comune-Akros di Ravenna) sul tessuto economico e sociale del territorio”. Assindustria intende farsi portavoce “di un’istanza di chiarezza sulle risorse finanziare e sugli obiettivi di crescita che ancora una volta prendono strade esterne senza favorire sviluppo delle nostre risorse umane e dell’imprenditoria locale, rifiutando una volta per sempre la logica della colonizzazione economica”. (AGI)

REGIONALI:PRESTAGIOVANNI, DA LAZIOMATICA NESSUN ATTO PIRATERIA

Friday, March 18th, 2005

(AGI) - Roma, 18 mar. - Nessun atto di pirateria da parte di Laziomatica. questo il responso dell’indagine compiuta dall’assessore regionale del Lazio all’informatica, Bruno Prestagiovanni. “Ho riferito alla Giunta le prime conclusioni rispetto alla rapida inchiesta condotta sull’operato della societa’ Laziomatica. Si e’ appurato che non c’e’ stato alcun atto di pirateria informatica nell’accesso a dati anagrafici e che quindi avvieremo le necessarie azioni a tutela dell’amministrazione regionale verso chi ha espresso dubbi sul suo operato. Spettera’ ora alla magistratura - dice l’assessore - fare chiarezza su quanto accaduto, anche alla luce delle disposizioni vigenti del Codice di Procedura penale in tema di indagini difensive. La decisione del Comune di Roma di sollecitare un’ inchiesta sull’accaduto vincola anche noi - come del resto ci ha ricordato il Sindaco - al rispetto del segreto istruttorio: non possiamo, quindi, far altro che confermare piena fiducia negli organi inquirenti. Esprimo, inoltre, apprezzamento per le dichiarazione rilasciata da parte del presidente della Provincia di Roma, relativa all’apertura di un’inchiesta amministrativa in materia di privacy; non sono invece a conoscenza di analoghe iniziative da parte del Comune di Roma relative all’autorizzazione all’accesso nell’Anagrafe da parte di consiglieri comunali”. (AGI)

LAVORO: VERTENZA GEOTRONICS COSENZA, MANCINI CHIEDE INTERVENTI

Friday, March 18th, 2005

(AGI) - Cosenza, 18 mar. - Giacomo Mancini, deputato dell’Unione, ha presentato un’interrogazione al Ministro per le attivita’ produttive, Antonio Marzano e al Ministro per l’innovazione e le tecnologie Lucio Stanca sulla difficile situazione della Geotronics di Cosenza. “La Getronics - evidenzia Mancini - ha raccolto l’eredita’ informatica del gruppo Olivetti, continuando anno dopo anno in un’opera di ridimensionamento occupazionale avviata alla fine degli anni ‘90, e vanificando gli effetti dei cospicui interventi pubblici effettuati a supporto del gruppo Olivetti negli anni ‘80 e ‘90″. Nel novembre 2004, ricorda Mancini, “durante un primo e non conclusivo incontro relativo al piano industriale 2005, la Getronics aveva comunicato al Ministero delle attivita’ produttive ed ai rappresentanti dei lavoratori la fine dello stato di crisi, confermando per il 2005 il mantenimento delle attivita’ e perimetro occupazionale di 1.950 lavoratori. E’ tuttora in corso presso il Ministero delle attivita’ produttive l’approfondimento di un piano industriale che finora non ha convinto organizzazioni sindacali e lavoratori per la sua genericita’ e per l’assenza di riferimenti oggettivi all’innovazione e allo sviluppo, e ha lasciato perplessi anche i tecnici del Ministero, tant’e’ che e’ previsto un aggiornamento di discussione su basi diverse da quelle in un primo momento prospettate. L’azienda ha fatto ricorso nel 2003 e nel 2004 alla cassa integrazione senza predisporre contestualmente - afferma Mancini - un’adeguata politica di rilancio industriale a fronte, invece, di una progressiva perdita di fatturato, che negli ultimi tre anni e’ quasi dimezzato”. Giacomo Mancini ha chiesto ai Ministri “se non sia intenzione del Governo richiamare il gruppo dirigente della Getronics alle responsabilita’ che ad esso derivano dal ruolo sociale dell’impresa, fin troppe volte rivendicato, accettando il confronto su scelte da cui derivano pesanti conseguenze economiche, sociali e produttive per l’intero paese”. Mancini chiede inoltre ai ministri di intervenire “affinche’ si apra, in tempi strettissimi, un tavolo di confronto - Governo, imprese e sindacati - in cui discutere di innovazione e sviluppo all’interno di un quadro definito di linee di indirizzo industriali, purtroppo oggi assenti, in modo da pervenire al ritiro delle cessioni in corso che provocherebbero, oltre a una prevedibile crisi occupazionale, un definitivo declino industriale di Getronics Italia”. (AGI)

