Archivio per la Categoria 'protocollo informatico'

REGIONE: LE DECISIONI DELLA GIUNTA, 20 MLN PER IL VIBONESE

Monday, April 23rd, 2007

(AGI) - Catanzaro, 23 apr. - Lavori Pubblici e Acque - Su proposta dell’assessore Luigi Incarnato, viene richiesto al ministero delle Infrastrutture l’assegnazione del contributo (fabbisogno anno 2006) di cinque milioni di euro per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.
La Giunta, modificando la delibera 43/07 relativa alla ripartizione delle somme ai Comuni del Fondo per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione per l’anno 2055, approva una nuova ripartizione in accoglimento delle istanze pervenute dalle amministrazioni comunali di Scigliano, Roggiano Gravina, San Vito sullo Jonio, Bova Marina e Montepaone.
Attivita’ produttive e Personale - Su proposta dell’assessore Pasquale Tripodi, Giuseppe Graziano, che ricopriva l’incarico di vicario, viene nominato direttore generale reggente del dipartimento Ambiente. La Giunta, poi, individua le aree organizzative omogenee e le linee di indirizzo per l’avvio del sistema di protocollo informatico e destina, inoltre, la somma di circa venti milioni di euro, previsti dalla delibera Cipe 84/04, quale quota parte residua a carico della Regione per la predisposizione di un programma pluriennale di interventi volti ad agevolare la ripresa produttiva del Vibonese colpito dall’alluvione di luglio 2006.
Ambiente - Su proposta dell’assessore Diego Tommasi, l’Esecutivo approva il progetto di risanamento e bonifica dell’area marina costiera di Vibo Valentia, presentato dall’Arpacal, per un importo previsto di 700mila euro. (AGI)
Ros/Com (Segue)

GIUSTIZIA: IRSIG-CNR, ‘E-JUSTICE’ RIVOLUZIONE ANCORA LONTANA

Monday, January 15th, 2007

(AGI) - Roma, 15 gen. - ‘Fra gli applicativi funzionanti, ma che necessiterebbero di radicali aggiornamenti’, spiega Davide Carnevali dell’Irsig-Cnr, che insieme con i colleghi Marco Fabri e Francesco Contini ha svolto la ricerca, ‘vi e’ il Re.Ge (Registro Generale) per la gestione dei procedimenti penali, installato in tutti i 165 tribunali, nelle relative procure della Repubblica e nelle 26 corti di appello. Pero’, nei rari casi in cui si e’ cercato di migliorare l’applicativo a livello locale, abbozzando utili integrazioni con i programmi di videoscrittura per la creazione automatica dei provvedimenti, la Direzione generale Sistemi informativi automatizzati del ministero ha generalmente disincentivato tali iniziative, nel timore di assistere ad un utilizzo del software diverso da ufficio a ufficio senza offrire valide alternative’.
‘Carenze consistenti emergono sul fronte dei servizi di interoperabilita’, aggiunge Contini. ‘La posta elettronica e’ diffusa, ma non essendo considerata mezzo ufficiale di comunicazione spesso e’ ancora limitata a preannunciare documenti inviati poi via fax o per posta. Il protocollo informatico, invece, e’ stato attivato ma solo come registro e percio’ non consente l’archiviazione e lo scambio di documenti’.
Il processo civile telematico sembra generare le aspettative piu’ elevate. ‘Un progetto in cantiere dal 2000′, dice Fabri, ‘che mira ad un procedimento civile senza carta in cui tutte le transazioni fra le parti e l’ufficio giudiziario (giudice, personale di cancelleria, ufficiale giudiziario) avvengano elettronicamente dando vita al cosiddetto fascicolo elettronico, accessibile all’interno e all’esterno dell’ufficio. I programmi del ministero prevedono la sperimentazione in sette uffici giudiziari pilota (Bari, Bergamo, Bologna, Catania, Genova, Lamezia Terme e Padova) e il successivo sviluppo in almeno altri 50.
Questo progetto ha comportato una spesa di quasi 5 milioni di euro nel 2003 e di 3.800.000 euro nel 2004. Purtroppo le ambizioni del progetto devono fare i conti con le caratteristiche organizzative degli uffici, il quadro normativo ed istituzionale di riferimento e le persistenti e note difficolta’ di cambiamento della nostra amministrazione giudiziaria. Non possiamo quindi che essere pessimisti - sottolinea Fabri - in merito alle reali possibilita’ che il processo civile telematico produca i risultati indicati nel piano triennale per l’informatica 2005-2007: un’accelerazione delle cause di almeno il 20% per un recupero di efficienza nei servizi di cancelleria del 30-40%. (AGI)
Red (Segue)

