(AGI) - Palermo, 15 mar. - Cast d’eccezione con la palermitana Eleonora Abbagnato, Luigi Bonino e Leonid Sarafanov, per “Coppelia”, balletto in tre atti su libretto di Charles Nuitter e Arthur Saint-Leon, in programma dal 18 al 23 marzo al Teatro Massimo di Palermo. Considerato fra i piu’ celebri dei titoli del repertorio classico, andra’ in scena nella versione coreografica di Roland Petit ripresa per l’occasione dal suo assistente Luigi Bonino, interprete anche del ruolo di Coppe’lius (in alternanza con Zeren Pan). Nelle vesti della protagonista invece si alterneranno Eleonora Abbagnato e Soimita Lupu. Franz sara’ impersonato da Leonid Sarafanov e da Mick Zeni. Il corpo di ballo e’ quello del Teatro Massimo diretto da Luciano Cannito.
Nella trama di Coppelia si intrecciano amore, gelosia e mistero: protagonista e’ l’intraprendente Swanilda, il cui fidanzato Franz e’ sedotto da un’immobile fanciulla affacciata spesso al balcone del giocattolaio Coppelius. E’ Coppelia, la creatura meccanica piu’ riuscita dell’inquietante inventore. Swanilda, incuriosita dal mistero, si intrufola di soppiatto nel laboratorio e si sostituisce alla bambola cui tanto assomiglia, scatenando una serie di reazioni del giocattolaio e del fidanzato, con il quale pero’ alla fine si sposa. Secondo la critica la versione di Coppe’lia creata da Roland Petit nel 1975 e’ “la piu’ bella, la piu’ intelligente, la piu’ moderna, la piu’ elegante, la piu’ credibile”, un classico che il coreografo Francese ha reinventato.
In quello che e’ stato uno dei ruoli simbolo del danzatore-Petit, a Palermo ci sara’ Luigi Bonino che ancora una volta trasformera’ l’arcigno dottor Coppelius da vecchio satiro a gaudente viveur che, innamorato della fresca Swanilda, si costruisce una bambola feticcio a suo uso e consumo. Anche il ruolo di Coppelia acquista nuovo spessore in questa versione del balletto: la “fanciulla dagli occhi di smalto” (ovvero la bambola automa protagonista anche dell’opera Les Contes d’Hoffmann di Jacques Offenbach) esce dalla piu’ banale attrezzeria robotica per scoprirsi donna civettuola. E sara’ un ritorno attesissimo a Palermo per Eleonora Abbagnato, prima ballerina dell’Opera di Parigi e beniamina del pubblico della sua citta’, impegnata in uno spettacolo del coreografo che proprio da Palermo, appena undicenne, l’ha lanciata nel panorama della danza internazionale, volendola nel suo Ballet de Marseille. Sul podio Marzio Conti; l’allestimento e’ firmato per scene e costumi da Ezio Frigerio e proviene dal Teatro di Essen e dal New National Theater di Tokyo. (AGI) Mrg