INFORMATIZZAZIONE: EMENDAMENTO GIUNTA, ONERI PER 15.000 EURO

Friday, March 18th, 2005

(AGI) - Cagliari, 18 mar. - Costera’ 15.000 euro l’anno di oneri aggiuntivi, secondo l’emendamento aggiuntivo alla legge finanziaria presentato stamane dalla Giunta regionale, istituire una Direzione generale per l’innovazione tecnologica e per le tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni. Obiettivo dichiarato della struttura, che sara’ affidata dall’Esecutivo a un esperto “di alto profilo” - come annunciato dall’assessore agli Affari generali Massimo Dadea - e’ migliorare “efficacia ed efficienza del processo amministrativo” e la qualita’ dei servizi ai cittadini e alle imprese.
La lunga lista delle competenze, indicate nell’emendamento 320 per l’introduzione nella finanziaria dell’articolo 18 bis, comprende: programmazione strategica e integrata per l’attuazione dei processi organizzativi e gestionali tramite l’information e la communication technology, indirizzo e coordinamento degli interventi della Regione nel settore, progettazione delle reti e dei sistemi, monitoraggio e verifica dell’efficacia delle misure adottate, promozione di attivita’ connesse, collaborazione con i servizi dell’amministrazione regionale gia’ operativi nei processi di informatizzazione, divulgazione e accessibilita’ delle informazione, gestioni dei sistemi centrali e delle reti della Regione, della sicurezza informatica e degli utenti, integrazione delle banche dati e loro protezione; infine, supporto tecnico e operativo e assistenza agli utenti, formazione e addestramento per l’utilizzo dei sistemi, manutenzione e rapporti con i fornitori dei servizi demandanti in affidamento esterno. (AGI)

REGIONALI: CHITI, MARRAZZO VINCERA’ COMUNQUE

Friday, March 18th, 2005

(AGI) - Roma, 18 mar. - “Non commentiamo le sentenze, quindi, prendiamo atto della decisione del Tar e, naturalmente, ribadiamo che non si puo’ mai essere soddisfatti quando una forza politica viene esclusa dalla competizione elettorale per via amministrativa anche quando la sentenza riguarda una forza politica la piu’ distante ed antagonista rispetto al centrosinistra”. E’ il commento alla sentenza del Tar sulla lista ‘Alternativa sociale’ del coordinatore dei Ds Vannino Chiti che auspica un “chiarimento rigoroso per tutto il resto come abbiamo richiesto con un’interpellanza dei parlamentari Ds al ministro dell’Interno”.
“In questa guerra a destra andata avanti senza esclusioni di colpi - ricorda infatti Chiti - ci sono stati comportamenti di uomini legati alla lista del candidato Storace per usare un eufemismo poco trasparenti. Dovra’, in particolare, essere chiarito il ruolo di questa societa’ della regione Lazio i cui dipendenti, nottetempo, hanno compiuto in modo illegale una incursione informatica nell’anagrafe del Comune di Roma”.
Chiti, comunque, e’ convinto che Storace perdera’ le elezioni per “il cattivo governo” del Lazio di questi 5 anni: il centrosinistra “vincera’ con Marrazzo per riportare trasparenza, rigore cioe’ un altro modo di governare e di fare politica”.(AGI)

GOVERNO: BERLUSCONI ELOGIA MARINELLA BRAMBILLA

Friday, March 18th, 2005

(AGI) - Roma, 18 mar - “Non ho fiducia nella robotica, da quando mi hanno detto che e’ impossibile sostituire una persona valida come la mia segretaria Marinella Brambilla”. Silvio Berlusconi, in conferenza stampa a Palazzo Chigi, interrompe con una battuta un discorso del ministro dell’Istruzione Letizia Moratti sulla ricerca e la robotica. Marinella Brambilla e’ da sempre la segretaria di Silvio Berlusconi.(AGI)