SARDEGNA: SORU, BILANCIO DI META’ MANDATO E 2007 IN POSITIVO

Friday, December 29th, 2006

(AGI) - Cagliari, 29 dic. - “Una cifra importante in finanziaria arrivera’ dalle imposte regionali su seconde case, barche e aerei privati”, ha annunciato Soru, dicendosi “orgoglioso” delle cosiddette “tasse sul lusso” introdotte a meta’ 2006 a carico dei non residenti da una legge impugnata davanti alla Corte costituzionale del governo. “e sara’ impegnata a favore dei comuni non costieri. Sono orgoglioso di tasse che chiedono soldi ai cittadini non quando soddisfano bisogni essenziali ma quando utilizzano un bene pubblico. Altre regioni vanno verso decisioni simili”.
La finanziaria 2007 promette di migliorare la qualita’ della spesa e di offrire aiuti alle famiglie per garantirne i diritti essenziali, come quello alla casa.
“Proporremo al Consiglio regionale d’inserire in finanziaria 100 milioni di euro per duemila nuove case in Sardegna”, ha preannunciato Soru, precisando pero’ che i nuovi insediamenti sorgeranno dalla ristrutturazione dei centri storici, “per farli rivivere”.
A chi gli faceva rilevare che ancora una volta la Regione era stata costretta a ricorrere all’esercizio provvisorio (per due mesi per ora) per i ritardi nella presentazione della manovra finanziaria, Soru ha precisato che e’ stato necessario attendere l’approvazione della finanziaria nazionale, che ha modificato lo statuto sardo nella parte riguardante le regole della compartecipazione al gettito fiscale. “Ci garantira’ il 50% in piu’ di risorse rispetto all’anno precedente”, ha dichiarato ottimista Soru. “Che bilancio avremmo potuto fare a ottobre o novembre, senza sapere su quali entrate contare? Con la finanziaria regionale ci sara’ un cambiamento epocale”. Il riferimento e’ anche al fatto che i nuovi documenti finanziari e di bilancio saranno stilati in base alla nuova legge di contabilita’ introdotta quest’anno e con il nuovo sistema informativo di base della Regione. “Sara’ attivo dal 1 gennaio”, ha sottolineato il presidente, “e ci e’ costato otto milioni di euro e non i 48 milioni previsti in un precedente bando e che abbiamo cancellato”. Il nuovo sistema promette di snellire la burocrazia regionale grazie a un unico protocollo informatico per l’intera amministrazione, che privilegera’ i documenti digitali, favorendone la circolazione negli uffici. “Nessuno potra’ piu’ dire che non trova le pratiche”, ha aggiunto Soru. “E non passera’ piu’ un mese fra il passaggio di un documento dall’ufficio protocollo all’ufficio del funzionario responsabile”.(AGI)
Rob

