REGIONI: ENTRO 31/12 PIANO SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA UMBRIA
mercoledì, dicembre 7th, 2011(AGI) – Perugia, 7 dic. – Entro la fine dell’anno la Giunta regionale dell’Umbria adottera’ in via definitiva il Piano triennale di semplificazione amministrativa e dara’ avvio ad una vasta campagna di comunicazione. Contestualmente saranno elaborati i regolamenti relativi alla riduzione dei termini correlata al possesso delle certificazioni ambientali e di qualita’e saranno elaborati i regolamenti per il diritto di accesso agli atti. Intervenendo alla riunione del Tavolo tematico del Patto per lo sviluppo sulla pubblica amministrazione, l’assessore della Regione Umbria, Gianluca Rossi, ha confermato gli impegni della Giunta ed il rispetto del calendario che l’esecutivo si e’ dato. Lotta alla burocrazia, snellimento delle procedure, riduzione delle leggi e efficienza della macchina pubblica, i punti chiave del Piano che all’inizio del 2012 entrera’ nella sua fase di viva attuazione, con la ‘diagnosi’ dei procedimenti amministrativi e la misurazione degli oneri. Sul piano della semplificazione legislativa si iniziera’ con la riduzione ad un testo unico delle norme che regolano il governo del territorio. Sara’ inoltre dato avvio alla amministrazione digitale. Un buon viatico, dunque, per il conseguimento di obiettivi ambiziosi prescritti dalla legge, come quello della riduzione, entro il 2012, del 25% degli oneri a carico delle imprese o altri come quelli, previsti entro il 2013, di determinare tempi certi dei procedimenti amministrativi o la riduzione a sei testi unici dell’intero quadro legislativo regionale. La semplificazione amministrativa verra’ realizzata attraverso azioni primarie sostenute da azioni organizzative e/o tecnologiche di supporto. Nella struttura regionale saranno individuati centri unici di procedimento e saranno riviste e migliorate le Conferenze di servizi, capisaldi della efficienza e della trasparenza procedimentale. All’interno della struttura regionale sara’ introdotto il protocollo informatico e la semplificazione dei flussi documentali; all’esterno sara’ praticata la digitalizzazione dell’azione amministrativa condivisa e coordinata con le autonomie locali. “La Regione – ha detto l’assessore Rossi -, valuta di particolare importanza il coinvolgimento ‘strategico e operativo’ degli enti locali e delle altre amministrazioni pubbliche al fine di superare una frammentarieta’ delle procedure derivata dal fatto che ciascuno, fino ad oggi, seguiva il ciclo di propria competenza disinteressandosi, nei fatti, dell’intero processo. In questo senso la Regione si porra’ come ‘promotore’ della integrazione amministrativa”. Al momento la legge annovera una dotazione finanziaria di un milione di euro utilizzabile per le trasformazioni organizzative di impatto rilevante e misurabile sulla semplificazione e fruibilita’ dei servizi.(AGI) Pg2/Mav