CIPE: STANCA, 100 MLN DI EURO PER PROGETTI DIGITALI NEL SUD

Friday, March 18th, 2005

(AGI) - Roma, 18 mar. -D isco verde del CIPE al finanziamento di 100 milioni di euro per sostenere progetti d’innovazione digitale in specifici ‘territori d’eccellenza’ del Sud. Su proposta di Lucio Stanca, ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, il CIPE ha infatti approvato 11 progetti, tra gli oltre 50 presentati, da realizzare in 8 regioni meridionali. Grazie ad una quota di 27,7 milioni di euro co-finanziati dalle stesse Regioni si innescheranno cosi’ investimenti per quasi 128 milioni di euro. ‘La competitivita’ delle regioni del Mezzogiorno passa attraverso lo sviluppo ed il consolidamento di alcune linee di intervento da attuare in territori selezionati secondo le loro potenzialita’ di sviluppo’, ha spiegato il ministro Stanca, ‘favorendo l’innovazione digitale nelle imprese, sviluppando servizi di e-Government per le imprese, supportando lo sviluppo del capitale umano ed aumentando la diffusione della larga banda’. In particolare le aree di applicazione delle tecnologie digitali oggetto della delibera del CIPE riguardano l’innovazione per la PMI, lo sviluppo di imprese nelle alte tecnologie ICT,la bio-informatica, il settore ittico e dell’ambiente marino, il biomedicale, l’agro-alimentare, il turismo, la logistica e l’e-Business, la componentistica auto, casa e arredo. Il ministro Stanca ha inoltre sottolineato che ‘con questa delibera si conferma la politica del Governo a sostegno dell’innovazione tecnologica per le regioni del Sud che negli ultimi due anni ha visto uno stanziamento complessivo di 676 milioni di EUR, un ammontare mai registrato in passato’. Nei 100 milioni deliberati oggi dal CIPE sono inclusi 10 milioni di euro che verranno destinati alle cosiddette ‘azioni di sistema’, ossia la predisposizione degli strumenti che si renderanno necessari per l’applicazione delle linee di intervento a sostegno e corredo dei progetti negli 11 ‘territori d’eccellenza’, come la creazione di partnership pubblico-privato, la ricerca di nuove opportunita’, il supporto tecnico normativo, ma anche quello al riuso delle soluzioni gia’ sviluppate, la creazione di piattaforme per la formazione, il supporto per l’acquisto della tecnologia e le consulenze tecnologiche, l’assistenza tecnica ed il monitoraggio dei progetti. (AGI)

REGIONALI: LAZIOMATICA, PARLAMENTARI CENTROSINISTRA DA PISANU

Thursday, March 17th, 2005

(AGI) - Roma, 17 mar. - Un gruppo di parlamentari laziali del centrosinistra hanno incontrato oggi il ministro dell’interno Giuseppe Pisanu in merito alla vicenda che vedrebbe coinvolta la societa’ Laziomatica, sollecitando una verifica attenta e ponendo - come informano in un comunicato gli stessi parlamentari - “la gravita’ della situazione che si sta determinando nella Regione Lazio per quanto riguarda la regolarita’ dello svolgimento della campagna elettorale”.
Nel comunicato, Bettini, De Petris, Montino, Ceremigna, Giachetti e Battisti sottolineano che al titolare del Viminale e’ stato denunciato che le centinaia di intrusioni nell’anagrafe di Roma da parte di una societa’ pubblica informatica della Regione Lazio costituisce “un fatto sconcertante che viola penalmente le leggi e che getta un’ombra inquietante sull’uso di strutture che sono diretta promanazione del governo regionale”.
Le richieste avanzate a Pisanu - “a cui compete la vigilanza sull’andamento sereno della campagna elettorale” - sono sostanzialmente due. La prima e’ “dare un segnale politico generale di preoccupazione che sia in grado di prevenire e scoraggiare ulteriori illeciti”, mentre la seconda e’ quella di “rendere il piu’ possibile rapida l’indagine che il prefetto Serra dovra’ svolgere su tutta la vicenda che riguarda l’anagrafe di Roma”.
Per i parlamentari laziali del centrosinistra, “arrivare presto alle conclusioni significa poter individuare le responsabilita’ di chi concretamente nel pieno della notte ha violato l’anagrafe di Roma, gli eventuali mandanti e coloro che hanno dato gli input. E significa evitare il pericolo, che noi avvertiamo presentissimo, di una cancellazione nel sistema informatico regionale delle prove necessarie per arrivare ai colpevoli dato che ci risulta che da quattro giorni e’ stato sospeso e non e’ funzionante il servizio informatico della Regione Lazio”. Il ministro - secondo quanto riferiscono gli stessi parlamentari - “si e’ detto disponibile a valutare positivamente queste richieste. Nei prossimi giorni verificheremo con molta attenzione che cio’ accada”. (AGI)