FINANZIARIA: SORU, OLTRE IL 30% RISORSE PER POLITICHE SVILUPPO

Friday, December 29th, 2006

(AGI) - Cagliari, 29 dic. - “Una cifra importante in finanziaria arrivera’ dalle imposte regionali su seconde case, barche e aerei privati”, ha annunciato Soru, dicendosi “orgoglioso” delle cosiddette “tasse sul lusso” introdotte a meta’ 2006 a carico dei non residenti da una legge impugnata davanti alla Corte costituzionale del governo. “e sara’ impegnata a favore dei comuni non costieri. Sono orgoglioso di tasse che chiedono soldi ai cittadini non quando soddisfano bisogni essenziali ma quando utilizzano un bene pubblico. Altre regioni vanno verso decisioni simili”.
La finanziaria 2007 promette di migliorare la qualita’ della spesa e di offrire aiuti alle famiglie per garantirne i diritti essenziali, come quello alla casa.
“Proporremo al Consiglio regionale d’inserire in finanziaria 100 milioni di euro per duemila nuove case in Sardegna”, ha preannunciato Soru, precisando pero’ che i nuovi insediamenti sorgeranno dalla ristrutturazione dei centri storici, “per farli rivivere”.
A chi gli faceva rilevare che ancora una volta la Regione era stata costretta a ricorrere all’esercizio provvisoria (per due mesi per ora) per i ritardi nella presentazione della manovra finanziaria, Soru ha precisato che e’ stato necessario attendere l’approvazione della finanziaria nazionale, che ha modificato lo statuto sardo nella parte riguardante le regole della compartecipazione al gettito fiscale. “Ci garantira’ il 50% in piu’ di risorse rispetto all’anno precedente”, ha dichiarato ottimista Soru. “Che bilancio avremmo potuto fare a ottobre o novembre, senza sapere su quali entrate contare? Con la finanziaria regionale ci sara’ un cambiamento epocale”. Il riferimento e’ anche al fatto che i nuovi documenti finanziari e di bilancio saranno stilati in base alla nuova legge di contabilita’ introdotta quest’anno e con il nuovo sistema informativo di base della Regione. “Sara’ attivo dal 1 gennaio”, ha sottolineato il presidente, “e ci e’ costato otto milioni di euro e non i 48 milioni previsti in un precedente bando e che abbiamo cancellato”. Il nuovo sistema promette di snellire la burocrazia regionale grazie a un unico protocollo informatico per l’intera amministrazione, che privilegera’ i documenti digitali, favorendone la circolazione negli uffici. “Nessuno potra’ piu’ dire che non trova le pratice”, ha aggiunto Soru. “E non passera’ piu’ un mese fra il passaggio di un documento dall’ufficio protocollo all’ufficio del funzionario responsabile”.(AGI)
Rob

FORUM PA: CNIPA, SGUARDO ATTIVA LA TASTIERA PC PER DISABILI

Sunday, May 7th, 2006

(AGI) - Roma, 7 mag. - “Utili ai cittadini”. E’ lo slogan che anima la presenza del CNIPA, il Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione, al ForumPA 2006, nello stand 24 del padiglione 23. Un filo che lega in modo solido tutta l’attivita’ svolta e in corso da parte del CNIPA ed i cui capisaldi sono visibili, anzi a portata di mouse, nelle postazioni ospitate nei 60 metri quadri di stand. E nei primi due giorni del ForumPA 2006 sara’ esposto anche un pc che permette una maggiore accessibilita’ dei disabili: grazie a nuove sofisticate tecnologie, infatti, esso consente di scrivere attivando la tastiera attraverso lo sguardo degli occhi, un sistema che vede associata anche la composizione automatica delle parole e la lettura vocale.
Un’altra primizia e’ la “dematerializzazione” della Gazzetta Ufficiale del Regno, ossia dal 1860 al 1946, di cui il CNIPA sta operando la scansione e la digitalizzazione per metterla on-line nel proprio sito a disposizione di esperti, studiosi e ricercatori nell’ambito dell’ambizioso Progetto AUGUSTO (Automazione della Gazzetta Ufficiale Storica). Saranno disponibili copie stampate del primo numero, uscito mercoledi’ 4 gennaio 1860, ricco di diverse notizie e curiosita’ storiche. Le postazioni telematiche del CNIPA consentiranno di entrare facilmente nel complesso e variegato mondo dell’innovazione digitale nella Pubblica amministrazione, un processo partito negli anni scorsi e che ha compiuto passi da gigante, aprendo una porta ai servizi on-line direttamente dal proprio pc. Si potranno scoprire i vantaggi offerti dal Portale del Cittadino www.italia.gov.it e dal Portale delle Imprese www.impresa.gov.it; ma anche le convenienze del protocollo informatico per la gestione dei documenti; le mille sfaccettature dell’e-government per gli enti locali, che ogni giorno si arricchisce di numerosi servizi on-line; il ruolo di promotore dell’innovazione svolto dai Centri regionali di competenza (CRC) per l’e-government per gli enti locali; la rivoluzione dell’insegnamento e della formazione a distanza attraverso l’e-learning; le opportunita’ offerte dalla televisione digitale terrestre, che porta in casa un modo nuovo di accedere ai servizi pubblici attraverso la tv; le tecnologie per l’inclusione dei disabili; quelle per la firma digitale e le carte digitali per accedere ai servizi pubblici on-line. (AGI)
Vic/Sma

