OCCUPAZIONE: PROFESSIONISTI, OLTRE 1,5 MLN ‘NON REGOLAMENTATI’

(AGI) - Roma, 20 apr. - La maggior parte delle associazioni - spiega lo studio del Cnel - ha un numero di scritti compreso tra i 100 ed i 500, mentre oltre i due terzi, per l’iscrizione chiede ‘il possesso di un precisio titolo di studio e meno della meta’ sottopone gli aspiranti a un esame di ammissione’. La categoria piu’ rappresentata e’ quella dei ’servizi all’impresa’ con il 26% delle associazioni, che comprende quei professionisti che operano spesso in out-sourcing, come gli esperti in informatica, i traduttori e gli interpreti, i consulenti tributari, finanziari e di investimento. Seguono i lavoratori autonomi delle ‘medicine non convenzionali’ con il 21%, con le associazioni che si occupano di musicaterapia, di naturaterapia, di shiatzu. ‘Si tratta - precisa il Cnel - di un settore in fortissima crescita, con un aumento del 300%. Il 13% del totale di questi professionisti e’ rappresentato da coloro che vengono segnati sotto la voce ‘Arti, scienze, tecniche’, tra cui i gemmologi, i biotecnologi, i restauratori di immobili. In questo gruppo vi sono anche gli amministratori di condominio e di immobili. Le categorie ’sanitario’ e ‘cura psichica’ raggruppano rispettivamente l’8% ed il 9%. Il restante 8%, denominato ‘altro’ e’ invece - precisa lo studio - composto da associaioni estremamente eterogenee: esperti di grafologia, astrologia, cinofilia, enologia.
Quanto poi alla distribuzione geografica delle diverse associazioni il Nord assorbe il 50% del totale, il Centro il 40%, mentre il restante 10-11% e’ nel Sud. La regione in cui sono presenti piu’ associazioni e’ la Lombardia (51%), seguita da Lazio (49%), me se si guada alla citta’ in testa vi e’ Roma (47%), mentre al secondo posto vi e’ Milano (44%). (AGI)