ICT: CUFFARO, UN ACCORDO CHE CAMBIERA’ IL VOLTO DELLA SICILIA

Thursday, March 17th, 2005

(AGI) - Palermo, 17 mar. - L’accordo di programma quadro firmato con il ministero dell’Innovazione per investimenti da 52 milioni di euro nella societa’ dell’informazione “cambiera’ il volto della Sicilia”. Lo afferma il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, il quale ricorda che “la Regione e’ dal 2001 impegnata in un’opera di profonda trasformazione ed ammodernamento della Pubblica Amministrazione che stimoli la competitivita’ dell’azione amministrativa e contribuisca alla crescita dell’economia siciliana”. Nel 2004 sono stati avviati progetti di governo elettronico degli enti locali per oltre 33 milioni di euro di cui 24 a valere su Agenda 2000, “con il coinvolgimento della pressoche’ totalita’ di Comuni e Province siciliane”, ha sottolineato Cuffaro, e ha aggiunto che “nello stesso anno sono stati impegnati 50 milioni di euro per realizzare le infrastrutture informatiche dell’amministrazione regionale. L’azione di coordinamento Stato-Regione ha, nel contempo, consentito di definire ulteriori interventi di innovazione nei settori cruciali della vita economica della nostra regione. Il presente Accordo di Programma Quadro -ha proseguito Cuffaro- non costituisce soltanto il risultato di un intenso lavoro di assistenza fra dipartimenti regionali ed agli enti locali, di indagini statistiche, di finanziamenti erogati, di coordinamento delle politiche locali con quelle nazionali e comunitarie ma vuole essere soprattutto la base di partenza per una crescita della pubblica amministrazione che attraverso il disegno della governance in materia di informatica ed innovazione tecnologica, accresca i servizi da erogare a cittadini ed imprese, potenzi la base informativa della pubblica amministrazione ma soprattutto restituisca al mercato una prospettiva di una Sicilia particolarmente attrattiva per investimenti privati nel settore dell’Ict che certamente consentira’ di sfruttare il rilevante patrimonio umano che le istituzioni scolastiche e universitarie dell’Isola formano e che molto spesso, oggi, individuano prospettive di sbocchi professionali in altre regioni italiane ed europee”. (AGI)

REGIONALI: FALOMI, DELUDENTE RISPOSTA GOVERNO SU LAZIOMATICA

Thursday, March 17th, 2005

(AGI) - Roma, 17 mar. - “La comunicazione fatta dal Sottosegretario D’Ali a nome del Governo sulle irregolarita’ nella sottoscrizione delle liste di Alternativa Sociale e sull’intrusione illegale da postazioni di Laziomatica, una societa’ di proprieta’ interamente regionale, nell’anagrafe del comune di Roma, e’ profondamente deludente”, con queste parole il Sen. Antonello Falomi del Gruppo del Cantiere ha aperto il suo intervento di replica nell’Aula di Palazzo Madama. “Nella relazione del Sottosegretario non vi e’ nessuna risposta alla domanda sul perche’ una societa’ interamente pubblica sotto il controllo pieno della regione Lazio sente il bisogno, nottetempo, di interrogare illegalmente l’anagrafe del Comune di Roma per fare interrogazioni relative a duemila cittadini romani. Nessuna informazione e’ stata data su chi siano i cittadini fatti oggetto, a loro insaputa, di intrusione informatica.” - Prosegue Falomi- “Si tratta di uno scenario inquietante ed allarmante, dove tra firme false e intrusioni illegali lesive di tutte le normative in materia si sta consumando una battaglia tutta interna al centrodestra per tentare di stravolgere i risultati delle prossime elezioni Regionali. un fatto di inaudita gravita’ perche’ segnala un ulteriore grave processo degenerativo della democrazia italiana. In un Paese in cui, non solo si riducono ruoli e spazi delle assemblee elettive, si comprime la liberta’ di informazione, ma si utilizzano perfino strutture pubbliche, che dovrebbero rimanere imparziali, per fini di parte, vuol dire che quel pericolo di “dittatura della maggioranza” denunciato nei giorni scorsi da Romano Prodi e’ qualcosa che non riguarda il futuro ma che sta agendo nel presente”. (AGI)