P.A.: CNIPA, CON PROTOCOLLO INFORMATICO RISPARMI PER 60 MLN

Tuesday, April 11th, 2006

(AGI) - Roma, 11 apr. - Sessanta milioni di euro ogni anno. E’ la cifra che si potrebbe risparmiare sulle spese postali se i documenti scambiati tra le amministrazioni pubbliche centrali fossero trasmessi con il protocollo informatico. Al momento, pero’, il 98% dei fascicoli trattati (circa 160 milioni di documenti) e’ in forma cartacea e gli scambi avvengono ancora con strumenti tradizionali. Sono i risultati di un’indagine relativa al 2005 condotta dal Centro nazionale per l’informatica nella pubblica amministrazione (Cnipa) su oltre 650 mila dipendenti delle amministrazioni centrali.
Secondo il rapporto, il 42% delle amministrazioni pubbliche ha progetti di protocollo informatico già conclusi o in fase di completamento (+9% rispetto al 2004). Tuttavia, la digitalizzazione delle procedure di protocollo ha riguardato poco meno del 40% della totalita’ dei documenti, una percentuale che scende al 23% se si considerano quelli archiviati in forma elettronica.
“L’automazione del protocollo informatico e’ un fattore fondamentale di razionalizzazione e sviluppo - ha detto il presidente del Cnipa, Livio Zoffoli - La realizzazione di questi progetti puo’ portare a un contenimento dei costi e a un miglioramento dell’efficienza amministrativa”. (AGI)
Red

E-GOVERNMENT: PROGETTO SIBAR, IN 2 ANNI RIVOLUZIONE IN REGIONE

Friday, March 3rd, 2006

(AGI) - Cagliari, 3 mar. - Tramite un unico portale di ingresso, i dipendenti avranno accesso al protocollo informatico, alla firma digitale e alla gestione dei documenti, ma anche alla banca dati del personale, gestione dei carichi di lavoro, relazioni sindacali, concorsi e selezioni, buoni mensa e missioni. L’avvio del nuovo sistema chiama quindi in causa la collaborazione diretta degli impiegati della Regione chiamati a una partecipazione diretta, nella seconda fase del processo, all’assistenza e utilizzo pratico del progetto che si articola nei quattro moduli analisi, proposta di modelli software, avviamento e formazione.
Dal Sibar trarranno beneficio immediato anche i cittadini che, attraverso Internet, potranno collegarsi al portale della Regione Sardegna per istruire pratiche on line, scaricare modulistica e interagire con i servizi degli enti locali e delle imprese. (AGI)
Cli/Rob/Cog

E-GOVERNMENT: SARDEGNA, PROGETTO SIBAR AD ACCENTURE PER 7 MLN

Friday, February 10th, 2006

(AGI) - Cagliari, 10 feb. - Sara’ la societa’ Accenture a realizzare per circa sette milioni di euro (piu’ Iva) il progetto Sibar-Sistemi informativi di base per l’amministrazione regionale, compreso nel programma per la Societa’ dell’informazione presentato a gennaio e considerato dalla Giunta guidata da Renato Soru fra i pilastri del piano di ammodernamento della burocrazia in Sardegna.
Il contratto fra la Regione e la societa’, che si e’ aggiudicata la gara d’appalto con un ribasso del 16,5% rispetto alla base d’asta di 8.375.000 euro, e’ stato siglato stamane nell’assessorato agli Affari generali.
Sibar consentira’ di superare il cartaceo in gran parte delle attivita’ dell’amministrazione, grazie all’introduzione di un protocollo informatico, della firma digitale, la gestione di documenti in forma elettronica, e l’erogazione per via telematica di servizi a cittadini, imprese ed enti locali. La Regione punta a ridurre i tempi della burocrazia e a rendere piu’ trasparente l’attivita’, soprattutto grazie alla possibilita’ di chiedere e presentare documenti via internet.
Con Sibar sara’ organizzato un sistema contabile integrato, che punta all’effettivo controllo della spesa e a programmare le risorse senza sprechi e duplicazioni. Sara’ informatizzata anche la gestione delle risorse umane, cioe’ della pianta organica e dei concorsi, oltreche’ la gestione di paghe e contributi, dei corsi di formazione del personale, degli incentivi e la rilevazione delle presenze.
L’assessore agli Affari generali Massimo Dadea ricorda che con l’assegnazione di questa gara d’appalto la Regione ha risparmiato circa 40 milioni di euro. “Al momento del suo insediamento”, sottolinea Dadea, “il governo regionale aveva provveduto a revocare la gara d’appalto ‘Regione digitale’ che prevedeva per contenuti sostanziamnete simili al progetto Sibar un importo pari a 48 milioni di euro”.(AGI)
Red-

SOCIETA’ INFORMAZIONE: PROGETTO SIBAR AD ACCENTURE PER 7 MLN

Friday, February 10th, 2006

(AGI) - Cagliari, 10 feb. - Sara’ la societa’ Accenture a realizzare per circa sette milioni di euro (piu’ Iva) il progetto Sibar-Sistemi informativi di base per l’amministrazione regionale, compreso nel programma per la Societa’ dell’informazione presentato a gennaio e considerato dalla Giunta guidata da Renato Soru fra i pilastri del piano di ammodernamento della burocrazia in Sardegna.
Il contratto fra la Regione e la societa’, che si e’ aggiudicata la gara d’appalto con un ribasso del 16,5% rispetto alla base d’asta di 8.375.000 euro, e’ stato siglato stamane nell’assessorato agli Affari generali.
Sibar consentira’ di superare il cartaceo in gran parte delle attivita’ dell’amministrazione, grazie all’introduzione di un protocollo informatico, della firma digitale, la gestione di documenti in forma elettronica, e l’erogazione per via telematica di servizi a cittadini, imprese ed enti locali. La Regione punta a ridurre i tempi della burocrazia e a rendere piu’ trasparente l’attivita’, soprattutto grazie alla possibilita’ di chiedere e presentare documenti via internet.
Con Sibar sara’ organizzato un sistema contabile integrato, che punta all’effettivo controllo della spesa e a programmare le risorse senza sprechi e duplicazioni. Sara’ informatizzata anche la gestione delle risorse umane, cioe’ della pianta organica e dei concorsi, oltreche’ la gestione di paghe e contributi, dei corsi di formazione del personale, degli incentivi e la rilevazione delle presenze.
L’assessore agli Affari generali Massimo Dadea ricorda che con l’assegnazione di questa gara d’appalto la Regione ha risparmiato circa 40 milioni di euro. “Al momento del suo insediamento”, sottolinea Dadea, “il governo regionale aveva provveduto a revocare la gara d’appalto ‘Regione digitale’ che prevedeva per contenuti sostanziamnete simili al progetto Sibar un importo pari a 48 milioni di euro”.(AGI)
Red-