UNIVERSITA’:PISA,SCUOLA DOTTORATO INGEGNERIA LEONARDO DA VINCI

Thursday, March 17th, 2005

(AGI) - Pisa, 17 mar. - E’ nata una nuova Scuola di dottorato nell’ateneo pisano: si tratta della Scuola in Ingegneria “Leonardo da Vinci” che, nel quadro delle Scuole di dottorato dell’ateneo, va ad affiancarsi alla gia’ esistente Scuola “Galileo Galilei” costituita dai dottorati di Chimica, Fisica, Fisica applicata, Informatica, Matematica. Approvata nel dicembre scorso dal senato accademico, la Scuola di dottorato “Leonardo da Vinci” si sta avviando a diventare realta’ effettiva proprio in questi giorni grazie alle elezioni che porteranno alla costituzione del Consiglio della Scuola. Lo statuto della Scuola e’ il risultato del lavoro di una commissione interdipartimentale e con questa iniziativa, l’alta formazione nel settore dell’Ingegneria dell’ateneo pisano - e’ detto in una nota - si dota di una struttura organizzativa in grado di affiancarsi efficacemente alle Scuole di dottorato gia’ da alcuni anni attivate presso i Politecnici di Torino, Milano e Bari. I principali obiettivi che, pur nel mantenimento dell’autonomia dei singoli corsi di dottorato, si intende perseguire sono molteplici. Fra di essi quelli di promuovere, organizzare e gestire in maniera piu’ efficace le attivita’ di formazione avanzata nei settori scientifico-tecnologici dell’Ingegneria, di favorire iniziative a carattere multidisciplinare, di favorire l’internazionalizzazione dei corsi di dottorato e la stipula di accordi di cooperazione con qualificate istituzioni italiane e straniere. (AGI)

REGIONALI: L’OPPOSIZIONE, STORACE SMENTISCA O SI DIMETTA

Thursday, March 17th, 2005

(AGI) - Roma, 17 mar. - ‘Fuoco incrociato’ delle opposizioni al presidente della Giunta della Regione Lazio Frascesco Storace, invitato a dimettersi per quello che sta assumendo sempre di piu’ le dimensioni di un vero caso politico-giudiziario: la violazione della Banca Dati dell’Anagrafe del Comune di Roma. Le stesse opposizioni invitano il ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu ad intervenire.
“Storace smentisca o si dimetta”, afferma Mario Adinolfi, candidato alle regionali nella Lista Marrazzo, tornando sulla questione della violazione dei sistemi informatici del comune di Roma.
“Leggo sulle agenzie di stampa - prosegue - lo strano gioco di equilibrismi verbali con cui Francesco Storace prova pateticamente ad attaccare il Campidoglio. Eppure Storace avrebbe un’arma inequivocabile: la smentita. Smentisca Storace che da postazioni Laziomatica sia stata compiuta la gravissima violazione del sistema informatico del Comune di Roma; smentisca Storace che la societa’ Laziomatica spa e’ amministrata da una persona imparentata ad un suo assessore, che per di piu’ lo ha nominato a quella carica; smentisca Storace che tale violazione aveva a che fare con la raccolta delle firme su liste concorrenti. Smentisca Storace, se puo’. Ma si ricordi che Nixon smenti’ le accuse dello scandalo Watergate, ma poi vennero dimostrate le sue menzogne e fu costretto a dimettersi. Smentisca Storace. Smentisca il suo Watergate, se puo’. Dica che niente di quanto elencato e’ vero. Altrimenti si dimetta”.
“Quanto accaduto ieri con la vicenda della violazione dell’anagrafe comunale da parte di Laziomatica, societa’ controllata dalla regione Lazio, porterebbe in un paese normale alle dimissioni del presidente della giunta regionale. Ma ormai in regione si vive drammaticamente un clima da America Latina anni ‘70″. Fa eco Angelo Bonelli, Coordinatore nazionale dell’esecutivo dei Verdi. “Siamo esterrefatti - prosegue - dal silenzio del ministero degli Interni che ha condizionato pesantemente e continua a farlo la campagna elettorale della regione Lazio, prima avallando e sostenendo un ricorso presentato dalla lista Storace contro quella di Alessandra Mussolini (Alternativa sociale), poi ignorando completamente le denunce dei Verdi che hanno documentato le firme false della lista ecologisti che sostiene Storace”.
“Oggi c’e’ ancora silenzio da parte del ministro Pisanu che non intraprende azioni per permettere il coretto svolgimento delle elezioni regionali - conclude Bonelli -. I Verdi rinnovano l’appello al Presidente della Repubblica Ciampi affinche’ venga garantito lo svolgimento democratico delle elezioni e chiedono al presidente della giunta regionale del Lazio di presentarsi dimissionario al giudizio degli elettori”.(AGI)