E-GOVERNMENT: SARDEGNA PRIMA REGIONE PER LE GARE

Thursday, January 19th, 2006

(AGI) - Cagliari, 19 gen. - Un appalto di circa 11,5 milioni di euro e’ stato aggiudicato a Telecom Italia per realizzare una rete telematica regionale (Rtr) in fibra ottica che colleghera’ le principali citta’ della Sardegna.
Enti regionali, Asl, scuole, Parco tecnologico, enti locali e comprensori industriali e produttivi saranno connessi gli uni agli altri. La Rtr sara’ collegata anche con la rete Janna, il cavo sottomarino in fibra per il trasporto dell’informazione da e verso la penisola.
Con il Crs4 la Regione ha firmato un accordo da 7 milioni di euro per la realizzazione e gestioni per due anni di un Centro servizi regionale (Csr) per progettare e coordinare tutti gli interventi della Societa’ dell’Informazione.
E’ in fase di aggiudicazione definitiva, invece, un appalto di circa 10 milioni e mezzo di euro per il Sibar (Sistemi informativi di base dell’amministrazione regionale), che prevede protocollo informatico, firma digitale, gestione dei documenti in forma elettronica, sistemi di gestione dei procedimenti amministrativi, per l’erogazione di servizi per via telematica a cittadini, imprese ed enti locali. Nel Sibar rientrano anche un sistema contabile integrato e la gestione delle risorse umane: pianta organica, concorsi, rilevazione delle presenze, paghe e contributi, missioni, interventi formativi, incentivi e carichi di lavoro.
Un gruppo di imprese, capeggiato da Enterprise Digital Architects, si e’ aggiudicato un appalto di circa 9 milioni di euro per il Sitr, il sistema informativo territoriale, considerato indispensabile per la pianificazione e la gestione, e un altro da 6,2 milioni per il Sit2com: obiettivo di quest’ultimo sistema informativo territoriale delle comunita’ e diffondere fra soggetti pubblici e privati dati territoriali, cartografia e informazioni georeferenziate.
Sta per essere aggiudicato, invece, il sistema integrato per la gestione dei beni ambientali e culturali, con un appalto da circa 4,3 milioni di euro.
Una convenzione da circa 580.000 euro e’ stata firmata con l’Osservatorio economico per il sistema statistico regionale (Sistar), per acquisizione, analisi, elaborazione e distribuzione delle informazioni.(AGI)
Rob

COMUNITA’ MONTANA NUORESE: INFORMATIZZAZIONE DOCUMENTI

Thursday, September 22nd, 2005

(AGI) - Cagliari, 22 set. - Niente piu’ documenti smarriti, o pile di carte accatastate in polverosi archivi. La IX Comunita’ Montana del Nuorese e quindici dei suoi comuni - tutti tranne Nuoro - si adeguano alla nuova normativa nazionale, in vigore dal prossimo 1 gennaio, che impone alle amministrazioni di dotarsi di adeguati sistemi per la digitalizzazione dei documenti, con un protocollo informatico che e’ stato presentato ai rappresentanti dei comuni aderenti e ai funzionari della Comunita’ montana nel corso di un incontro che si e’ tenuto nella sede dell’ente. A illustrare le caratteristiche del nuovo sistema, oltre al presidente Peppino Mureddu, al responsabile del procedimento Mario Viola e al responsabile tecnico del progetto Mauro Ennas, due rappresentanti della ditta Faticoni spa, aggiudicataria della gara. Il progetto prevede la fornitura di un sistema integrato di protocollo informatico comprendente hardware (server, PC e periferiche) e software applicativo (sistema di archiviazione e gestione documentale); inoltre e’ previsto un piano di formazione del personale dei comuni aderenti finalizzato all’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni nell’ambito dell’archiviazione elettronica di documenti.
I vantaggi di un tale sistema sono facilmente immaginabili, e vanno dal risparmio di spazio e di materiale cartaceo, a un immediato accesso ai documenti; essendo inseriti tutti nella stessa “rete”, i comuni potranno inoltre interagire con facilita’, scambiandosi informazioni in tempo reale. (AGI)

E-GOVERNMENT: CARTA IDENTITA’ ELETTRONICA SBARCA NEL TRAPANESE

Thursday, September 8th, 2005

(AGI) - Trapani, 8 set. - Campobello di Mazara sara’ il Comune capofila, assieme ad altri 12 enti, tra cui Salemi, Mazara, Trapani, Castelvetrano ed Erice, nella realizzazione di un progetto di e-government finalizzato alla emissione della cosiddetta “Carta d’Identita’ Elettronica” e alla fornitura di altri importanti servizi telematici quali le visure catastali, l’e-Procurement (la possibilita’ per l’ente pubblico di effettuare acquisti on oine), il “Protocollo Informatico”, convegni e corsi aperti alla cittadinanza, l’uso dei media, ed in particolare della televisione digitale terrestre per la sensibilizzazione della cittadinanza all’uso dei servizi, ed infine l’addestramento di personale tecnico. “In sostanza - spiega il sindaco Daniele Mangiaracina - sara’ realizzata una nuova Rete Civica che si affianchera’ a quelle gia’ esistenti. L’obiettivo piu’ importante credo sia quello di mettere a disposizione dei cittadini le nuove tecnologie, non solo tecnicamente, ma offrendo loro, tramite corsi di formazione e attivita’ di informazione in genere, la possibilita’ di poterle facilmente utilizzare”.
Nel dettaglio sono 13 i Comuni che parteciperanno al progetto, ovvero quelli aderenti alla rete “City Net” (Mazara del Vallo, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Erice, Salemi, Trapani) e quelli che costituiscono la rete “Recom.Net” (Castellammare del Golfo, Buseto Palizzolo, Calatafimi-Segesta, Custonaci, Ghibellina, San Vito Lo Capo e Vita). I Comuni presenteranno il progetto all’assessorato al Bilancio e Finanze della Regione Sicilia che lo scorso 5 agosto ha pubblicato un Bando rivolto per la realizzazione del “Cst”, ovvero il Centro servizi territoriali, la struttura che di fatto eroghera’ i servizi sopra specificati. L’obiettivo del Bando e’ dunque quello di potenziare le attuali reti civiche create precedentemente col bando della misura 6.05. Nell’ambito dell’e-government il progetto offrira’ servizi a imprese, famiglie e soggetti diversamente abili mettendo loro a disposizione le nuove tecnologie. Il prossimo passo sara’ la stipula di un protocollo d’intesa tra i 13 comuni la cui popolazione amministrata e’ complessivamente di 252.950 cittadini. (AGI)

ICT: ACCORDO STANCA-CATANIA PORTA INTERNET IN TRENO E STAZIONE

Thursday, May 19th, 2005

(AGI) - Roma, 19 mag - Internet sale in treno ed entra nelle stazioni. Non solo, ma mediante le tecnologie dell’informazione e della comunicazione saranno sviluppati servizi integrati per passeggeri, merci e turismo. Questi gli obiettivi del protocollo d’intesa firmato dal ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, Lucio Stanca, e dal presidente e amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato, Elio Catania, per individuare e avviare programmi comuni di miglioramento dei servizi di logistica e mobilita’ integrata rivolti a cittadini e imprese attraverso l’uso dei piu’ moderni strumenti telematici.
L’intesa intende promuovere il ricorso all’innovazione tecnologica nella mobilita’ ferroviaria, strategica per la crescita economica e sociale del Paese. In particolare, si punta allo sviluppo di sistemi e infrastrutture di accesso alla rete Internet sui treni e nelle stazioni; alla definizione di nuovi servizi on line; alla messa a punto di sistemi di protocollo informatico e di firma elettronica. Inoltre rilevante spazio e’ stato attribuito al turismo, all’integrazione dei sistemi di viaggio (un unico biglietto per trasporti ferroviari, servizi di linea urbani, extraurbani, marittimi, parcheggi, etc.) e alla logistica, con la definizione di una piattaforma tecnologica per supportare un modello logistico unico delle varie fasi dello spostamento delle merci.
Il ministro Stanca ha sottolineato “che la ramificazione della rete ferroviaria sul territorio e l’elevato numero di persone che transita giornalmente nelle stazioni e a bordo dei treni sono elementi importanti per sostenere un’ulteriore penetrazione e diffusione delle tecnologie dell’informazione e comunicazione. In tal modo si potra’ allargare ancora di piu’ la platea degli utenti delle informazioni, migliorare la qualita’ dei servizi on line offerti a cittadini ed imprese, ma anche sviluppare nuovi servizi integrati, soprattutto a favore di settori nodali per l’economia nazionale come il turismo e l’industria”.
Da parte sua Catania ha rilevato che “il Gruppo Ferrovie dello Stato e’ fortemente impegnato nel processo di innovazione e di ammodernamento del Paese. Intende contribuire in modo incisivo alla crescita di competitivita’ e allo sviluppo sociale ed economico dell’Italia, garantendo la mobilita’ a persone, beni e idee, lavorando in modo costante e intenso per soddisfare al meglio tutte le esigenze. Per questo, per rispondere ai nostri clienti, investiamo moltissimo in tecnologia, che per noi vuol dire innanzitutto sicurezza, e poi informazione e organizzazione”. (AGI)